Norme del programma per gli sviluppatori: annuncio del 27 luglio 2022

Le norme che seguono sono in fase di aggiornamento. Per tutte le app nuove ed esistenti verrà concesso un periodo di tolleranza di almeno 30 giorni a partire dal 27 luglio 2022 (se non diversamente specificato) per adeguarsi alle modifiche descritte di seguito.

 

In vigore dal 30 settembre 2022

Esperienze di Better Ads

Gli sviluppatori sono tenuti a rispettare le seguenti linee guida per gli annunci per garantire esperienze di alta qualità agli utenti che usano le app di Google Play. Sono vietate, in quanto impreviste per gli utenti, le seguenti modalità di visualizzazione degli annunci:

  • Gli annunci interstitial a schermo intero di tutti i formati (video, GIF, statici e così via) che vengono mostrati in modo imprevisto, tipicamente quando l'utente ha scelto di fare qualcos'altro. 
    • Gli annunci che vengono mostrati nel gameplay all'inizio di un livello o di un segmento di contenuti. 
    • Gli annunci interstitial a schermo intero che vengono visualizzati prima della schermata di caricamento (schermata iniziale) di un'app.
  • Gli annunci interstitial a schermo intero di tutti i formati che non possono essere chiusi dopo 15 secondi. Gli interstitial a schermo intero ad attivazione o gli interstitial a schermo intero che non interrompono le azioni degli utenti (ad esempio, quelli visualizzati dopo la schermata dei punteggi nell'app di un gioco) possono essere visualizzati per più di 15 secondi.

Queste norme non riguardano gli annunci con premio che vengono attivati esplicitamente dagli utenti (ad esempio un annuncio che gli sviluppatori offrono esplicitamente a un utente di guardare in cambio dello sblocco di una funzionalità o di un contenuto specifico di un gioco). Inoltre, queste norme non riguardano la monetizzazione e la pubblicità che non interferiscono con il normale uso dell'app o con il gameplay (ad esempio i contenuti video con annunci integrati e gli annunci banner non a schermo intero).

Queste linee guida si ispirano alle linee guida di Esperience di Better Ads. Per ulteriori informazioni su Better Ads Standards, consulta la pagina Coalition for Better Ads.
Per garantire che Google Play rimanga una piattaforma sicura e rispettosa, abbiamo creato degli standard che definiscono e proibiscono i contenuti dannosi o inappropriati per i nostri utenti.
  • Annunci imprevisti che vengono visualizzati durante il gameplay o all'inizio di un segmento di contenuti (ad esempio dopo che un utente ha fatto clic su un pulsante e prima che venga svolta l'azione prevista dal clic del pulsante). Questi annunci sono imprevisti per gli utenti, che si aspettano invece di iniziare un gioco o accedere a un contenuto.

    ① L'annuncio statico imprevisto viene visualizzato durante il gameplay all'inizio di un livello.

    ② L'annuncio video imprevisto viene visualizzato all'inizio di un segmento di contenuti.
  • Un annuncio a schermo intero che viene visualizzato durante il gameplay e non può essere chiuso dopo 15 secondi.

    ① Un annuncio interstitial viene visualizzato durante il gameplay e non offre all'utente la possibilità di ignorarlo dopo 15 secondi.

 

In vigore dal 1° novembre 2022

Requisiti di Flag Secure

FLAG_SECURE è un flag di visualizzazione dichiarato nel codice di un'app e indica che la sua UI contiene dati sensibili che devono essere limitati a una piattaforma sicura durante l'utilizzo dell'app. Questo flag è progettato per impedire che i dati vengano mostrati in screenshot o in visualizzazioni non sicure. Gli sviluppatori dichiarano questo flag quando i contenuti dell'app non devono essere trasmessi, visualizzati né altrimenti inviati al di fuori dell'app o del dispositivo dell'utente.

Per ragioni di sicurezza e privacy, tutte le app distribuite su Google Play devono rispettare la dichiarazione di FLAG_SECURE delle altre app. In altre parole, le app non devono agevolare o creare soluzioni alternative per bypassare le impostazioni di FLAG_SECURE in altre app.

Le app che si qualificano come Strumenti di accessibilità non sono tenute a rispettare questo requisito, purché non trasmettano, salvino o memorizzino nella cache contenuti protetti da FLAG_SECURE per l'accesso al di fuori del dispositivo dell'utente.

Servizio VPN

VpnService è una classe base che consente alle applicazioni di estendere e creare le proprie soluzioni VPN. Solo le app che utilizzano VpnService la cui funzionalità di base è una VPN possono creare un tunnel sicuro a livello di dispositivo verso un server remoto. Tra le eccezioni figurano le app che richiedono un server remoto per la funzionalità di base, ad esempio:

  • App di gestione aziendale e per il controllo genitori.
  • Monitoraggio dell'utilizzo di app.
  • App per la sicurezza del dispositivo (come antivirus, gestione dei dispositivi mobili, firewall).
  • Strumenti relativi alla rete (come l'accesso remoto).
  • App di navigazione sul Web.
  • App di operatori che richiedono l'uso della funzionalità VPN per fornire servizi di telefonia o connettività.

Non è possibile usare VpnService per:

  • Raccogliere dati utente personali e sensibili senza un'informativa ben visibile e senza aver ottenuto il consenso.
  • Reindirizzare o manipolare il traffico utente da altre app su un dispositivo a scopi di monetizzazione (ad esempio reindirizzare il traffico dagli annunci pubblicitari in un paese diverso da quello dell'utente).
  • Manipolare gli annunci che possono incidere sulla monetizzazione delle app.

Le app che usano VpnService devono: 


 

In vigore dall'31 luglio 2023

Autorizzazione Sveglia esatta

Verrà introdotta una nuova autorizzazione chiamata USE_EXACT_ALARM per concedere l'accesso alla funzionalità di sveglia esatta nelle app su Android 13 e versioni successive (Livello API target 33). 

USE_EXACT_ALARM è un'autorizzazione limitata e le app devono dichiararla solo se la loro funzionalità di base supporta l'esigenza di una sveglia esatta. Le app che richiedono questa autorizzazione limitata sono soggette a verifica e quelle che non soddisfano i criteri delle norme di utilizzo accettabile non potranno essere pubblicate su Google Play.

Casi d'uso accettabili per l'utilizzo dell'autorizzazione Sveglia esatta

La tua app deve usare la funzionalità USE_EXACT_ALARM solo quando la funzionalità principale rivolta all'utente della tua app richiede azioni temporizzate in modo preciso, ad esempio:

  • L'app è una sveglia o un timer.
  • L'app è un calendario che mostra notifiche di eventi.

Se il tuo caso d'uso per la funzionalità di sveglia esatta non rientra tra quelli menzionati, dovresti valutare se esiste la possibilità di usare SCHEDULE_EXACT_ALARM in alternativa.

Per ulteriori informazioni sulla funzionalità di sveglia esatta, consulta queste indicazioni per gli sviluppatori.

 

In vigore dall'31 agosto 2022

Furto d'identità

Sono vietate le app che ingannano gli utenti assumendo l'identità di altri soggetti (ad esempio, altri sviluppatori, aziende, persone giuridiche) o di un'altra app. Evita di lasciar falsamente intendere che l'app sia collegata o autorizzata da qualcuno. Fai attenzione a non utilizzare icone dell'app, descrizioni, titoli o elementi in-app che potrebbero fuorviare gli utenti in merito alla relazione della tua app con un altro soggetto o con un'altra app.
 

Per garantire che Google Play rimanga una piattaforma sicura e rispettosa, abbiamo creato degli standard che definiscono e proibiscono i contenuti dannosi o inappropriati per i nostri utenti.
  • Sviluppatori che lasciano falsamente intendere l'esistenza di una relazione con un'altra società, persona giuridica, organizzazione o con un altro sviluppatore.

    ① Il nome dello sviluppatore indicato per l'app suggerisce una relazione ufficiale con Google, che in realtà non esiste.

  • App i cui titoli e icone lasciano falsamente intendere l'esistenza di una relazione con un'altra società, persona giuridica, organizzazione o con un altro sviluppatore.

    ① L'app usa un emblema nazionale e induce gli utenti a credere di essere affiliata con il governo.
    ② L'app copia il logo di una persona giuridica aziendale per suggerire in modo ingannevole di essere l'app ufficiale dell'azienda.

  • Titoli e icone di app talmente simili a quelli di prodotti o servizi esistenti da poter trarre in inganno gli utenti.


    ① L'app usa il logo del sito web di una nota criptovaluta nella propria icona per suggerire di essere il sito web ufficiale.
    ② L'app copia il personaggio e il titolo di un noto programma TV nella propria icona inducendo gli utenti a credere di essere affiliata al programma TV.

  • App che dichiarano falsamente di essere le app ufficiali di un'entità riconosciuta. Titoli quali "App ufficiale di Justin Bieber" sono vietati senza le autorizzazioni o i diritti necessari.

  • App che violano le linee guida per il brand Android.

Disinformazione sanitaria

Sono vietate le app contenenti informazioni sanitarie fuorvianti che contraddicono la posizione condivisa corrente nel settore medico o che possono danneggiare gli utenti.
Per garantire che Google Play rimanga una piattaforma sicura e rispettosa, abbiamo creato degli standard che definiscono e proibiscono i contenuti dannosi o inappropriati per i nostri utenti.
  • Affermazioni ingannevoli riguardo ai vaccini, ad esempio che i vaccini possono alterare il DNA di una persona.
  • Supporto di trattamenti dannosi e non approvati.
  • Supporto di altre pratiche sanitarie dannose, ad esempio le terapie di conversione.

 

In vigore dal 30 settembre 2022

Gestione degli abbonamenti, annullamento e rimborsi

Se vendi abbonamenti nella tua app o nelle tue app, devi assicurarti che comunichino chiaramente in che modo l'utente può gestire o annullare il proprio abbonamento. Inoltre, nell'app devi includere l'accesso a un metodo online facile da usare per annullare l'abbonamento. Nelle impostazioni dell'account della tua app (o nella pagina equivalente), puoi soddisfare i requisiti includendo:

  • Un link al Centro abbonamenti di Google Play (per le app che usano il sistema di fatturazione di Google Play); e/o
  • L'accesso diretto alla procedura di annullamento.

Se un utente annulla un abbonamento acquistato mediante il sistema di fatturazione di Google Play, le norme generali di Google prevedono che l'utente non riceva un rimborso per il periodo di fatturazione corrente, ma che continui a ricevere i contenuti in abbonamento per il resto di tale periodo di fatturazione a prescindere dalla data dell'annullamento. L'annullamento da parte dell'utente diventa valido al termine del periodo di fatturazione corrente.

In qualità di fornitore dei contenuti o dell'accesso, puoi implementare norme sui rimborsi più flessibili direttamente con i tuoi utenti. È tua responsabilità informare gli utenti in merito a eventuali modifiche apportate alle norme su abbonamento, annullamento e rimborsi e assicurarti che tali norme siano conformi alla legge vigente.


 

In vigore dal 1° novembre 2022

Programma relativo all'SDK per gli annunci autocertificati per la famiglia

Se nell'app vengono visualizzati annunci e il pubblico di destinazione dell'app medesima include unicamente bambini e ragazzi come descritto nelle Norme per le famiglie, devi utilizzare SDK per gli annunci che dispongono dell'autocertificazione di conformità con le norme di Google Play, inclusi i requisiti di autocertificazione per gli SDK per gli annunci indicati di seguito.

Se il pubblico di destinazione dell'app include sia bambini e ragazzi sia utenti più adulti, devi assicurarti che gli annunci mostrati a bambini e ragazzi provengano esclusivamente da uno di questi SDK per gli annunci autocertificati (ad esempio adottando misure quali il filtro di controllo dell'età). Per le app del programma Per la famiglia è necessario utilizzare soltanto SDK per gli annunci autocertificati.

Tieni presente che è tua responsabilità garantire che tutte le versioni di SDK implementate nell'app (inclusi gli SDK per gli annunci autocertificati) siano conformi a tutte le norme, leggi locali e normative vigenti. Google non fornisce alcuna dichiarazione o garanzia in merito all'esattezza delle informazioni fornite dagli SDK per gli annunci durante la procedura di autocertificazione.

L'utilizzo di SDK per gli annunci autocertificati per la famiglia è richiesto solo se usi gli SDK per gli annunci per mostrare annunci ai bambini. Quanto indicato di seguito è consentito senza obbligo di autocertificazione degli SDK per gli annunci con Google Play, ma rimani responsabile di garantire che i contenuti degli annunci e le procedure di raccolta dei dati siano conformi alle norme relative ai dati utente e alle Norme per le famiglie di Google Play:

  • Pubblicità autopromozionale qualora tu utilizzi SDK per gestire la promozione incrociata delle tue app o per altri media e merchandising di proprietà.
  • Conclusione di direct deal con gli inserzionisti qualora tu utilizzi SDK per la gestione dell'inventario.

Requisiti relativi all'SDK per gli annunci autocertificati per la famiglia

  • Definisci i contenuti degli annunci e i comportamenti discutibili e vietali nei termini o nelle norme dell'SDK per gli annunci. Le definizioni devono essere conformi alle Norme del programma per gli sviluppatori di Google Play.
  • Crea un metodo per classificare le creatività degli annunci in base alle fasce d'età appropriate. Queste ultime devono includere almeno le fasce Per tutti e Per adulti. La metodologia di classificazione deve essere in linea con la metodologia che Google fornisce agli SDK una volta che gli sviluppatori abbiano compilato il modulo di interesse riportato di seguito.
  • Consenti ai publisher, in base alle singole richieste o per app, di richiedere un trattamento per siti o servizi destinati ai minori per la pubblicazione di annunci. Tale trattamento deve essere conforme alle leggi e alle normative vigenti, come la normativa statunitense Children's Online Privacy and Protection Act (COPPA) e il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell'UE. Google Play richiede che gli SDK per gli annunci disattivino annunci personalizzati, pubblicità basata sugli interessi e remarketing nell'ambito del trattamento per siti o servizi destinati ai minori.
  • Consenti ai publisher di selezionare formati degli annunci conformi alle norme relative agli annunci e alla monetizzazione per le famiglie di Google Play e che soddisfino i requisiti del programma App approvate dagli insegnanti
  • Assicurati che, quando le offerte in tempo reale vengono utilizzate per mostrare annunci a bambini e ragazzi, le creatività siano state esaminate e gli indicatori relativi alla privacy vengano applicati agli offerenti.
  • Fornisci a Google informazioni sufficienti, ad esempio inviando un'app di prova e fornendo le informazioni indicate nel modulo di interesse riportato di seguito, per verificare la conformità alle norme relative all'SDK per gli annunci a tutti i requisiti di autocertificazione. Inoltre, rispondi tempestivamente a eventuali richieste successive di informazioni, ad esempio di invio di nuove versioni per verificare la conformità della versione dell'SDK per gli annunci a tutti i requisiti di certificazione.
  • Autocertifica che tutte le nuove versioni siano conformi con le Norme del programma per gli sviluppatori di Google Play più recenti, inclusi i requisiti delle Norme per le famiglie.

Nota: gli SDK per gli annunci per la famiglia devono supportare la pubblicazione di annunci in conformità con tutte le leggi e normative vigenti relative a bambini e ragazzi che possano applicarsi ai rispettivi publisher.

I requisiti di mediazione per le piattaforme di pubblicazione in caso di pubblicazione di annunci destinati a bambini e ragazzi sono i seguenti:

  • Utilizza solo SDK per gli annunci autocertificati per la famiglia o implementa le misure di protezione necessarie per garantire che tutti gli annunci pubblicati dalle reti di mediazione siano conformi a questi requisiti; e
  • Trasmetti le informazioni necessarie alle piattaforme di mediazione per indicare la classificazione dei contenuti degli annunci e l'eventuale trattamento applicabile per siti o servizi destinati ai minori.

Gli sviluppatori possono consultare un elenco di SDK per gli annunci autocertificati per la famiglia qui.

Inoltre, gli sviluppatori possono condividere questo modulo di interesse con gli SDK per gli annunci che desiderano autocertificarsi.


Annunci e monetizzazione

Se monetizzi un'app rivolta a bambini e ragazzi su Google Play, è importante che l'app sia conforme ai requisiti delle norme che seguono relative agli annunci e alla monetizzazione per le famiglie.

Le norme riportate di seguito si applicano alla monetizzazione e alla pubblicità nell'app, inclusi annunci, promozioni incrociate (per le app tue e di terze parti), offerte relative ad acquisti in-app o qualsiasi altro contenuto commerciale (come il posizionamento di prodotti a pagamento). La monetizzazione e la pubblicità in queste app devono essere conformi a tutte le leggi e normative vigenti (incluse eventuali indicazioni di settore o di autoregolamentazione pertinenti).

Google Play si riserva il diritto di rifiutare, rimuovere o sospendere le app in caso di tattiche commerciali eccessivamente aggressive.

Requisiti relativi al formato

La monetizzazione e la pubblicità nell'app non devono avere contenuti ingannevoli o essere strutturate in modo da determinare clic involontari da parte di bambini o ragazzi. Sono vietati:

  • Monetizzazione e pubblicità improvvise, incluse la monetizzazione e la pubblicità che occupano l'intero schermo o che interferiscono con il normale utilizzo e non forniscono un modo chiaro per ignorare l'annuncio (ad esempio ad wall).
  • Monetizzazione e pubblicità che interferiscono con il normale gameplay o utilizzo dell'app e che non possono essere chiuse dopo 5 secondi.
  • Monetizzazione e pubblicità che non interferiscono con il normale gameplay o utilizzo dell'app possono rimanere visualizzate per più di 5 secondi (ad esempio, contenuti video con annunci integrati).  
  • Monetizzazione e pubblicità interstitial visualizzate contestualmente all'avvio dell'app.
  • Più posizionamenti dell'annuncio in una pagina (ad esempio, sono vietati annunci banner che mostrano più offerte nello stesso posizionamento, così come la visualizzazione di più annunci banner o video).
  • Monetizzazione e pubblicità che non sono chiaramente distinguibili dai contenuti dell'app.
  • Uso di tattiche emotivamente manipolative o scioccanti per incoraggiare la visualizzazione di annunci o gli acquisti in-app.
  • Mancata distinzione tra l'uso di monete virtuali nei giochi rispetto a soldi reali per effettuare acquisti in-app.

SDK per gli annunci

Se pubblichi annunci nella tua app e il relativo pubblico di destinazione è costituito unicamente da bambini e ragazzi, devi utilizzare esclusivamente gli SDK per gli annunci autocertificati per la famiglia. Se il pubblico di destinazione dell'app è costituito sia da bambini e ragazzi sia da utenti più adulti, devi implementare misure di controllo dell'età, come un filtro di controllo dell'età, e assicurarti che gli annunci mostrati a bambini e ragazzi provengano esclusivamente dagli SDK per gli annunci autocertificati per la famiglia. Per le app del programma Per la famiglia è necessario utilizzare soltanto SDK per gli annunci autocertificati.

Consulta le norme nella pagina del programma SDK per gli annunci autocertificati per la famiglia per maggiori informazioni su questi requisiti e per vedere l'attuale elenco di SDK per gli annunci autocertificati.

Se utilizzi AdMob, consulta il Centro assistenza AdMob per ulteriori informazioni sui prodotti.

È tua responsabilità garantire che l'app soddisfi tutti i requisiti relativi a pubblicità, acquisti in-app e contenuti commerciali. Contatta il fornitore o i fornitori degli SDK di annunci per ulteriori informazioni sulle norme relative ai contenuti e sulle prassi pubblicitarie da loro applicate.

Acquisti in-app

Per le app che partecipano al programma Per la famiglia, Google Play rieseguirà l'autenticazione di tutti gli utenti prima di qualsiasi acquisto in-app. Questa misura serve ad assicurare che gli acquisti vengano approvati da un soggetto finanziariamente responsabile e non da bambini e ragazzi.


 

 In vigore dal 15 febbraio 2023

Stalkerware

Codice che raccoglie dati utente personali o sensibili da un dispositivo e li trasmette a una terza parte (un'azienda o un privato) a fini di monitoraggio.

Le app devono contenere un'informativa ben visibile adeguata e ottenere il consenso come richiesto dalle norme relative ai dati utente.

Linee guida per le applicazioni di monitoraggio

Purché soddisfino completamente i requisiti descritti di seguito, le app progettate e commercializzate esclusivamente per il monitoraggio di un'altra persona, ad esempio per il monitoraggio dei figli da parte dei genitori o per il monitoraggio di singoli dipendenti da parte dei responsabili aziendali, sono le uniche app di monitoraggio accettabili. Queste app non possono essere utilizzate per monitorare altre persone (ad esempio il coniuge) anche se con il loro consenso e la loro autorizzazione, a prescindere dalla visualizzazione di una notifica persistente. Per poter essere classificate in modo appropriato come app di monitoraggio, queste app devono usare il flag dei metadati IsMonitoringTool nel proprio file manifest.

Le app di monitoraggio devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • Le app non devono essere presentate come soluzioni per spionaggio o sorveglianza segreta.
  • Le app non devono nascondere o mascherare il comportamento di monitoraggio oppure tentare di ingannare gli utenti in merito a questa funzionalità.
  • Le app devono presentare agli utenti una notifica persistente per tutto il tempo in cui sono in esecuzione e un'icona univoca che le identifichi chiaramente.
  • Le app devono comunicare la funzionalità di monitoraggio o tracciamento nella descrizione del Google Play Store.
  • Le app e le relative schede su Google Play non devono consentire in alcun modo di attivare o accedere a funzionalità che violano i presenti termini, ad esempio link che rimandano a un APK non conforme non ospitato su Google Play.
  • Le app devono rispettare tutte le leggi applicabili. È tua esclusiva responsabilità determinare la legalità della tua app nelle località di destinazione.

 

Oltre alle modifiche precedenti, faremo i seguenti chiarimenti, in vigore da subito:

Rischi per i bambini

Le app che non vietano agli utenti la creazione, il caricamento o la distribuzione di contenuti che agevolano lo sfruttamento o l'abuso di minori saranno soggette alla rimozione immediata da Google Play. È incluso ogni tipo di materiale pedopornografico. Per segnalare contenuti di un prodotto Google che potrebbero configurare lo sfruttamento di un minore, fai clic su Segnala una violazione. Se trovi contenuti di questo tipo altrove su Internet, contatta direttamente l'autorità competente nel tuo paese

È severamente vietato l'uso di app che mettono in pericolo i minori. È vietato quindi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, l'uso di app che promuovono comportamenti volti all'adescamento di minori, quali:

  • Interazioni inappropriate rivolte a un minore (ad esempio palpeggiamenti o carezze).
  • Adescamento di minori, ad esempio fare amicizia con un minore online per facilitare, online oppure offline, il contatto sessuale e/o lo scambio di immagini di natura sessuale con il minore in questione.
  • Sessualizzazione di minori (ad esempio immagini che raffigurano, incoraggiano o promuovono l'abuso sessuale di minori oppure la raffigurazione di minori per favorirne lo sfruttamento sessuale).
  • Sextortion (ad esempio, minacciare o ricattare un minore utilizzando l'accesso reale o presunto alle sue immagini intime).
  • Traffico di minori (ad esempio, annunci o proposte di sfruttamento sessuale di minori a fini commerciali).

Se veniamo a conoscenza di contenuti che includono materiale pedopornografico, adotteremo le misure necessarie, tra cui la segnalazione al National Center for Missing & Exploited Children. Se ritieni che un minore sia in pericolo o sia stato vittima di abusi, sfruttamento o traffico, contatta le forze dell'ordine locali e una delle organizzazioni dedicate alla sicurezza dei minori indicate qui.

Sono inoltre vietate le app che si rivolgono ai minori, ma contengono temi per adulti incluse, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  • App con eccessiva violenza, sangue e spargimento di sangue.
  • App che rappresentano o incoraggiano attività dannose e pericolose.

Non sono ammesse inoltre le app che promuovono una visione negativa del corpo o dell'immagine di sé, incluse app che rappresentano a scopo di intrattenimento chirurgia plastica, perdita di peso e altri interventi di carattere estetico relativi all'aspetto fisico di una persona.


Requisiti relativi alle norme sulle famiglie

Se il pubblico di destinazione della tua app include bambini e ragazzi, devi soddisfare i requisiti seguenti. Il mancato rispetto di questi requisiti può comportare la rimozione o la sospensione dell'app.

  1. Contenuti dell'app: i contenuti dell'app accessibili a bambini e ragazzi devono essere adeguati per questi ultimi. Se include contenuti per bambini e ragazzi non ritenuti appropriati in tutto il mondo ma solo in una specifica regione, l'app potrebbe essere disponibile esclusivamente nella regione in questione (regioni con limitazioni).
  2. Funzionalità dell'app: l'app non deve limitarsi a fornire una WebView di un sito web, né avere come finalità principale l'indirizzamento di traffico affiliato a un sito web, a prescindere dalla titolarità di quest'ultimo. 
    • Siamo costantemente alla ricerca di metodi per rendere possibili nuove esperienze agli sviluppatori di app per bambini. Se ti interessa partecipare al nostro progetto pilota Trusted Web App per app per l'istruzione, comunicacelo qui.
  3. Risposte di Google Play Console: devi rispondere con precisione alle domande relative alla tua app contenute in Play Console e aggiornare tali risposte in base a qualsiasi modifica apportata all'app. È inclusa, a titolo esemplificativo, la comunicazione precisa degli elementi interattivi dell'app nel questionario per la classificazione dei contenuti, ad esempio:
    • Gli utenti dell'app possono interagire o scambiarsi informazioni;
    • L'app condivide informazioni fornite dagli utenti con terze parti e
    • L'app condivide la posizione fisica dell'utente con altri utenti.
  4. Annunci: se la tua app visualizza annunci per bambini e ragazzi o utenti di età sconosciuta, devi:
    • Utilizzare solo SDK per gli annunci certificati Google Play per mostrare annunci a questi utenti;
    • Garantire che gli annunci mostrati a questi utenti non prevedano pubblicità basata sugli interessi (pubblicità indirizzata a singoli utenti che hanno determinate caratteristiche sulla base del loro comportamento di navigazione online) o remarketing (pubblicità indirizzata a singoli utenti sulla base di interazioni precedenti con un'app o un sito web); 
    • Garantire che gli annunci mostrati a questi utenti presentino contenuti appropriati per bambini e ragazzi;
    • Garantire che gli annunci mostrati a questi utenti rispettino i requisiti relativi al formato degli annunci per le famiglie; e
    • Garantire la conformità a tutte le normative legali vigenti e a tutti gli standard di settore applicabili in materia di pubblicità destinata a bambini e ragazzi.
  5. Pratiche relative ai dati: devi comunicare la raccolta di eventuali informazioni personali e sensibili relative a bambini e ragazzi nell'app, compresa la raccolta tramite API e SDK richiamati o utilizzati nell'app. Le informazioni sensibili relative a bambini e ragazzi includono, a titolo esemplificativo, le informazioni di autenticazione, i dati dei sensori della fotocamera e del microfono, i dati del dispositivo, l'ID Android e i dati sull'utilizzo degli annunci. Devi inoltre assicurarti che la tua app rispetti le seguenti pratiche relative ai dati:
    • Le app destinate esclusivamente ai bambini e ragazzi non devono trasmettere identificatore pubblicità di Android (AAID), numero di serie della SIM, numero di serie nella build, BSSID, MAC, SSID, IMEI e/o IMSI.
    • Le app destinate sia a bambini e ragazzi sia a un pubblico più adulto non devono trasmettere AAID, numero di serie della SIM, numero di serie nella build, BSSID, MAC, SSID, IMEI e/o IMSI relativi a bambini e ragazzi o utenti di età sconosciuta.
    • TelephonyManager dell'API Android non deve richiedere il numero di telefono del dispositivo.
    • Le app rivolte esclusivamente a bambini e ragazzi non possono richiedere l'autorizzazione di accesso alla posizione oppure raccogliere, usare e trasmettere la posizione esatta.
    • Le app devono utilizzare Companion Device Manager (CDM) quando richiedono l'utilizzo del Bluetooth, a meno che l'app non sia destinata solo a versioni di sistema operativo dei dispositivi non compatibili con CDM.
  6. API e SDK: devi assicurarti che l'app implementi correttamente eventuali API e SDK.
    • Le app destinate esclusivamente ai bambini e ragazzi non devono contenere API o SDK non approvati per l'utilizzo in servizi rivolti principalmente ai minori. Ciò include il servizio Accedi con Google (o qualsiasi altro servizio API di Google che acceda ai dati associati a un Account Google), i servizi per i giochi di Google Play e qualsiasi altro servizio API che utilizzi la tecnologia OAuth per l'autenticazione e l'autorizzazione.
    • Le app destinate sia a bambini e ragazzi sia a un pubblico più adulto non devono implementare API o SDK non approvati per l'utilizzo nei servizi rivolti ai minori, a meno che non vengano utilizzati dietro un filtro di controllo dell'età o implementati in un modo che non comporti la raccolta di dati di bambini e ragazzi. Le app destinate sia a bambini e ragazzi sia a un pubblico più adulto non devono richiedere agli utenti di eseguire l'accesso o accedere ai contenuti dell'app tramite un'API o un SDK non approvati per l'utilizzo nei servizi rivolti ai minori. 
  7. Realtà aumentata (AR): se l'app utilizza la realtà aumentata, devi includere un avviso di sicurezza che venga visualizzato subito dopo l'avvio della sezione AR. L'avviso dovrà contenere quanto segue:
    • Un messaggio appropriato relativo all'importanza della supervisione dei genitori.
    • Un promemoria che ricordi i rischi fisici nel mondo reale (ad esempio indicando all'utente di prestare attenzione a ciò che lo circonda).
    • L'app non deve richiedere l'utilizzo di dispositivi il cui uso è sconsigliato da parte di bambini e ragazzi (ad esempio Daydream, Oculus).
  8. Funzionalità e applicazioni social: se l'app consente agli utenti di condividere o scambiare informazioni, devi comunicare con precisione queste funzionalità nel questionario relativo alla classificazione dei contenuti su Play Console. 
    • App social: un'app social è un'app il cui scopo principale è consentire agli utenti di condividere contenuti in formato libero o di comunicare con ampi gruppi di persone. Per tutte le app social con un pubblico di destinazione che comprende bambini e ragazzi, prima di consentire a bambini e ragazzi di scambiare informazioni o contenuti multimediali in formato libero, è necessario fornire un promemoria in-app che ricordi la necessità di mantenere la sicurezza online e il rischio nel mondo reale che comporta l'interazione online. Devi inoltre richiedere l'intervento di un adulto prima di consentire a bambini e ragazzi di scambiare informazioni personali. 
    • Funzionalità social: si intende per funzionalità social qualsiasi funzionalità aggiuntiva dell'app che consente agli utenti di condividere contenuti in formato libero o di comunicare con ampi gruppi di persone. Per tutte le app con un pubblico di destinazione che comprende bambini e ragazzi e che hanno funzionalità social, prima di consentire a bambini e ragazzi di scambiare informazioni o contenuti multimediali in formato libero, è necessario fornire un promemoria in-app che ricordi la necessità di mantenere la sicurezza online e il rischio nel mondo reale che comporta l'interazione online. Devi inoltre fornire agli adulti un metodo per gestire le funzionalità social per bambini e ragazzi incluse, a titolo esemplificativo, l'attivazione/la disattivazione della funzionalità social o la selezione di diversi livelli di funzionalità. Infine devi richiedere l'intervento di una persona adulta prima di attivare funzionalità che consentano a bambini e ragazzi di scambiare informazioni personali. 
    • A questo scopo, devi avere un meccanismo per verificare che gli utenti non siano bambini o ragazzi senza incoraggiarli a falsificare la loro età per avere accesso ad aree della tua app rivolte agli adulti (ad esempio PIN, password, data di nascita, verifica email, documento di identità con fotografia, carta di credito o codice fiscale di una persona adulta).
    • Le app social il cui scopo principale è consentire di chattare con sconosciuti non devono essere rivolte a bambini e ragazzi. Alcuni esempi sono: app in stile chat roulette, app di incontri, chat room aperte rivolte a bambini e ragazzi e così via.
  9. Conformità legale: devi assicurare che l'app, compresi API o SDK da questa richiamati o utilizzati, sia conforme alla normativa statunitense Children's Online Privacy Protection Act (COPPA), al Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR) dell'UE e a eventuali altre leggi o normative vigenti.

Servizi e contenuti sanitari

Sono vietate le app che espongono gli utenti a servizi e contenuti sanitari dannosi. 

Se l'app contiene o promuove servizi e contenuti sanitari, è necessario assicurarsi che l'app rispetti eventuali leggi e normative vigenti.

Farmaci con obbligo di prescrizione medica

Sono vietate le app che agevolano la vendita o l'acquisto di farmaci con obbligo di prescrizione medica senza prescrizione.

Sostanze non approvate

Google Play non consente app che promuovono o vendono sostanze non approvate, a prescindere da qualsiasi rivendicazione di legittimità. 

Per garantire che Google Play rimanga una piattaforma sicura e rispettosa, abbiamo creato degli standard che definiscono e proibiscono i contenuti dannosi o inappropriati per i nostri utenti.
  • Tutte le voci di questo elenco non esaustivo di prodotti farmaceutici e integratori vietati.

  • Prodotti contenenti efedra.

  • Prodotti contenenti gonadotropina corionica umana (hCG) in collegamento con la perdita di peso o il controllo del peso o se pubblicizzati in combinazione con steroidi anabolizzanti.

  • Integratori a base di erbe e dietetici che contengono principi attivi farmaceutici o ingredienti pericolosi.

  • Indicazioni false o fuorvianti sulla salute, comprese le dichiarazioni che lasciano intendere che un prodotto è efficace quanto farmaci con obbligo di prescrizione medica o sostanze controllate.

  • Prodotti non approvati da enti statali, commercializzati in modo da lasciare intendere che siano sicuri o efficaci nel prevenire o curare una malattia o disturbo della salute.

  • Prodotti che sono stati oggetto di un'azione o di un avviso da parte di un'autorità legislativa o regolamentare.

  • Prodotti i cui nomi possono essere confusi con quelli di sostanze controllate oppure di prodotti farmaceutici o integratori non approvati.

Per ulteriori informazioni sui prodotti farmaceutici e sugli integratori non approvati o fuorvianti che monitoriamo, visita la pagina www.legitscript.com.

Disinformazione sanitaria

Sono vietate le app contenenti informazioni sanitarie fuorvianti che contraddicono la posizione condivisa corrente nel settore medico o che possono danneggiare gli utenti.

Per garantire che Google Play rimanga una piattaforma sicura e rispettosa, abbiamo creato degli standard che definiscono e proibiscono i contenuti dannosi o inappropriati per i nostri utenti.
  • Affermazioni ingannevoli riguardo ai vaccini, ad esempio che i vaccini possono alterare il DNA di una persona.
  • Supporto di trattamenti dannosi e non approvati.
  • Supporto di altre pratiche sanitarie dannose, ad esempio le terapie di conversione.

Limitazioni relative al COVID-19

Le app devono soddisfare le linee guida descritte nell'articolo Requisiti per le app relative alla malattia da coronavirus 2019 (COVID-19).

Funzionalità mediche

Non sono consentite app con funzionalità mediche o relative alla salute ingannevoli o potenzialmente dannose. Ad esempio, non sono consentite le app che dichiarano di avere funzionalità di saturimetria basate esclusivamente sull'app. Perché un'app possa misurare la saturazione dell'ossigeno, deve essere supportata da sensori hardware esterni, indossabili o incorporati nello smartphone progettati per questa specifica funzionalità. Nei metadati di queste app supportate devono inoltre essere presenti limitazioni di responsabilità che dichiarino che le app non sono destinate all'utilizzo medico, sono pensate esclusivamente per finalità generiche relative ad attività fisica e benessere e non sono dispositivi medici. Per queste app è inoltre necessario indicare in modo appropriato il modello di dispositivo/hardware compatibile.

Pagamenti - Servizi clinici

Le transazioni che riguardano servizi clinici regolamentati non devono utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play. Per ulteriori informazioni, consulta Informazioni sulle norme relative ai pagamenti di Google Play.

Dati di Connessione Salute

I dati a cui accedi tramite le autorizzazioni di Connessione Salute sono considerati dati utente personali e sensibili soggetti alle norme relative ai dati utente nonché ai seguenti requisiti aggiuntivi.

Attività illecite

Sono vietate le app che favoriscono o promuovono attività illegali.

Per garantire che Google Play rimanga una piattaforma sicura e rispettosa, abbiamo creato degli standard che definiscono e proibiscono i contenuti dannosi o inappropriati per i nostri utenti.
  • Agevolazione della vendita o dell'acquisto di sostanze stupefacenti illegali.
  • Raffigurazione o istigazione al consumo o alla vendita di sostanze stupefacenti, alcol e tabacco da parte di minorenni.
  • Istruzioni per coltivare o produrre sostanze stupefacenti illegali.

Affermazioni ingannevoli

Non sono ammesse le app contenenti informazioni o dichiarazioni false o fuorvianti, neanche nella descrizione, nel titolo, nell'icona e negli screenshot.

Per garantire che Google Play rimanga una piattaforma sicura e rispettosa, abbiamo creato degli standard che definiscono e proibiscono i contenuti dannosi o inappropriati per i nostri utenti.
  • App contenenti rappresentazioni ingannevoli oppure descrizioni non precise e chiare in merito alla loro funzionalità:
    • Un'app contenente una descrizione e screenshot che suggeriscono che si tratta di un gioco di corse automobilistiche quando, in realtà, si tratta di un gioco di puzzle a blocchi per cui viene utilizzata l'immagine di un'auto.
    • Un'app presentata come un'app antivirus, ma che in realtà contiene soltanto una guida testuale che spiega come rimuovere i virus.
  • App che dichiarano di avere funzionalità che in realtà non è possibile implementare, ad esempio app repellenti per gli insetti, anche se sono rappresentate come scherzi, imitazioni, prese in giro e così via.
  • App classificate in modo errato inclusa, a titolo esemplificativo, la classificazione o la categoria dell'app.
  • Contenuti falsi o manifestamente ingannevoli che potrebbero interferire con processi di voto.
  • App che dichiarano falsamente un'affiliazione con enti governativi o di offrire o agevolare servizi governativi per i quali non sono debitamente autorizzate.
  • App che dichiarano falsamente di essere le app ufficiali di un'entità riconosciuta. Titoli quali "App ufficiale di Justin Bieber" sono vietati senza le autorizzazioni o i diritti necessari.

(1) Questa app include dichiarazioni ingannevoli di tipo medico o sanitario (cura del cancro).
(2) Questa app dichiara di avere funzionalità che in realtà non è possibile implementare (uso del telefono come etilometro).


Sono vietate le app contenenti annunci ingannevoli o improvvisi. Gli annunci possono essere visualizzati soltanto all'interno dell'app in cui vengono pubblicati. Gli annunci pubblicati nell'app vengono considerati parte dell'app e devono essere conformi a tutte le nostre norme. Fai clic qui per leggere le norme relative agli annunci di giochi e scommesse.

Sono vietate le app contenenti annunci ingannevoli o improvvisi. Gli annunci possono essere visualizzati soltanto all'interno dell'app in cui vengono pubblicati. Consideriamo gli annunci e le offerte pubblicate nella tua app come parte dell'app. Gli annunci mostrati nella tua app devono rispettare tutte le nostre norme. Fai clic qui per leggere le norme relative agli annunci di giochi e scommesse.

Annunci inappropriati

Gli annunci e le offerte a essi associate (ad esempio, l'annuncio promuove il download di un'altra app) mostrati nella tua app devono essere appropriati per la relativa classificazione dei contenuti, anche se i contenuti stessi sono altrimenti conformi alle nostre norme.

Per garantire che Google Play rimanga una piattaforma sicura e rispettosa, abbiamo creato degli standard che definiscono e proibiscono i contenuti dannosi o inappropriati per i nostri utenti.

① Questo annuncio (Per adolescenti) non è appropriato per la classificazione dei contenuti dell'app (Per tutti)
② Questo annuncio (Per adulti) non è appropriato per la classificazione dei contenuti dell'app (Per adolescenti)
③ L'offerta dell'annuncio (che promuove il download di un'app Per adulti) non è appropriata per la classificazione dei contenuti dell'app di gioco in cui viene mostrata (Per tutti)

Utilizzo dell'ID pubblicità di Android

Nella versione 4.0 di Google Play Services sono state introdotte nuove API e un ID a disposizione dei fornitori di pubblicità e analisi. Di seguito sono riportati i termini per l'utilizzo dell'ID.

  • Utilizzo. L'identificatore pubblicità di Android (AAID) deve essere utilizzato soltanto per la pubblicità e l'analisi degli utenti. A ogni accesso dell'ID è necessario verificare lo stato dell'impostazione di disattivazione della pubblicità basata sugli interessi o della personalizzazione degli annunci.
  • Associazione con informazioni che consentono l'identificazione personale o altri identificatori.
    • Utilizzo pubblicitario: l'identificatore pubblicità non può essere collegato a identificatori del dispositivo persistenti (ad esempio SSAID, indirizzo MAC, IMEI e così via) per scopi pubblicitari. L'identificatore pubblicità può essere collegato a informazioni che consentono l'identificazione personale solo con il consenso esplicito dell'utente.
    • Utilizzo per scopi di analisi: l'identificatore pubblicità non può essere collegato a informazioni che consentono l'identificazione personale o associato a un identificatore del dispositivo persistente (ad esempio SSAID, indirizzo MAC, IMEI e così via) per scopi di analisi. Leggi le norme relative ai dati utente per ulteriori linee guida sugli identificatori del dispositivo persistenti.
  • Rispetto delle scelte degli utenti.
    • In caso di reimpostazione, il nuovo identificatore pubblicità non deve essere collegato a un identificatore pubblicità precedente o a dati derivanti da un identificatore pubblicità precedente senza l'esplicito consenso dell'utente.
    • Devi rispettare l'impostazione di disattivazione della pubblicità basata sugli interessi o della personalizzazione degli annunci configurata dall'utente. Se un utente ha attivato questa impostazione, non puoi utilizzare l'identificatore pubblicità per creare profili utente per scopi pubblicitari o per eseguire il targeting degli utenti con pubblicità personalizzata. Sono ammessi, ad esempio, pubblicità contestuale, quota limite, monitoraggio delle conversioni, creazione di report e rilevamento di problemi di sicurezza e di attività fraudolente.
    • Sui dispositivi più recenti, quando un utente elimina l'identificatore pubblicità di Android, l'identificatore verrà rimosso. Qualsiasi tentativo di accesso all'identificatore restituirà una stringa di zeri. Un dispositivo privo di identificatore pubblicità non deve essere connesso ai dati collegati a un precedente identificatore pubblicità o da esso derivati.
  • Trasparenza per gli utenti. La raccolta e l'utilizzo dell'identificatore pubblicità e l'impegno a rispettare i presenti termini devono essere comunicati agli utenti tramite una notifica in materia di privacy legalmente adeguata. Per ulteriori informazioni sui nostri standard per la privacy, consulta le norme relative ai dati utente.
  • Rispetto dei termini e condizioni d'uso. L'identificatore pubblicità può essere utilizzato esclusivamente in conformità con le Norme del programma per gli sviluppatori di Google Play, anche dalle parti con cui tu lo condivida eventualmente nel corso della tua attività. Per tutte le app caricate o pubblicate su Google Play è necessario utilizzare l'identificatore pubblicità (se disponibile sul dispositivo) anziché qualsiasi altro identificatore del dispositivo per qualunque finalità pubblicitaria.

App realizzate appositamente per gli annunci

Sono vietate le app che mostrano ripetutamente annunci interstitial display in quanto distraggono gli utenti dall'interazione con l'app e dall'esecuzione delle attività nell'app.

Per garantire che Google Play rimanga una piattaforma sicura e rispettosa, abbiamo creato degli standard che definiscono e proibiscono i contenuti dannosi o inappropriati per i nostri utenti.
  • App in cui un annuncio interstitial è posizionato senza soluzione di continuità rispetto a un'azione dell'utente (inclusi, a titolo esemplificativo, clic, scorrimenti e così via).

    La prima pagina dell'app ha più pulsanti con cui è possibile interagire. Quando l'utente fa clic su Avvia app per usare l'app, viene mostrato un annuncio interstitial tramite popup. In seguito alla chiusura dell'annuncio, l'utente torna all'app e fa clic su Servizio per iniziare a usare il servizio, ma viene visualizzato un altro annuncio interstitial.


    Nella prima pagina l'utente è portato a fare clic su Gioca perché è l'unico pulsante disponibile per usare l'app. Quando l'utente fa clic sul pulsante, viene mostrato un annuncio interstitial. In seguito alla chiusura dell'annuncio, l'utente fa clic su Avvia perché è l'unico pulsante con cui è possibile interagire e viene visualizzato un altro annuncio interstitial tramite popup.


App di giochi e scommesse

Ai sensi delle limitazioni e nel rispetto di tutte le norme di Google Play, sono ammesse le app che consentono o favoriscono giochi e scommesse online in paesi selezionati, purché lo Sviluppatore completi la procedura di richiesta di iscrizione per le app di giochi e scommesse distribuite su Google Play, sia un operatore statale approvato e/o sia registrato come operatore con licenza presso l'autorità statale competente per giochi e scommesse nel paese in questione e fornisca una licenza di esercizio valida nel paese in questione per il tipo di prodotto di giochi e scommesse online che vuole offrire. 

Sono ammesse soltanto app di giochi e scommesse con licenza o autorizzazione valida che includano i seguenti tipi di prodotti di giochi e scommesse online: 

  • Giochi da casinò online
  • Scommesse sportive
  • Corse di cavalli (se regolamentate e autorizzate con licenza separatamente dalle scommesse sportive)
  • Lotterie
  • Fantasport giornalieri

Le app idonee devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • Lo sviluppatore deve completare correttamente la procedura di richiesta di iscrizione per poter distribuire l'app su Google Play.
  • L'app deve essere conforme a tutte le leggi vigenti e agli standard di settore per ogni paese in cui viene distribuita.
  • Lo sviluppatore deve disporre di una licenza per giochi e scommesse valida per ogni paese o stato/territorio in cui l'app viene distribuita.
  • Lo sviluppatore non deve offrire un tipo di prodotto di giochi e scommesse che non rientra nell'ambito della sua licenza per giochi e scommesse.
  • L'app non deve poter essere usata da utenti minorenni.
  • L'app non deve poter essere accessibile e utilizzabile in paesi, stati/territori o aree geografiche non coperti dalla licenza per giochi e scommesse fornita dallo sviluppatore.
  • L'app NON deve essere acquistabile come app a pagamento su Google Play, né utilizzare la Fatturazione in-app di Google Play.
  • L'app deve essere scaricabile e installabile gratuitamente dal Google Play Store.
  • L'app deve avere classificazione AO (Adult Only - Solo adulti) o l'equivalente IARC.
  • L'app e la relativa scheda devono visualizzare chiaramente le informazioni sulla pratica responsabile di giochi e scommesse.

Eventi sensibili

Sono vietate le app che sfruttano o non trattano con la dovuta delicatezza un evento sensibile dall'importante impatto sociale, culturale o politico, ad esempio emergenze civili, disastri naturali, emergenze di salute pubblica, conflitti, decessi o altri eventi tragici. Le app con contenuti correlati a un evento sensibile sono generalmente consentite se tali contenuti hanno un valore a scopo didattico, documentaristico, scientifico o artistico o intendono informare o sensibilizzare le persone in merito all'evento. 

Per garantire che Google Play rimanga una piattaforma sicura e rispettosa, abbiamo creato degli standard che definiscono e proibiscono i contenuti dannosi o inappropriati per i nostri utenti.
  • Mancanza di sensibilità in relazione alla morte per suicidio, overdose, cause naturali e così via di una persona reale o di un gruppo di persone reali.
  • Negazione del verificarsi di un evento tragico grave e ben documentato.
  • Apparente derivazione di profitto da un evento sensibile senza vantaggi evidenti per le vittime.
  • Pubblicazione di app che violano le linee guide descritte nell'articolo Requisiti per le app relative alla malattia da coronavirus 2019 (COVID-19).

Sezione Sicurezza dei dati

Tutti gli sviluppatori sono tenuti a compilare in modo chiaro e preciso una sezione Sicurezza dei dati per ogni app, fornendo spiegazioni dettagliate in merito alla raccolta, all'utilizzo e alla condivisione dei dati utente. Lo sviluppatore è responsabile dell'esattezza dell'etichetta e di mantenere aggiornate queste informazioni. Ove pertinente, la sezione deve essere conforme alle informative presenti nelle norme sulla privacy dell'app. 

Leggi questo articolo per ulteriori informazioni sulla compilazione della sezione Sicurezza dei dati.

Norme sulla privacy

Per tutte le app è necessario pubblicare le norme sulla privacy inserendo un link nel relativo campo in Play Console e mediante un link o un testo all'interno dell'app stessa. Le norme sulla privacy, insieme a eventuali informative in-app, devono spiegare in modo esauriente in che modo l'app accede ai dati utente e li raccoglie, utilizza e condivide. I dati utente comprendono tutti i dati, non soltanto quelli indicati nell'etichetta relativa alla privacy. È necessario includere: 

  • Informazioni sullo sviluppatore e un punto di contatto per la privacy oppure un meccanismo per inviare richieste di informazioni.
  • La comunicazione dei tipi di dati utente personali e sensibili a cui l'app accede e che raccoglie, utilizza e condivide, nonché i soggetti con cui vengono eventualmente condivisi dati utente personali o sensibili.
  • Procedure sicure di trattamento dei dati utente personali e sensibili.
  • Le norme dello sviluppatore relative alla conservazione e all'eliminazione dei dati.
  • Una chiara indicazione che si tratta di norme sulla privacy (ad esempio inserendo "norme sulla privacy" nel titolo).

Nelle norme sulla privacy deve essere indicata l'entità (ad esempio lo sviluppatore o la società) citata nella scheda del Google Play Store dell'app oppure deve essere specificato il nome dell'app. È necessario inviare le norme sulla privacy anche per le app che non accedono a dati utente personali e sensibili. 

Assicurati che le norme sulla privacy siano disponibili a un URL attivo, pubblicamente accessibile, al di fuori di recinti virtuali (non PDF) e che non siano modificabili.

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