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Gestire le impostazioni dei dispositivi

In qualità di amministratore, puoi configurare alcune impostazioni dei dispositivi Chrome nella Console di amministrazione Google in modo da poter controllare i dispositivi, indipendentemente da chi esegue l'accesso. Alcune impostazioni non sono disponibili per i dispositivi che sono registrati come kiosk per app singola. Al momento vengono visualizzati solo gli utenti dello stesso dominio in cui è stato registrato il dispositivo.

Le app Android possono essere eseguite su Chrome OS esclusivamente sui modelli di dispositivo supportati. Aggiorniamo costantemente l'elenco con l'aggiunta del supporto di nuovi dispositivi. Per consentire agli utenti di eseguire le app Android devi abilitare le app Android sui dispositivi Chrome supportati per la tua organizzazione.

Per gestire le impostazioni dei dispositivi:

  1. Accedi alla Console di amministrazione Google.
  2. Fai clic su Gestione dei dispositivi.
  3. Fai clic su Gestione di Chrome a sinistra.
  4. Fai clic su Impostazioni dispositivo.
  5. Sulla sinistra, seleziona l'organizzazione che contiene i dispositivi di cui vuoi cambiare le impostazioni.

    Nota: per impostazione predefinita, un'organizzazione eredita le impostazioni dell'organizzazione di livello superiore nella struttura organizzativa. Tuttavia, puoi eseguire l'override di un'impostazione ereditata modificandola nell'unità organizzativa secondaria. La nuova impostazione si applica ai dispositivi dell'unità organizzativa secondaria e alle eventuali altre unità organizzative secondarie. Ulteriori informazioni sulla struttura organizzativa.

  6. Configura tutte le impostazioni desiderate.
  7. Fai clic su Salva in fondo alla pagina. In genere le impostazioni hanno effetto dopo pochi minuti, ma la loro propagazione a tutta l'organizzazione può richiedere fino a un'ora.

Suggerimento: per individuare rapidamente un'impostazione nella Console di amministrazione, utilizza la casella Cerca nelle impostazioni in alto.

Registrazione e accesso

Nuova registrazione forzata
L'opzione predefinita di questa impostazione è Forza la nuova registrazione del dispositivo in questo dominio in seguito alla cancellazione dei dati. Per disattivarla, seleziona Non forzare la nuova registrazione del dispositivo in questo dominio in seguito alla cancellazione dei dati. Una volta attivata l'impostazione, se desideri evitare che un dispositivo Chrome venga registrato di nuovo sul tuo dominio, devi eseguirne il deprovisioning. Ulteriori informazioni sulla nuova registrazione forzata.
Accesso verificato

Accesso verificato è un'impostazione del dispositivo Chrome che consente a un servizio web di richiedere la prova che il client sta eseguendo un sistema operativo Chrome OS non modificato e conforme alle norme (eseguito in Modalità verificata se richiesto dall'amministratore).

L'impostazione Accesso verificato include i seguenti comandi:

Abilita per la protezione dei contenuti: questa opzione assicura che i dispositivi Chrome della tua organizzazione confermeranno la propria identità presso i fornitori di contenuti utilizzando una chiave univoca (Trusted Platform Module). L'attivazione di questa funzione consente inoltre ai Chromebook di attestare il proprio funzionamento in modalità Avvio verificato presso i fornitori di contenuti.

Disabilita per la protezione dei contenuti: se questa opzione è disattivata, alcuni contenuti premium potrebbero non essere più disponibili per i tuoi utenti. Ulteriori informazioni.

Abilita per estensioni Enterprise: abilita l'Accesso verificato per i dispositivi che appartengono all'unità organizzativa. Se questa opzione è abilitata, le estensioni di Chrome possono interagire con Trusted Platform Module sul dispositivo.

Disabilita per le estensioni Enterprise: se l'Accesso verificato è disattivato, le estensioni di Chrome che tentano di eseguirlo riceveranno un errore di autorizzazione.

Per ulteriori dettagli e istruzioni, gli amministratori possono consultare l'articolo su come abilitare l'Accesso verificato con i dispositivi Chrome. Gli sviluppatori possono consultare la guida per gli sviluppatori all'API Google Verified Access.

Modalità verificata

Richiedi l'avvio in modalità verificata per l'Accesso verificato: affinché la verifica del dispositivo possa riuscire, è necessario che quest'ultimo funzioni in modalità Avvio verificato. I dispositivi in modalità sviluppatore non supereranno mai il controllo di Accesso verificato.

Ignora il controllo della modalità di avvio per l'Accesso verificato: consente ai dispositivi in modalità sviluppatore di superare il controllo di Accesso verificato.

Account di servizio che possono ricevere l'ID dispositivo: elenca gli indirizzi email degli account di servizio che hanno accesso completo all'API Google Verified Access. Si tratta degli account di servizio creati in Google Developers Console.

Account di servizio che possono verificare i dispositivi ma non ricevono l'ID dispositivo: elenca gli indirizzi email degli account di servizio che hanno accesso limitato all'API Google Verified Access. Si tratta degli account di servizio creati in Google Developers Console.

Per istruzioni sull'utilizzo di queste impostazioni con Accesso verificato, gli amministratori possono consultare l'articolo su come abilitare l'Accesso verificato con i dispositivi Chrome. Gli sviluppatori possono consultare la guida per gli sviluppatori all'API Google Verified Access.

Istruzioni per la restituzione del dispositivo disattivato

Questa impostazione controlla il testo personalizzato sullo schermo del dispositivo disattivato. Consigliamo di includere nel messaggio un indirizzo per la restituzione e un numero di telefono di contatto, in modo che gli utenti che visualizzano questa schermata siano in grado di restituire il dispositivo alla tua organizzazione.

Impostazioni di accesso

Modalità ospite

Stabilisce se deve essere consentita la navigazione come ospite sui dispositivi Chrome gestiti. Se selezioni Consenti modalità Ospite (impostazione predefinita), nella schermata di accesso principale sarà disponibile l'opzione per permettere all'utente di accedere come ospite. Se selezioni Non consentire la modalità Ospite, l'utente dovrà eseguire l'accesso utilizzando un account Google o un account G Suite. Quando un utente accede utilizzando la modalità Ospite, i criteri dell'organizzazione non vengono applicati.

Limitazioni di accesso

Questa impostazione consente di stabilire quali utenti sono autorizzati ad accedere a un dispositivo Chrome gestito.

Se lasci selezionata l'impostazione predefinita Limita l'accesso a un elenco di utenti e lasci vuota la casella di testo, qualsiasi utente con un account Google o G Suite sarà in grado di accedere al dispositivo e nella schermata di accesso sarà disponibile il pulsante +Aggiungi utente.

Tuttavia, se includi i nomi di uno o più utenti nella casella di testo, potranno accedere solo gli utenti indicati, mentre gli altri utenti riceveranno un messaggio di errore. Inserisci come nomi utente i rispettivi indirizzi email principali separati da virgole. I nomi possono includere il carattere jolly * (corrispondente a qualsiasi set di caratteri). Il pulsante +Aggiungi utente è disponibile se non hai aggiunto al dispositivo tutti gli utenti nel tuo elenco o se utilizzi un carattere jolly come *@tuodominio.com. Se hai aggiunto al dispositivo tutti i tuoi utenti specifici, il pulsante +Aggiungi utente non sarà selezionabile.

Se selezioni Non consentire l'accesso a nessun utente, nessun utente potrà accedere al dispositivo Chrome con il proprio account Google o G Suite. Inoltre, sulla schermata di accesso, il pulsante +Aggiungi utente sarà disattivato. Nota: questa impostazione funziona solo per i dispositivi Chrome con Chrome OS versione 28 e successive. Gli utenti con versioni precedenti di Chrome OS sui propri computer saranno comunque in grado di accedere. Questa opzione viene utilizzata di norma sui dispositivi destinati a essere utilizzati per sessioni pubbliche.

Se hai abilitato la modalità ospite o le sessioni pubbliche, gli utenti potranno utilizzare il dispositivo indipendentemente dall'impostazione di limitazione che utilizzi.

Se hai abilitato le app Android su dispositivi Chrome supportati nella tua organizzazione, questa norma da sola non è sufficiente per controllare se sia possibile aggiungere altri account nelle impostazioni Android durante una sessione utente. A tale scopo, devi utilizzare Gestione account.

Dominio con completamento automatico

L'impostazione Completamento automatico del nome di dominio all'accesso ti consente di scegliere un nome di dominio da presentare agli utenti nella loro pagina di accesso. Quando attivi questa impostazione, gli utenti non hanno bisogno di digitare la parte @dominio.com del nome utente durante l'accesso.

Per impostazione predefinita, questa opzione è disattivata. Per attivarla, seleziona Usa il nome di dominio impostato in basso per il completamento automatico all'accesso dall'elenco a discesa e inserisci il tuo nome di dominio.

Nota: gli utenti possono sovrascrivere questa impostazione digitando il proprio nome utente completo quando accedono.

Schermata di accesso

Specifica se la schermata di accesso del dispositivo Chrome deve mostrare i nomi e le foto degli utenti che hanno eseguito l'accesso al dispositivo.

Dati utente

Specifica se i dispositivi Chrome registrati devono eliminare tutti i dati utente e le impostazioni memorizzate a livello locale ogni volta che un utente si disconnette. I dati sincronizzati dal dispositivo permangono nella cloud, ma non nel dispositivo stesso.

Reindirizzamento all'IdP SSO

Requisito per questa impostazione: il servizio SSO basato su SAML deve essere configurato per i dispositivi Chrome.

Per consentire agli utenti con Single Sign-On di passare direttamente alla pagina del provider di identità SAML anziché digitare il proprio indirizzo email, puoi attivare l'impostazione Reindirizzamento all'IdP SSO. Questa impostazione è disattivata per impostazione predefinita.

Comportamento cookie Single Sign-On

Requisito per questa impostazione: il servizio SSO basato su SAML deve essere configurato per i dispositivi Chrome.

Per consentire agli utenti del servizio Single Sign-On di accedere a siti web interni e servizi cloud che dipendono dallo stesso provider di identità le prossime volte che eseguiranno l'accesso ai propri dispositivi Chrome, puoi attivare i cookie relativi al servizio SSO basato su SAML. Questa impostazione è disattivata per impostazione predefinita.

I cookie per il servizio SSO basato su SAML vengono sempre trasferiti al primo accesso, ma se desideri trasferirli negli accessi successivi devi abilitare questa norma.

Se hai abilitato le app Android sui dispositivi Chrome supportati nella tua organizzazione e questa norma è abilitata, i cookie non verranno trasferiti alle app Android.

Autorizzazioni Single Sign-On per la fotocamera

Requisito per questa impostazione: il servizio SSO basato su SAML deve essere configurato per i dispositivi Chrome.

Per consentire l'accesso diretto ad applicazioni o servizi di terze parti alla fotocamera dell'utente durante un flusso Single Sign-On basato su SAML, per conto dei tuoi utenti SSO, puoi abilitare le autorizzazioni Single Sign-On per la fotocamera. Questa impostazione può essere utilizzata da un provider di identità (IdP) di terze parti per introdurre nuove forme di flussi di autenticazione nei dispositivi Chrome.

Per aggiungere gli IdP alla whitelist, inserisci l'URL corrispondente a ciascun servizio in una riga separata. Questa impostazione è disattivata per impostazione predefinita.

Se utilizzi questa impostazione per configurare Clever Badges™ per la tua organizzazione, consulta il sito dell'assistenza Clever per ulteriori informazioni.
Abilitando questa norma, l'amministratore consente alle terze parti di accedere alle fotocamere degli utenti per loro conto. L'amministratore deve assicurare che tali terze parti abbiano predisposto gli appropriati moduli di consenso per gli utenti, in quanto il sistema non presenterà agli utenti finali alcun modulo di consenso una volta che l'autorizzazione ad accedere alla fotocamera è stata assegnata tramite questa norma.
Controllo accessibilità

Quando è selezionata la casella di controllo Disattiva le impostazioni di accessibilità nella schermata di accesso dopo la disconnessione, le impostazioni di accessibilità (puntatore grande, lettura vocale, modalità ad alto contrasto, tipo di ingrandimento dello schermo) vengono riportate ai valori predefiniti ogni volta che viene visualizzata la schermata di accesso o che l'utente rimane inattivo sulla schermata di accesso per un minuto.

Quando la casella di controllo è deselezionata, le impostazioni di accessibilità attivate/disattivate dagli utenti verranno ricordate e ripristinate a ogni visualizzazione della schermata di accesso, anche se il dispositivo viene riavviato.

Impostazioni di aggiornamento dei dispositivi

Nota: prima di cambiare qualsiasi impostazione di aggiornamento automatico riportata di seguito, leggi l'argomento Implementazione di aggiornamenti automatici per i dispositivi Chrome.

Impostazioni di aggiornamento automatico

Determina se i dispositivi Chrome vengono automaticamente aggiornati alle nuove versioni di Chrome OS non appena queste vengono rilasciate. Si consiglia vivamente di consentire gli aggiornamenti automatici. Sono elencate le ultime versioni di Chrome OS.

Per interrompere il download degli aggiornamenti in background prima che il dispositivo sia registrato e riavviato, premi Ctrl + Alt + E sulla schermata del Contratto di licenza con l'utente finale. In caso contrario, gli aggiornamenti scaricati che avrebbero dovuto essere bloccati dalle norme potrebbero essere applicati quando l'utente riavvia il dispositivo.
Il supporto per il software è disponibile solo per la versione più recente di Chrome OS.

Limita la versione di Google Chrome almeno alla versione

Impedisce l'aggiornamento dei dispositivi Chrome a versioni di Chrome OS oltre il numero di versione specificato. L'utilizzo di questa impostazione è consigliato solo se una versione più recente di Chrome OS causa problemi di compatibilità con gli strumenti utilizzati nel dominio; tali problemi devono essere risolti prima di aggiornare la versione di Chrome OS.

Puoi configurare uno o più dispositivi Chrome per l'utilizzo del canale di sviluppo o beta per contribuire a individuare eventuali problemi di compatibilità nelle versioni future di Chrome. Per ulteriori informazioni, consulta le best practice per il rilascio di Chrome.

Il supporto per il software è disponibile solo per la versione più recente di Chrome OS.

Distribuisci casualmente gli aggiornamenti automatici

Indica il numero approssimativo di giorni durante i quali i dispositivi Chrome gestiti della tua organizzazione scaricano un aggiornamento dopo il rilascio. Durante questo periodo, i download avvengono in orari diversi, per evitare di creare picchi di traffico che possono influire sulle reti datate o con una larghezza di banda limitata. I dispositivi che si trovano offline durante questo periodo scaricheranno l'aggiornamento quando saranno di nuovo online.

Imposta questo criterio sul valore predefinito (nessuno) o su un numero basso, a meno che tu non sappia che la tua rete non può gestire picchi di traffico. Ciò consente agli utenti di beneficiare più rapidamente dei nuovi miglioramenti e delle nuove funzioni di Chrome, di ridurre al minimo il numero di versioni concorrenti nell'organizzazione e di semplificare la gestione del cambiamento durante il periodo di aggiornamento.

Riavvio automatico dopo gli aggiornamenti

Se selezioni l'opzione Consenti riavvii automatici, dopo un aggiornamento automatico il dispositivo Chrome si riavvia alla disconnessione dell'utente. Se lasci selezionata l'opzione Non consentire i riavvii automatici, questi ultimi vengono disattivati.

Al momento, i riavvii automatici funzionano soltanto se il dispositivo viene configurato come Kiosk per sessioni pubbliche e se viene visualizzata la schermata di accesso.
Canale di rilascio

Con l'impostazione Canale di rilascio puoi consentire agli utenti di testare le ultime funzioni di Chrome utilizzando le versioni più sperimentali dei canali. Chrome supporta tre canali di rilascio, che sono utilizzati per inviare aggiornamenti agli utenti. Puoi selezionare un canale per gli utenti oppure consentire loro di selezionarne uno autonomamente.

Il canale di rilascio non può essere modificato nell'organizzazione di primo livello del dominio. È possibile modificarlo solo per unità organizzativa.
  • Consenti all'utente di eseguire la configurazione: gli utenti possono selezionare il canale di rilascio da utilizzare. Affinché gli utenti possano selezionare il canale di sviluppo, devi impostare le Norme relative agli utenti per gli Strumenti per sviluppatori su Consenti sempre l'utilizzo di strumenti sviluppatore incorporati.
  • Sposta nel canale stabile: questo canale è stato testato completamente ed è la scelta migliore per gli utenti al fine di evitare arresti anomali e altri problemi. Viene aggiornato ogni due o tre settimane per le modifiche di minore importanza e ogni sei settimane per le modifiche più importanti.
  • Sposta nel canale beta: utilizza questo canale per consentire agli utenti di vedere i prossimi cambiamenti o miglioramenti che comportano un basso rischio. Il canale viene aggiornato in genere ogni settimana e gli aggiornamenti di grande portata vengono eseguiti ogni sei settimane (più di un mese prima del canale stabile).
  • Sposta nel canale per gli sviluppatori: seleziona questo canale per consentire agli utenti di vedere le funzioni di Chrome più recenti. Il canale per gli sviluppatori viene aggiornato una o due volte la settimana. Questa build viene testata, ma potrebbe comunque presentare bug.

Benché la maggior parte delle organizzazioni preferisca utilizzare il canale stabile o consentire ai propri utenti di selezionare un canale, è utile mantenere alcuni membri del personale IT e utenti sui canali beta o per sviluppatori per consentire all'organizzazione di:

  • Acquisire familiarità con le nuove funzioni prima che siano disponibili nel canale stabile.
  • Preparare gli utenti a eventuali modifiche dell'interfaccia prima dell'aggiornamento.
  • Capire se i problemi si verificano solo su versioni specifiche di Chrome durante la fase di risoluzione.
  • Fornire feedback sui futuri aggiornamenti di Chrome.
Note
  • Il passaggio di un utente da una versione precedente a una versione più recente di Chrome, ad esempio da stabile a beta, viene effettuato al riavvio successivo del dispositivo da parte dell'utente.
  • Il passaggio da una versione più recente a una versione precedente di Chrome, ad esempio da sviluppatori a stabile, può richiedere più tempo. In questo scenario, il dispositivo rimane sulla versione corrente del canale per sviluppatori fino a quando il canale stabile arriva allo stesso livello, operazione che può richiedere alcune settimane.

Impostazioni kiosk

Impostazioni kiosk
Per poter configurare le impostazioni kiosk, è necessario registrare il dispositivo come kiosk. Dopo la registrazione, fai clic su Gestione dei dispositivi > Dispositivi Chrome per visualizzare il dispositivo nella Console di amministrazione.

Kiosk per sessioni pubbliche

Per poter configurare un dispositivo Chrome come kiosk sessione pubblica, devi assicurarti che esistano le impostazioni di sessione pubblica per l'organizzazione a cui è assegnato il dispositivo. Quindi, al fine di configurare il kiosk come kiosk per sessioni pubbliche, seleziona Consenti Kiosk sessione pubblica. Se le impostazioni di sessione pubblica esistono già per l'organizzazione, puoi fare clic su Gestisci impostazioni sessione pubblica per modificarle.

Per informazioni sulla creazione delle impostazioni di sessione pubblica, consulta Gestione dei dispositivi per le sessioni pubbliche.

Avviare automaticamente una sessione pubblica

Per avviare automaticamente un kiosk sessione pubblica su un dispositivo Chrome, seleziona e imposta Secondi di ritardo prima del login automatico su 0.

Avviare automaticamente un'app kiosk

Per avviare automaticamente un dispositivo Chrome come kiosk per app singola, seleziona l'app kiosk dall'elenco. La volta successiva che il dispositivo viene avviato, l'app kiosk selezionata si avvierà automaticamente in modalità schermo intero.

È possibile specificare una sola app kiosk alla volta per dispositivo. Se l'app kiosk non è nell'elenco, fai clic su Gestisci applicazioni kiosk nella sezione App kiosk per specificarla.

Attiva il monitoraggio dello stato di integrità dei dispositivi

Seleziona Attiva il monitoraggio dello stato di integrità dei dispositivi per consentire la segnalazione dello stato di integrità del kiosk. Dopo aver eseguito questa operazione, potrai controllare se un dispositivo è online e funziona correttamente.

Per ulteriori informazioni, consulta Indicazioni visualizzate dello stato del monitoraggio.

Attiva caricamento log di sistema dispositivo

Seleziona Attiva caricamento log di sistema dispositivo per acquisire automaticamente i log di sistema per i dispositivi kiosk. I log vengono acquisiti ogni 12 ore e sono caricati nella Console di amministrazione, in cui vengono conservati per 60 giorni al massimo. In qualsiasi momento sono disponibili sette log per il download: uno per ognuno dei cinque giorni precedenti, uno per i 30 giorni precedenti e uno per i 45 giorni precedenti.

Per ulteriori informazioni, consulta Monitoraggio dei kiosk e segnalazione dello stato di integrità in Chrome.

Prima di attivare il caricamento dei log, è necessario informare gli utenti dei dispositivi kiosk gestiti che la loro attività potrebbe essere monitorata e i loro dati potrebbero essere inavvertitamente acquisiti e condivisi. La mancata notifica agli utenti costituisce una violazione dei termini del contratto con Google.

Rotazione schermo (senso orario)

Per configurare la rotazione dello schermo per i dispositivi kiosk, seleziona l'orientamento desiderato dello schermo. Ad esempio, per ruotare lo schermo per il layout verticale, seleziona 90 gradi. Questa norma può essere ignorata mediante la configurazione manuale di un diverso orientamento dello schermo.

Nota: questa norma è disponibile solo per i dispositivi configurati per l'avvio automatico di una sessione pubblica o di un'app kiosk.

Consenti all'app kiosk di controllare la versione del sistema operativo

Questa funzione consente a un'app kiosk avviata automaticamente di controllare la versione di Chrome OS del dispositivo su cui viene eseguita. In questo modo si evita che i dispositivi utilizzati in modalità kiosk eseguano l'aggiornamento a versioni di Chrome successive al numero di versione specificata dall'app e si può quindi migliorare la stabilità del kiosk qualora l'app, o alcune sue funzioni, non fossero compatibili con la versione di Chrome OS più recente.

Per consentire a un'app avviata automaticamente di controllare la versione di Chrome OS del dispositivo, seleziona Consenti all'app kiosk di controllare la versione del sistema operativo.

Note:

  • Questa norma è disponibile soltanto se un'app kiosk è configurata per eseguire l'avvio automatico nell'unità organizzativa che hai selezionato.
  • L'app deve specificare la versione di Chrome OS richiesta nel file manifest. Per ulteriori informazioni, consulta Creare un'app kiosk di Chrome.
  • Per abilitare questa norma, è necessario che nelle Impostazioni di aggiornamento dispositivo la norma Aggiornamento automatico sia impostata su Interrompi aggiornamenti automatici. La norma non è disponibile se hai scelto di consentire gli aggiornamenti automatici. Per abilitare gli aggiornamenti automatici, disattiva la norma Consenti all'app kiosk di controllare la versione del sistema operativo.
App kiosk

Se fai clic su Gestisci applicazioni kiosk, viene aperta una finestra di dialogo in cui puoi cercare e selezionare app kiosk sul Chrome Web Store. Puoi anche specificare un'app personalizzata inserendo ID e URL. Se selezioni diverse app puoi scegliere l'app da avviare sul dispositivo Chrome utilizzando il menu a discesa nella sezione Avvio automatico app Kiosk. Devi riavviare il dispositivo Chrome per applicare la modifica.

Durante la ricerca di app nel Chrome Web Store, vengono visualizzate nella finestra di dialogo solo le app abilitate per l'utilizzo in modalità kiosk.

Finestra di dialogo per aggiungere l

In alternativa, è possibile aggiungere qualsiasi app web di Chrome inserendo l'ID dell'app, costituito dalla stringa di caratteri alla fine dell'URL dell'app. Ad esempio, l'URL di Chrome Remote Desktop è https://chrome.google.com/webstore/detail/chrome-remote-desktop/gbchcmhmhahfdphkhkmpfmihenigjmpp e l'ID dell'app è gbchcmhmhahfdphkhkmpfmihenigjmpp.

Nota:

  • Puoi configurare un dispositivo sia come kiosk sessione pubblica sia come app kiosk singola, ma è possibile avviare automaticamente solo un tipo di sessione o app per volta. Ad esempio, se selezioni Avvio automatico sessione pubblica, non potrai applicare allo stesso dispositivo l'impostazione Avvio automatico app Kiosk.

Risorse:

Consegna avvisi di stato dispositivo Kiosk

Per ricevere avvisi riguardo ai tuoi dispositivi Kiosk di Chrome, puoi selezionare Ricevi gli avvisi tramite email e/o Ricevi gli avvisi tramite SMS. Inserisci i tuoi indirizzi email e/o numeri di telefono nei suddetti campi. Riceverai un avviso quando il dispositivo passa da acceso a spento.

Informazioni di contatto per gli avvisi sullo stato del dispositivo Kiosk

Per ricevere aggiornamenti sullo stato dei dispositivi Kiosk di Chrome, inserisci gli indirizzi email separati da virgole nel campo corrispondente a Email di avviso stato dispositivo Kiosk.

Per ricevere aggiornamenti sui dispositivi Kiosk di Chrome tramite SMS, nel campo Numeri di cellulare di avviso per lo stato dei dispositivi Kiosk inserisci i numeri di telefono in un elenco delimitato da virgole, ad esempio: +1XXXYYYZZZZ, +1AAABBBCCCC. Riceverai un avviso quando il dispositivo passa da acceso a spento.

Rapporti sul dispositivo e sull'utente

Generare rapporti sul dispositivo

Generazione di rapporti sullo stato del dispositivo

Questa opzione è attivata per impostazione predefinita. Consente di specificare se i dispositivi Chrome registrati nel tuo dominio debbano segnalare il proprio stato corrente, tra cui la versione di firmware, Chrome e piattaforma e la modalità di avvio. Nella Console di amministrazione, vai a Gestione dei dispositivi > Chrome > Dispositivi e fai clic sul numero di serie del dispositivo per vedere i relativi dettagli.

Se hai abilitato app Android su dispositivi Chrome supportati nella tua organizzazione, questa norma non avrà effetto sulle registrazioni nel log o i rapporti eseguiti da Android.

Monitoraggio utenti del dispositivo

Questa opzione è attivata per impostazione predefinita. Puoi tracciare gli utenti recenti del dispositivo selezionandolo nella tua Console di amministrazione, in Gestione dei dispositivi > Chrome > Dispositivi > numero di serie del dispositivo > Attività recenti. Tieni presente che questa impostazione non funziona se è abilitata l'impostazione Cancella tutti i dati utente.

Notifiche per i dispositivi inattivi

Rapporti di notifica di inattività del dispositivo

Questa opzione è disattivata per impostazione predefinita. Quando l'opzione è attivata, i rapporti sui dispositivi non attivi nel tuo dominio vengono inviati agli indirizzi email che hai specificato. I rapporti contengono:

  • Informazioni su tutti i dispositivi inattivi nel tuo dominio (i dispositivi che non si sono sincronizzati nel periodo specificato in Intervallo di inattività (giorni)).
  • Il numero totale di dispositivi inattivi, inclusi quanti sono nuovi rispetto al conteggio precedente, per ciascuna unità organizzativa.
  • Un link alle informazioni dettagliate per ogni dispositivo, come l'unità organizzativa, il numero di serie, l'ID risorsa e la data dell'ultima sincronizzazione se sono presenti meno di 30 nuovi dispositivi inattivi.

Nota: alcune informazioni dei rapporti potrebbero subire ritardi fino a un giorno. Ad esempio, se un dispositivo si è sincronizzato nelle ultime 24 ore ma in precedenza era inattivo, potrebbe essere ancora visualizzato nell'elenco dei dispositivi inattivi.

Intervallo di inattività (giorni)

Se un dispositivo non contatta il server di gestione per un numero di giorni superiore a quello specificato, viene considerato inattivo. Per impostare tale numero di giorni, utilizza un numero intero maggiore di uno.

Ad esempio, se desideri contrassegnare come inattivi tutti i dispositivi che non si sono sincronizzati nell'ultima settimana, inserisci 7 nel campo Intervallo di inattività (giorni).

Cadenza delle notifiche

Per specificare la frequenza di invio dei rapporti di notifica di inattività, inserisci il numero di giorni nel campo Cadenza delle notifiche (giorni).

Indirizzi email per la ricezione dei rapporti di notifica

Per specificare gli indirizzi email per la ricezione dei rapporti di notifica, inserisci gli indirizzi (uno per riga).

Segnalazione metriche accessi anonimi

Specifica se il dispositivo Chrome deve inviare le statistiche sull'utilizzo di Google e i rapporti sugli arresti anomali ogni volta che un processo del sistema o del browser ha esito negativo.

Le statistiche sull'utilizzo contengono informazioni aggregate come preferenze, clic su pulsanti e uso della memoria. Non includono gli URL delle pagine web né eventuali informazioni personali. I rapporti sugli arresti anomali contengono le informazioni sul sistema al momento dell'arresto e possono comprendere gli URL delle pagine web o informazioni personali, a seconda delle attività in corso al momento dell'arresto.

Se hai abilitato app Android su dispositivi Chrome supportati nella tua organizzazione, questa norma controlla anche la raccolta dei dati utilizzo e diagnostica di Android.

Alimentazione e spegnimento

Gestione alimentazione

Questa impostazione consente di stabilire se un dispositivo Chrome su cui è visualizzata una schermata di accesso (senza utenti collegati) deve entrare in modalità di sospensione o spegnersi dopo un periodo di tempo stabilito o se deve rimanere sempre attivo. Questa funzione è utile per impedire che i dispositivi Chrome utilizzati come kiosk si spengano.

Riavvio pianificato

Se specifichi un valore per l'opzione Numero di giorni prima del riavvio, il dispositivo verrà riavviato quando il numero di giorni indicato sarà trascorso. È possibile che il riavvio non venga eseguito alla stessa ora del giorno, ma può essere rimandato fino alla disconnessione dell'utente.

Al momento, i riavvii automatici funzionano soltanto se il dispositivo viene configurato come Kiosk per sessioni pubbliche e se viene visualizzata la schermata di accesso. Per ulteriori informazioni, vedi come pianificare il riavvio di un dispositivo Chrome.
Spegnimento

L'impostazione predefinita è Consenti agli utenti di spegnere il dispositivo tramite l'icona di spegnimento presente sullo schermo o il tasto di accensione fisico. Se selezioni Consenti agli utenti di spegnere il dispositivo solo utilizzando il pulsante di accensione fisico, gli utenti non potranno spegnere il dispositivo tramite la tastiera, il mouse o lo schermo ma solo mediante il pulsante di accensione.

Questa impostazione può essere utile in scenari di implementazione specifici, ad esempio se il dispositivo Chrome è gestito come kiosk o display di segnaletica digitale.

Altro

Cloud Print

Questa funzione consente agli utenti di dispositivi Chrome di stampare utilizzando Cloud Print. Si tratta di un'impostazione molto utilizzata nei dispositivi Chrome configurati per le Sessioni pubbliche.

Questa funzione è supportata soltanto per i dispositivi Chrome registrati nel dominio con Chrome OS versione 29 e successive. Se il dispositivo Chrome registrato ha una versione di Chrome OS precedente, per attivare Cloud Print dovrai cancellare i dati del dispositivo e registrarlo di nuovo.
  1. Se non lo hai già fatto, accedi alla Console di amministrazione di G Suite.
  2. Vai a Gestione dei dispositivi > Gestione di Chrome > Impostazioni dispositivo > Cloud Print.
  3. Fai clic su Gestisci accanto a Scegli quali stampanti cloud attivare.
  4. Nella finestra di dialogo di Cloud Print visualizzata, cerca e Aggiungi stampanti cloud per i dispositivi nelle unità organizzativeche hai selezionato.
  5. Fai clic su Salva. Le stampanti verranno condivise con tutti i dispositivi Chrome delle unità organizzative selezionate. Tutti gli utenti dei dispositivi, inclusi coloro che utilizzano la modalità ospite o le sessioni pubbliche, potranno stampare dalle stampanti cloud che hai condiviso.

Le eventuali stampanti non di tua proprietà che sono state condivise con il tuo dominio verranno visualizzate sotto un'intestazione aggiuntiva nella finestra di dialogo Altre stampanti. Se la stampante non funziona più o il proprietario a cui era associata non appartiene più al tuo dominio, scegli Rimuovi nella finestra Altre stampanti.

Nota: quando vengono condivise mediante una norma relativa ai dispositivi, le stampanti sono inserite nella sezione "Destinazioni locali" e non nella sezione "Google Cloud Print".

Note riguardanti l'implementazione:

  • Per aggiungere la stampante utilizzando la Console di amministrazione devi risultare suo proprietario in Google Cloud Print. Per i domini con diverse stampanti è consigliabile creare un account specifico per il ruolo per la gestione delle stampanti con Google Cloud Print. Se questo account è presente nel tuo dominio, utilizzalo per accedere e condividere le stampanti con i tuoi dispositivi Chrome. Se non intendi dare a questo account di ruolo l'accesso di super amministratore al tuo dominio, puoi concedergli solo l'autorizzazione Gestione impostazioni dispositivi utilizzando i ruoli amministratore delegati di Chrome.
  • I dispositivi Chrome possono stampare soltanto con stampanti configurate con Google Cloud Print. Se desideri servirti di una stampante che non è predisposta per l'utilizzo nella cloud (Cloud Ready), vedi Collegamento delle stampanti classiche a Google Cloud Print.

Problemi noti:

  • Dal momento che la proprietà delle stampanti è associata a ciascun account G Suite, se nel tuo dominio sono presenti diversi amministratori, ciascuno di essi potrebbe avere a disposizione un insieme di stampanti diverso.
  • Un amministratore può eliminare o rimuovere una stampante condivisa da un altro amministratore di dominio. Ad esempio, se la stampante di proprietà di admin2 è stata eliminata da admin1, admin1 non potrà aggiungerla di nuovo.
  • Al momento, non esiste un modo per capire se una stampante nella sezione Altre stampanti è attiva o è stata eliminata a causa dei seguenti problemi noti che stiamo cercando di risolvere:
    • Se un amministratore elimina una stampante in https://www.google.com/cloudprint/#printers, tale stampante viene visualizzata nella sezione Altre stampanti anche se non è più disponibile.
    • Se il proprietario di una stampante viene eliminato, la relativa stampante viene visualizzata nella sezione Altre stampanti.
Fuso orario

Fuso orario del sistema

Consente di specificare dall'elenco a discesa il fuso orario da impostare per i dispositivi degli utenti.

Rilevamento automatico del fuso orario del sistema

Seleziona un'opzione per specificare la modalità di rilevamento e di impostazione del fuso orario corrente del dispositivo:

  • Nessun criterio impostato (impostazione predefinita = Consenti agli utenti di decidere): se non è stato impostato alcun criterio, gli utenti possono scegliere se abilitare o disattivare il rilevamento automatico del fuso orario utilizzando le impostazioni Data e ora di Chrome OS.
  • Consenti agli utenti di decidere: gli utenti controllano il criterio di rilevamento automatico del fuso orario utilizzando le impostazioni standard Data e ora di Chrome OS.
  • Non rilevare mai automaticamente il fuso orario: gli utenti devono selezionare manualmente il fuso orario.
  • Utilizza sempre il rilevamento approssimativo del fuso orario: viene utilizzato l'indirizzo IP del dispositivo per impostare il fuso orario.
  • Invia sempre i punti di accesso Wi-Fi al server durante le operazioni per stabilire il fuso orario: viene utilizzata la posizione del punto di accesso Wi-Fi a cui si connette il dispositivo per impostare il fuso orario. Questa opzione è quella che offre risultati più precisi.
Roaming dei dati mobili

Indica se gli utenti del dispositivo Chrome possono lavorare online utilizzando una rete mobile gestita da un operatore diverso. Con questa impostazione determini il valore della casella di controllo Consenti roaming dati mobile nella pagina Internet delle Impostazioni del dispositivo Chrome.

Se consenti il roaming dei dati, potrebbero essere applicati i relativi costi.

Whitelist rimovibili USB

Questa funzione consente di specificare un elenco di dispositivi USB a cui le applicazioni possono accedere direttamente, come ad esempio Citrix Receiver. Puoi elencare dispositivi quali tastiere, pad per firma elettronica, stampanti e scanner altri dispositivi USB. Se non configuri questa norma, l'elenco dei dispositivi USB rimovibili rimane vuoto.

Per aggiungere i dispositivi all'elenco, inserisci l'ID fornitore USB (VID) e l'ID prodotto (PID) come coppia esadecimale separata da due punti (VID:PID) per ciascun dispositivo su una riga separata. Ad esempio, per inserire nell'elenco un mouse con VID 046E e PID D626 e un pad per firma elettronica con VID 0404 e PID 6002, inserisci quanto segue nella casella di testo:

046E:D626
0404:6002

Nota: devi inserire VID e PID esclusivamente in formato esadecimale.
Bluetooth

Scegli un'opzione per l'abilitazione o la disabilitazione della tecnologia Bluetooth su un dispositivo:

  • Nessuna norma impostata (impostazione predefinita = Non disattivare Bluetooth): se non viene impostata alcuna norma, Bluetooth è abilitato nel dispositivo.
  • Non disattivare Bluetooth: Bluetooth è abilitato nel dispositivo.
  • Disattiva Bluetooth: Bluetooth è disabilitato nel dispositivo.

Se cambi la norma da Disattiva Bluetooth a Non disattivare Bluetooth o a Nessuna norma impostata è necessario riavviare il dispositivo affinché la modifica venga applicata.

Se cambi la norma da Non disattivare Bluetooth o Nessuna norma impostata a Disattiva Bluetooth, la modifica viene applicata immediatamente e non è necessario riavviare il dispositivo.

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