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Dichiarare venditori autorizzati con ads.txt

Authorized Digital Sellers, o ads.txt, è un'iniziativa dell’Interactive Advertising Bureau (IAB) per migliorare la trasparenza della pubblicità programmatica. I publisher possono creare i propri file ads.txt per identificare chi è autorizzato a vendere il proprio spazio pubblicitario. I file sono disponibili pubblicamente e sottoponibili a scansione da parte di acquirenti, nonché di fornitori e piattaforme di terze parti.

L'utilizzo di ads.txt non è obbligatorio, ma fortemente consigliato. I file ads.tx possono aiutarti a proteggere il tuo brand dallo spazio pubblicitario contraffatto che presenta intenzionalmente etichette errate che indicano la provenienza da un dominio, un'app o un video specifici. Dichiarare i venditori autorizzati ti può aiutare ad avere una quota maggiore di spesa pubblicitaria che sarebbe altrimenti stata indirizzata verso uno spazio pubblicitario contraffatto.

Ora puoi generare contenuti per ads.txt nell'interfaccia utente di DFP.

Create an ads.txt File (4:05)

Creare un file ads.txt

Il tuo file ads.txt dovrebbe dichiarare pubblicamente l'account per ciascuna piattaforma di scambio o Supply-Side Platform (SSP) autorizzata a vendere il tuo spazio pubblicitario. Crea questo file come file di testo (.txt) e ospitalo a livello della directory principale del tuo dominio (ad esempio, https://example.com/ads.txt).

Qui per "dominio principale" si intende il livello che ne precede uno incluso nell'elenco Public Suffix List, ossia quello definito nella specifica IAB per ads.txt. Ad esempio, "google.co.uk" viene considerato come dominio principale in quanto "co.uk" fa parte dell'elenco Public Suffix List, mentre "maps.google.co.uk" non viene considerato dominio principale.

Questo articolo descrive come creare un file ads.txt per i publisher Google. Per altre piattaforme/SSP, consulta la relativa documentazione sulla creazione di file ads.txt oppure contatta la piattaforma.

Quali informazioni vengono incluse in un file ads.txt?

Includi una riga distinta nel file per ogni venditore autorizzato. Ogni riga in un elenco ads.txt del publisher richiede tre tipi di dati (più un quarto campo opzionale):

<Campo #1>, <Campo #2>, <Campo #3>, <Campo #4>

  • <Campo #1>: il nome di dominio del sistema pubblicitario (obbligatorio).

    Il nome di dominio canonico del sistema SSP, piattaforma (di scambio), wrapper dell'intestazione ecc. a cui gli offerenti si connettono. Questo può essere il dominio operativo del sistema, se è diverso dal dominio aziendale principale, per facilitare le ricerche di WHOIS e IP inverso per stabilire chiaramente la proprietà del sistema del delegato. Idealmente l'SSP o la piattaforma (di scambio) pubblicano un documento che indica quale nome di dominio utilizzare. 

    Per gli account publisher di Google, il nome di dominio è sempre google.com.

  • <Campo #2>: l'ID account del publisher (obbligatorio).

    L'identificatore associato all'account venditore o rivenditore nel sistema pubblicitario del campo #1. Deve contenere lo stesso valore utilizzato nelle transazioni, come le richieste di offerta OpenRTB, nel campo specificato dall'SSP/piattaforma (di scambio). Tipicamente, questo è il campo publisher.id in OpenRTB. Per OpenDirect, in genere è l'ID organizzazione del publisher. 

    Per gli account publisher di Google, utilizza l'ID publisher visualizzato in ogni account (ad esempio, pub-0000000000000000). Per trovare questo ID:

    Includi solo il prefisso pub- e il codice numerico di 16 cifre nella tua dichiarazione. Elimina il prefisso specifico del prodotto (ad esempio, ca- o ca-video-). Se guadagni tramite più account Ad Exchange e/o AdSense, è necessario includere una riga separata per ogni account, con il relativo codice pub-.
  • <Campo #3>: Tipo di account/relazione (obbligatorio).

    Un'enumerazione del tipo di account.

    • Un valore di "DIRECT" indica che il publisher (proprietario del contenuto) controlla direttamente l'account indicato nel campo#2 sul sistema nel campo #1. Ciò identifica un contratto commerciale diretto tra il publisher e il sistema pubblicitario.

      I publisher di Google che controllano direttamente l'account indicato nel campo #2 devono specificare 'DIRECT'.

    • Un valore di "RESELLER" indica che il publisher ha autorizzato un'altra persona giuridica a controllare l'account indicato nel campo #2 e rivende il proprio spazio pubblicitario tramite il sistema nel campo #1. In futuro potranno essere aggiunti altri tipi. Tieni presente che questo campo deve essere considerato senza distinzione tra maiuscole e minuscole quando si interpretano i dati.

      I publisher di Google che non controllano direttamente l'account indicato nel campo #2 devono specificare 'RESELLER'. Ad esempio, un account Ad Exchange che utilizza Gestione dei partner di rete deve specificare 'RESELLER' per fare l'inventario dell'account che non gestisce direttamente.

  • <Campo #4>: ID dell'autorità di certificazione (facoltativo).

    Un ID che identifica in modo univoco il sistema pubblicitario all'interno di un'autorità di certificazione (questo ID mappa la persona giuridica elencata nel campo #1). Un'autorità di certificazione corrente è il Trustworthy Accountability Group (TAG) e il TAGID verrà incluso qui.

    Per gli account publisher di Google, l'ID tag è f08c47fec0942fa0.

Esempio di file ads.txt

Esempio per publisher che lavorano con i prodotti Google

I file ads.txt dei publisher che lavorano con i prodotti Google devono contenere le righe nel formato indicato di seguito e devono utilizzare sempre google.com come nome di dominio. Ecco alcune righe di esempio, basate sul formato menzionato prima:

google.com, pub-0000000000000000, DIRECT, f08c47fec0942fa0
google.com, pub-0000000000000000, RESELLER, f08c47fec0942fa0

Esempio per i publisher che lavorano con altre piattaforme di scambio/SSP

Example.com pubblica un file ads.txt nel suo server web elencando tre piattaforme di scambio autorizzate a vendere lo spazio pubblicitario e include ID dell'account venditore Example.com all'interno di ciascuna di queste piattaforme.

Il file di esempio al percorso https://example.com/ads.txt può includere le seguenti righe:

greenadexchange.com, 12345, DIRECT, AEC242
blueadexchange.com, 4536, DIRECT
silverssp.com, 9675, RESELLER

Domande frequenti (FAQ)

Non riesco ad aggiungere un file nel mio dominio principale. Che cosa devo fare?

Non sei obbligato a utilizzare il formato ads.txt e non ci saranno conseguenze sulle tue entrate se non lo implementi. Tuttavia, se viene aggiunto un file ads.txt al tuo dominio principale, devi contattare il tuo webmaster e chiedergli di aggiungere il tuo ID publisher al file.

In che modo Google renderà obbligatorio il file ads.txt?

Ogni volta che un file ads.txt viene pubblicato su un dominio principale, Google utilizza i contenuti del file per determinare quali account venditore di Google sono autorizzati a pubblicare annunci su quel dominio principale.

Quando richiedi un annuncio per un sito specifico, Google controlla se il dominio principale del sito contiene un file ads.txt. Se non è presente alcun file ads.txt, non vi sarà alcuna applicazione aggiuntiva delle norme oltre a quella standard. Se invece è presente e l'ID publisher è correttamente elencato, allora verrà avviata un'asta e verrà mostrato l'annuncio vincente. Se il file ads.txt è presente, ma l'ID publisher non è indicato correttamente, non ci sarà alcuna asta per quella richiesta.

Il nostro sistema controlla automaticamente se ci sono file ads.txt nuovi e aggiornati. Tieni presente che se aggiorni o rimuovi un file ads.txt, potrebbero essere necessarie fino a 24 ore affinché il sistema registri le modifiche.

Google supporta solo i file ads.txt sui domini principali o anche nei sottodomini, in base all'aggiornamento delle specifiche per i file ads.txt v1.0.1 di settembre 2017?

Nel 2017 Google eseguirà la scansione dei file ads.txt inseriti nei domini principali e applicherà le relative istruzioni, ignorando i file inseriti nei sottodomini. Assicurati che i venditori con le autorizzazioni per i tuoi sottodomini siano inclusi nel file ads.txt che aggiungi nel dominio principale. Stiamo programmando la scansione dei file ads.txt presenti nei sottodomini e inizieremo a eseguirla all'inizio del 2018. Forniremo ulteriori dettagli quando la funzione sarà disponibile.

In base all'aggiornamento delle specifiche per i file ads.txt v1.0.1 di settembre 2017, Google supporta i reindirizzamenti?

In base all'aggiornamento delle specifiche per i file ads.txt v1.0.1, Google supporta un solo reindirizzamento HTTP a una destinazione al di fuori del dominio principale di origine (ad es., example1.com/ads.txt reindirizza a example2.com/ads.txt).

Sono supportati anche più reindirizzamenti, a condizione che ogni destinazione dei reindirizzamenti resti all'interno del dominio principale di origine. Ad esempio:

  • example.com/ads.txt con reindirizzamento a www.example.com/ads.txt
  • example.com/ads.txt con reindirizzamento a subdomain.example.com/ads.txt
  • example.com/ads.txt con reindirizzamento a example.com/page/ads.txt
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