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Impostazione delle norme relative agli utenti di Chrome

Le norme relative agli utenti di Chrome non sono disponibili per i dispositivi registrati con una licenza kiosk per app singola.

In qualità di amministratore di Chrome per la tua organizzazione, puoi impostare norme che definiscono in che modo gli utenti utilizzano i propri account Google in un dispositivo Chrome o Android oppure nel browser Chrome. Tali norme sono gestite nella cloud, pertanto vengono applicate quando un utente accede da un dispositivo personale o pubblico; non vengono invece applicate per gli utenti che accedono come ospiti o con account Google esterni all'organizzazione (ad esempio con un account Gmail personale).

Puoi inoltre impostare norme a livello di dispositivo sui computer Windows®, Mac® e Linux® gestiti dall'azienda.

Le app Android possono essere eseguite su Chrome OS esclusivamente sui modelli di dispositivo supportati. Aggiorniamo costantemente l'elenco con l'aggiunta del supporto di nuovi dispositivi. Per consentire agli utenti di eseguire le app Android, devi abilitare le app Android sui dispositivi Chrome supportati per la tua organizzazione.

Prima di iniziare

Attivazione della Gestione di Chrome

Per l'applicazione delle norme relative agli utenti di Chrome nei computer Windows, Mac o Linux, è necessario attivare la Gestione di Chrome nella Console di amministrazione.

  1. Accedi alla Console di amministrazione Google.
  2. Dalla dashboard della Console di amministrazione, vai ad Applicazioni > Servizi Google aggiuntivi.
  3. Accanto a Gestione di Chrome, fai clic su Settings .
  4. Scegli Attivo per tutti, Attivo per alcune organizzazioni o Non attivo.

    Per i passaggi dettagliati, vedi Attivazione o disattivazione della Gestione di Chrome.

Se acquisti licenze di gestione dei dispositivi Chrome: le norme di Chrome restano valide per gli utenti che effettuano l'accesso a un dispositivo Chrome gestito, anche se la Gestione di Chrome è disattivata.

Configurazione delle norme relative agli utenti

Prima di iniziare: per attivare o disattivare il servizio per gruppi di utenti selezionati, raggruppa i loro account in un'unità organizzativa.

  1. Accedi alla Console di amministrazione Google.
  2. Dalla dashboard della Console di amministrazione, vai a Gestione dispositivi.
  3. Fai clic su Gestione di Chrome a sinistra.
  4. Fai clic su Impostazioni utente
  5. A sinistra, seleziona l'organizzazione alla quale desideri applicare le impostazioni. Ulteriori informazioni

    Importante. Accertati che la Gestione di Chrome sia attivata per l'organizzazione.

  6. Applica le impostazioni che desideri. L'icona lightbulb indica le impostazioni che non sono valide per tutti i dispositivi (fai clic sull'icona lightbulb per maggiori dettagli).

    Suggerimento. Puoi trovare rapidamente un'impostazione nella pagina Impostazioni utente digitando nella casella Impostazioni di ricerca in alto.

  7. Fai clic su Salva in fondo alla pagina.

    In genere le impostazioni diventano effettive in pochi minuti. Tuttavia, l'applicazione delle impostazioni a tutti gli utenti potrebbe richiedere fino a un'ora.

Vedi di seguito la spiegazione delle singole norme.

Informazioni sulle singole norme

Dispositivi mobili

Chrome Mobile

Attenzione. Si tratta di una funzione sperimentale. Informa i clienti prima di apportare modifiche a questa norma. Per inviare il tuo feedback o segnalare eventuali problemi, fai clic qui.

Se sei cliente di Google Play for Education, la casella "Applica impostazioni utente supportate a Chrome su Android" è selezionata per impostazione predefinita.

L'impostazione consente di selezionare se le norme supportate devono essere applicate a Chrome sui dispositivi mobili. Prima di abilitare questa impostazione è necessario attivare la Gestione di Chrome. Dopo l'attivazione dell'impostazione e della Gestione di Chrome, gli utenti che hanno effettuato l'accesso a Chrome su Android mediante l'account aziendale inizieranno a ricevere le impostazioni utente configurate. Per confermare se una norma è supportata su Android, controlla la lampadina accanto a ciascuna norma nella Console di amministrazione. Quando un utente viene disconnesso da un account gestito, la norma non viene più applicata e il profilo locale di Chrome sul dispositivo viene eliminato.

Informazioni generali

Sfondo personalizzato

Sostituisce lo sfondo predefinito con il tuo sfondo personalizzato. Puoi caricare immagini in formato JPG (.jpg o .jpeg) di dimensioni massime pari a 16 MB. Altri tipi di file non sono supportati.

Smart Lock per Chrome

Consente agli utenti di sbloccare il dispositivo Chrome senza password utilizzando il telefono Android. Se gli utenti e il dispositivo Android si trovano nelle vicinanze e hai abilitato l'impostazione, non è necessario l'inserimento di una password per sbloccare il dispositivo Chrome. Requisiti: dispositivo Android, versione 5.0 e successive e dispositivo Chrome con Chrome 40 o versioni successive.

Controlli di registrazione

Registrazione di dispositivi

La selezione di Mantieni il dispositivo Chrome nella posizione attuale implica che al momento della registrazione, il dispositivo Chrome rimarrà nell'organizzazione di primo livello per il dominio e ne eseguirà il pull delle impostazioni.

La selezione di Colloca il dispositivo nell'organizzazione dell'utente consente di inserire il dispositivo Chrome nell'unità organizzativa di cui fa parte l'utente al momento della registrazione del dispositivo. Le impostazioni applicate all'unità organizzativa dell'utente saranno applicate al dispositivo.

L'impostazione Colloca il dispositivo Chrome nell'organizzazione utente è utile se è necessario registrare manualmente molti dispositivi. Le impostazioni del dispositivo univoche per l'organizzazione dell'utente saranno aggiunte automaticamente al dispositivo e non sarà necessario spostare ciascun dispositivo in un'organizzazione specifica in seguito alla registrazione.

Nota. Questa norma avrà effetto solo se il dispositivo viene registrato nel dominio per la prima volta o se ne è stato precedentemente eseguito il deprovisioning.

Identificatore di risorse durante la registrazione

L'impostazione Identificatore di risorse durante la registrazione consente di stabilire se gli utenti possono aggiungere un ID della risorsa e una posizione per un dispositivo al momento della registrazione:

  • Se selezioni Non consentire per gli utenti in questa organizzazione (impostazione predefinita), gli utenti non avranno la possibilità di inserire ID della risorsa e posizione.
  • Se selezioni Gli utenti in questa organizzazione possono fornire l'ID della risorsa e la posizione durante la registrazione, gli utenti potranno inserire l'ID della risorsa e la posizione del dispositivo.

Se scegli di consentire agli utenti di inserire l'ID della risorsa e la posizione, la schermata di informazioni sul dispositivo verrà visualizzata o con i dati preesistenti per questi campi o vuota se non esistono ancora dati. L'utente può modificare o inserire i dettagli del dispositivo prima di completare la registrazione. In questo modo verranno compilati i campi di ID della risorsa e posizione nella Console di amministrazione e su chrome://policy.

Autorizzazioni di registrazione

Per impostazione predefinita, gli utenti in questa organizzazione potranno registrare dispositivi nuovi o di cui è stato eseguito il deprovisioning. Selezionando Non consentire agli utenti di questa organizzazione di registrare dispositivi nuovi o di cui è stato eseguito il deprovisioning impedisci agli utenti di un'organizzazione secondaria (ad esempio studenti) di registrare nuovi dispositivi. Tieni presente che questa norma non influisce sui dispositivi di cui viene eseguita la nuova registrazione forzata.

Applicazioni ed estensioni

Tipi di applicazioni ed estensioni consentiti

Per impostazione predefinita, gli utenti possono eseguire il download di qualsiasi applicazione o estensione web di Chrome. L'impostazione consente di impedire agli utenti di installare determinati tipi di applicazioni deselezionando il tipo di applicazione consentito.

Tipo di applicazione
(fai clic sui link per avere ulteriori informazioni su ogni tipo di applicazione)

Origini dell'installazione di estensioni e applicazioni

Consente di specificare quali URL sono autorizzati a installare estensioni, applicazioni e temi. Ad esempio, se un URL in cui è presente un file .crx corrisponde all'elenco, viene visualizzata una richiesta di installazione Chrome se l'utente fa clic sull'URL. Inserire un pattern URL per ogni riga. Per visualizzare alcuni esempi, fai riferimento al sito per sviluppatori Chrome.

Questa norma non avrà effetto sulle app Android eseguite su Chrome OS. Per informazioni sull'installazione forzata delle app Android sui dispositivi Chrome che le supportano, consulta Abilitare le app Android su Chrome OS.

Applicazioni ed estensioni con installazione forzata

Questa impostazione consente di scegliere le applicazioni e le estensioni da installare automaticamente nella versione di Chrome degli utenti. Fai clic su Gestisci applicazioni con installazione forzata per selezionare le applicazioni e le estensioni che gli utenti vedranno dopo aver effettuato l'accesso a Chrome o su un dispositivo Chrome con i loro account G Suite.

La maggior parte delle applicazioni e delle estensioni si trova in Chrome Web Store ma, se lo desideri, puoi anche installare applicazioni ed estensioni di terze parti. Per selezionare gli elementi da installare in modo forzato, è necessario che il servizio Chrome Web Store sia attivato per la tua organizzazione. Gli utenti non possono rimuovere gli elementi installati in modo forzato. Inoltre, tali elementi ignorano l'elenco delle applicazioni e delle estensioni bloccate.

Ulteriori informazioni sull'installazione automatica di applicazioni e di estensioni.

L'installazione forzata consente a un'applicazione o a un'estensione di accedere alle informazioni sul dispositivo su cui è installata. Ad esempio, un'applicazione potrebbe accedere ai segnalibri di un utente o utilizzare le informazioni sulla sua posizione. Può inoltre accedere all'ID dell'API Directory del dispositivo tramite un'API di estensione e utilizzare l'API enterprise.platformKey di Chrome senza richiedere l'autorizzazione. Per cambiare l'ID dell'API Directory per un dispositivo e rimanere registrati nel dominio, contatta l'assistenza.

Questa norma non avrà effetto sulle app Android eseguite su Chrome OS. Per informazioni sull'installazione forzata delle app Android sui dispositivi Chrome che le supportano, consulta Abilitare le app Android su Chrome OS.

Consenti o blocca tutte le applicazioni e le estensioni

Questa impostazione ti consente di scegliere le applicazioni ed estensioni Chrome da bloccare o consentire.

Questa norma non avrà effetto sulle app Android eseguite su Chrome OS. Per informazioni sull'installazione forzata delle app Android sui dispositivi Chrome che le supportano, consulta Abilitare le app Android su Chrome OS.

Estensioni e applicazioni consentite

Per consentire o bloccare le applicazioni, fai clic su Gestisci per aprire la finestra di dialogo Applicazioni ed estensioni bloccate. Ulteriori informazioni sulla gestione delle applicazioni e delle estensioni in Chrome.

Questa norma non avrà effetto sulle app Android eseguite su Chrome OS. Per informazioni sull'installazione forzata delle app Android sui dispositivi Chrome che le supportano, consulta Abilitare le app Android su Chrome OS.

Applicazioni ed estensioni bloccate

Questa impostazione blocca le applicazioni e le estensioni dell'Avvio applicazioni che gli utenti vedono quando accedono al proprio dispositivo Chrome.

Questa norma non avrà effetto sulle app Android eseguite su Chrome OS. Per informazioni sull'installazione forzata delle app Android sui dispositivi Chrome che le supportano, consulta Abilitare le app Android su Chrome OS.

Task Manager

Questa impostazione impedisce agli utenti di terminare i processi tramite il Task Manager di Chrome. Per impostazione predefinita, gli utenti possono terminare i processi utilizzando il Task Manager.

Seleziona Consenti agli utenti di terminare i processi con il Task Manager di Chrome per consentire agli utenti di terminare i processi utilizzando il Task Manager.

Se selezioni Impedisci agli utenti di terminare i processi nel Task Manager di Chrome, gli utenti non potranno terminare i processi utilizzando il Task Manager. Se scegli questa impostazione, gli utenti potranno comunque aprire il Task Manager, ma non potranno utilizzarlo per terminare un processo perché il pulsante Termina processo è disattivato (non selezionabile).

Chrome Web Store

Home page di Chrome Web Store

Puoi modificare la home page di Chrome Web Store sostituendola con una home page personalizzata che i tuoi utenti visualizzeranno dopo aver eseguito l'accesso. Puoi inoltre consigliare applicazioni ed estensioni per il tuo dominio in una raccolta personalizzata con il nome del dominio in Chrome Web Store.

Autorizzazioni Chrome Web Store

Se selezioni Consenti agli utenti di pubblicare applicazioni private limitate al tuo dominio su Chrome Web Store, gli utenti possono pubblicare applicazioni private limitate al tuo dominio in Chrome Web Store. Ulteriori informazioni su come creare una raccolta privata di app Chrome e su come pubblicare un'applicazione privata di Chrome.

Se selezioni Consenti agli utenti di ignorare la verifica dei siti web non di proprietà, consenti agli utenti di pubblicare applicazioni limitate al tuo dominio senza chiedere loro di verificare di essere proprietari del dominio a cui si stanno collegando. Questa funzione è utile per la creazione di app Preferiti private per la tua organizzazione. Tieni presente che questo si applica solo alle app private limitate al tuo dominio.

App di Google Play

Play Store su dispositivi Chrome (BETA)

Per impostazione predefinita, gli utenti in questa organizzazione non possono installare le app di Google Play e Android sui dispositivi. Selezionando Consenti, gli utenti potranno accedere alle app approvate nel Google Play Store sui propri dispositivi Chrome.

Gestione account

Per impostazione predefinita, gli utenti possono aggiungere un account secondario (ad esempio, il proprio account Gmail personale) per accedere ad altre app Android oltre a quelle che approvi esplicitamente per Google Play for Work. Per impedire agli utenti di aggiungere a secondo account Google, seleziona la casella di controllo Account Google.

Fonti sconosciute

Per impostazione predefinita, gli utenti in questa organizzazione possono scaricare le app nei propri dispositivi sia da Google Play for Work sia da fonti diverse da Google. Per limitare i download solo alle app di Google Play for Work, seleziona Non consentire installazioni da fonti sconosciute. Presta la massima cautela quando consenti l'installazione da fonti sconosciute.

Sincronizzazione certificati

Per impostazione predefinita, i certificati Google Chrome OS CA non sono sincronizzati con le app Android. Per rendere disponibile Google Chrome OS per le app Android, seleziona Attiva i certificati Google Chrome OS CA per le app Android.

Sicurezza

Gestione password

Corrisponde alle opzioni della coppia di pulsanti Chiedi di salvare le password e Non salvare mai le password della pagina Informazioni personali delle Impostazioni di Chrome.

Quando abiliti Gestione password, gli utenti possono far sì che Google Chrome memorizzi le password e le inserisca automaticamente al successivo accesso a un sito. Se disabiliti Gestione password, gli utenti non possono salvare le nuove password, ma possono utilizzare password salvate in precedenza. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Pulsante "Mostra password"

Corrisponde al pulsante Gestisci password salvate sotto i pulsanti di opzione Chiedi di salvare le password e Non salvare mai le password della pagina Informazioni personali.

Se attivi questa funzione, gli utenti potranno visualizzare le password in un testo non crittografato in Gestione password. Se la funzione non è attivata, Gestione password non mostrerà le password memorizzate in chiaro.

Schermata di blocco

Seleziona questa opzione per attivare o disattivare la schermata sul dispositivo di un utente. Se disattivi la schermata di blocco (Non consentire blocco schermo), il sistema disconnette l'utente nei casi in cui la schermata di blocco verrebbe normalmente attivata. Anche le impostazioni di inattività che comportano il blocco dello schermo (ad esempio, Blocca schermo in caso di sospensione) provocheranno la disconnessione dell'utente.

Impostazioni inattività

Tempo di inattività in minuti

Per specificare la quantità di tempo di inattività prima che il dispositivo di un utente entri in modalità di sospensione o si disconnetta, inserisci un valore espresso in minuti. Per utilizzare l'impostazione predefinita del sistema, che varia a seconda del dispositivo, lascia vuota la casella.

Azione in caso di inattività

Scegli se desideri che il dispositivo di un utente entri in modalità di sospensione o si disconnetta alla scadenza del tempo di inattività.

Azione in caso di chiusura del coperchio

Scegli se desideri che il dispositivo di un utente entri in modalità di sospensione o si disconnetta quando l'utente chiude il coperchio del dispositivo.

Blocca schermo in caso di sospensione

Scegli se bloccare la schermata di un utente quando il dispositivo entra in modalità di sospensione o lascia che sia l'utente a decidere. Se selezioni Consenti all'utente di eseguire la configurazione, gli utenti possono configurare l'opzione nelle impostazioni del dispositivo.

Modalità di navigazione in incognito

Specifica se Chrome consente agli utenti di navigare in modalità di navigazione in incognito.

Impostando questa norma su Non consentire navigazione in incognito, impedisci agli utenti di aprire nuove finestre di navigazione in incognito, ma le finestre già aperte non vengono chiuse e gli utenti possono aprire nuove schede in tali finestre.
Cronologia del browser

Controlla se il browser salva la cronologia di navigazione dell'utente.

Imponi modalità temporanea

Consente di specificare se gli utenti possono navigare in modalità temporanea.

Questa modalità permette ai dipendenti di lavorare dal proprio laptop personale o da un dispositivo condiviso attendibile per ridurre le possibilità di lasciare memorizzata qualsiasi informazione sulle ricerche eseguite sui dispositivi.

Nota. Se utilizzi questa modalità, ti consigliamo di non disattivare la Sincronizzazione Google Chrome nella Console di amministrazione.

Controlli di revoca online

Funzione avanzata: la selezione di Esegui i controlli OCSP/CRL online permette ai dispositivi Chrome di eseguire i controlli di revoca online dei certificati HTTPS.

Navigazione sicura

Specifica se la Navigazione sicura è attivata per gli utenti.

La funzione Navigazione sicura di Chrome aiuta a proteggere gli utenti da siti web che potrebbero includere contenuti malware o phishing. L'impostazione predefinita è Consenti all'utente di decidere se utilizzare la funzione Navigazione sicura. In alternativa, puoi scegliere Attiva sempre Navigazione sicura o Disattiva sempre Navigazione sicura.

Siti dannosi

Scegli se vuoi consentire o meno agli utenti di passare a un sito potenzialmente dannoso da una pagina di avviso.

Geolocalizzazione

Consente di stabilire se i siti web possono tenere traccia della posizione fisica dell'utente.

Per Chrome, questa norma corrisponde alle opzioni utente delle impostazioni di Chrome in Privacy > Impostazioni contenuti > Posizione. Il monitoraggio della posizione fisica può essere consentito o negato per impostazione predefinita oppure l'utente può ricevere una richiesta ogni volta che un sito web desidera conoscere la posizione fisica.

Per le app Android eseguite su Chrome, se questa norma è impostata su negato per impostazione predefinita, le app Android non possono accedere alle informazioni sulla posizione. Se imposti questa norma su qualsiasi altro valore o se la lasci non selezionata, all'utente verrà chiesto il consenso quando un'app Android richiede l'accesso alle informazioni sulla posizione.

Versione di SSL minima

L'impostazione Versione di SSL minima consente di scegliere la versione minima di SSL (Secure Socket Layer) o TLS (Transport Layer Security) consentita per gli utenti. Questa impostazione funziona sulle versioni di Chrome da 39 a 43. Non è supportata su Chrome 44 e versioni successive. Per ulteriori informazioni, consulta il sito di Chromium.

Frequenza accesso online Single Sign-On

Consente di configurare la frequenza dei flussi di accesso online forzati per gli account Single Sign-On basati su SAML. Consulta tutti i requisiti nell'articolo Configurazione del servizio Single Sign-On basato su SAML per dispositivi Chrome prima di utilizzare questa norma sui dispositivi Chrome.

Single Sign-On

Consente di abilitare o disabilitare il Single Sign-On basato su SAML per i dispositivi Chrome. Consulta tutti i requisiti nell'articolo Configurare il servizio Single Sign-On basato su SAML per dispositivi Chrome prima di utilizzare questa norma.

Client di accesso remoto

Configura il nome di dominio richiesto per i client di accesso remoto e impedisce agli utenti di cambiare questa impostazione. Solo i client del dominio specificato possono connettersi al dispositivo host. Se questa impostazione è disattivata o non è impostata, l'host consente le connessioni da parte di utenti autorizzati di qualsiasi dominio.

Impostazioni di sessione

Mostra il pulsante di disconnessione nella barra di stato

Seleziona questa opzione per mostrare esplicitamente il pulsante di disconnessione nello shelf. Questa funzione è particolarmente utile per quegli utenti per cui è necessario enfatizzare il pulsante di disconnessione per consentire un'uscita semplice e rapida da un dispositivo Chrome. Per impostazione predefinita, il pulsante di disconnessione rimarrà accessibile solo dal menu della barra delle applicazioni.

Rete

Modalità proxy

Consente di specificare in che modo Google Chrome esegue la connessione a Internet.

Lasciando l'impostazione predefinita Consenti all'utente di eseguire la configurazione, l'utente può modificare la configurazione proxy dalle Impostazioni di Chrome. Se scegli un'altra opzione per Modalità proxy, l'utente non potrà modificare la configurazione.

Non utilizzare mai un proxy significa che il dispositivo Chrome stabilisce sempre una connessione diretta a Internet senza passare attraverso un server proxy. La connessione diretta è anche la configurazione predefinita per i dispositivi Chrome, se non imposti una norma e l'utente non modifica la configurazione.

L'opzione Esegui sempre il rilevamento automatico del proxy fa in modo che il dispositivo Chrome determini il server proxy cui collegarsi utilizzando il protocollo WPAD (Web Proxy Autodiscovery Protocol).

Utilizza sempre il proxy specificato di seguito consente di impostare un server proxy specifico per la gestione delle richieste dell'utente. Se selezioni questa opzione, devi immettere l'URL del server proxy nella casella di testo URL server proxy di seguito. Formatta l'URL del server proxy come "Indirizzo IP:porta", ad esempio "192.168.1.1:3128". Lascialo vuoto per qualsiasi altra impostazione della modalità proxy.

Se sono presenti URL che devono ignorare il server proxy che gestisce le richieste di altri utenti, inseriscili nella casella di testo Elenco di esclusione del proxy. Se includi più URL, separali inserendone uno per riga.

Utilizza sempre l'autoconfigurazione del proxy specificata di seguito. Per l'URL del file di configurazione automatica del server proxy, inserisci l'URL del file .pac da utilizzare per le connessioni di rete.

App Android eseguite su Chrome OS

Se hai abilitato app Android su dispositivi Chrome supportati, un sottoinsieme di impostazioni proxy viene reso disponibile per le app Android, che potrebbero rispettarle (solitamente lo faranno le app che utilizzano System WebView o lo stack di rete incorporato):

Se scegli di non utilizzare mai un server proxy, le app Android vengono informate dell'assenza di un proxy configurato.

Se scegli di utilizzare le impostazioni proxy di sistema o un proxy server definito, alle app Android vengono forniti l'indirizzo e la porta del server proxy http.

Se scegli di rilevare automaticamente il server proxy, alle app Android viene fornito l'URL script "http://wpad/wpad.dat". Non viene utilizzata nessun'altra parte del protocollo di rilevamento automatico del proxy.

Se scegli lo script proxy .pac, alle app Android viene fornito l'URL script.

Suddivisione record SSL

Funzione avanzata: abilitando questa impostazione si consente la suddivisione del record SSL in Chrome. La suddivisione del record consente di ovviare a una falla presente in SSL 3.0 e TLS 1.0, in grado di causare problemi di compatibilità con alcuni proxy e server HTTPS. L'impostazione è supportata solo sui dispositivi Chrome.

Proxy di compressione dati

L'opzione Proxy di compressione dati consente di ridurre l'utilizzo dei dati dei cellulari e di navigare sul Web mobile più velocemente utilizzando i server proxy ospitati in Google per ottimizzare i contenuti del sito.

Puoi scegliere Attiva sempre il proxy di compressione dati o Disattiva sempre il proxy di compressione dati. L'impostazione predefinita è Consenti all'utente di decidere se utilizzare il proxy di compressione dati.

Avvio

Pulsante Pagina iniziale

Specifica se viene visualizzato un pulsante Pagina iniziale nella barra degli strumenti. Corrisponde all'impostazione utente Mostra pulsante Pagina iniziale nella pagina Impostazioni di base.

Home page

Controlla se la home page è la pagina Nuova scheda o se gli utenti possono configurarla autonomamente. La home page è l'URL visualizzato dagli utenti quando fanno clic sul pulsante Pagina iniziale citato in precedenza.

L'impostazione predefinita è Consenti all'utente di eseguire la configurazione della nuova home page nel menu di Chrome Menu. Se non vuoi consentire all'utente di modificare la home page, puoi impostare La home page corrisponde sempre alla pagina Nuova scheda o La home page corrisponde sempre all'URL della home page, impostato di seguito.

Se selezioni l'opzione La home page corrisponde sempre all'URL della home page, impostato di seguito, inserisci l'URL della home page nella casella di testo. Questa opzione impedisce agli utenti di modificare la propria home page in Chrome.

Pagine da caricare all'avvio

Consente di specificare gli URL per le pagine che devono essere caricate all'avvio del dispositivo Chrome. La pagina iniziale specificata viene visualizzata sulla scheda attiva; tutte le pagine elencate qui vengono visualizzate in schede aggiuntive.

Contenuti

SafeSearch e Modalità con restrizioni

Le seguenti norme per Google SafeSearch e la Modalità con restrizioni di YouTube sono valide per i dispositivi Chrome su Chrome 41 e versioni successive:

Google SafeSearch per le query di ricerca web di Google

  • Non imporre SafeSearch per le query di ricerca web di Google: impostazione predefinita.
  • Utilizza sempre SafeSearch per le query di ricerca web di Google: la selezione di questa opzione impone agli utenti selezionati l'uso di SafeSearch.

Modalità con restrizioni per YouTube

  • Non imporre la Modalità con restrizioni per YouTube: impostazione predefinita.
  • Utilizza sempre la Modalità con restrizioni per YouTube: selezionando questa opzione imponi agli utenti selezionati di utilizzare la Modalità con restrizioni. Nota. Gli utenti devono aver eseguito l'accesso a YouTube con il loro account di dominio per visualizzare i video approvati per il dominio. Ulteriori informazioni su come gestire le impostazioni di YouTube.

Questa norma non avrà effetto sull'app YouTube eseguita su Chrome OS. Se hai intenzione di utilizzare la Modalità con restrizioni, non consentire l'esecuzione dell'app YouTube per Android su Chrome OS. Per ulteriori informazioni, consulta Abilitare le app Android su Chrome OS.

Avviso per i domini con dispositivi che eseguono Chrome 40 e versioni precedenti

  • La selezione di Utilizza sempre SafeSearch per le query di ricerca web di Google attiva anche la Modalità con restrizioni di YouTube sui dispositivi Chrome che utilizzano Chrome 40 o versioni precedenti.
  • L'impostazione Utilizza sempre la Modalità con restrizioni per YouTube non funziona sui dispositivi che eseguono Chrome 40 e versioni precedenti.

Ti consigliamo di aggiornare i tuoi dispositivi all'ultima versione stabile di Chrome in modo da poter utilizzare l'opzione Utilizza sempre la Modalità con restrizioni per YouTube.

Screenshot

Stabilisce se gli utenti dell'organizzazione possono creare screenshot dei dispositivi Chrome. La norma è valida per gli screenshot creati con qualsiasi sistema, incluse le scorciatoie da tastiera e le applicazioni ed estensioni che utilizzano l'API Chrome per acquisirli.

Se hai abilitato app Android su dispositivi Chrome supportati nella tua organizzazione, questa norma si applica anche qui.

Seleziona automaticamente i certificati client per questi siti

Questa impostazione consente di specificare un elenco di pattern URL (come una stringa JSON) per i quali i siti Chrome dovrebbero selezionare automaticamente i certificati client. Se è configurata questa impostazione, Chrome ignora la richiesta di selezione del certificato client per i siti corrispondenti nel caso in cui sia installato un certificato client valido. Se la norma non è configurata, la selezione automatica non viene eseguita per i siti web che richiedono i certificati.

Il parametro ISSUER/CN specifica il nome comune dell'autorità di certificazione che i certificati client selezionati automaticamente devono avere come autorità di certificazione.

Come formattare una stringa JSON:

{"pattern":"https://www.esempio.com","filter":{"ISSUER":{"CN":"nome autorità di certificazione"}}}

Esempio di stringa JSON:

{"pattern": "https://[*.]ext.esempio.com", "filter": {}},
{"pattern": "https://[*.]corp.esempio.com", "filter": {}},
{"pattern": "https://[*.]intranet.usercontent.com", "filter": {}}

Contenuti 3D

Verifica se il browser consente alle pagine web di utilizzare l'API e i plug-in di WebGL. WebGL (Libreria grafica basata sul Web) è una libreria software che consente a JavaScript di generare grafica 3D interattiva.

Cookie

L'opzione Impostazione cookie predefinita stabilisce se ai siti web è consentito memorizzare le informazioni sulla navigazione, ad esempio i siti preferiti o le informazioni del profilo.

L'impostazione corrisponde alle opzioni utente nella sezione Cookie delle Impostazioni di Chrome. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o puoi specificare se consentire sempre i cookie, non consentirli mai o memorizzarli solo per la durata della sessione dell'utente.

Consenti i cookie per i pattern URL

Consente di specificare un elenco di pattern di URL di siti ai quali è consentito impostare cookie. Ad esempio, puoi inserire URL in uno dei seguenti formati su righe separate: "http://www.esempio.com" e "[*.]esempio.edu". Se questa norma non è impostata, l'impostazione predefinita globale sarà quella specificata in Impostazione cookie predefinita oppure l'utente potrà impostare la propria configurazione.

Blocca i cookie per i pattern URL

Consente di specificare un elenco di pattern di URL di siti ai quali non è consentito impostare cookie. Ad esempio, puoi inserire URL in uno dei seguenti formati su righe separate: "http://www.esempio.com" e "[*.]esempio.edu". Se questa norma non è impostata, l'impostazione predefinita globale sarà quella specificata in Impostazione cookie predefinita oppure l'utente potrà impostare la propria configurazione.

Consenti i cookie solo per la sessione corrente per i pattern URL

Consente di specificare un elenco di pattern URL di siti a cui è consentito impostare cookie solo per la sessione corrente. Ad esempio, puoi inserire URL in uno dei seguenti formati su righe separate: "http://www.esempio.com" e "[*.]esempio.edu". Dopo queste sessioni, i cookie verranno eliminati. Se questa norma non è impostata, l'impostazione predefinita globale sarà quella specificata in Impostazione cookie predefinita oppure l'utente potrà impostare la propria configurazione.

Blocco cookie di terze parti

"Consenti all'utente di decidere se consentire cookie di terze parti" è l'impostazione predefinita. Se selezioni "Consenti i cookie di terze parti", tali cookie verranno consentiti in Chrome. Se disattivi questa impostazione, i cookie verranno bloccati.

Immagini

Consente di impostare se i siti web possono mostrare immagini. Per Mostra immagini su questi siti e Blocca immagini su questi siti, inserisci un pattern URL in ogni riga.

JavaScript

Consente di stabilire se ai siti web è consentito eseguire JavaScript. Il linguaggio JavaScript viene comunemente utilizzato dagli sviluppatori web per rendere più interattivi i loro siti. Se disabiliti JavaScript, alcuni siti non funzioneranno correttamente.

Notifiche

Consente di stabilire se i siti web possono visualizzare le notifiche desktop. La visualizzazione di notifiche desktop può essere consentita o negata per impostazione predefinita oppure l'utente può ricevere una richiesta ogni volta che un sito web desidera mostrare le notifiche desktop.

Plug-in

Consente di stabilire se consentire ai siti web di eseguire i plug-in. I plug-in vengono utilizzati dai siti web per attivare determinati tipi di contenuti web (ad esempio, file Flash o Windows Media) che Chrome non è in grado di elaborare autonomamente.

Plug-in abilitati e disabilitati

Plug-in abilitati definisce un elenco di plug-in sempre abilitati in Chrome, come Java e Shockwave Flash, e impedisce agli utenti di modificare questa impostazione. Per i nomi dei plug-in si fa distinzione tra maiuscole e minuscole; indica solo un plug-in per riga.

Riporta i plug-in in un elenco di nomi tra virgolette, separati da virgole. I nomi possono includere caratteri jolly. Il simbolo "*" corrisponde a un numero di caratteri arbitrario, mentre "?" indica un unico carattere facoltativo. Il carattere di escape è "\"; quindi, per indicare i caratteri "*", "?" o "\" effettivi, devi farli precedere da una "\".

Ad esempio, inserisci "Chrome PDF Viewer","*Gears*" su righe separate per attivare il plug-in Chrome PDF Viewer e qualsiasi cosa il cui nome contenga "Gears". Nota. Questa impostazione viene ignorata se selezioni Blocca tutti i plug-in nell'impostazione Plug-in.

Plug-in disabilitati definisce un elenco di plug-in di cui si impedisce l'esecuzione.

Eccezioni ai plug-in disabilitati definisce un elenco di plug-in che gli utenti possono abilitare o disabilitare in Chrome, anche se corrispondono a una o più voci contenute nell'elenco Plug-in disabilitati.

Ricerca plug-in

L'attivazione di questa impostazione consente a Chrome di cercare e installare automaticamente eventuali plug-in mancanti sui dispositivi Chrome degli utenti.

Autorizzazione plug-in

In base all'impostazione predefinita, agli utenti verrà richiesta l'autorizzazione per eseguire plug-in che potrebbero compromettere la sicurezza. Se modifichi questa impostazione in "Esegui sempre i plug-in che richiedono l'autorizzazione", i plug-in che non sono obsoleti o disattivati possono essere eseguiti in Chrome senza prima richiedere l'autorizzazione dell'utente.

Plug-in obsoleti

"Chiedi all'utente l'autorizzazione a eseguire plug-in obsoleti" è l'impostazione predefinita. Selezionando "Non consentire plug-in obsoleti", l'esecuzione di questi plug-in in Chrome verrà bloccata. L'opzione "Consenti l'utilizzo di plug-in obsoleti come plug-in normali" indica che i plug-in obsoleti potranno essere eseguiti come plug-in normali.

Popup

Consente di stabilire se i siti web possono mostrare popup. Ogni volta che il browser blocca i popup per un sito, viene visualizzata l'icona avviso di popup bloccato nella barra degli indirizzi. L'utente può fare clic sull'icona per visualizzare i popup che sono stati bloccati.

Lista nera URL

Impedisce al browser Chrome di accedere a URL specifici.

Per configurare la norma, puoi inserire fino a 1000 URL su righe separate. Ogni URL deve contenere un nome host valido (ad esempio google.com), un indirizzo IP o un asterisco (*) al posto dell'host. L'asterisco funziona come carattere jolly e rappresenta tutti i nomi host e gli indirizzi IP.

Gli URL possono anche includere:

  • Lo schema URL, ovvero http, https o ftp, seguito da ://
  • Un valore di porta valido compreso tra 1 e 65535
  • Il percorso della risorsa
  • I parametri di ricerca

Tieni presente quanto segue:

  • Se desideri disattivare la corrispondenza del sottodominio, inserisci un altro punto prima dell'host.
  • Non puoi utilizzare i campi user:pass, ad esempio http://user:pass@ftp.esempio.com/pub/bigfile.iso. Inserisci invece http://ftp.esempio.com/pub/bigfile.iso.
  • Quando vengono applicati i filtri sia per la lista nera sia per l'eccezione della lista nera (con la stessa lunghezza del percorso), il filtro di eccezione ha la precedenza.
  • Se l'host è preceduto da un ulteriore punto, la norma filtra solo le corrispondenze esatte dell'host.
  • I caratteri jolly (*) vengono cercati per ultimi.
  • La query facoltativa è un insieme di token chiave-valore o token solo-chiave delimitati dal carattere "&".
  • I token chiave-valore sono separati da "=".
  • Un token della query può anche terminare con il carattere "*" (asterisco) per indicare la corrispondenza del prefisso. L'ordine dei token viene ignorato durante la corrispondenza.

Esempi di lista nera URL

Voce lista nera URL Risultato
esempio.com Blocca tutte le richieste a example.com, www.example.com e sub.www.example.com.
http://example.com Blocca tutte le richieste HTTP a example.com e a tutti i relativi sottodomini, ma consente le richieste HTTPS e FTP.
https://* Blocca tutte le richieste HTTPS a qualsiasi dominio.
mail.example.com Blocca le richieste a mail.example.com ma non quelle a www.example.com o example.com.
.example.com Blocca example.com ma non i relativi sottodomini, ad esempio example.com/docs.
.www.example.com Blocca www.example.com ma non i relativi sottodomini.
* Blocca tutte le richieste a eccezione di quelle agli URL di eccezione alla lista nera. Si tratta di qualsiasi schema URL, come http://google.com, https://gmail.com e chrome://policy.
*:8080 Blocca tutte le richieste alla porta 8080.
*/html/crosh.html Blocca Chrome Secure Shell (o Crosh Shell)
chrome://settings-frame Blocca tutte le richieste a chrome://settings.
esempio.com/stuff Blocca tutte le richieste a example.com/stuff e ai relativi sottodomini.
192.168.1.2 Blocca le richieste a 192.168.1.2.
youtube.com/watch?v=V1 Blocca il video di YouTube con ID V1

Se hai abilitato app Android su dispositivi Chrome supportati nella tua organizzazione, questa lista nera verrà generalmente rispettata dalle app Android che utilizzano System WebView. Altre app potrebbero rispettarla o meno. In qualità di amministratore, puoi scegliere di non autorizzare queste app.

Eccezione lista nera URL

Specifica le eccezioni per la lista nera di URL.

Per configurare la norma, puoi inserire fino a 1000 URL su righe separate. Gli URL devono avere un nome host (ad esempio google.com) o un indirizzo IP valido.

Gli URL possono anche includere:

  • Lo schema URL, ovvero http, https o ftp, seguito da ://
  • Un valore di porta valido compreso tra 1 e 65535
  • Il percorso della risorsa
  • I parametri di ricerca

Tieni presente quanto segue:

  • Se desideri disattivare la corrispondenza del sottodominio, inserisci un ulteriore punto prima dell'host.
  • Non puoi utilizzare i campi user:pass, ad esempio http://user:pass@ftp.example.com/pub/bigfile.iso. Inserisci invece http://ftp.example.com/pub/bigfile.iso.
  • Quando vengono applicati i filtri sia per la lista nera sia per l'eccezione della lista nera (con la stessa lunghezza del percorso), il filtro di eccezione ha la precedenza.
  • Se l'host è preceduto da un ulteriore punto, la norma filtra solo le corrispondenze esatte dell'host.
  • La query facoltativa è un insieme di token chiave-valore o token solo-chiave delimitati dal carattere "&".
  • I token chiave-valore sono separati da "=".
  • Un token della query può anche terminare con il carattere "*" (asterisco) per indicare la corrispondenza del prefisso. L'ordine dei token viene ignorato durante la corrispondenza.

Esempi di eccezione della lista nera di URL

Voce lista nera URL Voce eccezione lista nera URL Risultato
*

mail.example.com
wikipedia.org
google.com
chrome:

L'asterisco (*) inserito nel campo della lista nera blocca tutti i risultati.

Gli URL immessi nel campo dell'eccezione indicano i siti specifici da consentire: "chrome://*" concede l'eccezione a tutte le pagine del sistema Chrome.

esempio.com https://mail.example.com
.example.com
.www.example.com
Blocca completamente l'accesso al dominio example.com, escluso il server di posta che utilizza HTTPS e la pagina principale.
youtube.com youtube.com/watch?v=V1
youtube.com/watch?v=V2
Blocca qualsiasi accesso a YouTube, tranne che per i video selezionati (V1 e V2).

Se hai abilitato app Android su dispositivi Chrome supportati nella tua organizzazione, questa eccezione della lista nera verrà generalmente rispettata dalle app Android che utilizzano System WebView. Altre app potrebbero rispettarla o meno. In qualità di amministratore, puoi scegliere di non autorizzare queste app.

Sincronizzazione Google Drive

Consente agli amministratori di configurare se gli utenti possono eseguire la sincronizzazione con Google Drive sui propri dispositivi Chrome. Gli amministratori possono attivare o disattivare la sincronizzazione di Drive o consentire agli utenti di scegliere le proprie impostazioni Chrome locali.

Questa norma non avrà effetto sull'app Google Drive per Android su Chrome OS. Per disattivare completamente la sincronizzazione con Google Drive, configura la norma e non consentire all'app Google Drive per Android di essere installata sui dispositivi Chrome OS supportati.

Sincronizzazione Google Drive tramite cellulare

Consente agli amministratori di configurare se gli utenti possono eseguire la sincronizzazione con Google Drive tramite una connessione cellulare (ad esempio una connessione 3G) sui propri dispositivi Chrome. Gli amministratori possono attivare o disattivare la sincronizzazione di Drive tramite connessioni cellulari.

Questa norma non avrà effetto sull'app Google Drive per Android su Chrome OS.

Stampa

Stampa

Puoi attivare o disattivare la stampa. Se la stampa è disattivata, gli utenti non saranno in grado di stampare dal menu Chrome, dalle estensioni, dalle applicazioni JavaScript e così via. 

Questa norma non avrà alcun effetto sulle app Android eseguite su Chrome OS.

Anteprima di stampa

La selezione di Consenti l'utilizzo dell'anteprima di stampa permette agli utenti di visualizzare l'anteprima di stampa con Google Cloud Print. La selezione di Utilizza sempre la finestra di stampa del sistema anziché l'anteprima di stampa consente di utilizzare la finestra di dialogo di stampa del computer anziché la finestra di Cloud Print durante la stampa.

Invio a Google Cloud Print

Questa impostazione consente o impedisce agli utenti di accedere al servizio Cloud Print per stampare. Su Windows, Mac e Linux, se si disattiva l'impostazione, gli utenti saranno ancora in grado di stampare utilizzando la finestra di dialogo del sistema. Gli utenti non saranno in grado di stampare da Chrome OS se questa impostazione è disabilitata.

Proxy di Google Cloud Print

L'attivazione di questa impostazione consente al browser Chrome dei computer Windows, Mac o Linux di agire da proxy tra Google Cloud Print e le stampanti collegate al proprio dispositivo. Gli utenti possono configurare Google Cloud Print accedendo a https://www.google.com/cloudprint ed effettuando l'accesso con il proprio account Google.

Se si disattiva l'impostazione, Chrome non potrà condividere le stampanti dei dispositivi con Google Cloud Print.

Funzionalità anteprima di stampa predefinita

Nota. Questa norma è disponibile anche per le sessioni pubbliche.

Selezione della stampante predefinita

Per utilizzare la stampante di sistema come stampante predefinita per Chrome, seleziona Utilizza comportamento di stampa predefinito.

Per specificare una stampante predefinita per gli utenti, seleziona Definisci la stampante predefinita. Quando un utente esegue una stampa, Chrome cerca una stampante che corrisponda al tipo e all'ID oppure al nome da te specificato. Quindi la seleziona come stampante predefinita.

Questa norma non avrà alcun effetto sulle app Android eseguite su Chrome OS.

Tipi di stampante

Seleziona il tipo di stampante da cercare e utilizzare come stampante predefinita. Per cercare tutti i tipi, seleziona Stampanti cloud e locali.

Corrispondenza delle stampanti

Scegli se cercare le stampanti in base al nome o all'ID.

Stampante predefinita

Specifica un'espressione regolare che corrisponda al nome o all'ID della stampante che desideri impostare come predefinita. L'espressione distingue tra maiuscole e minuscole. Verrà utilizzata come predefinita la prima stampante che corrisponde al nome indicato. Ad esempio:

  • Per trovare una stampante denominata Solarmora Lobby, digita Solarmora Lobby.
  • Per trovare una stampante in solarmora-lobby-1 o solarmora-lobby-2, digita solarmora-lobby-.$.
  • Per trovare una stampante in solarmora-lobby-guest o solarmora-partner-guest, digita solarmora-.*-guest.

Questa norma non avrà alcun effetto sulle app Android eseguite su Chrome OS.

Esperienza utente

Preferiti gestiti

Consente di effettuare il push di un elenco di preferiti per comodità dell'utente su Chrome in tutte le piattaforme, inclusi i dispositivi mobili. Sui dispositivi Chrome e su Chrome per desktop i preferiti verranno visualizzati in una cartella nella barra dei preferiti di Chrome. L'utente non può modificare il contenuto di questa cartella, ma può scegliere di nasconderla dalla barra dei preferiti. Su Chrome Mobile, i preferiti vengono visualizzati in una cartella in Preferiti.

Barra dei Preferiti

"Consenti all'utente di decidere se attivare la barra dei Preferiti" è l'impostazione predefinita. Puoi attivare o disattivare questa impostazione per determinare se Chrome visualizza la barra dei Preferiti.

Modifica Segnalibro

Questa opzione consente agli utenti di aggiungere, modificare o rimuovere elementi dalla barra dei Preferiti di Chrome. Gli amministratori possono attivare o disattivare questa impostazione.

Impostazione posizione di download

Consente di configurare il percorso di download predefinito sui dispositivi Chrome e di specificare se un utente può modificare quella posizione. Le opzioni includono:

  • Imposta Google Drive come predefinito, ma consenti all'utente di cambiare
  • Cartella Download locali, ma consenti modifica da parte dell'utente
  • Forza Google Drive

Se l'utente ha già esplicitamente scelto un percorso di download prima di selezionare uno delle prime due norme (Imposta Google Drive come predefinito, ma consenti modifica da parte dell'utente oppure Cartella Download locali, ma consenti modifica da parte dell'utente), viene mantenuta la scelta originaria dell'utente. Se l'utente non ha già scelto un percorso di download prima di selezionare una delle prime due norme, viene configurata l'impostazione predefinita, che è tuttavia modificabile dall'utente in un secondo momento.

Se selezioni Forza Google Drive (a prescindere dalla scelta dell'utente), Google Drive sarà la cartella di download, che non potrà essere modificata dall'utente. L'utente potrà comunque spostare i file tra le cartelle locali e Google Drive utilizzando l'app File.

Questa norma non avrà alcun effetto sulle app Android eseguite su Chrome OS. Le app Android vengono in genere scaricate in una cartella di download mappata alla cartella dei download di Chrome OS. Tuttavia, potrebbero essere scaricate anche in altre posizioni.

Servizio di controllo ortografico

Consente agli amministratori di configurare se il servizio web di controllo ortografico è attivato in Chrome. Gli amministratori possono attivare o disattivare il servizio web di controllo ortografico o consentire agli utenti di scegliere le proprie impostazioni Chrome locali.

Google Traduttore

Consente agli amministratori di configurare l'utilizzo di Google Traduttore da parte di Chrome; questo strumento offre la traduzione dei contenuti delle pagine web nelle lingue non specificate nelle impostazioni relative alla lingua su un dispositivo Chrome. Gli amministratori possono configurare Chrome in modo che mostri sempre la traduzione, non la mostri mai o consenta agli utenti di utilizzare le proprie impostazioni locali di Chrome.

Pagine di errore alternative

Stabilisce se Google Chrome mostra suggerimenti per la pagina a cui stai tentando di accedere se non riesce a collegarsi all'indirizzo web. L'utente visualizza suggerimenti per navigare in altre parti del sito web o cercare la pagina con Google.

Corrisponde all'opzione utente Utilizza un servizio web per risolvere gli errori di navigazione, nelle Impostazioni di Chrome degli utenti. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Strumenti per sviluppatori

Stabilisce se l'opzione Strumenti per sviluppatori deve essere inclusa nel menu Strumenti. L'opzione Strumenti per sviluppatori consente ai programmatori e sviluppatori del Web di accedere all'interno del browser e delle applicazioni web. Per ulteriori informazioni, fai riferimento alla panoramica degli strumenti per sviluppatori.

L'impostazione predefinita è Consenti sempre l'utilizzo di strumenti sviluppatore incorporati. Se disabiliti Strumenti per sviluppatori, tutte le scorciatoie da tastiera, le voci di menu e le voci di menu contestuale che aprono gli Strumenti per sviluppatori o la console JavaScript vengono disabilitate.

Se hai abilitato app Android su dispositivi Chrome supportati nella tua organizzazione, questa norma controllerà anche l'accesso alle Opzioni sviluppatore di Android. Se imposti questa norma su vero, gli utenti non potranno accedere alle Opzioni sviluppatori. Se la imposti su falso o la lasci deselezionata, gli utenti potranno accedere alle Opzioni sviluppatore toccando sette volte il numero della build nell'app Impostazioni di Android.

Riempimento automatico del modulo

Consente di specificare se l'utente può utilizzare la funzione di compilazione automatica per semplificare la compilazione dei moduli online. La prima volta che l'utente compila un modulo, Google Chrome salva automaticamente le informazioni inserite, quali nome, indirizzo, numero di telefono o indirizzo email, come voci di compilazione automatica.

Corrisponde all'opzione utente Abilita Compilazione automatica nella pagina Informazioni personali. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o puoi specificare che questa sia sempre attivata o sempre disattivata.

Prelettura DNS

Se l'opzione Prelettura DNS (Domain Name System) è attivata, Google Chrome cerca gli indirizzi IP di tutti i link presenti sulla pagina web visualizzata, in modo che i clic dell'utente vengano caricati più velocemente.

Corrisponde all'opzione utente Prevedi le azioni di rete per migliorare il rendimento delle pagine nelle Impostazioni di Chrome per gli utenti. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Livello di accesso simultaneo dell'account

Prima di abilitare questa funzione, leggi Gestire l'accesso simultaneo.

Per le app Android eseguite su Chrome, anche se imposti questa norma su Accesso senza restrizioni, solo l'utente principale potrà utilizzare le app Android. Se la norma è stata impostata su Gli utenti gestiti devono essere gli utenti principali (gli utenti secondari non sono consentiti), se il dispositivo supporta le app Android e se le hai abilitate nella tua organizzazione, le app Android possono essere utilizzate dall'utente principale.

Desktop unificato

Nota. Questa norma è disponibile anche per le sessioni pubbliche e per le app kiosk.

Per consentire agli utenti di estendere una finestra su più monitor o TV, puoi selezionare Rendi la modalità Desktop unificato disponibile agli utenti. Questa funzione è disattivata per impostazione predefinita. Gli utenti possono disattivare il desktop unificato e continuare a utilizzare due schermi esterni, ma le singole finestre verranno visualizzate solo su uno dei due schermi, anche se il desktop viene esteso su entrambi.

  • Sono supportati fino a due schermi esterni.
  • Il desktop unificato funziona su monitor con la stessa risoluzione.
  • Se è attivato, il desktop unificato è la modalità predefinita quando un utente collega un monitor al proprio dispositivo.

Provider di ricerca Omnibox

Suggerimenti per le ricerche

Quando l'utente digita nella barra degli indirizzi, Google Chrome può utilizzare un servizio di suggerimento che aiuta a completare gli indirizzi web o i termini di ricerca. Ad esempio, se digiti new york nella barra degli indirizzi, potrebbe essere visualizzato il sito suggerito http://www.nytimes.com o la ricerca suggerita [ new york city ]. Puoi consentire all'utente di configurare l'opzione o impostarla tu stesso come sempre attiva o sempre disattivata.

Corrisponde all'opzione utente Utilizza le previsioni per completare i termini di ricerca e gli URL digitati nella barra degli indirizzi, nelle Impostazioni di Chrome.

Provider di ricerca Omnibox

Questa impostazione specifica il nome del provider di ricerca predefinito. Se selezioni Blocca le impostazioni del Provider di ricerca nella omnibox sui valori seguenti, visualizzerai una serie di caselle di testo personalizzabili.

Nome del provider di ricerca Omnibox

Inserisci il nome che desideri utilizzare per la omnibox. Se non fornisci un nome, Chrome utilizza il nome host dell'URL di ricerca del provider di ricerca Omnibox.

Parola chiave del provider di ricerca Omnibox

Specifica la parola chiave utilizzata come scorciatoia da tastiera per attivare la ricerca.

URL di ricerca del provider di ricerca Omnibox

Specifica l'URL del motore di ricerca.

L'URL deve contenere la stringa "{searchTerms}", che verrà sostituita in fase di query dai termini cercati dall'utente, ad esempio "http://cerca.mia.azienda/search?q={searchTerms}"

URL di suggerimento per il provider di ricerca Omnibox

Specifica l'URL del motore di ricerca utilizzato per fornire suggerimenti per la ricerca.

L'URL deve contenere la stringa "{searchTerms}", che verrà sostituita durante la query dai termini immessi dall'utente fino a quel momento.

URL Chrome Instant del provider di ricerca Omnibox

Specifica l'URL del motore di ricerca utilizzato per fornire risultati immediati.

L'URL deve contenere la stringa "{searchTerms}", che verrà sostituita durante la query dai termini immessi dall'utente fino a quel momento.

URL dell'icona del provider di ricerca Omnibox

Specifica l'URL dell'icona del provider di ricerca. Nota. È necessario accedere al sito del provider di ricerca almeno una volta in modo che il file icona venga recuperato e memorizzato nella cache prima di attivare Blocca le impostazioni del Provider di ricerca nella omnibox sui valori seguenti.

Codifiche del provider di ricerca Omnibox

Specifica le codifiche dei caratteri supportate dal provider di ricerca.

Le codifiche sono nomi di pagine di codice, come UTF-8, GB2312 e ISO-8859-1, che vengono tentate nell'ordine fornito. L'impostazione predefinita è UTF-8.

Hardware

Dispositivi di memorizzazione esterni

Stabilisce se gli utenti dell'organizzazione possono utilizzare i dispositivi Chrome per montare unità esterne, incluse unità flash USB, unità disco rigido esterne, memorie ottiche, schede SD (Secure Digital) e altre schede di memoria. Se imposti questa norma in modo da non consentire la memorizzazione esterna e un utente tenta di montare un'unità esterna, Chrome informa l'utente che viene applicata la norma.

La norma non riguarda Google Drive né l'archiviazione interna, ad esempio i file salvati nella cartella Download.

Input audio

Specifica se gli utenti dell'organizzazione possono consentire ai siti web di accedere all'ingresso audio dal microfono incorporato di un dispositivo Chrome.

Questa norma non riguarda l'input proveniente da dispositivi di ingresso audio esterni, ad esempio i microfoni che gli utenti utilizzano per connettersi alla porta USB. Quando un utente collega un dispositivo di input audio esterno, l'audio del dispositivo Chrome viene immediatamente attivato.

Se modifichi il canale di acquisizione nelle impostazioni di Google Talk, l'ingresso audio del microfono incorporato viene attivato indipendentemente dalla norma.

Se hai abilitato app Android su dispositivi Chrome supportati nella tua organizzazione e questa norma è disattivata, l'ingresso del microfono sarà disattivato per tutte le app Android senza eccezioni.

Output audio

Specifica se gli utenti dell'organizzazione possono riprodurre audio sui propri dispositivi Chrome. La norma è valida per tutte le uscite audio dei dispositivi Chrome, inclusi altoparlanti incorporati, jack per cuffie e dispositivi esterni collegati alle porte HDMI e USB.

Se la norma viene impostata in modo da disattivare l'audio, Chrome continua a visualizzare i controlli audio ma gli utenti non possono modificarli. Inoltre, viene visualizzata un'icona di disattivazione dell'audio.

Questa norma non avrà effetto sull'app Google Drive per Android su Chrome OS.

Input video

Specifica se i siti web possono accedere alla webcam integrata nel dispositivo Chrome.

Disattivando l'ingresso video non disattivi la webcam per la chat vocale e video di Google. Per disattivare la webcam per la chat vocale e video di Google, utilizza l'impostazione Estensioni e applicazioni consentite in Impostazioni utente per bloccare la seguente estensione: hfhhnacclhffhdffklopdkcgdhifgngh

Se hai abilitato app Android su dispositivi Chrome supportati nella tua organizzazione, questa norma influisce sulla fotocamera integrata e può essere disattivata in modo che nessun'app Android possa accedere alla fotocamera.

Tastiera

Determina il comportamento della riga superiore di tasti sulla tastiera. Se la norma non è configurata o vengono configurati i tasti multimediali, la riga di tasti superiore sulla tastiera verranno considerati tasti multimediali. È inoltre possibile configurare i tasti in modo che si comportino come tasti funzione (ad esempio F1, F2). In entrambi gli scenari, gli utenti saranno in grado di modificare questo comportamento. Gli utenti potranno inoltre trasformare un tasto multimediale in un tasto funzione (e viceversa) tenendo premuto il tasto per la ricerca.

Accesso verificato

Accesso verificato

Abilita per estensioni Enterprise: determina se l'Accesso verificato è abilitato per l'utente. Se è abilitato, le estensioni di Chrome nelle sessioni utente possono interagire con Trusted Platform Module.

Disabilita per le estensioni Enterprise: l'Accesso verificato non funzionerà per questi utenti, neanche quando la norma viene applicata al dispositivo. Questo si verifica perché non è possibile eseguire un'estensione di Chrome all'esterno della sessione utente (l'Accesso verificato per le sessioni pubbliche è esplicitamente disattivato per impostazione predefinita). Se la norma relativa agli utenti è abilitata ma quella relativa al dispositivo non lo è, l'Accesso verificato funzionerà, ma solo per la verifica dell'utente.

Per ulteriori dettagli e istruzioni, gli amministratori possono consultare l'articolo su come abilitare l'Accesso verificato con i dispositivi Chrome. Gli sviluppatori possono consultare la guida per gli sviluppatori all'API Google Verified Access.

Verifica utente

Modalità verificata

Richiedi l'avvio in modalità verificata per l'Accesso verificato: le sessioni utente sui dispositivi in modalità sviluppo non supereranno mai il controllo di Accesso verificato.

Ignora il controllo della modalità di avvio per l'Accesso verificato: consente il funzionamento delle sessioni utente sui dispositivi in modalità sviluppo.

Account di servizio a cui è consentito ricevere dati degli utenti: elenca gli indirizzi email degli account di servizio che hanno accesso completo all'API Google Verified Access. Si tratta degli account di servizio creati nella console per gli sviluppatori Google.

Account di servizio che possono verificare gli utenti ma non ricevono i dati degli utenti: elenca gli indirizzi email degli account di servizio che hanno accesso limitato all'API Google Verified Access. Si tratta degli account di servizio creati nella console per gli sviluppatori Google.

Per le istruzioni sull'utilizzo di queste impostazioni con l'Accesso Verificato, gli amministratori possono consultare l'articolo su come abilitare l'Accesso verificato con i dispositivi Chrome. Gli sviluppatori possono consultare la guida per gli sviluppatori all'API Google Verified Access.

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