Il sito non ha una buona posizione nei risultati di ricerca

Motivi per cui le pagine potrebbero non essere visualizzate nei risultati di ricerca

L'obiettivo di Google è restituire risultati molto pertinenti per ogni query. I risultati di ricerca vengono restituiti dal nostro indice di ricerca. L'indice di ricerca si evolve continuamente man mano che vengono aggiunti e modificati i contenuti sul Web. Queste modifiche ai contenuti, così come gli aggiornamenti agli algoritmi di posizionamento, possono modificare la posizione degli URL nei risultati di ricerca e, raramente, anche rimuoverli.

Ci rendiamo conto che queste modifiche potrebbero suscitare una certa confusione. Se molti link di altri siti web portano al tuo sito, è probabile che esso verrà aggiunto di nuovo in occasione della successiva scansione. Pur non potendo garantire che ogni pagina venga visualizzata in modo sistematico nel nostro indice o appaia con un particolare posizionamento, le nostre Istruzioni per i webmaster offrono suggerimenti utili per gestire un sito in modo tale che risulti facilmente accessibile ai crawler. Seguendo tali consigli, aumentano le probabilità che il sito venga visualizzato sistematicamente nei nostri risultati di ricerca.

Se il tuo sito non viene visualizzato nei risultati di ricerca di Google oppure ottiene un posizionamento sfavorevole rispetto al passato, per identificare e correggere le potenziali cause del problema procedi nel seguente modo:

  • Controlla che il sito sia incluso nell'indice di Google
  • Controlla se il tuo sito è stato interessato da un'azione manuale antispam
  • Assicurati che Google sia in grado di trovare il sito e di eseguirne la scansione
  • Assicurati che Google sia in grado di indicizzare il sito
  • Verifica che i contenuti del sito siano utili e pertinenti

Controlla che il sito sia incluso nell'indice di Google

  • Esegui una ricerca con l'operatore site:

    Quando i webmaster ci segnalano che un sito non è più incluso tra i risultati di ricerca, spesso riscontriamo che in realtà è ancora presente. Per determinare rapidamente se il sito è ancora presente nel nostro indice, esegui una ricerca dell'URL completo su Google utilizzando l'operatore "site". Ad esempio, la ricerca di site:google.it restituisce i seguenti risultati: http://www.google.it/search?num=100&q=site:www.google.it Ricorda di non inserire spazi tra l'operatore site: e il nome del dominio.

    Se, quando esegui una ricerca dell'URL del tuo sito su Google utilizzando l'operatore site:, il sito viene visualizzato tra i risultati, significa che esso è incluso nel nostro indice.

    Tuttavia, se in precedenza il sito veniva indicizzato, ma ora non più, è possibile che sia stato rimosso perché vìola le nostre Istruzioni per i webmaster. Esamina le istruzioni e, una volta corretti gli eventuali problemi, invia una richiesta di riconsiderazione.

  • Verifica che il sito venga posizionato in base al nome del dominio

    Cerca www.[tuodominio].com con Google. Se il tuo sito non viene visualizzato nei risultati o se non ha una buona posizione, significa che potrebbe essere sottoposto a intervento manuale antispam per violazioni delle Istruzioni per i webmaster. Se rileviamo determinati problemi sul tuo sito, ad esempio malware, verrai informato tramite il Centro messaggi. Controlla inoltre che il sito sia conforme alle Istruzioni per i webmaster. Una volta appurato che gli eventuali problemi sono stati risolti, invia una richiesta di riconsiderazione.

  • Segnalaci l'aggiunta di nuovi contenuti

    Se il sito è molto recente, è possibile che Google non ne sia ancora a conoscenza. Segnala il tuo sito a Google. Un modo per accelerare l'individuazione delle nuove pagine è inviare una Sitemap a Google. Anche se il sito è già presente nell'indice, le Sitemap sono un ottimo strumento per segnalare a Google le pagine che consideri più importanti.

Controlla se il tuo sito è stato interessato da un'azione manuale antispam

  • Controlla la pagina Azioni manuali

    Google si basa sui suoi sistemi automatizzati per eseguire la scansione delle pagine web, indicizzarle e pubblicarle, ma è anche disposta a compiere azioni manuali per tutelare la qualità dei suoi risultati di ricerca. Se il tuo sito contiene spam o vìola le nostre Istruzioni per i webmaster, potremmo compiere un'azione manuale sul sito, ad esempio facendolo retrocedere o persino rimuovendolo completamente dai risultati di ricerca. Se un'azione manuale antispam incide sul posizionamento del tuo sito, ti informeremo nella pagina Azioni manuali di Strumenti per i Webmaster. Per poter visualizzare questi dati devi avere aggiunto e verificato il tuo sito. Per poter visualizzare questi dati devi avere aggiunto e verificato il tuo sito.

Assicurati che Google sia in grado di trovare il sito e di eseguirne la scansione

La scansione è l'operazione con cui Googlebot rileva pagine nuove e aggiornate da aggiungere all'indice di Google. Il nostro processo di scansione inizia con un elenco di URL di pagine web, generato da precedenti processi di scansione e integrato con i dati delle Sitemap fornite dai webmaster. Quando visita ciascuno di questi siti web, Googlebot rileva i link in ogni pagina e li aggiunge al proprio elenco di pagine da sottoporre a scansione. I siti nuovi, gli aggiornamenti di siti esistenti e i link non più validi vengono registrati e utilizzati per aggiornare l'indice di Google.

  • Verifica l'eventuale presenza di errori di scansione. La pagina Errori di scansione in Strumenti per i Webmaster fornisce informazioni dettagliate sugli URL presenti nel sito a cui non è stato possibile accedere per eseguire la scansione. Esamina gli errori e apporta tutte le correzioni possibili. Alla successiva scansione del tuo sito, Googlebot rileverà le modifiche e aggiornerà l'indice di Google.
  • Controlla il tuo file robots.txt. Lo strumento Analizza robots.txt consente di rilevare nel file robots.txt eventuali istruzioni che impediscono a Googlebot di accedere a URL o directory sul tuo sito.
  • Assicurati che gli URL non siano stati bloccati con metatag.
  • Esamina la struttura del sito e assicurati che sia facilmente accessibile. La maggior parte dei motori di ricerca si basa sul testo. Se utilizzi JavaScript, DHTML, immagini o contenuti multimediali come Silverlight per realizzare la navigazione o i link, Googlebot e altri spider potrebbero avere problemi nella scansione del tuo sito.
  • Se di recente hai ristrutturato il sito o lo hai spostato in un nuovo dominio, le pagine che in precedenza avevano un buon posizionamento adesso potrebbero occupare una posizione meno favorevole. Per evitarlo, utilizza reindirizzamenti 301 ("RedirectPermanent") nel file .htaccess per reindirizzare gli utenti, Googlebot e altri spider in modo intelligente. In Apache, puoi eseguire questa operazione con un file .htaccess, mentre in IIS puoi utilizzare la console di amministrazione. Per ulteriori informazioni sui comandi di reindirizzamento HTTP 301, consulta la pagina http://www.ietf.org/rfc/rfc2616.txt.
  • Prendi in considerazione la possibilità di creare e inviare una Sitemap. Anche se il sito è già stato indicizzato, le Sitemap consentono di fornire a Google informazioni sul sito e di segnalare gli URL considerati più importanti. Le Sitemap sono particolarmente utili se il tuo sito presenta contenuti dinamici o altri contenuti non facilmente individuabili da Googlebot oppure se il sito è nuovo o ci sono pochi siti con link al tuo sito.

Assicurati che Google sia in grado di indicizzare il tuo sito

Googlebot elabora ogni pagina sottoposta a scansione al fine di compilare un enorme indice di tutte le parole individuate e delle relative posizioni su ciascuna pagina. Inoltre, elaboriamo le informazioni racchiuse tra i tag dei contenuti chiave e negli attributi, quali i tag title e gli attributi alt. Google può elaborare molti tipi di contenuto. Tuttavia, pur essendo in grado di elaborare file HTML e PDF, nonché file Flash, ha maggiori difficoltà a interpretare, ovvero a sottoporre a scansione e indicizzazione, altri formati multimediali, come Silverlight.

  • Verifica le statistiche dell'indice relative al tuo sito. Queste statistiche indicano il modo in cui il sito è rappresentato nell'indice di Google.
  • Esamina la struttura del tuo sito. Google, come la maggior parte dei motori di ricerca, si basa sul testo. Questo significa che Googlebot non è in grado di leggere il testo contenuto nelle immagini e nella maggior parte dei file multimediali, ad eccezione dei file Flash e delle pagine nascoste dietro il codice JavaScript o che richiedono una procedura di accesso. Predisponendo contenuti basati sul testo e leggibili, faciliti l'accesso agli utenti e a Googlebot.

Verifica che i contenuti del sito siano utili e pertinenti

  • Per capire in che modo gli utenti raggiungono il tuo sito, consulta la pagina Query di ricerca. La prima colonna mostra le ricerche di Google in cui viene visualizzato più spesso il tuo sito. La pagina elenca anche il numero di impressioni, il numero di clic e il CTR (Click-Through Rate) per ogni query. Questi elenchi sono particolarmente utili perché forniscono informazioni dettagliate su quello che cercano gli utenti (la query) e sulle query tramite le quali gli utenti fanno più spesso clic sul tuo sito. Ad esempio, il tuo sito potrebbe essere visualizzato spesso per le ricerche Google "macchine per espresso" e "macchine per caffè", ma se il tuo sito ha un CTR basso per questa query, può darsi che agli utenti non sia chiaro che il tuo sito contiene informazioni sulle macchine per caffè. In tal caso, è consigliabile aggiornare i contenuti del sito, rendendoli più interessanti e pertinenti. Tuttavia, evita di utilizzare troppe parole chiave nel sito, in quanto ciò potrebbe incidere sul tuo posizionamento e determinare al tempo stesso un peggioramento del servizio offerto agli utenti.
  • Cerca di capire il modo in cui Google vede il tuo sito. Nella pagina Parole chiave per i contenuti vengono visualizzate le parole chiave e le frasi utilizzate da altri siti quando contengono link che rimandano al tuo sito. Capire in che modo altre persone trovano il tuo sito può aiutarti a escogitare il modo migliore per indirizzare il tuo pubblico.
  • Visita la pagina Suggerimenti HTML in Strumenti per i Webmaster. Le informazioni descrittive nei tag title e le meta descrizioni ci forniranno dati utili sui contenuti del sito. Inoltre, poiché il testo può essere visualizzato nelle pagine dei risultati di ricerca, un testo utile e descrittivo ha maggiori probabilità di indurre gli utenti a fare clic sul link.
  • Segnala il tuo sito a tutto il mondo. I link che indirizzano al tuo sito aiutano Google a determinare la pertinenza del sito rispetto alla query dell'utente. I link naturali al tuo sito si sviluppano come parte della natura dinamica del Web quando altri siti trovano i tuoi contenuti validi e li ritengono utili per i loro visitatori.
  • Verifica se alcuni tuoi contenuti sono stati contrassegnati come contenuti per adulti disattivando SafeSearch. Il filtro SafeSearch di Google elimina dai risultati di ricerca i siti che contengono materiale pornografico e contenuti di natura sessuale espliciti. Anche se nessun filtro è preciso al 100%, SafeSearch utilizza un'avanzata tecnologia proprietaria che controlla parole chiave e frasi, URL e categorie di Open Directory.
  • Delle belle immagini nei contenuti possono essere un ottimo modo per generare traffico. Quando pubblichi delle immagini, ti consigliamo di porti come obiettivo la migliore esperienza utente possibile, nonché di seguire le nostre istruzioni per le immagini.

Un concorrente non può fare pressoché nulla per danneggiare la tua posizione o richiedere la rimozione del tuo sito dal nostro indice. Se sei preoccupato a causa di un altro sito che contiene un link diretto al tuo sito, ti suggeriamo di contattare il webmaster del sito in questione. Google aggrega e organizza le informazioni pubblicate sul Web; non abbiamo il controllo dei contenuti delle pagine.

Talvolta, la fluttuazione nei risultati di ricerca è il risultato di differenze nei nostri centri dati. Quando esegui una ricerca su Google, la query viene inviata a un centro dati Google che restituisce i risultati di ricerca. Esistono diversi data center e la destinazione di una query dipende da molti fattori (ad esempio la posizione geografica e il traffico delle ricerche). Poiché i data center non vengono aggiornati tutti contemporaneamente, è possibile che vengano visualizzati risultati di ricerca leggermente diversi a seconda del data center che gestisce la query.