Gestione delle impostazioni dei dispositivi

Questo articolo è rivolto esclusivamente agli amministratori di Chrome for Work ed Education.

Nella Console di amministrazione, le impostazioni dei dispositivi Chrome consentono di configurare i dispositivi Chrome della tua organizzazione indipendentemente da chi esegue l'accesso. Per gestire le impostazioni dei dispositivi:

  1. Accedi alla Console di amministrazione.
  2. Fai clic su Gestione dei dispositivi > Gestione di Chrome > Impostazioni dispositivo.
  3. Seleziona l'unità organizzativa a cui desideri applicare le impostazioni.
  4. Configura i criteri nella pagina.
  5. Fai clic su Salva modifiche nella parte inferiore della schermata. In genere le impostazioni hanno effetto entro pochi minuti, ma la loro propagazione a tutta l'organizzazione può richiedere fino a un'ora.

I criteri dei dispositivi sono descritti di seguito.

Leggi la descrizione di ogni impostazione per capire quali sono le opzioni di configurazione disponibili e in che modo puoi ottimizzare l'esperienza Chrome della tua organizzazione. Al momento, vengono visualizzati solo gli utenti di uno stesso dominio a cui è stato registrato un dispositivo.
Nuova registrazione forzata
Per impostazione predefinita, l'impostazione è Forza la nuova registrazione del dispositivo in questo dominio in seguito alla cancellazione dei dati. Per disattivarla, seleziona Non forzare la nuova registrazione del dispositivo in questo dominio in seguito alla cancellazione dei dati. Una volta attivata l'impostazione, se desideri evitare che un dispositivo Chrome venga registrato di nuovo sul tuo dominio, devi eseguire il deprovisioning del dispositivo. Ulteriori informazioni sulla nuova registrazione forzata.
Accesso verificato

Se è impostata l'opzione Abilita per la protezione dei contenuti, i dispositivi Chrome della tua organizzazione verificheranno la propria identità di fronte ai fornitori di contenuti utilizzando una chiave univoca (Trusted Platform Module). L'attivazione di questa funzione consente inoltre ai Chromebook di attestare il proprio funzionamento in modalità Avvio verificato presso i fornitori di contenuti.

Se selezioni Disabilita per la protezione dei contenuti alcuni contenuti di alta qualità potrebbero non essere più disponibili per i tuoi utenti. Ulteriori informazioni.

Cloud Print

Questa funzione consente agli utenti di dispositivi Chrome di stampare utilizzando Cloud Print. Si tratta di un'impostazione molto utilizzata nei dispositivi Chrome configurati per le Sessioni pubbliche.

Questa funzione è supportata soltanto per i dispositivi Chrome registrati nel dominio con Chrome OS versione 29 e successive. Se il dispositivo Chrome registrato ha una versione di Chrome OS precedente, per attivare Cloud Print dovrai cancellare i dati del dispositivo e registrarlo di nuovo.
  1. Accedi alla Console di amministrazione Google, se non l'hai ancora fatto.
  2. Vai a Gestione dei dispositivi > Gestione di Chrome > Impostazioni dispositivo > Cloud Print.
  3. Fai clic su Gestisci accanto a Scegli quali stampanti cloud attivare.
  4. Nella finestra di dialogo di Cloud Print visualizzata, cerca e Aggiungi stampanti cloud per i dispositivi nelle unità organizzativeche hai selezionato.
  5. Fai clic su Salva. Le stampanti verranno condivise con tutti i dispositivi Chrome delle unità organizzative selezionate. Tutti gli utenti dei dispositivi, inclusi coloro che utilizzano la modalità ospite o le sessioni pubbliche, potranno stampare dalle stampanti cloud che hai condiviso.

Le eventuali stampanti non di tua proprietà che sono state condivise con il tuo dominio verranno visualizzate sotto un'intestazione aggiuntiva nella finestra di dialogo Altre stampanti. Se la stampante non funziona più o il proprietario a cui era associata non appartiene più al tuo dominio, scegli Rimuovi nella finestra Altre stampanti.

Nota. Quando vengono condivise mediante una norma relativa ai dispositivi, le stampanti sono inserite nella sezione "Destinazioni locali" e non nella sezione "Google Cloud Print".

Note riguardanti l'implementazione

  • Per aggiungere la stampante utilizzando la Console di amministrazione devi risultare suo proprietario in Google Cloud Print. Per i domini con diverse stampanti è consigliabile creare un account specifico per il ruolo per la gestione delle stampanti con Google Cloud Print. Se questo account è presente nel tuo dominio, utilizzalo per accedere e condividere le stampanti con i tuoi dispositivi Chrome. Se non intendi dare a questo account di ruolo l'accesso di Super User al tuo dominio, puoi concedergli solo l'autorizzazione Gestione impostazioni dispositivi utilizzando i ruoli amministratore delegati di Chrome.
  • I dispositivi Chrome possono stampare soltanto con stampanti configurate con Google Cloud Print. Se desideri servirti di una stampante che non è predisposta per l'utilizzo nella cloud (Cloud Ready), vedi Collegamento delle stampanti classiche a Google Cloud Print.

Problemi noti

  • La proprietà delle stampanti è associata a ogni account Google Apps quindi, se il tuo dominio ha diversi amministratori di dominio, ogni amministratore potrebbe avere a disposizione un insieme di stampanti diverso.
  • Un amministratore può eliminare/rimuovere la stampante condivisa da un altro amministratore di dominio. Ad esempio, se la stampante di proprietà di admin2 è stata eliminata da admin1, admin1 non potrà aggiungerla di nuovo.
  • Al momento non esiste un modo per capire se una stampante nella sezione Altre stampanti è attiva o è stata eliminata a causa dei seguenti problemi noti che stiamo cercando di risolvere:
    • Se un amministratore elimina una stampante in https://www.google.com/cloudprint/#printers, tale stampante viene visualizzata nella sezione Altre stampanti anche se non è più disponibile.
    • Se il proprietario di una stampante viene eliminato, la relativa stampante viene visualizzata nella sezione Altre stampanti.
Informazioni di contatto per gli avvisi sullo stato del dispositivo Kiosk

Per ricevere aggiornamenti sullo stato dei dispositivi Kiosk di Chrome, inserisci gli indirizzi email separati da virgole nel campo corrispondente a Email di avviso stato dispositivo Kiosk.

Per ricevere aggiornamenti sui dispositivi Kiosk di Chrome tramite SMS, nel campo Telefoni cellulari di avviso stato dispositivo Kiosk inserisci i numeri di telefono in un elenco delimitato da virgole, ad esempio: +1XXXYYYZZZZ, +1AAABBBCCCC. Riceverai un avviso quando il dispositivo passerà da acceso a spento.

Recapito di avvisi sullo stato del dispositivo Kiosk

Per ricevere avvisi riguardo ai tuoi dispositivi Kiosk di Chrome, puoi selezionare Ricevi gli avvisi tramite email e/o Ricevi gli avvisi tramite SMS. Inserisci i tuoi indirizzi email e/o numeri di telefono nei suddetti campi. Riceverai un avviso quando il dispositivo passerà da acceso a spento.

Consenso alla modalità Ospite

Stabilisce se deve essere consentita la navigazione come ospite sui dispositivi Chrome gestiti. Se selezioni Consenti modalità ospite (impostazione predefinita), la schermata di accesso principale offre all'utente l'opzione di accedere come ospite. Se selezioni Non consentire la modalità ospite, l'utente deve accedere utilizzando un account Google o Google Apps. Quando un utente accede utilizzando la modalità ospite, i criteri dell'organizzazione non vengono applicati.

Limita accesso

Questa impostazione consente di stabilire quali utenti sono autorizzati ad accedere a un dispositivo Chrome gestito.

Se viene lasciata selezionata l'impostazione predefinita Limita l'accesso a un elenco di utenti e viene lasciata vuota la casella di testo, può accedere qualsiasi utente con un account Google o Google Apps e nella schermata di accesso è disponibile il pulsante +Aggiungi utente.

Tuttavia, se includi i nomi di uno o più utenti nella casella di testo, potranno accedere solo gli utenti indicati e gli altri utenti riceveranno un messaggio di errore. Inserisci come nomi utente i rispettivi indirizzi email principali separati da virgole. I nomi possono includere il carattere jolly * (corrispondente a qualsiasi set di caratteri). Il pulsante +Aggiungi utente è disponibile se non hai aggiunto al dispositivo tutti gli utenti nel tuo elenco o se utilizzi un carattere jolly come *@tuodominio.com. Se hai aggiunto al dispositivo tutti i tuoi utenti specifici, il pulsante +Aggiungi utente non sarà selezionabile.

Se selezioni Non consentire l'accesso a nessun utente, nessuno potrà accedere al dispositivo Chrome con il proprio account Google o Google Apps. Inoltre, il pulsante +Aggiungi utente sarà disattivato sulla schermata di accesso Nota. Questa impostazione funziona solo per i dispositivi Chrome con Chrome OS versione 28 e successive. Gli utenti con versioni precedenti di Chrome OS sui propri computer saranno comunque in grado di accedere. Questa impostazione è comunemente utilizzata su dispositivi destinati a essere utilizzati con sessioni pubbliche.

Gli utenti potranno utilizzare il dispositivo indipendentemente dall'impostazione di limitazione che utilizzi se hai attivato la modalità ospite o le sessioni pubbliche.
Completamento automatico del nome di dominio all'accesso

Questa impostazione ti consente di scegliere un nome di dominio da presentare agli utenti sulla loro pagina di accesso. Quando attiva questa impostazione, gli utenti non hanno bisogno di digitare la parte @dominio.com del loro nome utente durante l'accesso.

Per impostazione predefinita, questa impostazione è disattivata. Per attivarla, seleziona Usa il nome di dominio impostato in basso per il completamento automatico all'accesso dall'elenco a discesa e inserisci il tuo nome di dominio.

Nota. Gli utenti possono ignorare l'impostazione digitando i loro nomi di dominio completi quando accedono.

Funzionamento dei cookie per gli utenti con Single Sign-On

Requisito per questa impostazione: il servizio SSO basato su SAML deve essere configurato per i dispositivi Chrome

Per consentire agli utenti del servizio Single Sign-On di accedere a siti web interni e servizi cloud che dipendono dallo stesso provider di identità le prossime volte che eseguiranno l'accesso ai propri dispositivi Chrome, puoi attivare i cookie relativi al SSO basato su SAML. Questa impostazione è disattivata per impostazione predefinita.

I cookie per il servizio SSO basato su SAML vengono sempre trasferiti al primo accesso, ma se desideri trasferirli negli accessi successivi devi abilitare questa norma.

Cancella tutte le informazioni dell'utente, le impostazioni e lo stato dopo ogni disconnessione

Specifica se i dispositivi Chrome registrati devono eliminare tutti i dati utente e le impostazioni memorizzate a livello locale ogni volta che un utente si scollega. I dati sincronizzati dal dispositivo permangono nella cloud ma non nel dispositivo stesso.

Gestione alimentazione nella schermata di accesso

Questa impostazione consente di stabilire se un dispositivo Chrome su cui viene visualizzata una schermata di accesso (senza utenti collegati) deve entrare in modalità di sospensione o spegnersi dopo un periodo di tempo o se deve rimanere sempre attivo. Questa funzione è utile per i dispositivi Chrome utilizzati come chioschi multimediali per assicurarti che non si spengano mai.

Mostra nomi utente e foto nella schermata di accesso

Specifica se la schermata di accesso del dispositivo Chrome mostra i nomi e le foto degli utenti che hanno eseguito l'accesso al dispositivo.

Impostazioni kiosk
Devi innanzitutto registrare il dispositivo che desideri utilizzare come chiosco multimediale nel tuo dominio. Una volta registrato, il dispositivo viene visualizzato nella sezione Gestione dei dispositivi > Dispositivi Chrome della Console di amministrazione.

Kiosk per sessioni pubbliche

Se non hai ancora creato una sessione pubblica per il tuo dominio, devi specificarne almeno una perché venga attivata l'opzione Consenti Kiosk sessione pubblica. Nella Console di amministrazione vai a Gestione dei dispositivi > Gestione di Chrome > Impostazioni sessione pubblica e inserisci un nome in Nome della sessione visualizzato.

L'impostazione Kiosk sessione pubblica (chiamata anche Sessioni pubbliche) consente di specificare se consentire o meno che i dispositivi Chrome dell'unità organizzativa selezionata siano configurati per le Sessioni pubbliche. Per far sì che il dispositivo risulti predisposto come Kiosk sessione pubblica quando l'utente si trova nella schermata di accesso, imposta Avvio automatico sessione pubblica su e inserisci "0" nel campo Secondi di ritardo prima del login automatico.

Avvio automatico app Kiosk

Se specifichi un'app Kiosk utilizzando il link Gestisci applicazioni kiosk qui di seguito, puoi impostare l'avvio automatico dell'app in questo punto. È possibile specificare un solo chiosco alla volta per un dispositivo.

App Kiosk

Se fai clic su Gestisci applicazioni kiosk viene aperta una finestra di dialogo in cui puoi cercare e selezionare app kiosk sul Chrome Web Store. Puoi anche specificare un'app personalizzata inserendo ID e URL. Se selezioni diverse app puoi scegliere l'app da avviare sul dispositivo Chrome utilizzando il menu a discesa nella sezione Avvio automatico app Kiosk. Devi riavviare il dispositivo Chrome per applicare la modifica.

Durante la ricerca di app nel Chrome Web Store vengono visualizzate nella finestra di dialogo solo le app abilitate per l'utilizzo in modalità kiosk.

Dialog box to add Chrome kiosk app

In alternativa, è possibile aggiungere qualsiasi app web di Chrome inserendo l'ID dell'app, costituito dalla stringa di caratteri alla fine dell'URL dell'app. Ad esempio, l'URL di Chrome Remote Desktop è https://chrome.google.com/webstore/detail/chrome-remote-desktop/gbchcmhmhahfdphkhkmpfmihenigjmpp e l'ID dell'app è gbchcmhmhahfdphkhkmpfmihenigjmpp.

Nota

  • È possibile configurare un dispositivo sia come Kiosk sessione pubblica sia come App Kiosk singola, ma è possibile avviare automaticamente solo un tipo di sessione o app per volta. Ad esempio, se selezioni Avvio automatico sessione pubblica, non potrai applicare allo stesso dispositivo l'impostazione Avvio automatico app Kiosk.

Risorse

Riavvio pianificato

Se specifichi un valore per l'opzione Numero di giorni prima del riavvio, il dispositivo viene riavviato una volta trascorso il numero di giorni indicato. È possibile che il riavvio non venga eseguito alla stessa ora del giorno, ma può essere rimandato fino alla disconnessione dell'utente.

Al momento i riavvii automatici funzionano soltanto se il dispositivo viene configurato come Kiosk per sessioni pubbliche e se viene visualizzata la schermata di accesso. Per ulteriori informazioni, vedi come pianificare il riavvio di un dispositivo Chrome.

Prima di cambiare una qualsiasi delle quattro impostazioni di aggiornamento di Chrome riportate qui di seguito, leggi l'argomento Implementazione degli aggiornamenti automatici dei dispositivi Chrome.

Spegni

L'impostazione predefinita è Consenti agli utenti di spegnere il dispositivo tramite l'icona di spegnimento presente sullo schermo o il tasto di accensione fisico. Se selezioni Consenti agli utenti di spegnere il dispositivo solo utilizzando il pulsante di accensione fisico, gli utenti non potranno spegnere il dispositivo tramite la tastiera, il mouse o lo schermo ma solo mediante il pulsante di accensione.

Questa impostazione può essere utile in scenari di implementazione specifici, ad esempio se il dispositivo Chrome è gestito come kiosk o display di segnaletica digitale.

Aggiornamento automatico

Indica se i dispositivi Chrome vengono automaticamente aggiornati alle nuove versioni di Chrome OS non appena queste vengono rilasciate. Si consiglia vivamente di consentire gli aggiornamenti automatici. Sono elencate le ultimi versioni di Chrome OS.

Il supporto per il software è disponibile solo per la versione più recente di Chrome OS.
Limita la versione di Google Chrome almeno alla versione

Impedisce l'aggiornamento dei dispositivi Chrome a versioni di Chrome OS oltre il numero di versione specificato. L'uso di questa impostazione è consigliato solo se una versione più recente di Chrome OS causa problemi di compatibilità con gli strumenti utilizzati nel dominio; tali problemi devono essere risolti prima dell'aggiornamento.

Puoi configurare uno o più dispositivi Chrome per l'utilizzo del canale di sviluppo o beta, in modo da consentire l'individuazione di problemi di compatibilità nelle versioni future di Chrome OS.

Il supporto per il software è disponibile solo per la versione più recente di Chrome OS.
Distribuisci casualmente gli aggiornamenti automatici

Indica il numero approssimato di giorni durante i quali i dispositivi Chrome gestiti della tua organizzazione scaricano un aggiornamento dopo il rilascio. Durante questo periodo, i download avvengono in orari diversi, per evitare di creare picchi di traffico che possono influire sulle reti meno nuove o con una larghezza di banda limitata. I dispositivi che si trovano offline durante questo periodo scaricheranno l'aggiornamento quando saranno di nuovo online.

Imposta questo criterio sul valore predefinito (nessuno) o su un numero basso, a meno che tu non sappia che la tua rete non può gestire picchi di traffico. Ciò consente agli utenti di beneficiare più rapidamente dei nuovi miglioramenti e delle nuove funzioni di Chrome, di ridurre al minimo il numero di versioni concorrenti nell'organizzazione e di semplificare la gestione del cambiamento durante il periodo di aggiornamento.

Riavvio automatico dopo gli aggiornamenti

Se selezioni l'opzione Consenti riavvii automatici, dopo un aggiornamento automatico il dispositivo Chrome si riavvia alla disconnessione dell'utente. Se lasci selezionata l'opzione Non consentire i riavvii automatici, questi ultimi vengono disattivati.

Al momento i riavvii automatici funzionano soltanto se il dispositivo viene configurato come Kiosk per sessioni pubbliche e se viene visualizzata la schermata di accesso.
Canale di rilascio

Consente di specificare il canale di rilascio per il dispositivo. Puoi lasciare selezionata l'opzione predefinita Consenti all'utente di eseguire la configurazione per il canale di rilascio oppure puoi specificare i canali di rilascio in base alle unità organizzative. La maggior parte delle organizzazioni mantiene i propri utenti sul canale stabile o seleziona Consenti all'utente di eseguire la configurazione. Consigliamo di mantenere alcuni membri del personale IT e alcuni utenti finali sui canali Beta e Sviluppo per consentire all'organizzazione di:

  • Conoscere le nuove funzioni di Chrome OS prima che diventino disponibili sul canale stabile.
  • Preparare gli utenti agli eventuali cambiamenti dell'interfaccia utente prima dell'aggiornamento.
  • Capire se i problemi si verificano solo su versioni specifiche di Chrome durante la fase di risoluzione.
  • Fornire feedback sui futuri aggiornamenti di Chrome.

Seleziona un'unità organizzativa per poter svolgere le seguenti operazioni:

  • Sposta nel canale stabile
  • Sposta nel canale beta
  • Sposta nel canale per gli sviluppatori

Il passaggio di un utente da una versione precedente a una versione più recente di Chrome (ad esempio da Stabile a Beta) viene effettuato al riavvio successivo del computer da parte dell'utente.

Tuttavia, il passaggio da una versione più recente a una versione precedente di Chrome (ad esempio da Sviluppo a Stabile) può richiedere più tempo. In questo scenario, il dispositivo rimane sulla versione corrente del canale di sviluppo per alcune settimane prima di passare al canale stabile.

Tieni inoltre presente che il canale di rilascio non può essere modificato nell'organizzazione di livello superiore per il tuo dominio, ma in base alle unità organizzative.

Roaming dei dati mobili

Indica se gli utenti di questo dispositivo Chrome possono lavorare online utilizzando una rete mobile gestita da un operatore diverso. Con questa impostazione stabilisci il valore della casella di controllo Consenti roaming dati mobile nella pagina Internet elle Impostazioni del dispositivo Chrome.

Se consenti il roaming dei dati, potrebbero essere applicati dei costi.

Segnalazione metriche accessi anonimi

Specifica se il dispositivo Chrome deve inviare le statistiche sull'utilizzo di Google e i rapporti sugli arresti anomali ogni volta che un processo del sistema o del browser ha esito negativo.

Le statistiche sull'utilizzo contengono informazioni aggregate come preferenze, clic su pulsanti e utilizzo della memoria. Non includono gli URL delle pagine web né eventuali informazioni personali. I rapporti sugli arresti anomali contengono le informazioni sul sistema al momento dell'arresto e possono comprendere gli URL delle pagine web o informazioni personali, a seconda delle attività in corso al momento dell'arresto.

Generazione di rapporti sul dispositivo

Generazione di rapporti sullo stato del dispositivo

Questa opzione, attivata per impostazione predefinita, consente di specificare se i dispositivi Chrome registrati nel tuo dominio debbano segnalare il proprio stato corrente, tra cui la versione di firmware, Chrome e piattaforma e la modalità di avvio. Nella Console di amministrazione, vai a Gestione dei dispositivi > Chrome > Dispositivi e fai clic sul numero di serie del dispositivo per vedere i relativi dettagli.

Monitoraggio utenti del dispositivo

Questa opzione è attivata per impostazione predefinita. Puoi tracciare gli utenti recenti del dispositivo selezionandolo nella tua Console di amministrazione, in Gestione dei dispositivi > Chrome > Dispositivi > numero di serie del dispositivo > Attività recenti. Tieni presente che questa impostazione non funziona se è abilitata l'impostazione Cancella tutti i dati utente.

Fuso orario
Consente di specificare nell'elenco a discesa il fuso orario da impostare per i dispositivi degli utenti.
Controllo accessibilità

Quando è selezionata la casella di controllo Disattiva le impostazioni di accessibilità nella schermata di accesso dopo la disconnessione, le impostazioni di accessibilità (Puntatore grande, Funzione lettura vocale, Modalità ad alto contrasto, tipo di ingrandimento dello schermo) vengono ripristinate ai valori predefiniti ogni volta che viene visualizzata la schermata di accesso o che l'utente rimane inattivo sulla schermata di accesso per un minuto.

Quando la casella di controllo è deselezionata le impostazioni di accessibilità attivate/disattivate dagli utenti verranno ricordate e ripristinate a ogni visualizzazione della schermata di accesso, anche se il dispositivo viene riavviato.

Istruzioni per la restituzione del dispositivo disabilitato

Questa impostazione controlla il testo personalizzato sullo schermo del dispositivo disattivato. Consigliamo di includere nel messaggio un indirizzo per la restituzione e un numero di telefono di contatto in modo che gli utenti che visualizzano questa schermata siano in grado di restituire il dispositivo alla tua organizzazione.