Gestione delle impostazioni dei dispositivi

Questo articolo è rivolto esclusivamente agli amministratori di Chrome for Business ed Education.

Le impostazioni dei dispositivi Chrome nella Console di amministrazione consentono di configurare i dispositivi Chrome della tua organizzazione indipendentemente da chi esegue l'accesso. Per gestire le impostazioni dei dispositivi procedi nel seguente modo:

  1. Accedi alla Console di amministrazione.
  2. Fai clic su Gestione dispositivi > Gestione di Chrome > Impostazioni dispositivo.
  3. Seleziona l'unità organizzativa a cui desideri applicare le impostazioni.
  4. Configura le norme nella pagina.
  5. Fai clic su Salva modifiche nella parte inferiore dello schermo. In genere le impostazioni vengono applicate entro pochi minuti ma la distribuzione nell'organizzazione può richiedere fino a un'ora.

Le norme relative ai dispositivi sono descritte di seguito.

Leggi la descrizione di ogni impostazione sotto per capire quali sono le opzioni di configurazione disponibili e in che modo ottimizzare l'utilizzo di Chrome nella tua organizzazione.
Registrazione automatica dispositivi

Consente di specificare se i dispositivi Chrome che acquisti da Google possono essere registrati automaticamente nel dominio la prima volta che un utente esegue l'accesso. Se questa impostazione viene disattivata, l'amministratore deve registrare manualmente ogni dispositivo Chrome svolgendo la procedura descritta nella sezione Registrazione dei dispositivi Chrome.

La registrazione automatica è possibile solo per i dispositivi già presenti nell'elenco della pagina Dispositivi nella Console di amministrazione. Inoltre, per la registrazione automatica è necessaria la versione 18 o successiva di Chrome.
Colloca il dispositivo nell'organizzazione dell'utente durante la registrazione automatica

Se lasci selezionata l'impostazione predefinita Non collocare il dispositivo nell'organizzazione utente, il dispositivo Chrome verrà inserito nell'unità organizzativa impostata per il dispositivo in Impostazioni dispositivo.

Se selezioni Colloca il dispositivo nell'organizzazione utente, il dispositivo verrà collocato nell'unità organizzativa del primo utente che accede per eseguire la registrazione automatica del dispositivo.

Suggerimento per l'implementazione. Se lasci selezionata l'impostazione predefinita e desideri applicare norme diverse su dispositivi diversi della tua organizzazione, potresti dover spostare manualmente i dispositivi nell'unità organizzativa corretta in Dispositivi Chrome. Se selezioni l'opzione Colloca il dispositivo nell'organizzazione utente elimini questo passaggio e il dispositivo Chrome viene innell'unità organizzativa del primo utente che esegue la registrazione automatica del dispositivo.
Cloud Print

Questa funzione consente agli utenti del dispositivo Chrome di stampare utilizzando Cloud Print. Questa impostazione è molto utilizzata per i dispositivi Chrome per cui vengono configurate le sessioni pubbliche.

Questa funzione è supportata soltanto per i dispositivi Chrome registrati nel tuo dominio con la versione 29 e versioni successive di Chrome OS. Se hai registrato il dispositivo Chrome con una versione precedente di Chrome OS, perché la funzione venga supportata devi cancellare i dati del dispositivo e registrare di nuovo il dispositivo.
  1. Accedi alla tua Console di amministrazione Google Apps se non l'hai già fatto.
  2. Seleziona Gestione dispositivi > Gestione di Chrome > Impostazioni dispositivo > Cloud Print.
  3. Accanto a Scegli quali stampanti cloud attivare fai clic su Gestisci.
  4. Nella finestra di dialogo Cloud Print visualizzata, cerca e Aggiungi stampanti cloud per i dispositivi nelle unità organizzative selezionate.
  5. Fai clic su Salva. Le stampanti vengono condivise con tutti i dispositivi Chrome nelle unità organizzative selezionate. Tutti gli utenti dei dispositivi, anche quelli che utilizzano la modalità ospite o le sessioni pubbliche, potranno stampare con le stampanti cloud condivise.

Le eventuali stampanti non di tua proprietà che sono state condivise con il tuo dominio vengono visualizzate sotto un'intestazione aggiuntiva nella finestra di dialogo Altre stampanti. Se una stampante non funziona più o se non è più presente un proprietario nel tuo dominio, puoi rimuovere la stampante (con l'opzione Rimuovi) dalla finestra Altre stampanti.

Note per l'implementazione.

  • Devi essere il proprietario della stampante in Google Cloud Print per poterla aggiungere utilizzando la Console di amministrazione. Per i domini con diverse stampanti è consigliabile creare un account ruolo specifico per la gestione delle stampanti con Google Cloud Print. Se sul tuo dominio è presente questo account, accedi con l'account per condividere le stampanti con i tuoi dispositivi Chrome. Se non desideri dare a questo account ruolo l'accesso di Super amministratore al tuo dominio, puoi concedergli soltanto l'autorizzazione a gestire le impostazioni dei dispositivi utilizzando ruoli di amministratore delegato in Chrome.
  • I dispositivi Chrome possono stampare soltanto con stampanti configurate con Google Cloud Print. Se desideri stampare con una stampante diversa dalle stampanti cloud, leggi la sezione Collegamento delle stampanti classiche a Google Cloud Print.

Problemi noti:

  • La proprietà delle stampanti è associata a ogni account Google Apps quindi, se il tuo dominio ha diversi amministratori di dominio, ogni amministratore potrebbe avere a disposizione un gruppo diverso di stampanti.
  • Un amministratore può eliminare/rimuovere la stampante condivisa da un altro amministratore di dominio. Ad esempio, se la stampante di proprietà di admin2 è stata eliminata da admin1, admin1 non potrà aggiungerla di nuovo.
  • Al momento non esiste un modo per capire se una stampante nella sezione Altre stampanti è attiva o è stata eliminata a causa dei seguenti problemi noti che stiamo cercando di risolvere:
    • Se un amministratore elimina una stampante in https://www.google.com/cloudprint/#printers, tale stampante viene visualizzata nella sezione Altre stampanti anche se non è più disponibile.
    • Se il proprietario di una stampante viene eliminato, la relativa stampante viene visualizzata nella sezione Altre stampanti.
Consenti modalità ospite

Consente di stabilire se consentire o meno la navigazione come ospite sui dispositivi Chrome gestiti. Se selezioni l'opzione Consenti modalità ospite (impostazione predefinita), la schermata di accesso principale offre all'utente l'opzione per accedere come ospite. Se selezioni Non consentire la modalità ospite, l'utente deve accedere utilizzando un account Google o Google Apps. Quando un utente accede utilizzando la modalità ospite, le norme dell'organizzazione non vengono applicate.

Limita accesso

Questa impostazione consente di stabilire quali utenti sono autorizzati ad accedere a un dispositivo Chrome gestito.

Se viene lasciata selezionata l'impostazione predefinita Limita l'accesso a un elenco di utenti e viene lasciata vuota la casella di testo, può accedere qualsiasi utente con un account Google o Google Apps e nella schermata di accesso è disponibile il pulsante +Aggiungi utente.

Tuttavia, se includi i nomi di uno o più utenti nella casella di testo, potranno accedere solo gli utenti indicati e gli altri utenti riceveranno un messaggio di errore. Inserisci come nomi utente i rispettivi indirizzi email principali separati da virgole. I nomi possono includere il carattere jolly * (corrispondente a qualsiasi set di caratteri). Il pulsante +Aggiungi utente è disponibile se non hai aggiunto al dispositivo tutti gli utenti nel tuo elenco o se utilizzi un carattere jolly come *@tuodominio.com. Se hai aggiunto al dispositivo tutti i tuoi utenti specifici, il pulsante +Aggiungi utente non sarà selezionabile.

Se selezioni Non consentire l'accesso a nessun utente, nessuno potrà accedere al dispositivo Chrome con il proprio account Google o Google Apps. Inoltre, il pulsante +Aggiungi utente non sarà selezionabile nella schermata di accesso. Nota. Questa impostazione funziona solo per i dispositivi Chrome su Chrome OS 28 e versioni successive. Gli utenti con versioni precedenti di Chrome OS sul proprio computer saranno comunque in grado di accedere. Questa impostazione è comunemente utilizzata su dispositivi destinati a essere utilizzati con sessioni pubbliche.

Gli utenti potranno utilizzare il dispositivo indipendentemente dall'impostazione di limitazione che utilizzi se hai attivato la modalità ospite o le sessioni pubbliche.
Cancella tutte le informazioni dell'utente, le impostazioni e lo stato dopo ogni disconnessione

Consente di specificare se i dispositivi Chrome registrati devono eliminare tutti i dati utente e le impostazioni memorizzate a livello locale ogni volta che un utente si disconnette. I dati sincronizzati dal dispositivo rimangono memorizzati nella cloud ma non sul dispositivo stesso.

Gestione alimentazione nella schermata di accesso

Questa impostazione consente di stabilire se un dispositivo Chrome su cui viene visualizzata una schermata di accesso (senza utenti collegati) deve entrare in modalità di sospensione o spegnersi dopo un periodo di tempo o se deve rimanere sempre attivo. Questa funzione è utile per i dispositivi Chrome utilizzati come chioschi multimediali per assicurarti che non si spengano mai.

Mostra nomi utente e foto nella schermata di accesso

Consente di specificare se visualizzare o meno nella schermata di accesso del dispositivo Chrome i nomi e le foto degli utenti che hanno eseguito l'accesso sul dispositivo.

Impostazioni chiosco
Devi innanzitutto registrare il dispositivo che desideri utilizzare come chiosco multimediale nel tuo dominio. Una volta registrato, il dispositivo viene visualizzato nella sezione Dispositivi Chrome della Console di amministrazione.

Chiosco sessioni pubbliche

Se non hai ancora creato una sessione pubblica per il tuo dominio, devi specificarne almeno una per l'attivazione dell'opzione Consenti chiosco sessioni pubbliche. Nella tua Console di amministrazione, in Gestione di Chrome > Impostazioni sessioni pubbliche, specifica un nome per l'opzione Nome visualizzato sessione.

L'impostazione Chiosco sessioni pubbliche (anche chiamata Sessioni pubbliche) consente di specificare se consentire o meno la configurazione di sessioni pubbliche per i dispositivi Chrome nell'unità organizzativa selezionata. Per far funzionare il dispositivo come un chiosco di sessioni pubbliche quando l'utente si trova nella schermata di accesso, imposta l'opzione Accesso automatico a sessione pubblica su e specifica il valore "0" nel campo Secondi da attendere prima dell'accesso automatico.

Chiosco app singola

Chiosco app singola consente di specificare se i dispositivi Chrome nell'unità organizzativa verranno eseguiti o meno in modalità ad app singola, ad esempio per un chiosco multimediale nell'atrio o un dispositivo per la valutazione degli studenti. Se selezioni Consenti chiosco app singola vengono visualizzate le opzioni Gestisci applicazioni chiosco e Accesso automatico ad app chiosco.

Se fai clic su Gestisci applicazioni chiosco viene aperta una finestra di dialogo in cui puoi cercare e selezionare app per chioschi sul Chrome Web Store. Puoi anche specificare un'app personalizzata inserendo ID e URL. Se selezioni diverse app puoi scegliere l'app da avviare sul dispositivo Chrome utilizzando il menu a discesa nella sezione Accesso automatico ad app chiosco. Devi riavviare il dispositivo Chrome per applicare la modifica.

Nota.

  • Puoi configurare un dispositivo sia come Chiosco sessioni pubbliche che Chiosco app singola, ma puoi eseguire l'accesso automatico a un solo tipo di sessione o app alla volta. Ad esempio, se selezioni Accesso automatico a sessione pubblica non puoi impostare anche l'opzione Accesso automatico ad app chiosco.

Risorse:

Riavvio pianificato

Se specifichi un valore per l'opzione Numero di giorni prima del riavvio, il dispositivo viene riavviato una volta trascorso il numero di giorni indicato. È possibile che il riavvio non venga eseguito alla stessa ora del giorno, ma può essere rimandato fino alla disconnessione dell'utente.

Al momento i riavvii automatici funzionano soltanto se il dispositivo viene configurato come chiosco di sessioni pubbliche e se viene visualizzata la schermata di accesso.

Prima di modificare una delle quattro impostazioni di aggiornamento di Chrome che seguono, leggi l'articolo Implementazione di aggiornamenti automatici per i dispositivi Chrome.

Aggiornamento automatico

Consente di specificare se consentire o meno l'aggiornamento automatico dei dispositivi Chrome alle nuove versioni di Chrome OS non appena queste vengono rilasciate. Si consiglia vivamente di consentire gli aggiornamenti automatici.

Il supporto del software è disponibile solo per la versione più recente di Chrome OS.
Limita la versione di Google Chrome al massimo alla versione

Consente di impedire l'aggiornamento dei dispositivi Chrome a versioni di Chrome OS successive al numero di versione specificato. L'utilizzo di questa impostazione è consigliato solo se una versione più recente di Chrome OS causa problemi di compatibilità con gli strumenti utilizzati nel dominio; tali problemi devono essere risolti prima dell'aggiornamento.

Puoi configurare per uno o più dispositivi Chrome l'utilizzo del canale di sviluppo o beta in modo da consentire l'individuazione di problemi di compatibilità nelle versioni future di Chrome OS.

Il supporto del software è disponibile solo per la versione più recente di Chrome OS.
Distribuisci casualmente gli aggiornamenti automatici

Consente di specificare il numero approssimativo di giorni durante i quali i dispositivi Chrome gestiti della tua organizzazione scaricano un aggiornamento dopo il rilascio. Durante questo periodo, i download avvengono in orari diversi per evitare di creare picchi di traffico che possono influire sulle reti meno nuove o con una larghezza di banda limitata. I dispositivi che sono offline durante questo periodo scaricheranno l'aggiornamento quando saranno di nuovo online.

Imposta per questa norma il valore predefinito (nessuno) o un numero basso, a meno che tu sappia che la tua rete non può gestire picchi di traffico. In questo modo gli utenti possono beneficiare più rapidamente dei nuovi miglioramenti e delle nuove funzioni di Chrome, è possibile ridurre al minimo il numero di versioni concorrenti nell'organizzazione e semplificare la gestione del cambiamento durante il periodo di aggiornamento.

Riavvio automatico dopo gli aggiornamenti

Se selezioni l'opzione Consenti riavvii automatici, dopo un aggiornamento automatico il dispositivo Chrome si riavvia alla disconnessione dell'utente. Se lasci selezionata l'opzione Non consentire i riavvii automatici i riavvii automatici vengono disattivati.

Al momento i riavvii automatici funzionano soltanto se il dispositivo viene configurato come chiosco di sessioni pubbliche e se viene visualizzata la schermata di accesso.
Canale di rilascio

Consente di specificare il canale di rilascio per il dispositivo. Puoi lasciare l'opzione predefinita Consenti all'utente di eseguire la configurazione del canale di rilascio oppure specificare canali di rilascio per unità organizzativa. La maggior parte delle organizzazioni mantiene i propri utenti sul canale stabile o seleziona Consenti all'utente di eseguire la configurazione. Consigliamo di mantenere alcuni membri del personale IT e alcuni utenti finali sui canali Beta e Sviluppo per consentire all'organizzazione di:

  • Conoscere le nuove funzioni di Chrome OS prima che diventino disponibili sul canale stabile.
  • Preparare gli utenti agli eventuali cambiamenti dell'interfaccia utente prima dell'aggiornamento.
  • Capire se i problemi si verificano solo su versioni specifiche di Chrome durante la fase di risoluzione.
  • Fornire feedback sui futuri aggiornamenti di Chrome.

Seleziona un'unità organizzativa per poter svolgere le seguenti operazioni:

  • Passare al canale stabile
  • Passare al canale Beta
  • Passare al canale di sviluppo

Il passaggio di un utente da una versione precedente a una versione più recente di Chrome (ad esempio da Stabile a Beta) viene effettuato al riavvio successivo del computer da parte dell'utente.

Tuttavia, il passaggio da una versione più recente a una versione precedente di Chrome (ad esempio da Sviluppo a Stabile) può richiedere più tempo. In questo scenario, il dispositivo rimane sulla versione corrente del canale di sviluppo per alcune settimane prima di passare al canale stabile.

Tieni inoltre presente che il canale di rilascio non può essere modificato nell'organizzazione di livello superiore per il tuo dominio, ma in base a unità organizzative.

Roaming dei dati mobili

Consente di specificare se gli utenti di questo dispositivo Chrome possono lavorare online utilizzando una rete mobile gestita da un operatore diverso. Con questa impostazione determini il valore della casella di controllo Consenti roaming dati mobili nella pagina Internet delle Impostazioni del dispositivo Chrome.

Se consenti il roaming dei dati potrebbero essere applicati costi.

Segnalazione metriche accessi anonimi

Consente di specificare se il dispositivo Chrome deve inviare o meno le statistiche sull'utilizzo di Google e i rapporti sugli arresti anomali ogni volta che un processo del sistema o del browser ha esito negativo.

Le statistiche sull'utilizzo contengono informazioni aggregate come preferenze, clic su pulsanti e utilizzo della memoria. Non includono gli URL delle pagine web o informazioni personali. I rapporti sugli arresti anomali contengono le informazioni sul sistema al momento dell'arresto e possono comprendere gli URL delle pagine web o informazioni personali, a seconda delle attività in corso al momento dell'arresto.

Generazione di rapporti sullo stato del dispositivo

Consente di specificare se i dispositivi Chrome registrati nel tuo dominio devono segnalare o meno il proprio stato corrente, tra cui la versione del firmware, di Chrome e della piattaforma e la modalità di avvio. Se questa impostazione viene attivata, puoi visualizzare lo stato attuale di un dispositivo Chrome facendo clic sul dispositivo nella scheda Dispositivi.

Fuso orario
Consente di specificare nell'elenco a discesa il fuso orario da impostare per i dispositivi degli utenti.