"Richiesta password specifica per l'applicazione".

Accesso alle applicazioni che accedono al tuo account Google

Alcune applicazioni che accedono al tuo account Google, come Gmail per cellulari o Outlook, non possono richiedere dei codici di verifica. Per utilizzare queste applicazioni non dovrai immettere dei codici di verifica, bensì delle password specifiche al posto della password normale. Tra i dispositivi e le applicazioni che richiedono delle password specifiche sono inclusi:

  • Client di posta elettronica POP e IMAP, quali Outlook, Mail e Thunderbird
  • Gmail e Google Calendar per smartphone
  • ActiveSync per Windows Mobile e iPhone
  • YouTube Mobile
  • Client chat installati come Adium
  • Picasa, 3D Warehouse, Sketchup e le applicazioni installate
  • AdWords Editor

Nella maggior parte dei casi, ti verrà richiesto di immettere una password specifica una sola volta per ciascuna applicazione o dispositivo, subito dopo l'attivazione della verifica in due passaggi.

Creazione di password specifiche per le applicazioni

Le password specifiche per le applicazioni sono simili ai codici di verifica, in quanto non è necessario memorizzarle. La differenza è che queste password sono più lunghe e non devono essere immesse nei browser web. Inoltre, i telefoni non sono in grado di generare password specifiche per le applicazioni. Per creare una password specifica per un'applicazione, devi procedere nel seguente modo:

  1. Visita la pagina Autorizzazione di applicazioni e siti (raffigurata sotto) nelle impostazioni del tuo account Google.
  2. Nella sezione Password specifiche per le applicazioni, immetti un nome descrittivo per l'applicazione (etichetta 1) che desideri autorizzare, ad esempio "AdWords Editor – Desktop", quindi fai clic su “Genera password" (etichetta 2).
creazione password specifica applicazione

A questo punto verrà visualizzata la password specifica per l'applicazione che hai appena creato (etichetta 3). Verranno inoltre visualizzati il nickname del dispositivo (etichetta 4) e il link Revoca (etichetta 5) per revocare o annullare la password.

esempio password specifica applicazione

Nota. Una volta fatto clic su Fine, non potrai più visualizzare la password. Non preoccuparti: potrai sempre revocarla e generarne una nuova.

Utilizzo delle password specifiche per le applicazioni

Quando ti viene richiesta la password per accedere a un'applicazione o a un dispositivo che accedono al tuo account Google:

  1. Immetti il tuo nome utente.
  2. Digita la password specifica per l'applicazione nel campo Password.
  3. Se l'applicazione ha un'opzione che ti consente di memorizzare la password specifica o di rimanere connesso, puoi selezionarla per evitare di dover creare e immettere una nuova password specifica ogni volta che accedi al tuo account tramite quell'applicazione o quel dispositivo.

Esempi di utilizzo di password specifiche per le applicazioni

Apple Mail

Non appena si attiva la verifica in due passaggi viene visualizzato un messaggio in cui si avverte che la password non è più valida (vedi illustrazione seguente). Immetti la password specifica per l'applicazione che hai creato nel campo "Password" (etichetta 1). Se desideri che Mail memorizzi la password per gli accessi futuri, fai clic sulla casella accanto a "Ricorda questa password nel mio portachiavi" (etichetta 2).

esempio password specifica applicazione Mail

Applicazione desktop Picasa

Non appena si attiva la verifica in due passaggi viene visualizzato un messaggio in cui si avverte che la password non è più valida (vedi illustrazione seguente). Immetti il nome utente del tuo account nel campo apposito (etichetta 1) e inserisci la password specifica dell'applicazione creata nel campo "Password" (etichetta 2). Se desideri che Picasa memorizzi i tuoi dati in modo da non dover eseguire nuovamente l'accesso, seleziona la casella accanto a "Ricordami su questo computer" (etichetta 3). Consigliamo di non selezionare questa casella se si utilizza un computer condiviso.

esempio password specifica applicazione Picasa


È possibile che le applicazioni di terze parti che utilizzano i feed per le API di Google, ad esempio i plug-in di Blogger, non accettino i codici della verifica in due passaggi. Consulta le risorse fornite dal plug-in per determinare il miglior modo per utilizzarlo con la verifica in due passaggi.

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