Impostazione delle norme Chrome per gli utenti

Il presente articolo è dedicato solo agli amministratori di Chrome for Work and Education.

Nella Console di amministrazione di Google, puoi configurare norme per i dispositivi della tua organizzazione in base all'utente che esegue l'accesso. Queste impostazioni gestite dalla cloud si applicano anche agli utenti che accedono al browser Chrome con i propri account Google Apps da computer non gestiti dall'azienda (ad esempio, computer personali e pubblici). Per impostare norme a livello di dispositivo su computer Windows, Mac e Linux gestiti dall'azienda, consulta la sezione Impostazione delle norme di Chrome per i dispositivi.

Se un'impostazione non può essere applicata a tutti i dispositivi pertinenti, nella Console di amministrazione viene contrassegnata da un'icona a forma di lampadina che ne indica la restrizione (ad esempio, "Supportata solo su dispositivi Windows, Mac, Linux e Chrome").

Attivazione di Gestione di Chrome

È necessario attivare la Gestione di Chrome nella sezione Altri servizi Google della Console di amministrazione per poter utilizzare le norme cloud con l'unità organizzativa specificata per Chrome su computer Windows, Mac o Linux. Se disattivi questa impostazione, le norme cloud non funzioneranno sui computer Windows, Mac o Linux degli utenti. Tuttavia, se hai acquistato anche alcune licenze per la gestione dei dispositivi Chrome, tieni presente che la disattivazione della Gestione di Chrome non comporta la disattivazione simultanea delle norme quando gli utenti eseguono l'accesso a un dispositivo Chrome gestito. Leggi ulteriori informazioni sull'attivazione/disattivazione di impostazioni nella Console di amministrazione.

Per gestire le impostazioni utente, procedi nel seguente modo:

  1. Accedi alla Console di amministrazione.
  2. Fai clic su Gestione dispositivi > Chrome > Impostazioni utente.
  3. Seleziona l'unità organizzativa a cui applicare le impostazioni.
  4. Configura le impostazioni disponibili nella pagina.
  5. Fai clic su Salva modifiche nella parte inferiore dello schermo. In genere le impostazioni vengono applicate entro pochi minuti ma la distribuzione nell'organizzazione può richiedere fino a un'ora.

Dispositivi mobili

Applicazione delle impostazioni utente a Chrome su dispositivi mobili

Avviso. Si tratta di una funzione sperimentale. Avverti gli utenti prima di modificare questa norma. Puoi fornire commenti o segnalare problemi qui.

Se sei un cliente di Google Play for Education, la casella di controllo "Applica impostazioni utente supportate a Chrome su Android" è selezionata per impostazione predefinita.

Con questa impostazione puoi scegliere se le norme supportate devono essere applicate a Chrome su dispositivi mobili. Per abilitare questa impostazione, devi prima attivare la Gestione di Chrome. Una volta attivata sia la Gestione di Chrome sia questa impostazione, gli utenti che hanno eseguito l'accesso a Chrome su sistema operativo Android o iOS utilizzando l'account della tua organizzazione inizieranno a ricevere le impostazioni utente configurate. Per verificare se una norma è supportata su sistemi Android o iOS, controlla l'icona a forma di lampadina presente accanto a ogni norma nella Console di amministrazione. Quando un utente esegue la disconnessione da un account gestito, l'applicazione della norma viene interrotta e il profilo locale di Chrome sul dispositivo viene eliminato.

Generale

Sfondo personalizzato

Sostituisce lo sfondo predefinito con il tuo sfondo personalizzato. Puoi caricare immagini in formato JPG (file .jpg o .jpeg) con dimensione massima di 16 MB. Altri tipi di file non sono supportati.

Frequenza di aggiornamento della norma

Specifica la frequenza con cui il dispositivo Chrome verifica la presenza di aggiornamenti delle impostazioni delle norme per l'organizzazione. Il valore predefinito è 120 minuti (2 ore). Il valore minimo è 30 minuti, il valore massimo 1440 minuti (un giorno).

L'impostazione consente di controllare la frequenza con cui un dispositivo Chrome in esecuzione verifica la presenza di modifiche alle impostazioni. A ogni avvio, il dispositivo Chrome controlla la disponibilità di aggiornamenti delle norme indipendentemente dal valore qui indicato.
Blocco intelligente di Chrome

Consente di sbloccare il dispositivo Chrome senza una password utilizzando il telefono Android. Se l'impostazione è abilitata e gli utenti si trovano nelle vicinanze con il proprio dispositivo Android, non sarà più necessario inserire una password per sbloccare il dispositivo Chrome. Requisiti. Dispositivo Android versione 5.0 e successive e dispositivo Chrome con Chrome 39 e versioni successive.

Controlli di registrazione

Colloca il dispositivo Chrome nell'organizzazione utente durante la registrazione manuale.

Se scegli l'opzione Mantieni il dispositivo Chrome nella posizione attuale, all'atto della registrazione il dispositivo Chrome rimane nell'organizzazione di primo livello per il dominio e di conseguenza recupera le impostazioni del dispositivo da tale posizione.

Se scegli l'opzione Colloca il dispositivo Chrome nell'organizzazione utente, all'atto della registrazione il dispositivo Chrome viene collocato nell'unità organizzativa in cui risiede l'utente responsabile della registrazione. Al dispositivo vengono applicate le impostazioni valide per l'unità organizzativa dell'utente.

L'impostazione Colloca il dispositivo Chrome nell'organizzazione utente risulta utile se devi registrare manualmente numerosi dispositivi. Le impostazioni univoche per l'unità organizzativa dell'utente vengono aggiunte in modo automatico al dispositivo, senza richiedere un ulteriore passaggio dopo la registrazione per il trasferimento manuale di ogni dispositivo in una specifica unità organizzativa.

Nota. Questa norma viene applicata solo se il dispositivo è registrato per la prima volta nel dominio o si trova in uno stato "In sospeso" a seguito di un deprovisioning.

App ed estensioni

Tipi di app ed estensioni consentiti

Per impostazione predefinita, gli utenti possono scaricare qualsiasi tipo di estensione o app web di Chrome. Questa impostazione ti consente di impedire agli utenti di installare determinati tipi di app deselezionando i tipi di app consentiti.

Tipo di app
(fai clic sui link per avere ulteriori informazioni su ogni tipo di app)

Origini dell'installazione di estensioni e applicazioni

Consente di specificare quali URL sono autorizzati a installare estensioni, applicazioni e temi. Ad esempio, nel caso in cui un URL con file .crx sia incluso nell'elenco, viene visualizzato un avviso relativo all'installazione di Chrome se l'utente fa clic su tale URL. Specifica un pattern URL per riga. Per alcuni esempi, visita il sito per gli sviluppatori di Chrome.

Estensioni e applicazioni preinstallate

Questa impostazione consente di scegliere le applicazioni o le estensioni da installare automaticamente nella versione di Chrome degli utenti. Fai clic su Gestisci applicazioni preinstallate per aprire la finestra di dialogo Estensioni e applicazioni preinstallate. Ulteriori informazioni sulla gestione delle applicazioni e delle estensioni in Chrome.

Estensioni e applicazioni consentite

Per consentire o bloccare le applicazioni, fai clic su Gestisci per aprire la finestra di dialogo Applicazioni ed estensioni bloccate. Ulteriori informazioni sulla gestione delle applicazioni e delle estensioni in Chrome.

Estensioni e applicazioni aggiunte

Questa impostazione consente agli utenti di aggiungere estensioni e applicazioni ad Avvio applicazioni e di visualizzarle una volta eseguito l'accesso al dispositivo Chrome.

Home page di Chrome Web Store

Puoi modificare la home page di Chrome Web Store sostituendola con una home page personalizzata che gli utenti visualizzano dopo aver eseguito l'accesso. Puoi inoltre consigliare applicazioni ed estensioni per il tuo dominio in una raccolta personalizzata con il nome del dominio in Chrome Web Store.

Autorizzazioni Chrome Web Store

Se selezioni Consenti agli utenti di pubblicare applicazioni private limitate al tuo dominio su Chrome Web Store, gli utenti possono pubblicare applicazioni private limitate al tuo dominio in Chrome Web Store. Leggi ulteriori informazioni su come creare una raccolta di app Chrome private e come pubblicare un'app Chrome privata.

Se selezioni Consenti agli utenti di ignorare la verifica dei siti web non di proprietà, gli utenti possono pubblicare applicazioni limitate al tuo dominio senza l'obbligo di certificare che sono proprietari del dominio a cui stanno eseguendo il collegamento. Questa funzione è utile per la creazione di app di bookmarking private per la tua organizzazione. Tieni presente che si applica solo alle app private limitate al tuo dominio.

Sicurezza

Gestione password

Corrisponde alle opzioni della coppia di pulsanti Chiedi di salvare le password e Non salvare mai le password della pagina Informazioni personali delle Impostazioni di Chrome.

Quando abiliti Gestione password, gli utenti possono far sì che Google Chrome memorizzi le password e le inserisca automaticamente al successivo accesso a un sito. Se disabiliti Gestione password, gli utenti non saranno in grado di salvare le password né di utilizzare password salvate in precedenza. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Pulsante "Mostra password"

Corrisponde al pulsante Password salvate gestite proprio sotto i pulsanti di opzione Chiedi di salvare le password e Non salvare mai le password nella pagina Informazioni personali.

Se attivi questa funzione, gli utenti possono visualizzare in chiaro le proprie password in Gestione password. Se la funzione non è attivata, Gestione password non visualizzerà in chiaro le password memorizzate

Blocco schermo

Specifica se il dispositivo Chrome deve richiedere all'utente di inserire la propria password per riavviare il dispositivo inattivo.

Per impostazione predefinita, l'utente può configurare questa opzione utilizzando la casella di controllo Richiedi la password per riattivazione da sospensione nella pagina Impostazioni personali delle Impostazioni di Chrome.

Puoi inoltre scegliere di bloccare sempre automaticamente lo schermo quando è in pausa o di non bloccare mai automaticamente lo schermo quando è in pausa. In entrambi i casi, l'utente non può modificare l'impostazione.

Modalità di navigazione in incognito

Specifica se Chrome consente agli utenti di navigare in incognito.

Impostando questa norma su Non consentire navigazione in incognito impedisci agli utenti di aprire nuove finestre di navigazione in incognito, ma le finestre già aperte non vengono chiuse e gli utenti possono aprire nuove schede in tali finestre.
Cronologia del browser

Controlla se il browser salva la cronologia di navigazione dell'utente.

Imponi modalità temporanea

Specifica se la navigazione degli utenti avviene in modalità temporanea.

Questa modalità permette ai dipendenti di lavorare dal proprio computer portatile personale o da un dispositivo condiviso attendibile, in modo da ridurre la possibilità che le informazioni sulla navigazione rimangano memorizzate nei dispositivi.

Nota. Se utilizzi questa impostazione, ti consigliamo di non disattivare la Sincronizzazione Google Chrome nella Console di amministrazione.

Controlli di revoca online

Funzione avanzata. Se selezioni Esegui controlli OCSP/CRL online, i dispositivi Chrome eseguiranno i controlli di revoca online dei certificati HTTPS.

Navigazione sicura

Specifica se la Navigazione sicura è attivata per gli utenti.

La navigazione sicura di Chrome aiuta a proteggere gli utenti da siti web che potrebbero includere contenuti malware o phishing. L'impostazione predefinita è Consenti all'utente di decidere se utilizzare la funzione Navigazione sicura. In alternativa, puoi scegliere Attiva sempre Navigazione sicura o Disattiva sempre Navigazione sicura.

Siti dannosi

Scegli se vuoi consentire o meno agli utenti di passare a un sito potenzialmente dannoso da una pagina di avviso.

Geolocalizzazione

Consente di stabilire se i siti web possono tenere traccia della posizione fisica dell'utente.

Corrisponde alle opzioni utente nella sezione Privacy > Impostazioni contenuti > Posizione di Impostazioni Chrome dell'utente. Il monitoraggio della posizione fisica può essere consentito o negato per impostazione predefinita; in alternativa, l'utente può ricevere una richiesta ogni volta che un sito web richiede la posizione fisica.

Versione di SSL minima

Con questa impostazione puoi scegliere la versione minima di SSL o TLS consentita per gli utenti. L'opzione è compatibile con Chrome 39 e versioni successive. Per ulteriori informazioni, visita il sito di Chromium.

Frequenza accesso online Single Sign-On

Consente di impostare la frequenza dei flussi di accesso online imposti per gli account Single Sign-On basati su SAML. Prima di utilizzare questa norma, leggi attentamente l'articolo Configurazione del servizio Single Sign-On basato su SAML per dispositivi Chrome in cui sono descritti tutti i requisiti necessari.

Single Sign-On (SSO)

Consente di abilitare o disabilitare l'opzione Single Sign-On basata su SAML per i dispositivi Chrome. Prima di utilizzare questa norma, leggi attentamente l'articolo Configurazione del servizio Single Sign-On basato su SAML per dispositivi Chrome in cui sono descritti tutti i requisiti necessari.

Rete

Modalità proxy

Consente di specificare la modalità di connessione di Google Chrome a Internet.

Lasciando l'impostazione predefinita Consenti all'utente di eseguire la configurazione, l'utente può modificare la configurazione proxy dalle Impostazioni di Chrome. Se scegli qualsiasi altra opzione Modalità proxy, l'utente non potrà modificare la configurazione.

Non utilizzare mai un proxy significa che il dispositivo Chrome stabilisce sempre una connessione diretta a Internet senza passare attraverso un server proxy. La connessione diretta è anche la configurazione predefinita per i dispositivi Chrome, se non imposti una norma e l'utente non modifica la configurazione.

Esegui sempre il rilevamento automatico del proxy indica al dispositivo Chrome di utilizzare la funzione JavaScript in un file di configurazione automatica del proxy (PAC) per stabilire quale server proxy utilizzare per ogni richiesta. Se selezioni questa opzione, devi inserire l'URL per il file PAC nella casella di testo URL del file di configurazione automatica del server proxy disponibile di seguito.

Utilizza sempre il proxy specificato in basso imposta un server proxy specifico per gestire le richieste dell'utente. Se selezioni questa opzione, devi immettere l'URL del server proxy nella casella di testo URL server proxy disponibile di seguito. Assegna all'URL server proxy il formato "Indirizzo IP:porta", ad esempio "192.168.1.1:3128". Lascia vuota qualsiasi altra impostazione Modalità proxy.

Se sono presenti URL che devono ignorare il server proxy che gestisce le richieste di altri utenti, inseriscili nella casella di testo Elenco di esclusione del proxy. Se includi più URL, separali collocandone uno per riga.

Utilizza sempre l'autoconfigurazione del proxy specificata di seguito. Per l'URL del file di configurazione automatica del server proxy, inserisci l'URL del file .pac da utilizzare per le connessioni di rete.

Suddivisione record SSL

Funzione avanzata. Se attivi questa impostazione, viene abilitata la suddivisione dei record SSL in Chrome. La suddivisione dei record consente di ovviare a una falla presente in SSL 3.0 e TLS 1.0, ma può causare problemi di compatibilità con alcuni server HTTPS e proxy. L'impostazione è supportata solo sui dispositivi Chrome.

Proxy per la compressione dati

L'opzione Proxy per la compressione dati riduce l'utilizzo dei dati dei cellulari e accelera la navigazione nel Web su dispositivi mobili, utilizzando i server proxy ospitati in Google per ottimizzare i contenuti dei siti web.

Puoi scegliere tra le opzioni Consenti sempre l'utilizzo del proxy per la compressione dati o Nega sempre l'utilizzo del proxy per la compressione dati. L'impostazione predefinita è Consenti all'utente di decidere se utilizzare il proxy per la compressione dati.

Avvio

Pulsante Pagina iniziale

Specifica se viene visualizzato un pulsante Pagina iniziale nella barra degli strumenti. Corrisponde all'impostazione utente Mostra pulsante Pagina iniziale nella pagina Opzioni di base.

Pagina iniziale

Specifica la pagina iniziale visualizzata quando l'utente avvia Google Chrome per la prima volta o apre una nuova scheda.

L'impostazione predefinita è Consenti all'utente di eseguire la configurazione della nuova pagina iniziale nelle Impostazioni di Chrome. Se non vuoi consentire all'utente di modificare la pagina iniziale, puoi specificare che la pagina iniziale sia sempre la pagina Nuova scheda o che la pagina iniziale corrisponda sempre all'URL definito di seguito per la pagina iniziale. Se scegli la seconda opzione, devi inserire l'URL della pagina nella casella di testo URL pagina iniziale.

Se selezioni l'opzione La pagina iniziale corrisponde sempre all'URL della pagina iniziale definito di seguito, inserisci l'URL della pagina iniziale nella casella di testo. Questa opzione impedisce agli utenti di modificare la propria pagina iniziale in Google Chrome.

Pagine da caricare all'avvio

Consente di specificare gli URL per le pagine che devono essere caricate all'avvio del dispositivo Chrome. La pagina iniziale specificata viene visualizzata sulla scheda attiva; tutte le pagine qui elencate vengono visualizzate in schede aggiuntive.

Contenuti

SafeSearch

Se selezioni Utilizza sempre SafeSearch per le query di ricerca web di Google, gli utenti sono costretti a eseguire le ricerche di Google in Chrome con l'opzione SafeSearch attiva. L'attivazione di questa opzione in Chrome 38 e versioni successive impone inoltre l'utilizzo della Modalità di protezione in YouTube. Ulteriori informazioni su questa impostazione sono disponibili sul sito di Chromium.

Screenshot

Stabilisce se gli utenti dell'organizzazione possono creare screenshot dei dispositivi Chrome. La norma viene applicata per gli screenshot acquisiti in qualsiasi modo, incluse le scorciatoie da tastiera, nonché per le estensioni e le applicazioni che utilizzano l'API di Chrome per acquisire gli screenshot.

Seleziona automaticamente i certificati client per questi siti

Questa impostazione consente di specificare un elenco di pattern URL (come una stringa JSON) per i quali i siti Chrome dovrebbero selezionare automaticamente i certificati client. Se è configurata questa impostazione, Chrome ignora la richiesta di selezione del certificato client per i siti corrispondenti se è installato un certificato client valido. Se la norma non è configurata, la selezione automatica viene eseguita per i siti web che richiedono i certificati.

Il parametro ISSUER/CN specifica il nome comune dell'autorità di certificazione che i certificati client selezionati automaticamente devono avere come autorità di certificazione.

Come formattare una stringa JSON:

{"pattern":"https://www.example.com","filter":{"ISSUER":{"CN":"certificate issuer name"}}}

Esempio di stringa JSON:

{"pattern": "https://[*.]ext.example.com", "filter": {}},
{"pattern": "https://[*.]corp.example.com", "filter": {}},
{"pattern": "https://[*.]intranet.usercontent.com", "filter": {}}

Contenuti 3D

Verifica se il browser consente alle pagine web di utilizzare l'API e i plug-in di WebGL. WebGL (Libreria grafica basata sul Web) è una libreria software che consente a JavaScript di generare grafica 3D interattiva.

Cookie

Impostazione predefinita cookie stabilisce se ai siti web è consentito memorizzare le informazioni sulla navigazione, ad esempio i siti preferiti o le informazioni del profilo.

Questa impostazione corrisponde alle opzioni utente della sezione Cookie delle Impostazioni di Chrome. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione oppure specificare se consentire sempre i cookie, non consentirli mai o memorizzarli solo per la durata della sessione dell'utente.

Consenti i cookie per i pattern URL

Consente di specificare un elenco di pattern di URL di siti ai quali è consentito impostare cookie. Ad esempio, puoi inserire URL in uno dei seguenti formati su righe separate: "http://www.example.com" e "[*.]example.edu". Se questa norma non è impostata, l'impostazione predefinita globale sarà quella specificata in Impostazione cookie predefinita; altrimenti, l'utente può impostare la propria configurazione.

Blocca i cookie per i pattern URL

Consente di specificare un elenco di pattern di URL di siti a cui non è consentito impostare cookie. Ad esempio, puoi inserire URL in uno dei seguenti formati su righe separate: "http://www.example.com" e "[*.]example.edu". Se questa norma non è impostata, l'impostazione predefinita globale sarà quella specificata in Impostazione cookie predefinita; altrimenti, l'utente può impostare la propria configurazione.

Consenti i cookie solo per la sessione corrente per i pattern URL

Consente di specificare un elenco di pattern di URL di siti a cui è consentito impostare cookie solo per la sessione corrente. Ad esempio, puoi inserire URL in uno dei seguenti formati su righe separate: "http://www.example.com" e "[*.]example.edu". Dopo queste sessioni, i cookie verranno eliminati. Se questa norma non è impostata, l'impostazione predefinita globale sarà quella specificata in Impostazione cookie predefinita; altrimenti, l'utente può impostare la propria configurazione.

Blocco cookie di terze parti

"Consenti all'utente di decidere se consentire cookie di terze parti" è l'impostazione predefinita. Se selezioni "Consenti i cookie di terze parti", tali cookie verranno consentiti in Chrome. Se disattivi questa impostazione, i cookie verranno bloccati.

Immagini

Consente di impostare se i siti web possono visualizzare le immagini. Per le opzioni Mostra immagini su questi siti e Blocca immagini su questi siti, inserisci un pattern URL per riga

JavaScript

Consente di stabilire se ai siti web è consentito eseguire JavaScript. Il linguaggio JavaScript viene comunemente utilizzato dagli sviluppatori web per rendere più interattivi i loro siti. Se disabiliti JavaScript, alcuni siti non funzioneranno correttamente.

Notifiche

Consente di stabilire se i siti web possono visualizzare le notifiche sul desktop. La visualizzazione di notifiche desktop può essere consentita o negata per impostazione predefinita; in alternativa, l'utente può ricevere una richiesta ogni volta che un sito web vuole mostrare le notifiche desktop.

Plug-in

Consente di stabilire se consentire o meno ai siti web di eseguire i plug-in. I plug-in vengono utilizzati dai siti web per attivare determinati tipi di contenuti web (ad esempio file Flash o Windows Media) che Chrome non è in grado di elaborare autonomamente.

Plug-in abilitati e disabilitati

Plug-in abilitati definisce un elenco di plug-in sempre abilitati in Chrome, come Java e Shockwave Flash, e impedisce agli utenti di modificare questa impostazione. Ricorda che per i nomi dei plug-in si fa distinzione tra maiuscole e minuscole e che va indicato un solo plug-in per riga.

Riporta i plug-in in un elenco di nomi tra virgolette, separati da virgole. I nomi possono includere caratteri jolly. Il simbolo "*" corrisponde a un numero di caratteri arbitrario, mentre "?'" indica un unico carattere facoltativo. Il carattere di escape è "\": quindi, per indicare i caratteri "*", "?" o "\" effettivi, devi farli precedere da una "\".

Ad esempio, inserisci "Visualizzatore PDF di Google Chrome","*opzioni*" su righe separate per attivare il plug-in del Visualizzatore PDF di Google Chrome e qualsiasi cosa il cui nome contenga "opzioni". Nota. Questa impostazione viene ignorata se selezioni Blocca tutti i plug-in nell'impostazione Plug-in.

Plug-in disabilitati indica un elenco di plug-in di cui si impedisce l'esecuzione.

Eccezioni ai plug-in disabilitati indica un elenco di plug-in che gli utenti possono attivare o disattivare in Chrome, anche se corrispondono a una o più voci dell'elenco Plug-in disabilitati.

Ricerca plug-in

L'attivazione di questa impostazione consente a Chrome di cercare e installare automaticamente eventuali plug-in mancanti sui dispositivi Chrome degli utenti.

Autorizzazione plug-in

In base all'impostazione predefinita, agli utenti verrà richiesta l'autorizzazione per eseguire plug-in che potrebbero compromettere la sicurezza. Se modifichi questa impostazione in "Esegui sempre i plug-in che richiedono l'autorizzazione", i plug-in che non sono obsoleti o disattivati possono essere eseguiti in Chrome senza prima richiedere l'autorizzazione dell'utente.

Plug-in obsoleti

"Chiedi all'utente l'autorizzazione a eseguire plug-in obsoleti" è l'impostazione predefinita. Selezionando "Non consentire plug-in obsoleti", l'esecuzione di questi plug-in in Chrome verrà bloccata. L'opzione "Consenti l'utilizzo di plug-in obsoleti come plug-in normali" indica che i plug-in obsoleti potranno essere eseguiti come plug-in normali.

Popup

Consente di stabilire se i siti web possono mostrare popup. Ogni volta che il browser blocca i popup per un sito, l'icona avviso popup bloccato viene visualizzata nella barra degli indirizzi. L'utente può fare clic sull'icona per visualizzare i popup che sono stati bloccati.

Lista nera URL

Impedisce ai dispositivi Chrome di accedere a URL specifici.

Per configurare la norma, puoi inserire fino a 1000 URL su righe separate. Ogni URL deve contenere un nome host valido (ad esempio google.com), un indirizzo IP o un asterisco (*) al posto dell'host. L'asterisco funziona come carattere jolly e rappresenta tutti i nomi host e gli indirizzi IP.

Gli URL possono anche includere:

  • Lo schema URL, ovvero http, https o ftp, seguito da ://.
  • Un valore di porta valido compreso tra 1 e 65535.
  • Il percorso della risorsa.
  • I parametri di query.

Tieni presente quanto segue:

  • Se desideri disattivare la corrispondenza del sottodominio, inserisci un altro punto prima dell'host.
  • Non puoi utilizzare i campi user:pass, ad esempio http://user:pass@ftp.example.com/pub/bigfile.iso. Inserisci invece http://ftp.example.com/pub/bigfile.iso.
  • Quando vengono applicati i filtri sia per la lista nera che per l'eccezione della lista nera (con la stessa lunghezza del percorso), il filtro di eccezione ha la precedenza
  • Se l'host è preceduto da un punto extra, la norma filtra solo le corrispondenze esatte dell'host.
  • I caratteri jolly (*) vengono cercati per ultimi.
  • La query facoltativa è un insieme di token solo chiave e valore-chiave delimitati da "&".
  • I token valore-chiave sono separati da "=".
  • In via facoltativa, il token di una query può terminare con un asterisco ("*") per indicare una corrispondenza di prefisso. L'ordine dei token viene ignorato durante l'esecuzione della corrispondenza.

Esempi di lista nera URL

Voce lista nera URL Risultato
example.com Blocca tutte le richieste per example.com, www.example.com e sub.www.example.com
http://example.com Blocca tutte le richieste HTTP a example.com e tutti i suoi sottodomini, ma consente le richieste HTTPS e FTP.
https://* Blocca tutte le richieste HTTPS a qualsiasi dominio.
mail.example.com Blocca le richieste a mail.example.com ma non a www.example.com o a example.com.
.example.com Blocca example.com ma non i relativi sottodomini, ad esempio example.com/docs.
.www.example.com Blocca www.example.com ma non i relativi sottodomini.
* Blocca tutte le richieste tranne quelle agli URL di eccezione della lista nera. Sono inclusi gli schemi URL, ad esempio http://google.com, https://gmail.com e chrome://policy.
*:8080 Blocca tutte le richieste alla porta 8080.
*/html/crosh.html Blocca Chrome Secure Shell (nota anche come Crosh).
chrome://settings-frame Blocca tutte le richieste a chrome://settings.
example.com/stuff Blocca tutte le richieste a example.com/stuff e ai relativi sottodomini.
192.168.1.2 Blocca le richieste a 192.168.1.2.
youtube.com/watch?v=V1 Blocca i video di YouTube con ID V1
Eccezione lista nera URL

Specifica le eccezioni per la lista nera di URL.

Per configurare la norma, puoi inserire fino a 1000 URL su righe separate. Gli URL devono contenere un nome host (ad esempio google.com) o un indirizzo IP valido.

Gli URL possono anche includere:

  • Lo schema URL, ovvero http, https o ftp, seguito da ://.
  • Un valore di porta valido compreso tra 1 e 65535.
  • Il percorso della risorsa.
  • I parametri di query.

Tieni presente quanto segue:

  • Se desideri disattivare la corrispondenza del sottodominio, inserisci un altro punto prima dell'host.
  • Non puoi utilizzare i campi user:pass, ad esempio http://user:pass@ftp.example.com/pub/bigfile.iso. Inserisci invece http://ftp.example.com/pub/bigfile.iso.
  • Quando vengono applicati i filtri sia per la lista nera che per l'eccezione della lista nera (con la stessa lunghezza del percorso), il filtro di eccezione ha la precedenza
  • Se l'host è preceduto da un punto extra, la norma filtra solo le corrispondenze esatte dell'host.
  • La query facoltativa è un insieme di token solo chiave e valore-chiave delimitati da "&".
  • I token valore-chiave sono separati da "=".
  • In via facoltativa, il token di una query può terminare con un asterisco ("*") per indicare una corrispondenza di prefisso. L'ordine dei token viene ignorato durante l'esecuzione della corrispondenza.

Esempi di eccezione per la lista nera URL

Voce lista nera URL Voce eccezione lista nera URL Risultato
*

mail.example.com
wikipedia.org
google.it
chrome:

L'asterisco (*) inserito nel campo della lista nera blocca tutti i risultati.

Gli URL inseriti nel campo dell'eccezione sono siti specifici che devono essere consentiti. "chrome://*" concede l'eccezione per tutte le pagine del sistema Chrome.

example.com https://mail.example.com
.example.com
.www.example.com
Blocca completamente l'accesso al dominio example.com, escluso il server di posta che utilizza HTTPS e la pagina principale.
youtube.com youtube.com/watch?v=V1
youtube.com/watch?v=V2
Blocca tutti gli accessi a YouTube, esclusi i video selezionati (V1 e V2).
Sincronizzazione Google Drive

Consente agli amministratori di configurare se gli utenti possono eseguire la sincronizzazione con Google Drive sui propri dispositivi Chrome. Gli amministratori possono attivare o disattivare la sincronizzazione di Drive o consentire agli utenti di scegliere le proprie impostazioni Chrome locali.

Sincronizzazione Google Drive tramite cellulare

Consente agli amministratori di configurare se gli utenti possono eseguire la sincronizzazione con Google Drive tramite una connessione cellulare (ad esempio una connessione 3G) sui propri dispositivi Chrome. Gli amministratori possono attivare o disattivare la sincronizzazione di Drive tramite connessioni cellulari.

Web Platform

Consente di abilitare nuovamente le funzioni obsolete della piattaforma web per un intervallo di tempo circoscritto. Per riattivare temporaneamente le funzioni obsolete, inserisci il tag della stringa della funzione nella casella disponibile. Puoi trovare il tag della stringa sul sito di Chromium. Se questa norma non viene impostata, oppure se l'elenco è vuoto o non corrisponde al tag supportato della stringa, la funzione obsoleta della piattaforma web rimane disabilitata.

Stampa

Stampa

Puoi attivare o disattivare la stampa. Se la stampa è disattivata, gli utenti non saranno in grado di stampare dal menu Chrome, dalle estensioni, dalle applicazioni JavaScript e così via.

Anteprima stampa

Se selezioni l'opzione Consenti l'utilizzo dell'anteprima di stampa, gli utenti possono visualizzare un'anteprima di stampa con Google Cloud Print. Se invece selezioni Utilizza sempre la finestra di dialogo Stampa del sistema anziché l'anteprima di stampa, durante la stampa viene utilizzata la finestra di dialogo del computer anziché Google Cloud Print.

Invio a Google Cloud Print

Questa impostazione consente o impedisce agli utenti di eseguire l'accesso al servizio Cloud Print per completare la stampa. Su Windows, Mac e Linux, se si disattiva l'impostazione, gli utenti saranno ancora in grado di stampare utilizzando la finestra di dialogo del sistema. Gli utenti non saranno in grado di stampare da Chrome OS se questa impostazione è disabilitata.

Proxy di Google Cloud Print

Se abiliti questa impostazione, il browser Chrome sui computer Windows, Mac o Linux degli utenti può operare come un proxy tra Google Cloud Print e le stampanti collegate al dispositivo. Gli utenti possono configurare Google Cloud Print visitando il sito web https://www.google.com/cloudprint ed eseguendo l'accesso con il proprio account Google.

Se si disattiva l'impostazione, Chrome non potrà condividere le stampanti dei dispositivi con Google Cloud Print.

Esperienza utente

Preferiti gestiti

Consente di propagare un elenco di Preferiti in tutte le piattaforme, dispositivi mobili inclusi, per un comodo utilizzo da parte degli utenti di Chrome. Nei dispositivi Chrome e in Chrome su desktop, i Preferiti vengono visualizzati in una cartella sulla barra dei Preferiti di Chrome. L'utente non può modificarne i contenuti, ma può scegliere di nascondere la cartella dalla barra dei Preferiti. In Chrome Mobile, i Preferiti sono inoltre disponibili in una cartella della sezione Preferiti.

Barra dei Preferiti

"Consenti all'utente di decidere se attivare la barra dei Preferiti" è l'impostazione predefinita. Puoi abilitare o disabilitare questa impostazione per definire se la barra dei Preferiti deve essere visualizzata in Chrome.

Modifica Preferiti

La modifica dei Preferiti consente agli utenti di aggiungere, modificare o rimuovere elementi dalla barra dei Preferiti di Chrome. Questa impostazione può essere abilitata o disabilitata dagli amministratori.

Impostazione posizione di download

Consente di impostare la posizione di download predefinita sui dispositivi Chrome e specifica se l'utente è autorizzato a modificarla. Le opzioni disponibili per la norma della posizione di download sono le seguenti:

  • Imposta Google Drive come predefinito, ma consenti all'utente di cambiare
  • Cartella Download locali, ma consenti modifica da parte dell'utente
  • Forza Google Drive

Se l'utente ha definito esplicitamente una posizione di download prima che venisse selezionata una delle prime due norme (Imposta Google Drive come predefinito, ma consenti all'utente di cambiare o Cartella Download locali, ma consenti modifica da parte dell'utente), viene rispettata la scelta iniziale dell'utente. Se invece l'utente non ha scelto una posizione di download prima che venisse selezionata una delle prime due norme, viene configurata l'impostazione predefinita ma l'utente ha comunque la possibilità di modificarla in un secondo momento.

Se selezioni Forza Google Drive (a prescindere dalla scelta pregressa dell'utente), Google Drive viene imposto come cartella di download e l'utente non ha la possibilità di modificare tale impostazione. Quest'ultimo può tuttavia trasferire file tra le cartelle locali e Google Drive utilizzando l'app File.

Servizio di controllo ortografico

Consente agli amministratori di configurare se il servizio web di controllo ortografico è attivato in Chrome. Gli amministratori possono attivare o disattivare il servizio web di controllo ortografico o consentire agli utenti di scegliere le proprie impostazioni Chrome locali.

Google Traduttore

Consente agli amministratori di configurare l'utilizzo o meno in Chrome di Google Traduttore, che offre la traduzione di contenuti delle pagine web in lingue non specificate nelle impostazioni Lingua del dispositivo Chrome di un utente. Gli amministratori possono configurare Chrome in modo che proponga sempre la traduzione, che non la proponga mai o che lasci scegliere l'utente nelle impostazioni Chrome locali.

Pagine di errore alternative

Stabilisce se Google Chrome deve mostrare o meno i suggerimenti per la pagina a cui si sta tentando di accedere se non riesce a collegarsi all'indirizzo web. L'utente trova suggerimenti per visitare altre parti del sito web o cercare la pagina con Google.

Corrisponde all'opzione utente Utilizza un servizio web per risolvere gli errori di navigazione nelle Impostazioni di Chrome. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o puoi specificare che questa sia sempre attivata o sempre disattivata.

Strumenti per gli sviluppatori

Stabilisce se l'opzione Strumenti per sviluppatori deve essere inclusa nel menu Strumenti. L'opzione Strumenti per sviluppatori consente ai programmatori e agli sviluppatori del Web di accedere all'interno del browser e delle applicazioni web. Per ulteriori informazioni sugli strumenti, consulta la pagina di informazioni generali sugli strumenti per sviluppatori.

L'impostazione predefinita è Consenti sempre l'utilizzo di Strumenti per sviluppatori incorporati. Se disabiliti Strumenti per sviluppatori, tutte le scorciatoie da tastiera, le voci di menu e le voci di menu contestuale che aprono gli Strumenti per sviluppatori o la console JavaScript vengono disabilitate.

Compilazione automatica dei moduli

Consente di specificare se l'utente può utilizzare o meno la funzione di compilazione automatica per semplificare la compilazione dei moduli online. La prima volta che l'utente compila un modulo, Google Chrome salva automaticamente le informazioni inserite, quali nome, indirizzo, numero di telefono o indirizzo email, come voci di compilazione automatica.

Corrisponde all'opzione utente Abilita la compilazione automatica nella pagina Informazioni personali. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Prelettura DNS

Se l'opzione Prelettura DNS (Domain Name System) è attivata, Google Chrome cerca gli indirizzi IP di tutti i link presenti sulla pagina web visualizzata, in modo che i clic dell'utente vengano caricati più velocemente.

Corrisponde all'opzione utente Prevedi le azioni di rete per migliorare il rendimento nel caricamento delle pagine in Impostazioni di Chrome. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Livello accesso simultaneo dell'account

Prima di abilitare questa funzione, consulta l'articolo sulla gestione del livello accesso simultaneo dell'account.

Provider di ricerca nella omnibox

Suggerimenti per le ricerche

Quando l'utente digita nella barra degli indirizzi, Google Chrome può utilizzare un servizio di previsione per consentire il completamento degli indirizzi web o dei termini di ricerca. Ad esempio, se digiti new york nella barra degli indirizzi, può risultare http://www.nytimes.com come sito previsto o [ new york city ] come ricerca prevista. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Corrisponde all'opzione utente Utilizza le previsioni per completare i termini di ricerca e gli URL digitati nella barra degli indirizzi nelle Impostazioni di Chrome.

Provider di ricerca nella omnibox

Questa impostazione specifica il nome del provider di ricerca predefinito. Se selezioni Blocca le impostazioni del provider di ricerca nella omnibox sui valori seguenti, viene visualizzata di seguito una serie di caselle di testo personalizzabili.

Nome del provider di ricerca nella omnibox

Specifica un nome da utilizzare per l'omnibox. Se non ne inserisci uno, Chrome utilizza il nome host dell'URL di ricerca del provider di ricerca nella omnibox.

Parola chiave del provider di ricerca nella omnibox

Specifica la parola chiave utilizzata come scorciatoia per attivare la ricerca.

URL di ricerca del provider di ricerca nella omnibox

Specifica l'URL del motore di ricerca.

L'URL deve contenere la stringa "{searchTerms}", che viene sostituita in fase di query dai termini cercati dall'utente, ad esempio "http://search.my.company/search?q={searchTerms}".

URL di suggerimento per il provider di ricerca nella omnibox

Specifica l'URL del motore di ricerca utilizzato per fornire suggerimenti per la ricerca.

L'URL deve contenere la stringa "{searchTerms}", che viene sostituita in fase di query dal testo inserito dall'utente fino a quel momento.

URL di ricerca istantanea provider di ricerca omnibox

Specifica l'URL del motore di ricerca utilizzato per fornire risultati immediati.

L'URL deve contenere la stringa "{searchTerms}", che viene sostituita in fase di query dal testo inserito dall'utente fino a quel momento.

URL dell'icona del provider di ricerca nella omnibox

Specifica l'URL dell'icona del provider di ricerca.

Codifiche provider di ricerca omnibox

Specifica le codifiche dei caratteri supportate dal provider di ricerca.

Le codifiche sono nomi di pagine di codice, come UTF-8, GB2312 e ISO-8859-1, che vengono tentate nell'ordine fornito. L'impostazione predefinita è UTF-8.

Hardware

Dispositivi di memorizzazione esterni

Consente di stabilire se gli utenti dell'organizzazione possono utilizzare o meno i dispositivi Chrome per montare unità esterne, incluse unità flash USB, dischi rigidi esterni, memorie ottiche, schede SD (Secure Digital) e altre schede di memoria. Se imposti questo criterio in modo da non consentire la memorizzazione esterna e un utente tenta di montare un'unità esterna, Chrome notifica all'utente che viene applicato il criterio.

La norma non riguarda Google Drive né l'archiviazione interna, ad esempio i file salvati nella cartella Download.

Ingresso audio

Consente di stabilire se gli utenti dell'organizzazione possono consentire ai siti web di accedere all'ingresso audio dal microfono incorporato di un dispositivo Chrome.

Questa norma non riguarda l'input proveniente da dispositivi di ingresso audio esterni, ad esempio i microfoni che gli utenti utilizzano per connettersi alla porta USB. Quando un utente collega un dispositivo di ingresso audio esterno, l'audio del dispositivo Chrome viene immediatamente attivato.

Se modifichi il canale di acquisizione nelle impostazioni di Google Talk, l'ingresso audio del microfono incorporato viene attivato indipendentemente dalla norma.

Uscita audio

Consente di stabilire se gli utenti dell'organizzazione possono riprodurre audio sui propri dispositivi Chrome. La norma è valida per tutte le uscite audio dei dispositivi Chrome, inclusi altoparlanti incorporati, jack per cuffie e dispositivi esterni collegati alle porte HDMI e USB.

Se la norma viene impostata in modo da disattivare l'audio, Chrome continua a visualizzare i controlli audio ma gli utenti non possono modificarli. Inoltre, viene visualizzata un'icona di disattivazione dell'audio.

Ingresso video

Consente di specificare se i siti web possono accedere alla webcam integrata nel dispositivo Chrome.

Se disattivi l'ingresso video non disattivi la webcam per la chat vocale e video di Google. Per disattivare la webcam per la chat vocale e video di Google, utilizza l'impostazione Estensioni e applicazioni consentite in Impostazioni utente per bloccare la seguente estensione: hfhhnacclhffhdffklopdkcgdhifgngh
Tastiera

Stabilisce il comportamento della prima fila di tasti della tastiera. Se questa norma non è impostata o è configurata sui tasti multimediali, i tasti nella prima fila della tastiera funzionano come tasti multimediali. Se la norma è impostata per i tasti funzione, tali tasti funzionano quindi come tasti funzione (ad esempio, F1, F2). In entrambi i casi, gli utenti hanno la possibilità di modificarne il comportamento. Possono inoltre assegnare a un tasto una funzione diversa, da tasto funzione a tasto multimediale e viceversa, tenendo premuto il tasto per la ricerca.