Informazioni sui modelli di attribuzione

Nel percorso verso una conversione, i clienti possono effettuare varie ricerche e interagire con più annunci pubblicati dallo stesso inserzionista. I modelli di attribuzione ti consentono di scegliere il merito che ogni interazione con l'annuncio riceverà per le tue conversioni.

I modelli di attribuzione possono aiutarti a comprendere meglio il rendimento dei tuoi annunci e a ottimizzare i percorsi di conversione.

Questo articolo descrive i vari modelli di attribuzione e come utilizzarli in Google Ads. Scoprirai come impostare un modello di attribuzione per le offerte e il monitoraggio delle conversioni e come confrontare i modelli con il rapporto di attribuzione "Confronto modelli".

Nota: il modello di attribuzione è disponibile solo per i clic sugli annunci Shopping e della rete di ricerca su google.it e al momento non copre le interazioni con gli annunci al di fuori di queste reti.

Vantaggi

La maggior parte degli inserzionisti misura l'efficacia della propria pubblicità online in base all'"ultimo clic". In altri termini, una conversione viene attribuita interamente all'annuncio su cui è stato effettuato l'ultimo clic e alla parola chiave corrispondente. Tuttavia, vengono ignorate le altre interazioni con gli annunci che i clienti potrebbero avere in corso.

I modelli di attribuzione ti offrono un maggior controllo sulla porzione di merito che ogni interazione con l'annuncio riceve per le tue conversioni. In questo modo, puoi:

  • Raggiungere i clienti nelle prime fasi del ciclo di acquisto: trova opportunità di influenzare gli utenti nel loro percorso verso la conversione.
  • Far trovare la tua attività: utilizza un modello particolarmente efficace per consentire agli utenti di trovare i prodotti o i servizi che offri.
  • Migliorare le tue offerte: ottimizza le offerte analizzando in modo più preciso il rendimento dei tuoi annunci.

Informazioni sui diversi modelli di attribuzione

Google Ads offre diversi modelli di attribuzione:

Ultimo clicUltimo clic: attribuisce tutto il merito della conversione all'annuncio su cui è stato effettuato l'ultimo clic e alla parola chiave corrispondente.

Primo clicPrimo clic: attribuisce tutto il merito della conversione all'annuncio su cui è stato effettuato il primo clic e alla parola chiave corrispondente.

Lineare Lineare: distribuisce il merito della conversione equamente su tutte le interazioni con l'annuncio lungo il percorso.

Svalorizzazione temporale Decadimento temporale: attribuisce un merito maggiore alle interazioni con gli annunci che si sono verificate più a ridosso della conversione. Il merito viene distribuito utilizzando un tempo di dimezzamento di 7 giorni. In altre parole, un'interazione con l'annuncio verificatasi 8 giorni prima di una conversione riceve metà del merito di una risalente a 1 giorno prima di una conversione.

In base alla posizione In base alla posizione: assegna il 40% del merito sia alla prima sia all'ultima interazione con l'annuncio e le parole chiave corrispondenti, mentre il restante 20% viene distribuito sulle altre interazioni con l'annuncio lungo il percorso.

Basata sui dati Basato sui dati: distribuisce il merito della conversione in base ai dati passati relativi a questa azione di conversione. È diverso dagli altri modelli, in quanto utilizza i dati del tuo account per calcolare il contributo effettivo di ogni interazione lungo il percorso di conversione. Nota: è disponibile solo per gli account con dati sufficientiLeggi ulteriori informazioni sull'attribuzione basata sui dati

Esempio

Immaginiamo che tu gestisca l'Hotel Paulina di Firenze. Un cliente trova il tuo sito facendo clic sui tuoi annunci dopo aver eseguito le seguenti ricerche: "hotel Toscana", "hotel Firenze", "hotel 3 stelle Firenze" e, infine, "hotel 3 stelle Paulina Firenze". Il cliente prenota dopo aver fatto clic sull'annuncio attivato dai termini di ricerca "hotel 3 stelle Paulina Firenze".

  • Con il modello di attribuzione "Ultimo clic", tutto il merito della conversione verrebbe attribuito all'ultima parola chiave ("hotel 3 stelle Paulina Firenze").
  • Con il modello di attribuzione "Primo clic", la conversione verrebbe attribuita interamente alla prima parola chiave ("hotel Toscana").
  • Con il modello di attribuzione "Lineare", il merito della conversione verrebbe distribuito equamente tra tutte le parole chiave (il 25% ciascuna).
  • Con il modello di attribuzione "Decadimento temporale", la maggior parte del merito verrebbe attribuita alla parola chiave "hotel 3 stelle Paulina Firenze" perché è quella che è stata utilizzata più a ridosso della conversione. La parola chiave "hotel Toscana" riceve il merito più basso perché era stata cercata per prima.
  • Con il modello di attribuzione "In base alla posizione", il 40% del merito della conversione verrebbe attribuito alle parole chiave "hotel Toscana" e "hotel 3 stelle Paulina Firenze", mentre il 10% del merito verrebbe attribuito rispettivamente alle parole chiave "hotel Firenze" e "hotel 3 stelle Firenze".
  • Con il modello di attribuzione "Basato sui dati", ogni parola chiave riceve parte del merito in base al numero di conversioni che ha generato.

Per scoprire come confrontare questi modelli di attribuzione e vedere come influirebbero sui dati, consulta la sezione sul rapporto "Confronto modelli" di seguito.

Informazioni sui modelli di attribuzione per le conversioni e le offerte

L'impostazione "Modello di attribuzione" nel monitoraggio delle conversioni ti consente di decidere la modalità di attribuzione delle conversioni per ciascuna azione di conversione. Puoi utilizzare questa impostazione per le azioni di conversione sul sito web e su Google Analytics. Scopri come impostare un modello di attribuzione per le conversioni.

Questa impostazione influisce sul conteggio delle conversioni nelle colonne "Conversioni" e "Tutte le conversioni". Tieni presente che la colonna "Conversioni" mostra solo le azioni di conversione che hai scelto di incorporare con l'impostazione "Includi in Conversioni". Ad esempio, se scegli il modello di attribuzione "Primo clic", il merito delle conversioni verrà attribuito al primo annuncio su cui i clienti hanno fatto clic prima di realizzare una conversione. Nei tuoi rapporti le conversioni verranno conteggiate nelle campagne, nei gruppi di annunci, negli annunci e nelle parole chiave associate all'annuncio su cui è stato effettuato il primo clic.

Il modello di attribuzione che scegli influenza solo l'azione di conversione a cui è applicato e i dati della rete di ricerca e Shopping.

L'impostazione influenza anche le strategie di offerta che utilizzano i dati della colonna "Conversioni". Ciò significa che se utilizzi una strategia di offerte automatiche ottimizzate per generare conversioni, ad esempio il costo per azione target (CPA target), il costo per clic ottimizzato (CPCO) o il ritorno sulla spesa pubblicitaria target (ROAS target), il modello di attribuzione che selezioni influenzerà l'ottimizzazione delle offerte.

Se utilizzi le strategie di offerta manuale, puoi modificare il tuo modello di attribuzione per facilitare l'impostazione delle offerte.

In caso di dubbi su quale modello scegliere, consulta la sezione riportata di seguito sul rapporto "Confronto modelli", che ti consente di comparare diversi modelli di attribuzione. Quando provi un nuovo modello di attribuzione diverso da quello dell'ultimo clic, ti consigliamo di effettuare prima test sul modello e vedere come quest'ultimo influisce sul ritorno sull'investimento.

Nota: se passi dal modello di attribuzione "Ultimo clic" a quello "Basato sui dati", ti sarà più facile stabilire quali delle interazioni con il tuo annuncio sono le più efficaci. L'attribuzione basata sui dati assegna un valore a ogni interazione dell'annuncio che ha contribuito al processo di conversione e contribuisce a generare conversioni aggiuntive sia pur mantenendo il CPA invariato. Leggi ulteriori informazioni su come modificare le offerte e i target dopo aver cambiato i modelli da "Ultimo clic" a "Basato sui dati".

Informazioni sul rapporto "Confronto modelli"

Il rapporto "Confronto di modelli" consente di confrontare 2 diversi modelli di attribuzione affiancati. Per trovare parole chiave, gruppi di annunci, campagne o dispositivi che sono sottovalutati nel modello basato sull'ultimo clic, puoi iniziare con i seguenti confronti:

  • Confronta i modelli "Ultimo clic" e "Primo clic" per identificare le parole chiave sottovalutate che avviano i clienti lungo il percorso di conversione. Questo dato è particolarmente utile per attirare un maggior numero di nuovi clienti sul tuo sito web.
  • Confronta i modelli "Ultimo clic" e "Lineare" per identificare le parole chiave sottovalutate che orientano i clienti lungo tutto il percorso di conversione. Questo dato è particolarmente utile se vuoi rimanere in contatto con i clienti durante tutto il processo di acquisto.

Suggerimento: analizza il tuo CPA o ROAS per i diversi modelli di attribuzione

Puoi utilizzare l'opzione "Costo/conv." e "Valore conv./costo" nel rapporto "Confronto modelli" per confrontare il CPA e il ROAS per i diversi modelli di attribuzione. In questo modo, puoi identificare le campagne o le parole chiave sottovalutate quando utilizzi un modello di attribuzione "Ultimo clic". In seguito potrai modificare le tue offerte in base al valore effettivo delle campagne e delle parole chiave in tutto il percorso di conversione.

Come trovare e impostare un modello di attribuzione per le conversioni

Puoi impostare il modello di attribuzione quando definisci l'azione di conversione oppure segui le istruzioni indicate di seguito per confrontare i modelli di attribuzione e modificare quello relativo a un'azione di conversione esistente:

Confrontare i modelli di attribuzione

  1. Accedi al tuo account Google Ads.
  2. Nell'angolo in alto a destra, fai clic sull'icona degli strumenti Google Ads | tools [Icon], poi in “Misurazione” seleziona Attribuzione della rete di ricerca.
  3. Nel menu Pagina a sinistra, fai clic su Modelli di attribuzione.
  4. Fai clic su Campagna per selezionare una delle seguenti opzioni: Campagna, Gruppo di annunci o Parola chiave.
  5. Fai clic su Ultimo clic per confrontare: Ultimo clic, Primo clic, Lineare, Svalorizzazione temporale o In base alla posizione.
  6. Utilizza i menu a discesa per selezionare i modelli di attribuzione da visualizzare e confrontare. Puoi cercare parole chiave, campagne o gruppi di annunci specifici nella casella di ricerca sopra la tabella.

Modificare il modello di attribuzione per un'azione di conversione esistente

  1. Accedi al tuo account Google Ads.
  2. Nell'angolo in alto a destra del tuo account, fai clic sull'icona degli strumenti Google Ads | tools [Icon] , poi in "Misurazione" seleziona Conversioni.
  3. Nella tabella, seleziona la conversione da modificare facendo clic sul nome della conversione.
  4. Fai clic su Modifica impostazioni.
  5. Fai clic su Modello di attribuzione e seleziona un modello di attribuzione dal menu a discesa.
  6. Fai clic su Salva e poi su Fine.
 

Monitoraggio delle conversioni su più account

Se usi il monitoraggio delle conversioni su più account per monitorare le conversioni a livello di account amministratore, devi selezionare il modello di attribuzione nell'account amministratore.

Modelli di attribuzione nelle colonne dei rapporti

Quando modifichi l'impostazione "Modello di attribuzione" per un'azione di conversione, cambia solo il modo in cui le tue conversioni verranno conteggiate in futuro nelle colonne "Conversioni" e "Tutte le conversioni". Se vuoi vedere come apparirebbero i dati sulle conversioni storici con il modello di attribuzione che hai appena selezionato, puoi aggiungere le colonne "modello attuale" (nella sezione "Attribuzione" del menu "Colonne"):

  • Conversioni (modello attuale)
  • Costo/conv. (modello attuale)
  • Tasso conv. (modello attuale)
  • Valore conv. (modello attuale)
  • Valore conv./costo (modello attuale)
  • Valore conv./clic (modello attuale)
  • Valore/conv. (modello attuale)

Queste colonne possono essere utili se hai appena modificato il modello di attribuzione e vuoi avere un'idea di come influirà sui dati sulle conversioni. Puoi confrontare queste colonne con quelle normali di monitoraggio delle conversioni per vedere come i dati sarebbero diversi se avessi utilizzato il modello di attribuzione che hai selezionato.

Come le normali colonne "Conversioni", queste non includono le azioni di conversione che hai scelto di escludere in "Conversioni". Tuttavia, le conversioni cross-device sono incluse per impostazione predefinita.

Tieni presente che queste colonne includono dati che non vengono modificati in base al modello di attribuzione selezionato, ad esempio quelli provenienti dalla Rete Display.

È stato utile?
Come possiamo migliorare l'articolo?

Hai bisogno di ulteriore assistenza?

Accedi per scoprire altre opzioni di assistenza che ti consentiranno di risolvere rapidamente il tuo problema