Per proteggere la privacy dell'utente finale, le norme sui prodotti pubblicitari Google esigono che i publisher non trasferiscano a Google dati che quest'ultimo potrebbe utilizzare o riconoscere come informazioni che consentono l'identificazione personale (PII). Questo articolo illustra alcune best practice da seguire in diversi aspetti della progettazione di una pagina per ridurre il rischio di inserire PII nell'URL trasferito a Google.
Se ricevi una notifica indicante che stai violando la norma relativa all'invio di PII a Google, procedi come indicato qui per risolvere il problema. Se hai effettuato un'indagine esaustiva e ritieni che questa notifica ti sia stata inviata per errore, esamina le definizioni comuni di falsi positivi riportate di seguito.
Definizioni di falsi positivi relativi alle PII
Indirizzi email di contatto del sito
Descrizione: la richiesta di annuncio può contenere un indirizzo email non personale che consente all'utente di contattare il publisher; in genere, questo indirizzo email è facilmente reperibile sul sito del publisher. Se la notifica di violazione relativa alle PII è attivata da questo indirizzo email, la richiesta di annuncio è un falso positivo e non richiede l'intervento del publisher.
Procedura di verifica:
- Verifica che la pagina che invia le informazioni personali a Google sia la tua pagina "Contattaci".
- Individua una delle richieste di annunci di esempio indicate nella notifica di violazione delle PII che hai ricevuto.
- Cerca i parametri "url" e "ref" nelle richieste di annunci. Entrambi i parametri dovrebbero avere l'aspetto di un URL. Ad esempio:
url=http%3A%2F%2Fwww.examplesite.com%2Fcontact%2Fredacted@example.comref=http%3A%2F%2Fwww.examplesite.com%2Fcontact%2Fredacted@example.com
- Utilizza uno strumento apposito per rimuovere i caratteri di escape dagli URL.
- Verifica se corrisponde all'URL della pagina "Contattaci".
- Vai alla pagina "Contattaci" del sito.
- Verifica che nella pagina sia facilmente reperibile un indirizzo email per contattarti.
- In caso affermativo, contrassegna la casella "Credo di essere stato contattato per errore. Esamina nuovamente il mio account." sul modulo accessibile tramite il link indicato nella notifica di violazione della norma.
URL memorizzato sul disco rigido di un utente
Descrizione: gli utenti hanno la possibilità di salvare parte dei siti web sul proprio disco rigido utilizzando il comando "Salva con nome" del browser. Se una parte del percorso di salvataggio del sito include un indirizzo email, si può verificare un falso positivo.
Procedura di verifica:
- Individua una delle richieste di annunci di esempio indicate nella notifica di violazione delle PII che hai ricevuto.
- Cerca i parametri "url" e "ref" nelle richieste di annunci. Entrambi i parametri dovrebbero avere l'aspetto di un URL. Ad esempio:
url=file%3A%2F%2Fexamplesite.com%2Fpaget%2Fredacted@example.comref=file%3A%2F%2Fexamplesite.com%2Fpaget%2Fredacted@example.com
- Utilizza uno strumento apposito per rimuovere i caratteri di escape dagli URL.
- Verifica che l'URL abbia lo stesso aspetto di un percorso file su un computer. Ad esempio:
file://examplesite.com/page/redacted@example.com
- In caso affermativo, contrassegna la casella "Credo di essere stato contattato per errore. Esamina nuovamente il mio account." sul modulo accessibile tramite il link indicato nella notifica di violazione della norma.