Impostazione dei criteri Chrome per gli utenti

Questo articolo è destinato esclusivamente agli amministratori di Google Chrome for Business ed Education.

Nella Console di amministrazione Google, puoi configurare i criteri per i dispositivi Chrome della tua organizzazione in base all'utente che esegue l'accesso. Queste impostazioni gestite dalla cloud si applicano anche agli utenti che accedono al browser Chrome con i propri account Google Apps da computer non gestiti dall'azienda (ad esempio, computer personali e pubblici). Per impostare norme a livello di dispositivo su computer Windows, Mac e Linux gestiti dall'azienda, consulta la sezione Impostazione delle norme di Chrome per i dispositivi.

Se un'impostazione viene applicata soltanto per un dispositivo Chrome o per un sistema operativo specifico, accanto all'impostazione nella Console di amministrazione viene visualizzata una lampadina per indicarne la limitazione, ad esempio "Supportata soltanto su: dispositivi Chrome".

Per gestire le impostazioni utente, procedi nel seguente modo:

  1. Accedi alla Console di amministrazione.
  2. Fai clic su Gestione dispositivi > Gestione di Chrome > Impostazioni utente.
  3. Seleziona l'unità organizzativa a cui applicare le impostazioni.
  4. Configura le impostazioni nella pagina.
  5. Fai clic su Salva modifiche in basso sullo schermo. In genere le impostazioni vengono applicate entro pochi minuti ma la distribuzione nell'organizzazione può richiedere fino a un'ora.

Informazioni generali

Frequenza di aggiornamento del criterio

Specifica la frequenza con cui il dispositivo Chrome verifica la presenza di aggiornamenti delle impostazioni dei criteri per l'organizzazione. Il valore predefinito è 120 minuti (2 ore). Il valore minimo è 30 minuti, il valore massimo 1440 minuti (un giorno).

L'impostazione controlla la frequenza con cui un dispositivo Chrome in esecuzione verifica se sono state apportate modifiche alle impostazioni. A ogni avvio, il dispositivo Chrome controlla la disponibilità di aggiornamenti delle norme indipendentemente dal valore indicato qui.

App ed estensioni

Tipi di app ed estensioni ammessi

Per impostazione predefinita, gli utenti possono eseguire il download di qualsiasi app o estensione web di Chrome. L'impostazione consente di impedire agli utenti di installare determinati tipi di app deselezionando il tipo di app consentito.

Tipo di app
(fai clic sui link per leggere ulteriori informazioni su ciascun tipo di app)

Estensioni e applicazioni preinstallate

Questa impostazione consente di scegliere le applicazioni o estensioni da installare automaticamente nella versione di Chrome degli utenti. Fai clic su Gestisci applicazioni preinstallate per aprire la finestra di dialogo Estensioni e applicazioni preinstallate. Ulteriori informazioni sulla gestione delle applicazioni e delle estensioni in Chrome.

Estensioni e applicazioni consentite

Per consentire o bloccare le applicazioni, fai clic su Gestisci per aprire la finestra di dialogo Applicazioni ed estensioni bloccate. Ulteriori informazioni sulla gestione delle applicazioni e delle estensioni in Chrome.

Home page di Chrome Web Store

Puoi modificare la home page di Chrome Web Store sostituendola con una home page personalizzata che i tuoi utenti visualizzano dopo aver eseguito l'accesso. Puoi inoltre consigliare applicazioni ed estensioni per il tuo dominio in una raccolta personalizzata con il nome del dominio in Chrome Web Store.

Autorizzazioni Chrome Web Store

Se selezioni Consenti agli utenti di pubblicare applicazioni private limitate al tuo dominio su Chrome Web Store, gli utenti possono pubblicare applicazioni private limitate al tuo dominio in Chrome Web Store. Leggi ulteriori informazioni su come creare una raccolta di app Chrome private e come pubblicare un'app Chrome privata.

Se selezioni Consenti agli utenti di ignorare la verifica dei siti web non di proprietà, consenti agli utenti di pubblicare app limitate al tuo dominio senza chiedere loro di verificare di essere proprietari del dominio a cui si stanno collegando. Questa funzione è utile per la creazione di app di bookmarking private per la tua organizzazione. Tieni presente che questo si applica solo alle app private limitate al tuo dominio.

Sicurezza

Gestione password

Corrisponde alle opzioni della coppia di pulsanti Chiedi di salvare le password e Non salvare mai le password della pagina Informazioni personali delle Impostazioni di Chrome.

Quando abiliti Gestione password, gli utenti possono far sì che Google Chrome memorizzi le password e le inserisca automaticamente al successivo accesso a un sito. Se disabiliti Gestione password, gli utenti non saranno in grado di salvare le password né di utilizzare password salvate in precedenza. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Pulsante "Mostra password"

Corrisponde al pulsante Gestisci password salvate sotto i pulsanti di opzione Chiedi di salvare le password e Non salvare mai le password della pagina Impostazioni personali.

Se attivi questa funzione, gli utenti potranno visualizzare in chiaro le proprie password in Gestione password. Se la funzione non è attivata, Gestione password non visualizzerà in chiaro le password memorizzate.

Blocco schermo

Specifica se il dispositivo Chrome deve richiedere all'utente di inserire la propria password per riavviare il dispositivo inattivo.

Per impostazione predefinita, l'utente può configurare questa opzione utilizzando la casella di controllo Richiedi la password per riattivazione da sospensione nella pagina Informazioni personali delle Impostazioni di Chrome.

Puoi inoltre scegliere di bloccare sempre automaticamente lo schermo quando è in pausa o di non bloccare mai automaticamente lo schermo quando è in pausa. In entrambi i casi, l'utente non può modificare l'impostazione.

Modalità di navigazione in incognito

Specifica se Chrome consente agli utenti di navigare in incognito.

Impostando questo criterio su Non consentire navigazione in incognito, impedisci agli utenti di aprire nuove finestre di navigazione in incognito, ma le finestre già aperte non vengono chiuse e gli utenti possono aprire nuove schede in tali finestre.
Cronologia del browser

Controlla se il browser salva la cronologia di navigazione dell'utente.

Navigazione sicura

Specifica se la Navigazione sicura è attivata per gli utenti.

La navigazione sicura di Chrome aiuta a proteggere gli utenti da siti web che potrebbero includere contenuti malware o phishing. L'impostazione predefinita è Consenti all'utente di decidere se utilizzare la funzione Navigazione sicura. In alternativa, puoi scegliere Attiva sempre Navigazione sicura o Disattiva sempre Navigazione sicura.

Siti dannosi

Scegli se vuoi consentire o meno agli utenti di passare a un sito potenzialmente dannoso da una pagina di avviso.

Geolocalizzazione

Consente di stabilire se i siti web possono tenere traccia della posizione fisica dell'utente.

Corrisponde alle opzioni utente nella sezione Privacy > Impostazioni contenuti > Posizione di Impostazioni Chrome dell'utente. Il monitoraggio della posizione fisica può essere consentito o negato per impostazione predefinita; in alternativa, l'utente può ricevere una richiesta ogni volta che un sito web richiede la posizione fisica.

Impostazioni proxy

Modalità proxy

Consente di specificare la modalità di connessione di Google Chrome a Internet.

Lasciando l'impostazione predefinita Consenti all'utente di eseguire la configurazione, l'utente può modificare la configurazione proxy dalle Impostazioni di Chrome. Se scegli un'altra opzione per Modalità proxy, l'utente non potrà modificare la configurazione.

Non utilizzare mai un proxy significa che il dispositivo Chrome stabilisce sempre una connessione diretta a Internet senza passare attraverso un server proxy. La connessione diretta è anche la configurazione predefinita per i dispositivi Chrome, se non imposti un criterio e l'utente non modifica la configurazione.

Esegui sempre il rilevamento automatico del proxy indica al dispositivo Chrome di utilizzare la funzione JavaScript in un file di configurazione automatica del proxy (PAC) per stabilire quale server proxy utilizzare per ogni richiesta. Se selezioni questa opzione, devi inserire l'URL per il file PAC nella casella di testo URL del file di configurazione automatica del server proxydi seguito.

Utilizza sempre il proxy specificato di seguito consente di impostare un server proxy specifico per la gestione delle richieste di questo utente. Se selezioni questa opzione, devi immettere l'URL del server proxy nella casella di testo URL server proxydi seguito.

URL server proxy

Se selezioni Utilizza sempre il proxy specificato di seguito, inserisci l'URL del server proxy in questa casella di testo. Lasciala vuota per qualsiasi altra impostazione della modalità proxy. Applica all'URL del server proxy il formato ":", come in "192.168.1.1:3128".

URL del file di configurazione automatica del server proxy

Se selezioni Esegui sempre il rilevamento automatico del proxy, inserisci l'URL del file di configurazione automatica del proxy (PAC) in questa casella di testo. Lasciala vuota per qualsiasi altra impostazione della modalità proxy.

Elenco di esclusione del proxy

Se sono presenti URL che devono ignorare il server proxy che gestisce le richieste di altri utenti, inseriscili in questa casella di testo. Se includi più URL, separali inserendone uno per riga.

Avvio

Pulsante Pagina iniziale

Specifica se viene visualizzato un pulsante Pagina iniziale nella barra degli strumenti. Corrisponde all'impostazione utente Mostra il pulsante Pagina iniziale nella pagina Opzioni di base.

Pagina iniziale

Specifica la pagina iniziale visualizzata quando l'utente avvia Google Chrome per la prima volta o apre una nuova scheda.

L'impostazione predefinita è Consenti all'utente di eseguire la configurazione della nuova pagina iniziale nelle Impostazioni di Chrome. Se non vuoi consentire all'utente di modificare la pagina iniziale, puoi stabilire che la pagina iniziale sia sempre la pagina Nuova scheda o che la pagina iniziale corrisponda sempre all'URL definito di seguito per la pagina iniziale. Se scegli la seconda opzione, devi inserire l'URL della pagina nella casella di testo URL pagina iniziale.

Se selezioni l'opzione La pagina iniziale corrisponde sempre all'URL della pagina iniziale definito di seguito, inserisci l'URL della pagina iniziale nella casella di testo. Questa opzione impedisce agli utenti di modificare la propria pagina iniziale in Google Chrome.

Pagine da caricare all'avvio

Consente di specificare gli URL per le pagine che devono essere caricate quando l'utente avvia il dispositivo Chrome. La pagina iniziale specificata viene visualizzata sulla scheda attiva; tutte le pagine elencate qui vengono visualizzate in schede aggiuntive.

Contenuti

SafeSearch

Stabilisce se gli utenti dell'organizzazione possono disattivare Google SafeSearch. Questa norma è disponibile solo nella versione 25 e versioni successive di Chrome.

Screenshot

Stabilisce se gli utenti dell'organizzazione possono creare screenshot dei dispositivi Chrome. La norma viene applicata per gli screenshot acquisiti in qualsiasi modo, incluse le scorciatoie da tastiera, e per app ed estensioni che utilizzano l'API di Chrome per acquisire gli screenshot.

Contenuti 3D

Verifica se il browser consente alle pagine web di utilizzare l'API e i plug-in di WebGL. WebGL (Web-based Graphics Library, libreria grafica basata sul Web) è una libreria software che attiva JavaScript per consentire la generazione di grafica 3D interattiva.

Cookie

Impostazione predefinita cookie stabilisce se ai siti web è consentito memorizzare le informazioni sulla navigazione, ad esempio i siti preferiti o le informazioni del profilo.

Questa impostazione corrisponde alle opzioni utente della sezione Cookie delle Impostazioni di Chrome. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione oppure specificare se consentire sempre i cookie, non consentirli mai o memorizzarli solo per la durata della sessione dell'utente.

Consenti i cookie per i pattern URL

Consente di specificare un elenco di pattern di URL di siti ai quali è consentito impostare cookie. Ad esempio, puoi inserire URL in uno dei seguenti formati su righe separate: "http://www.example.com" e "[*.]example.edu". Se questo criterio non è impostato, l'impostazione predefinita globale sarà quella specificata in Impostazione cookie predefinita oppure l'utente potrà impostare la propria configurazione.

Blocca i cookie per i pattern URL

Consente di specificare un elenco di pattern di URL di siti a cui non è consentito impostare cookie. Ad esempio, puoi inserire URL in uno dei seguenti formati su righe separate: "http://www.example.com" e "[*.]example.edu". Se questo criterio non è impostato, l'impostazione predefinita globale sarà quella specificata in Impostazione cookie predefinita oppure l'utente potràimpostare la propria configurazione.

Consenti i cookie solo per la sessione corrente per i pattern URL

Consente di specificare un elenco di pattern di URL di siti a cui è consentito impostare cookie solo per la sessione corrente. Ad esempio, puoi inserire URL in uno dei seguenti formati su righe separate: "http://www.example.com" e "[*.]example.edu". Dopo queste sessioni, i cookie verranno eliminati. Se questo criterio non è impostato, l'impostazione predefinita globale sarà quella specificata in Impostazione cookie predefinita oppure l'utente potrà impostare la propria configurazione.

Blocco cookie di terze parti

"Consenti all'utente di decidere se consentire cookie di terze parti" è l'impostazione predefinita. Se selezioni "Consenti i cookie di terze parti", tali cookie verranno consentiti in Chrome. Se deselezioni questa impostazione, i cookie verranno bloccati.

Immagini

Consente di impostare se i siti web possono mostrare immagini.

JavaScript

Consente di stabilire se ai siti web è consentito eseguire JavaScript. Il linguaggio JavaScript viene comunemente utilizzato dagli sviluppatori web per rendere più interattivi i loro siti. Se disabiliti JavaScript, alcuni siti non funzioneranno correttamente.

Notifiche

Consente di stabilire se i siti web possono visualizzare le notifiche sul desktop. La visualizzazione di notifiche desktop può essere consentita o negata per impostazione predefinita; in alternativa, l'utente può ricevere una richiesta ogni volta che un sito web vuole mostrare le notifiche desktop.

Plug-in

Consente di stabilire se consentire o meno ai siti web di eseguire i plug-in. I plug-in vengono utilizzati dai siti web per attivare determinati tipi di contenuti web (ad esempio, file Flash o Windows Media) che Chrome non è in grado di elaborare autonomamente.

Plug-in abilitati e disabilitati

Plug-in abilitati definisce un elenco di plug-in sempre abilitati in Chrome, come Java e Shockwave Flash, e impedisce agli utenti di modificare questa impostazione. Ricorda che per i nomi dei plug-in si fa distinzione tra maiuscole e minuscole e indica solo un plug-in per riga.

Riporta i plug-in in un elenco di nomi tra virgolette, separati da virgole. I nomi possono includere caratteri jolly. Il simbolo "*" corrisponde a un numero di caratteri arbitrario mentre "?" indica un unico carattere facoltativo. Il carattere di escape è "\": quindi, per indicare i caratteri "*", "?" o "\" effettivi, devi farli precedere da una "\".

Ad esempio, inserisci "Chrome PDF Viewer","*Gears*" su righe separate per attivare il plug-in Chrome PDF Viewer e qualsiasi cosa il cui nome contenga "Gears". Nota. Questa impostazione viene ignorata se selezioni Blocca tutti i plug-in nell'impostazione Plug-in.

Plug-in disabilitati indica un elenco di plug-in di cui si impedisce l'esecuzione.

Eccezioni ai plug-in disabilitati indica un elenco di plug-in che gli utenti possono attivare o disattivare in Chrome, anche se corrispondono a una o più voci dell'elenco Plug-in disabilitati.

Autorizzazione plug-in

In base all'impostazione predefinita, agli utenti verrà richiesta l'autorizzazione per eseguire plug-in che potrebbero compromettere la sicurezza. Se modifichi questa impostazione in "Esegui sempre i plug-in che richiedono l'autorizzazione", i plug-in che non sono obsoleti o disattivati possono essere eseguiti in Chrome senza prima richiedere l'autorizzazione dell'utente.

Plug-in obsoleti

"Chiedi all'utente l'autorizzazione a eseguire plug-in obsoleti" è l'impostazione predefinita. Selezionando "Non consentire plug-in obsoleti", l'esecuzione di questi plug-in in Chrome verrà bloccata. L'opzione "Consenti l'utilizzo di plug-in obsoleti come plug-in normali" indica che i plug-in obsoleti potranno essere eseguiti come plug-in normali.

Popup

Consente di stabilire se i siti web possono mostrare popup. Ogni volta che il browser blocca i popup per un sito, viene visualizzata l'icona di avviso sui popup bloccati nella barra degli indirizzi. L'utente può fare clic sull'icona per visualizzare i popup che sono stati bloccati.

Lista nera URL

Impedisce ai dispositivi Chrome di accedere a URL specifici.

Per configurare il criterio, puoi inserire fino a 100 URL su righe separate. Ogni URL deve contenere un nome host valido (ad esempio google.com), un indirizzo IP o un asterisco (*) al posto dell'host. L'asterisco funziona come carattere jolly e rappresenta tutti i nomi host e gli indirizzi IP.

Gli URL possono anche includere:

  • Lo schema URL, ovvero http, https o ftp, seguito da ://.
  • Un valore di porta valido compreso tra 1 e 65535.
  • Il percorso della risorsa.

Tieni presente quanto segue:

  • Se desideri disattivare la corrispondenza del sottodominio, inserisci un altro punto prima dell'host.
  • Non puoi utilizzare i campi user:pass, ad esempio http://user:pass@ftp.esempio.com/pub/bigfile.iso, devi inserire http://ftp.esempio.com/pub/bigfile.iso.
  • Il criterio ignora i parametri URL.
  • Quando vengono applicati i filtri sia per la lista nera che per l'eccezione della lista nera (con la stessa lunghezza del percorso), il filtro di eccezione ha la precedenza.
  • Se l'host è preceduto da un ulteriore punto, il criterio filtra solo le corrispondenze esatte dell'host.
  • I caratteri jolly (*) vengono cercati per ultimi.

Esempi di lista nera URL

Voce lista nera URL Risultato
esempio.com Blocca tutte le richieste a esempio.com, www.esempio.com e sub.www.esempio.com
http://esempio.com Blocca tutte le richieste HTTP a esempio.com e tutti i suoi sottodomini, ma consente le richieste HTTPS e FTP.
https://* Blocca tutte le richieste HTTPS a qualsiasi dominio.
mail.esempio.com Blocca le richieste a mail.esempio.com ma non a www.esempio.com o esempio.com
.example.com Blocca example.com ma non i relativi sottodomini, ad esempio example.com/docs.
.www.example.com Blocca www.example.com ma non i relativi sottodomini.
* Blocca tutte le richieste tranne quelle agli URL di eccezione della lista nera. Sono inclusi gli schemi URL, ad esempio http://google.com, https://gmail.com e chrome://policy.
*:8080 Blocca tutte le richieste alla porta 8080.
chrome://settings-frame Blocca tutte le richieste a chrome://settings.
example.com/stuff Blocca tutte le richieste a example.com/stuff e ai relativi sottodomini.
192.168.1.2 Blocca le richieste a 192.168.1.2.
Eccezione lista nera URL

Specifica le eccezioni per la lista nera di URL.

Per configurare la norma puoi specificare fino a 100 URL su righe separate. Gli URL devono contenere un nome host valido (ad esempio google.com) o un indirizzo IP. Possono includere un asterisco (*) come carattere jolly.

Gli URL possono anche includere:

  • Lo schema URL, ovvero http, https o ftp, seguito da ://.
  • Un valore di porta valido compreso tra 1 e 65535.
  • Il percorso della risorsa.

Tieni presente quanto segue:

  • Se desideri disattivare la corrispondenza del sottodominio, inserisci un ulteriore punto prima dell'host.
  • Non puoi utilizzare i campi user:pass, ad esempio http://user:pass@ftp.esempio.com/pub/bigfile.iso, ma devi inserire http://ftp.esempio.com/pub/bigfile.iso.
  • Il criterio ignora i parametri URL.
  • Quando vengono applicati i filtri sia per la lista nera che per l'eccezione della lista nera (con la stessa lunghezza del percorso), il filtro di eccezione ha la precedenza.
  • Se l'host è preceduto da un punto extra, la norma filtra solo le corrispondenze esatte dell'host.

Esempi di eccezione per la lista nera di URL

Voce lista nera URL Voce eccezione lista nera URL Risultato
*

mail.esempio.com
wikipedia.org
google.com
chrome://*

L'asterisco (*) inserito nel campo della lista nera blocca tutti i risultati.

Gli URL inseriti nel campo dell'eccezione sono siti specifici da consentire. "chrome://*" concede l'eccezione per tutte le pagine del sistema Chrome.

example.com https://mail.esempio.com
.example.com
.www.esempio.com
Blocca tutti gli accessi al dominio esempio.com, tranne quello effettuato al server di posta utilizzando HTTPS e l'accesso alla pagina principale.

Esperienza utente

Sincronizzazione Google Drive

Consente agli amministratori di configurare se gli utenti possono eseguire la sincronizzazione con Google Drive sui propri dispositivi Chrome. Gli amministratori possono attivare o disattivare la sincronizzazione di Drive o consentire agli utenti di scegliere le proprie impostazioni Chrome locali.

Sincronizzazione Google Drive tramite cellulare

Consente agli amministratori di configurare se gli utenti possono eseguire la sincronizzazione con Google Drive tramite una connessione cellulare (ad esempio una connessione 3G) sui propri dispositivi Chrome. Gli amministratori possono attivare o disattivare la sincronizzazione di Drive tramite connessioni cellulari.

Stampa

Puoi attivare o disattivare la stampa. Se la stampa è disattivata, gli utenti non saranno in grado di stampare dal menu Chrome, dalle estensioni, dalle applicazioni JavaScript e così via.

Barra dei Preferiti

"Consenti all'utente di decidere se attivare la barra dei Preferiti" è l'impostazione predefinita. Puoi attivare o disattivare questa impostazione per determinare se Chrome visualizza la barra dei Preferiti.

Modifica Preferiti

Questa opzione consente agli utenti di aggiungere, modificare o rimuovere elementi dalla barra dei Preferiti di Chrome. Gli amministratori possono attivare o disattivare questa impostazione.

Servizio di controllo ortografico

Consente agli amministratori di configurare se il servizio web di controllo ortografico è attivato in Chrome. Gli amministratori possono attivare o disattivare il servizio web di controllo ortografico o consentire agli utenti di scegliere le proprie impostazioni Chrome locali.

Google Traduttore

Consente agli amministratori di configurare l'utilizzo o meno in Chrome di Google Traduttore, che offre la traduzione di contenuti delle pagine web in lingue non specificate nelle impostazioni Lingua del dispositivo Chrome di un utente. Gli amministratori possono configurare Chrome in modo che proponga sempre la traduzione, che non la proponga mai o che lasci scegliere l'utente nelle impostazioni Chrome locali.

Pagine di errore alternative

Stabilisce se Google Chrome deve mostrare o meno i suggerimenti per la pagina a cui si sta tentando di accedere se non riesce a collegarsi all'indirizzo web. L'utente trova suggerimenti per visitare altre parti del sito web o cercare la pagina con Google.

Corrisponde all'opzione utente Utilizza un servizio web per risolvere gli errori di navigazione nelle Impostazioni di Chrome. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Strumenti per sviluppatori

Stabilisce se l'opzione Strumenti per sviluppatori deve essere inclusa nel menu Strumenti. Gli strumenti per sviluppatori consentono a programmatori e sviluppatori web di accedere ai "meccanismi" interni del browser e delle relative app web. Per ulteriori informazioni sugli strumenti, consulta la pagina di informazioni generali sugli strumenti per sviluppatori.

L'impostazione predefinita è Consenti sempre l'utilizzo di strumenti sviluppatore incorporati. Se disabiliti Strumenti per sviluppatori, tutte le scorciatoie da tastiera, le voci di menu e le voci di menu contestuale che aprono gli Strumenti per sviluppatori o la console JavaScript vengono disabilitate.

Compilazione automatica moduli

Consente di specificare se l'utente può utilizzare o meno la funzione di compilazione automatica per semplificare la compilazione dei moduli online. La prima volta che l'utente compila un modulo, Google Chrome salva automaticamente le informazioni inserite, quali nome, indirizzo, numero di telefono o indirizzo email, come voci di compilazione automatica.

Corrisponde all'opzione utente Abilita il riempimento automatico nella pagina Informazioni personali. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Prelettura DNS

Se l'opzione Prelettura DNS (Domain Name System) è attivata, Google Chrome cerca gli indirizzi IP di tutti i link presenti sulla pagina web visualizzata, in modo che i clic dell'utente vengano caricati più velocemente.

Corrisponde all'opzione utente Prevedi le azioni di rete per migliorare il rendimento nel caricamento delle pagine in Impostazioni di Chrome per gli utenti. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Suggerimenti per le ricerche

Quando l'utente digita nella barra degli indirizzi, Google Chrome può utilizzare un servizio di previsione per consentire il completamento degli indirizzi web o dei termini di ricerca. Ad esempio, se digiti new york nella barra degli indirizzi, può risultare http://www.nytimes.com come sito previsto o [ new york city ] come ricerca prevista. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Corrisponde all'opzione utente Utilizza le previsioni per completare i termini di ricerca e gli URL digitati nella barra degli indirizzi nelle Impostazioni di Chrome.

Provider di ricerca nella omnibox

Nome del provider di ricerca nella omnibox

Specifica il nome del provider di ricerca predefinito.

Se non fornisci un nome, Chrome utilizza il nome host dell'URL di ricerca del provider di ricerca nella omnibox.

Parola chiave del provider di ricerca nella omnibox

Specifica la parola chiave utilizzata come scorciatoia per attivare la ricerca.

URL di ricerca del provider di ricerca nella omnibox

Specifica l'URL del motore di ricerca.

L'URL deve contenere la stringa "{searchTerms}", che verrà sostituita in fase di query dai termini cercati dall'utente, ad esempio "http://cerca.mia.società/search?q={searchTerms}"

URL di suggerimento per il provider di ricerca nella omnibox

Specifica l'URL del motore di ricerca utilizzato per fornire suggerimenti per la ricerca.

L'URL deve contenere la stringa "{searchTerms}", che verrà sostituita durante la query dai termini immessi dall'utente fino a quel momento.

URL Instant del provider di ricerca nella omnibox

Specifica l'URL del motore di ricerca utilizzato per fornire risultati immediati.

L'URL deve contenere la stringa "{searchTerms}", che verrà sostituita durante la query dai termini immessi dall'utente fino a quel momento.

URL dell'icona del provider di ricerca nella omnibox

Specifica l'URL dell'icona del provider di ricerca.

Codifiche del provider di ricerca nella omnibox

Specifica le codifiche dei caratteri supportate dal provider di ricerca.

Le codifiche sono nomi di pagine di codice, come UTF-8, GB2312 e ISO-8859-1, che vengono tentate nell'ordine fornito. L'impostazione predefinita è UTF-8.

Hardware

Dispositivi di memorizzazione esterni

Consente di stabilire se gli utenti dell'organizzazione possono utilizzare o meno i dispositivi Chrome per montare unità esterne, incluse unità flash USB, dischi rigidi esterni, memorie ottiche, schede SD (Secure Digital) e altre schede di memoria. Se imposti questo criterio in modo da non consentire la memorizzazione esterna e un utente tenta di montare un'unità esterna, Chrome notifica all'utente che viene applicato il criterio.

Il criterio non riguarda Google Drive né l'archiviazione interna, ad esempio i file salvati nella cartella Download.

Ingresso audio

Consente di stabilire se gli utenti dell'organizzazione possono consentire ai siti web di accedere all'ingresso audio dal microfono incorporato di un dispositivo Chrome.

Questo criterio non riguarda l'input proveniente da dispositivi di ingresso audio esterni, ad esempio i microfoni che gli utenti utilizzano per connettersi alla porta USB. Quando un utente collega un dispositivo di input audio esterno, l'audio del dispositivo Chrome viene immediatamente attivato.

Se modifichi il canale di acquisizione nelle impostazioni di Google Talk, l'ingresso audio del microfono incorporato viene attivato indipendentemente da questa norma.

Uscita audio

Consente di stabilire se gli utenti dell'organizzazione possono riprodurre audio sui propri dispositivi Chrome. Il criterio è valido per tutte le uscite audio dei dispositivi Chrome, inclusi altoparlanti incorporati, jack per cuffie e dispositivi esterni collegati alle porte HDMI e USB.

Se il criterio viene impostato in modo da disattivare l'audio, Chrome continua a visualizzare i controlli audio ma gli utenti non possono modificarli. Inoltre, viene visualizzata un'icona di disattivazione dell'audio.

Ingresso video

Consente di specificare se i siti web possono accedere alla webcam integrata nel dispositivo Chrome.

Se disattivi l'ingresso video non disattivi la webcam per la chat vocale e video di Google. Per disattivare la webcam per la chat vocale e video di Google, utilizza l'impostazione Estensioni e applicazioni consentite in Impostazioni utente per bloccare la seguente estensione: hfhhnacclhffhdffklopdkcgdhifgngh