Rapporto sullo stato della copertura dell'indice

Utilizza questo rapporto per sapere quali pagine sono state indicizzate e come correggere quelle che non possono essere indicizzate. Ogni barra nel grafico rappresenta il numero totale di URL in un particolare stato (valido, errore e così via) come riconosciuto da Google.

APRI IL RAPPORTO SULLA COPERTURA DELL'INDICE

 

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Puoi condividere dettagli relativi a un problema facendo clic sul pulsante Condividi presente nella pagina. Chi possiede il link può accedere soltanto alla pagina corrente e a eventuali pagine della cronologia delle convalide relative al problema. Il link non consente di accedere ad altre pagine relative alla tua risorsa e non permette all'utente con cui è stato condiviso di compiere azioni nella tua proprietà o nel tuo account. Puoi revocare il link in qualsiasi momento disattivando la condivisione della pagina in questione.

 

Che cosa cercare:

In teoria, dovresti visualizzare un numero crescente di pagine indicizzate valide man mano che il tuo sito cresce.

  • Se vedi un picco negli errori di indicizzazione, questo potrebbe essere causato da una modifica nel modello che introduce un nuovo errore o potresti aver inviato una Sitemap che include URL che sono bloccati alla scansione (ad esempio, da robots.txt o noindex o da un requisito di accesso).
  • Se vedi un calo totale delle pagine indicizzate senza errori corrispondenti, ciò potrebbe significare che stai bloccando l'accesso alle tue pagine esistenti (tramite robots.txt, 'noindex' o richiedendo l'autorizzazione). Se il problema persiste, controlla i motivi esclusi, ordinati per numero di pagine interessate, per vedere cosa potrebbe causare questo calo.
  • Se hai un numero significativo di pagine che non sono indicizzate e pensi che dovrebbero esserlo, guarda gli URL esclusi per trovare degli indizi. Molte delle tue pagine potrebbero contenere il meta tag noindex oppure l'accesso potrebbe essere bloccato a causa di un robots.txt.
Come vengono trovati questi URL? Google rileva gli URL in molti modi, più comunemente attraverso i link dalle pagine scansionate o attraverso le Sitemap. A volte questi link sono sbagliati e possono portare a errori 404 sul tuo sito; altre volte la pagina che prima esisteva, scompare. Tuttavia, una volta che Google è a conoscenza di un URL, continuerà a provare a eseguirne la scansione per un certo periodo di tempo. Questo è un processo normale, ma se vuoi impedirlo, puoi bloccare l'indicizzazione, bloccare l'accesso o utilizzare un reindirizzamento 301 (ove opportuno).

Rapporto di primo livello

Il rapporto di primo livello mostra lo stato dell'indice di tutte le pagine che Google ha tentato di scansionare sul tuo sito, raggruppate per stato e motivo.

Stato

Ogni pagina può avere una delle seguenti classi generali di stato:

  • Errore: la pagina non è stata indicizzata. Controlla la descrizione del tipo di errore specifico riportata di seguito per ulteriori informazioni e per capire come correggerlo. Dovresti prima concentrarti su questi problemi.
  • Avviso: la pagina è indicizzata o lo era fino a poco tempo fa e presenta un problema di cui dovresti già essere a conoscenza.
  • Escluso: la pagina non è inclusa nell'indice per motivi che non dipendono da te. La pagina potrebbe trovarsi in una fase intermedia del processo di indicizzazione o essere deliberatamente esclusa dall'utente (ad esempio da un'istruzione noindex) e si comporta pertanto come previsto.
  • Valido: la pagina è stata indicizzata.

Motivo

Ogni stato (valido, avviso, errore, escluso) può avere un motivo specifico. I dati nella tabella sono raggruppati per motivo; ogni riga può descrivere uno o più URL. Controlla di seguito le descrizioni dei tipi di stato per una descrizione di ciascun tipo di stato e come gestirlo.

Convalida

Lo stato di un flusso di convalida avviato dall'utente per questo problema. Dovresti dare la priorità ai problemi non risolti o ancora da risolvere.

Filtro a discesa di individuazione degli URL

Il filtro a discesa sopra il grafico ti consente di filtrare i risultati dell'indice in base al metodo attraverso cui Google ha rilevato l'URL. Sono disponibili i seguenti valori:

  • Tutte le pagine note [valore predefinito]: mostra tutti gli URL rilevati da Google con qualsiasi mezzo.
  • Tutte le pagine inviate: mostra solo le pagine inviate in una Sitemap utilizzando Search Console, un file robots.txt o un ping Sitemap.
  • URL Sitemap specifica: mostra solo gli URL elencati in una Sitemap specifica inviata tramite Search Console. Se si tratta di un indice Sitemap, vengono segnalati tutti gli URL in tutte le Sitemap incluse.

Un URL è considerato inviato da una Sitemap anche se è stato rilevato attraverso un altro metodo (ad esempio mediante scansione organica da un'altra pagina).

Rapporto dettagliato per stato e motivo

Facendo clic su una riga nella parte superiore della pagina verranno visualizzati i dettagli per un tipo di stato specifico. Il rapporto dei motivi contiene le seguenti informazioni:

  • Un grafico che mostra gli URL per stato generale (valido, errore, avviso, escluso).
  • Una tabella che mostra gli URL per tipo di stato e l'ultima volta che l'URL è stato scansionato.

Importante: visualizzi un URL contrassegnato con un problema che avevi già risolto? Forse hai risolto il problema DOPO l'ultima scansione di Google. Quindi, se visualizzi un URL con un problema che hai già risolto, assicurati di controllare la data di scansione di tale URL:

  • Se l'URL è stato riscansionato dopo la correzione, non siamo stati in grado di confermare la correzione dell'errore. Controlla e conferma la tua correzione e attendi una nuova scansione.
  • Se l'URL è stato scansionato prima della correzione, attendi che Google esegua nuovamente la scansione della pagina o fai clic su "Inizia le correzioni" (se visualizzato) e correggi il problema utilizzando il flusso di gestione dei problemi.

Risoluzione dei problemi delle tue pagine

  1. Verifica se riesci a trovare corrispondenza tra il numero totale di errori di indicizzazione o il conteggio totale indicizzato e la sparkline per un errore specifico come indizio di quale problema potrebbe influire sul tuo errore totale o sul numero totale di pagine indicizzate.
  2. Risolvi i problemi:
    1. La tabella degli URL raggruppati per criticità e avviso viene ordinata in base a una combinazione di criticità, numero di pagine interessate e se gli URL sono attualmente in fase di convalida o meno. Ti suggeriamo di procedere alla risoluzione dei problemi nell'ordine predefinito mostrato.
    2. Se si verifica un aumento degli errori, cerca i picchi di frequenza nella riga che si sono verificati contemporaneamente a eventuali picchi di errore nel grafico in alto e fai clic sulla riga nel rapporto dettagliato (descritto di seguito) per ulteriori informazioni.
    3. Fai clic su una riga di errore per accedere alla pagina di dettaglio contenente ulteriori informazioni (vedi di seguito). Leggi la descrizione del tipo di errore specifico per sapere come gestirlo al meglio.
    4. Correggi tutte le istanze di ciascun motivo e richiedi la convalida facendo clic su Convalida correzione nel dettaglio di tale motivo. Leggi ulteriori informazioni sulla convalida.
    5. Riceverai le notifiche durante la validazione, ma puoi tornare a controllare dopo qualche giorno per vedere se il conteggio degli errori è diminuito.
  3. Rimuovi periodicamente il filtro per gli URL esclusi, ordinali per numero di pagine interessate e scansionali per eventuali problemi indesiderati.

Motivi di stato

Ecco i possibili motivi per ciascuna delle tue pagine.

Inviato vs non inviato

Ogni volta che vedi un risultato dell'indice che utilizza la parola "Inviato", significa che hai chiesto esplicitamente a Google di indicizzare l'URL inviandolo in una Sitemap.

Errore


Le pagine con errori non sono state indicizzate.


Errore del server (5xx). Il server ha restituito un errore di livello 500 quando è stata richiesta la pagina.

Errore di reindirizzamento. L'URL ha restituito un errore di reindirizzamento, che potrebbe essere uno dei seguenti tipi: una catena di reindirizzamento troppo lunga; un ciclo infinito di reindirizzamenti; l'URL di reindirizzamento ha superato la lunghezza massima consentita per gli URL; c'era un URL non valido o vuoto nella catena di reindirizzamento.

L'URL inviato è bloccato dal file robots.txt. Hai inviato la pagina per farla indicizzare, ma è bloccata dal file robots.txt. Prova a testare la pagina usando lo strumento Tester dei file robots.txt.

L'URL inviato contiene un tag "noindex". Hai inviato la pagina per farla indicizzare, ma contiene un'istruzione "noindex" in un meta tag o in una risposta HTTP. Se vuoi che la pagina venga indicizzata, devi rimuovere il tag o la risposta HTTP.

Sembra che l'URL inviato restituisca un errore soft 404. Hai inviato la pagina per farla indicizzare, ma sembra che il server abbia restituito un errore soft 404.

L'URL inviato restituisce una richiesta non autorizzata (401). Hai inviato la pagina per farla indicizzare, ma Google ha ricevuto una risposta 401 (non autorizzata). Rimuovi i requisiti di autorizzazione per la pagina oppure consenti a Googlebot di accedere alle pagine tramite verifica della propria identità.

URL inviato non trovato (404). Hai inviato un URL da far indicizzare che non esiste.

L'URL inviato presenta un problema di scansione. Hai inviato la pagina da far indicizzare e Google ha riscontrato un errore di scansione non specificato che non rientra in nessuno degli altri motivi. Prova a eseguire il debug della pagina usando lo strumento Visualizza come Google.

Avviso


Le pagine con uno stato di avviso potrebbero richiedere la tua attenzione e potrebbero essere stato indicizzate o meno, a seconda del risultato specifico.


Indicizzata ma bloccata da robots.txt. La pagina è stata indicizzata nonostante sia bloccata dal file robots.txt (Google rispetta sempre le istruzioni del file robots.txt, che però non servono se altri siti hanno link che rimandano alla pagina). Questo stato viene contrassegnato come avviso perché non siamo sicuri che il blocco della pagina nei risultati di ricerca sia intenzionale. Se vuoi effettivamente bloccare la pagina, il file robots.txt non rappresenta il metodo corretto per evitare l'indicizzazione. A tale scopo dovresti usare "noindex" o vietare l'accesso anonimo alla pagina usando l'autenticazione. Puoi usare lo strumento Tester dei file robots.txt per stabilire quale regola blocca la pagina. A causa del file robots.txt, è possibile che gli eventuali snippet mostrati per la pagina non siano ottimali. Se non vuoi bloccare la pagina, aggiorna il file robots.txt per sbloccarla.

Valida


Le pagine con stato Valida sono state indicizzate.

Inviata e indicizzata. Hai inviato l'URL da far indicizzare e l'operazione è andata a buon fine.

Indicizzata, ma non inviata tramite la Sitemap. L'URL è stato rilevato da Google e indicizzato. Consigliamo di inviare tutti gli URL importanti usando una Sitemap.

Indicizzata; potresti contrassegnarla come canonica. L'URL è stato indicizzato, ma dato che ha URL duplicati, consigliamo di contrassegnarlo esplicitamente come canonico.

Esclusa


Generalmente queste pagine non vengono indicizzate, ma con molta probabilità deliberatamente.


Bloccata in base al tag "noindex". Quando Google ha provato a indicizzare la pagina ha trovato un'istruzione "noindex", pertanto non ha indicizzato la pagina. Se non vuoi che la pagina venga indicizzata, hai usato il metodo corretto. Se invece vuoi che la pagina venga indicizzata, dovresti rimuovere l'istruzione "noindex".

Bloccata dallo strumento per la rimozione di pagine. La pagina è attualmente bloccata a causa di una richiesta di rimozione di URL. Le richieste di rimozione vengono applicate soltanto per un periodo di tempo specifico (leggi la documentazione associata). Una volta trascorso il periodo in questione, Googlebot potrebbe indicizzare di nuovo la pagina, anche se non invii un'altra richiesta di indicizzazione. Se non vuoi che la pagina venga indicizzata, usa "noindex", imposta l'accesso alla pagina tramite autorizzazione o rimuovila. Se sei un proprietario del sito verificato, puoi usare lo strumento per la rimozione degli URL per sapere chi ha inviato una richiesta di rimozione di URL.

Bloccata da robots.txt. L'accesso alla pagina è stato bloccato per Googlebot usando un file robots.txt. Puoi verificare utilizzando lo strumento Tester dei file robots.txt. Tieni presente che questo non significa che la pagina non verrà indicizzata con altri metodi. Se Google riesce a trovare altre informazioni sulla pagina senza caricarla, la pagina potrebbe essere comunque indicizzata (anche se accade poco frequentemente). Per assicurarti che una pagina non venga indicizzata da Google, rimuovi il blocco dal file robots.txt e usa un'istruzione "noindex".

Bloccata a causa di una richiesta non autorizzata (401). L'accesso alla pagina è stato bloccato per Googlebot tramite una richiesta di autorizzazione (risposta 401). Se vuoi consentire a Googlebot di eseguire la scansione della pagina, rimuovi i requisiti di autorizzazione o consenti a Googlebot di accedere alle pagine tramite verifica della propria identità.

Anomalia durante la scansione. Durante il recupero dell'URL si è verificata un'anomalia imprecisata, che potrebbe restituire un codice di risposta di tipo 4xx o 5xx; prova a recuperare la pagina usando lo strumento Visualizza come Google per verificare se vengono riscontrati errori di recupero. La pagina non è stata indicizzata.

Pagina scansionata, ma attualmente non indicizzata. Google ha eseguito la scansione della pagina, ma non l'ha indicizzata. In futuro la pagina potrebbe essere indicizzata o meno, ma non è necessario inviare di nuovo l'URL da sottoporre a scansione.

Rilevata, ma attualmente non indicizzata. Google ha rilevato la pagina, ma non l'ha ancora sottoposta a scansione. In genere Google ha cercato di eseguire la scansione della pagina, ma il sito era sovraccarico quindi Google ha dovuto riprogrammare la scansione. Ecco perché la data dell'ultima scansione non è indicata nel rapporto.

Pagina alternativa con tag canonical appropriato. La pagina è un duplicato di una pagina che Google riconosce come canonica e rimanda correttamente a questa pagina canonica, quindi non devi fare nulla.

Pagina duplicata senza tag canonical. Questa pagina ha duplicati, nessuno dei quali contrassegnato come canonico. Riteniamo che la pagina in questione non sia quella canonica. Dovresti contrassegnare esplicitamente la versione canonica della pagina. Per individuare la pagina canonica, fai clic sulla riga della tabella per eseguire una query "info:" relativa all'URL in questione. Dovrebbe essere elencata la relativa pagina canonica.

Duplicato di pagina non HTML. Una pagina non HTML (ad esempio un file PDF) è un duplicato di un'altra pagina che Google ha contrassegnato come canonica. Generalmente nella Ricerca Google viene mostrato soltanto l'URL canonico. Se vuoi, puoi specificare una pagina canonica usando l'intestazione HTTP Link in una risposta.

Google ha scelto una pagina canonica diversa da quella specificata dall'utente. L'URL è stato contrassegnato come canonico per una serie di pagine, ma Google ritiene che un altro URL possa essere una versione migliore di URL canonico. Dato che consideriamo la pagina come duplicato, non l'abbiamo indicizzata perché viene indicizzata soltanto la pagina canonica. Ti consigliamo di contrassegnare esplicitamente la pagina come duplicato dell'URL canonico. Per individuare la pagina canonica, fai clic sulla riga della tabella per eseguire una query "info:" relativa all'URL in questione. Dovrebbe essere elencata la relativa pagina canonica.

Non trovata (404). Questa pagina ha restituito un errore 404 quando è stata richiesta. L'URL è stato rilevato da Google senza alcuna richiesta esplicita di scansione. Google potrebbe aver scoperto l'esistenza dell'URL in diversi modi, ad esempio: in un'altra pagina è presente un link che rimanda all'URL o l'URL esisteva in precedenza ed è stato poi eliminato. Googlebot potrebbe continuare a provare a individuare l'URL per un periodo di tempo; non esiste un modo per indicare a Googlebot di ignorare definitivamente un URL, anche se potrebbe ridurre la frequenza di scansione. Le risposte 404 non costituiscono un problema, se sono intenzionali. Se la pagina è stata spostata, utilizza un reindirizzamento 301 alla nuova posizione. Visita questa pagina per avere ulteriori informazioni su come valutare gli errori 404 del tuo sito.

Pagina rimossa a causa di un reclamo per motivi legali. La pagina è stata rimossa dall'indice a causa di un reclamo per motivi legali.

Pagina con reindirizzamento. L'URL è un reindirizzamento, pertanto non è stato aggiunto all'indice.

Messa in coda per la scansione. La pagina è nella coda di scansione; ricontrolla dopo un paio di giorni se è stata sottoposta a scansione.

Soft 404. La richiesta della pagina restituisce una presunta risposta soft 404. Ciò significa che restituisce un semplice messaggio "non trovata" senza un codice di risposta 404 corrispondente. Ti consigliamo di restituire un codice di risposta 404 per le pagine "non trovata" al fine di impedire l'indicizzazione della pagina.

URL inviato rimosso. Hai inviato la pagina per farla indicizzare, ma è stata rimossa dall'indice per un motivo imprecisato.

URL inviato non selezionato come canonico. L'URL fa parte di un insieme di URL duplicati privi di pagina canonica contrassegnata esplicitamente. Hai richiesto espressamente l'indicizzazione dell'URL, ma dato che è un duplicato e Google ritiene che un altro URL sia un candidato migliore come pagina canonica, Google non ha indicizzato l'URL, ma ha indicizzato la versione canonica ritenuta migliore. La differenza tra questo stato e lo stato "Google ha scelto una pagina canonica diversa da quella specificata dall'utente" è che, in questo caso, hai richiesto espressamente l'indicizzazione.

 

Informazioni sulla convalida

Dopo aver risolto tutte le istanze di un problema specifico sul tuo sito, puoi chiedere a Google di convalidare le modifiche apportate. Se tutte le istanze note sono state eliminate, il problema viene contrassegnato come risolto nella tabella di stato e passa nella parte inferiore della tabella. Search Console monitora lo stato di convalida del problema nel complesso, nonché lo stato di ogni singola istanza del problema. Quando tutte le istanze del problema vengono eliminate, il problema viene considerato risolto. Per conoscere gli effettivi stati registrati, consulta le sezioni Stato di convalida del problema e Stato di convalida dell'istanza.

Ulteriori informazioni sulla durata del problema

La durata di un problema si estende dal momento in cui viene rilevata un'istanza del problema sul tuo sito fino a 90 giorni dopo che l'ultima istanza è stata contrassegnata come rimossa dal tuo sito. Se nel corso dei novanta giorni non si ripresenta, il problema viene rimosso dalla cronologia del rapporto.

La data in cui il problema viene rilevato corrisponde alla prima volta in cui è stato segnalato nel corso della sua durata e non può essere modificata. Pertanto:

  • Se tutte le istanze di un problema vengono risolte, ma si verifica una nuova istanza del problema nei 15 giorni successivi, il problema viene contrassegnato come aperto e la prima data di rilevamento sarà la data originale.
  • Se si verifica lo stesso problema 91 giorni dopo la risoluzione dell'ultima istanza e la chiusura del problema, questo viene registrato come un nuovo problema, con prima data di rilevamento impostata su "oggi".

Flusso di convalida di base

Ecco una panoramica del processo di convalida dopo aver fatto clic su Convalida correzione per un problema. Questo processo può richiedere diversi giorni. Riceverai notifiche di avanzamento via email.

  1. Quando fai clic su Convalida correzione, Search Console verifica immediatamente alcune pagine.
    • Se l'istanza in oggetto è presente in una qualsiasi di queste pagine, la convalida termina e lo stato di convalida rimane invariato.
    • Se le pagine prese a campione non presentano l'errore in oggetto, la convalida continua con lo stato Iniziata. Se la convalida rivela altri problemi non correlati, questi vengono fatti rientrare nella relativa tipologia di problema e la convalida va avanti.
  2. Search Console esamina un elenco di URL noti interessati da questo problema. Solo gli URL con istanze note di questo problema sono messi in coda per eseguire nuovamente la scansione, non l'intero sito. Search Console conserva un registro di tutti gli URL verificati nella cronologia di convalida che può essere consultato dalla pagina dei dettagli del problema.
  3. Quando si verifica un URL:
    1. Se il problema non viene trovato, lo stato di convalida dell'istanza viene modificato in Superata. Se questa è la prima istanza selezionata dopo l'inizio della convalida, lo stato di convalida del problema viene modificato in Tutto OK.
    2. Se l'URL non è raggiungibile, lo stato di convalida dell'istanza passa a Altro (che non rappresenta uno stato di errore).
    3. Se l'istanza è ancora presente, lo stato del problema viene modificato in Non riuscita e la convalida termina. Se questa è una nuova pagina scoperta dalla normale scansione, viene considerata come un'altra istanza del problema in oggetto.
  4. Quando tutti gli URL di errore e avviso sono stati verificati e il numero di problemi è pari a 0, lo stato del problema passa a Superata. Importante: anche quando il numero di pagine interessate scende a 0 e lo stato del problema passa a Superata, verrà ancora mostrata l'etichetta di gravità originale (Errore o Avviso).

Anche se non fai clic su "Avvia convalida", Google può rilevare le istanze risolte di un problema. Se Google rileva che tutte le istanze di un problema sono state risolte durante la scansione standard, cambierà lo stato del problema in "N/D" nel rapporto.

Quando un problema viene considerato "risolto" per un URL o un elemento?

Un problema viene contrassegnato come risolto per un URL o un elemento quando viene soddisfatta una delle seguenti condizioni:

  • Quando viene eseguita la scansione dell'URL e il problema non è più presente nella pagina. Per un errore di tag AMP, ciò può significare che hai corretto il tag o che il tag è stato rimosso (se non è obbligatorio). Durante un tentativo di convalida, questo verrà considerato come "superato".
  • Se Google non riesce a raggiungere la pagina per qualsiasi motivo (la pagina è stata rimossa, contiene un tag "noindex", richiede l'autenticazione ecc.), il problema verrà considerato risolto per tale URL. Durante un tentativo di convalida, questo verrà conteggiato come "altro".

Riconvalida

Quando fai clic su Riconvalida in seguito alla mancata riuscita di una convalida, questa si riavvia per tutte le istanze non superate, più eventuali nuove istanze del problema in oggetto scoperte tramite la normale scansione.

Ti consigliamo di attendere il completamento di un ciclo di convalida prima di richiedere un altro ciclo, anche se hai risolto alcuni problemi durante il ciclo corrente.

Le istanze che hanno superato la convalida (contrassegnate come Superata) o non più raggiungibili (Altro) non vengono più verificate e vengono rimosse dalla cronologia una volta fatto clic su Riconvalida.

Cronologia di convalida

Puoi controllare l'avanzamento di una richiesta di convalida facendo clic sul link dei dettagli nella pagina dei dettagli del problema.

Le voci nella pagina della cronologia di convalida vengono raggruppate in base all'URL per il rapporto AMP e il rapporto Stato dell'indicizzazione. Nei rapporti Usabilità su dispositivi mobili e Risultato multimediale, gli elementi vengono raggruppati in base alla combinazione di URL + elemento di dati strutturati (come stabilito dal valore Nome dell'elemento). Lo stato di convalida viene applicato al problema specifico in esame. In una pagina potresti avere un problema con lo stato "Superata" e altri problemi con lo stato "Non superata", "In attesa" o "Altro".

Stato di convalida del problema

I seguenti stati di convalida si riferiscono a determinati problemi, ovvero:

  • Non iniziata: esistono una o più pagine con un'istanza di questo problema per le quali non hai mai iniziato un tentativo di convalida. Passaggi successivi:
    1. Fai clic sul problema per conoscerne i dettagli. Controlla le singole pagine per visualizzare esempi di errore nella pagina pubblicata utilizzando lo strumento Test delle pagine AMP.Se lo strumento non mostra l'errore nella pagina, significa che hai risolto l'errore nella pagina pubblicata in seguito al rilevamento dell'errore e alla generazione del rapporto relativo al problema da parte di Google.
    2. Fai clic su "Ulteriori informazioni" nella pagina dei dettagli per visualizzare i dettagli della regola che è stata violata.
    3. Fai clic su una riga di URL di esempio nella tabella per ottenere i dettagli sull'errore in questione.
    4. Correggi le pagine, quindi fai clic su Convalida correzione per far sì che Google ripeta la scansione delle pagine. Google ti informerà circa l'avanzamento della convalida. La convalida può richiedere da pochi giorni a circa due settimane di tempo, pertanto ti invitiamo a essere paziente. 
  • Iniziata: hai avviato un tentativo di convalida e non sono state trovate ancora altre istanze del problema. Passaggio successivo: Google invierà delle notifiche man mano che la convalida andrà avanti, indicandoti cosa fare, se necessario.
  • Tutto OK: hai avviato un tentativo di convalida e tutte le istanze del problema che sono state verificate finora sono state risolte. Passaggio successivo: Google invierà delle notifiche man mano che la convalida andrà avanti, indicandoti cosa fare.
  • Superata: tutte le istanze note del problema sono state eliminate (oppure l'URL interessato non è più disponibile). Devi aver fatto clic su "Convalida correzione" per ottenere questo stato (se le istanze sono scomparse senza che tu ne abbia richiesto la convalida, lo stato cambierà in N/D). Passaggio successivo: non è necessario fare altro.
  • N/D: Google ha rilevato che il problema è stato risolto in tutti gli URL, anche se non hai mai avviato un tentativo di convalida. Passaggio successivo: non è necessario fare altro.
  • Non superata: un determinato numero di pagine contiene ancora questo problema dopo aver fatto clic su "Convalida". Passaggi successivi: risolvi il problema ed effettua la riconvalida.

Stato di convalida dell'istanza

Dopo aver richiesto la convalida, a ogni istanza nota del problema viene assegnato uno dei seguenti stati di convalida in base al problema specifico (gli stati Superata e Altro non sono utilizzati nel rapporto Stato dell'indicizzazione):

  • In attesa di convalida: in coda per la convalida. L'ultima volta che Google ha verificato, questa istanza del problema era presente.
  • Superata: Google ha verificato questa istanza del problema e ha notato che non esiste più. Puoi raggiungere questo stato solo se hai esplicitamente selezionato Convalida per questa istanza del problema.
  • Non superata: Google ha verificato questa istanza del problema e ha notato che è ancora presente. Puoi raggiungere questo stato solo se hai esplicitamente selezionato Convalida per questa istanza del problema.
  • Altro: Google non ha potuto raggiungere l'URL che ospita l'istanza oppure (per i dati strutturati) non è stato possibile trovare l'elemento sulla pagina. Questo stato viene considerato equivalente allo stato Superata.

Tieni presente che uno stesso URL può avere diversi stati per diversi problemi. Ad esempio, se una pagina contiene entrambi i problemi X e Y, il problema X può essere in stato di convalida Superata mentre il problema Y può essere in stato di convalida In attesa.

 

Problemi noti

Di seguito sono riportati i problemi noti in questa versione beta della nuova Search Console. Non è necessario che ce li segnali, ma ci piacerebbe ricevere il tuo feedback su qualsiasi altra funzionalità o problema riscontrato. Utilizza lo strumento di Feedback nella barra di navigazione.

  • I dati di indicizzazione non vengono aggiornati giornalmente, pertanto i dati potrebbero essere ritardati di alcuni giorni, e alcuni punti di dati sono interpolati.
  • I grafici dovrebbero mostrare gli ultimi 90 giorni, ma al momento potrebbero mostrare di meno. 
  • Il filtro a discesa Sitemap include solo le Sitemap inviate utilizzando la Search Console o le istruzioni file robots.txt.
  • L'elenco degli stati è in fase di perfezionamento e potrebbe cambiare, ad esempio:
    • Gli elementi considerati come errori mescolano diversi tipi di riposte (4xx / 5xx).
    • Puoi ignorare le voci "Eliminato per motivi non specificati" o "Altro".
  • Facendo clic su una riga del motivo specifica ora sarai reindirizzato agli strumenti della precedente Search Console. Risolveremo presto il problema.
  • L'esperienza sui dispositivi mobili è ancora in fase di miglioramento.
  • I set di proprietà e le proprietà dell'app per dispositivi mobili non sono ancora supportati.
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