Gestire gli aggiornamenti di Chrome (Windows)

Si applica agli utenti Windows che accedono a un account gestito sul browser Chrome.

In qualità di amministratore di Microsoft® Windows® puoi utilizzare Google Update per gestire il modo in cui vengono aggiornati il browser Chrome e le app di Chrome degli utenti. Puoi gestire le impostazioni di Google Update utilizzando l'editor Gestione Criteri di gruppo.

Non puoi visualizzare i criteri di Google Update impostati per un computer nell'elenco dei criteri di Chrome all'indirizzo chrome://policy. Per visualizzarli, vai alla chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\Software\Policies\Google\Update nel registro di Windows o esporta i criteri. Per informazioni dettagliate su come esportare un oggetto Criteri di gruppo in un file, consulta la documentazione di Microsoft.

Nota: solo i computer che fanno parte di un dominio rispettano i criteri impostati per il computer in base ai Criteri di gruppo. Devi quindi assicurarti che tutti i dispositivi siano collegati a un controller di dominio Windows.

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Passaggio 1: installa Google Update

Scarica il modello dei criteri di Google Update

Utilizza un modello amministrativo per installare e definire i criteri per Google Update. Microsoft® Windows 7® e versioni successive supportano i modelli ADM e ADMX. Scarica il modello di criteri di Google Update appropriato per la tua rete Windows:

Microsoft® Windows XP®:

  1. Scarica il modello amministrativo (ADM).
  2. Copia il file GoogleUpdate.adm nella cartella delle definizioni dei criteri, ad esempio: C:\Windows\PolicyDefinitions.
  3. Apri Criteri di gruppo e vai a Configurazione computer quindi Criteri quindi Modelli amministrativi quindi Google quindi Google Update per verificare che il modello sia stato caricato correttamente.

Microsoft® Windows Vista® e versioni successive:

  1. Scarica e decomprimi il modello amministrativo basato su XML (ADMX).
  2. Apri la cartella GoogleUpdateAdmx.
  3. Copia google.admx e GoogleUpdate.admx e inseriscili nella cartella delle definizioni dei criteri, ad esempio: C:\Windows\PolicyDefinitions.
  4. Nella cartella GoogleUpdateAdmx/it-IT, copia i file google.adml e GoogleUpdate.adml e inseriscili nella cartella it-IT delle definizioni dei criteri, ad esempio: C:\Windows\PolicyDefinitions\it-US.
  5. Apri Criteri di gruppo e vai a Configurazione computer quindi Criteri quindi Modelli amministrativi quindi Google quindi Google Update per verificare che il modello sia stato caricato correttamente.

Passaggio 2: configura gli aggiornamenti automatici

Attivare gli aggiornamenti automatici (opzione consigliata)

Si applica al browser Chrome e a tutte le app gestite da Google Update.

Mediante Criteri di gruppo

Consigliamo di mantenere attivi gli aggiornamenti automatici per consentire agli utenti di ricevere correzioni di sicurezza critiche e nuove funzionalità non appena diventano disponibili.

In Criteri di gruppo (Cartella Configurazione computer):

  1. Vai a Google quindi Google Update quindi Applications (Applicazioni).
  2. Attiva il criterio Update policy override default (Override predefinito del criterio di aggiornamento).
  3. In Opzioni, scegli Always Allow Updates (recommended) (Consenti sempre gli aggiornamenti - opzione consigliata).
  4. Vai a Google quindi Google Update quindi Applications (Applicazioni)quindi Google Chrome e ripeti i passaggi 2 e 3 per assicurarti che gli aggiornamenti automatici siano sempre consentiti per il browser Chrome.

Se necessario, puoi anche eseguire l'override di questa impostazione per una singola app utilizzando il criterio Update policy override (Override del criterio di aggiornamento) nella cartella dell'app specifica.

Disattivare gli aggiornamenti automatici del browser Chrome

Se una release del browser Chrome crea un problema nella tua organizzazione, puoi disattivare gli aggiornamenti automatici finché il problema non viene risolto. Puoi anche disattivare gli aggiornamenti automatici se la tua organizzazione preferisce eseguire il push degli aggiornamenti manualmente. Anche se disattivi gli aggiornamenti automatici, Google Update continua a cercare nuovi aggiornamenti.

Attenzione: ti sconsigliamo di disattivare gli aggiornamenti automatici. Se lo fai, le correzioni del software e le patch di sicurezza non verranno applicate al browser Chrome. Puoi anche rischiare arresti anomali e vulnerabilità della sicurezza. Se devi disattivare gli aggiornamenti automatici, assicurati di usare una procedura che garantisca la tempestività degli aggiornamenti in tutta la rete. Oppure, meglio ancora, prevedi un piano per riattivare gli aggiornamenti automatici non appena possibile.

In Criteri di gruppo (Cartella Configurazione computer):

  1. Vai a Google quindi Google Update quindi Applications (Applicazioni)quindi Google Chrome.
  2. Attiva il criterio Update policy override (Override del criterio di aggiornamento).
  3. In Options (Opzioni), scegli Updates disabled (Aggiornamenti disattivati).

Se hai disattivato gli aggiornamenti automatici del browser Chrome, assicurati che siano disattivati anche nei computer degli utenti:

  1. Sul computer di ogni utente, apri il browser Chrome e in alto fai clic su Altro Altro quindi Impostazioni.
  2. A sinistra, fai clic su Menu Menu quindi Informazioni su Chrome.

Dovresti vedere una nota che indica che gli aggiornamenti sono stati disattivati da un amministratore.

Disattivare tutti gli aggiornamenti automatici di Google

Se devi gestire tutti gli aggiornamenti del software di Google manualmente, puoi disattivare tutti gli aggiornamenti automatici.

Attenzione: la disattivazione di tutti gli aggiornamenti automatici impedisce che le correzioni del software e le patch di sicurezza vengano applicate automaticamente a tutto il software Google, incluso Google Update. Google Update comunica ancora con Internet durante gli aggiornamenti manuali e il ripristino del software, pertanto è fondamentale tenere aggiornato Google Update manualmente.

In Criteri di gruppo (Cartella Configurazione computer):

  1. Vai a Google quindi Google Update quindi Preferences (Preferenze).
  2. Attiva Auto-update check period override (Override del periodo di controllo degli aggiornamenti automatici).
  3. Nella casella Options (Opzioni), inserisci 0.
Disattivare gli aggiornamenti per i componenti del browser Chrome (facoltativo)

Si applica solo ai componenti del browser Chrome

Anche se disattivi gli aggiornamenti automatici per il browser Chrome, i componenti del browser continueranno a essere aggiornati automaticamente. Tra questi sono inclusi Adobe® Flash®, Widevine DRM (per contenuti multimediali criptati) e il componente per il ripristino del programma di aggiornamento di Chrome. Se vuoi interrompere l'aggiornamento di questi componenti, disattiva il criterio di Chrome ComponentUpdatesEnabled in Criteri di gruppo.

  1. In Criteri di gruppo (Cartella Configurazione computer), vai a Google quindi Google Chrome.
  2. Disattiva Enables component updates in Google Chrome (Consenti gli aggiornamenti dei componenti in Google Chrome).
  3. Fai clic su Apply (Applica).

Nota: questo criterio non si applica a tutti i componenti. Per un elenco completo dei componenti non interessati dal criterio, vedi ComponentUpdatesEnabled.

Passaggio 3: personalizza gli aggiornamenti automatici

Programmare gli aggiornamenti automatici al di fuori dell'orario di lavoro

Si applica al browser Chrome e a tutte le applicazioni gestite da Google Update.

Puoi evitare che gli aggiornamenti automatici si verifichino durante determinati periodi di tempo, ad esempio durante la parte più impegnativa della giornata lavorativa per la tua organizzazione.

Mediante Criteri di gruppo

In Criteri di gruppo (cartella Configurazione computer o Configurazione utente):

  1. Vai a Google quindi Google Update quindi Preferences (Preferenze).
  2. Attiva l'opzione Time period in each day to suppress auto-update check (Periodo di tempo in cui sopprimere ogni giorno la ricerca di aggiornamenti).
  3. In Options (Opzioni), imposta i valori di Hour (Ora), Min (Minuti) e Duration (Durata) per impedire a Google Update di verificare la disponibilità di aggiornamenti durante il periodo specificato.
    Nota: Duration (Durata) è l'unico campo obbligatorio, in cui devi inserire almeno il valore 1.
Limitare gli aggiornamenti del browser Chrome a una versione specifica

Si applica solo agli aggiornamenti del browser Chrome.

Puoi impedire ai computer Windows di aggiornare il browser Chrome oltre una versione specifica.

Attenzione: limita gli aggiornamenti a una versione specifica del browser Chrome solo temporaneamente, ad esempio durante il test di una nuova versione del browser Chrome. Non dimenticarti di rimuovere il limite sui computer degli utenti, altrimenti possono restare indietro sugli aggiornamenti critici della sicurezza e perdersi le nuove funzionalità.

Mediante Criteri di gruppo

In Criteri di gruppo (Cartella Configurazione computer):

  1. Vai a Google quindi Google Update quindi Applications (Applicazioni)quindi Google Chrome.
  2. Attiva il criterio Target Version Prefix Override (Override del prefisso della versione di destinazione).
  3. In Options (Opzioni), inserisci il numero della versione più recente del browser Chrome che vuoi che gli utenti ricevano. Ad esempio, inserisci 63 per impedire ai browser di aggiornarsi oltre la versione 63 di Chrome.
    Nota: puoi utilizzare versioni incrementali, ad esempio 63.12.4385.
Eseguire il rollback del browser Chrome a una versione precedente

Si applica solo agli aggiornamenti del browser Chrome. Utilizza questo criterio a tuo rischio.

Per fare in modo che gli utenti siano sempre protetti dagli aggiornamenti di sicurezza più recenti, ti consigliamo di utilizzare la versione più recente del browser Chrome. Utilizza questo criterio con Target version prefix override (Override del prefisso della versione di destinazione) per eseguire il rollback temporaneo a una versione specifica del browser sui computer Windows. Utilizzando versioni del browser Chrome precedenti, esporrai i tuoi utenti a problemi di sicurezza noti. Se esegui il rollback, i dati di navigazione di ciascun utente vengono eliminati automaticamente, a meno che tu non esegua una delle seguenti operazioni:

  • Attivare la sincronizzazione di Chrome: puoi utilizzare i criteri di gruppo per attivare la sincronizzazione di Chrome per tutti gli utenti o consigliare loro di attivarla da soli. Per ulteriori informazioni, vedi Rendere obbligatorio l'accesso al browser Chrome da parte degli utenti. Dopo aver eseguito il rollback, gli utenti devono accedere di nuovo al browser Chrome per visualizzare le informazioni sincronizzate.
  • Attivare i profili utente di roaming: se attivi il criterio del profilo di roaming nel browser Chrome, gli utenti che accedono a un computer Windows nella tua organizzazione vedranno automaticamente le informazioni sincronizzate quando aprono il browser Chrome. Per ulteriori informazioni, vedi Utilizzare il browser Chrome con i profili utente di roaming.

Nota: puoi utilizzare questo criterio solo per eseguire il rollback sul browser Chrome versione 72 o successive. Per informazioni su come eseguire il downgrade al browser Chrome versione 71 o precedente, consulta l'articolo Eseguire il downgrade della versione di Chrome.

Mediante Criteri di gruppo

In Criteri di gruppo (Cartella Configurazione computer):

  1. Attiva la sincronizzazione di Chrome per tutti gli utenti della tua organizzazione. (consigliato)
  2. Vai a Google quindi Google Update quindi Applications (Applicazioni)quindi Google Chrome.
  3. Attiva Rollback to Target version (Rollback alla versione target).
  4. Fai clic su OK.
  5. Attiva il criterio Target Version Prefix Override (Override del prefisso della versione di destinazione).
  6. In Options (Opzioni), nella casella Target version prefix (Prefisso della versione di destinazione), inserisci il numero della versione più recente del browser Chrome a cui vuoi che gli utenti eseguano il rollback. Ad esempio, inserisci il numero 72 per eseguire il rollback alla versione 72.
  7. Fai clic su OK.
Scaglionare gli aggiornamenti per ridurre la larghezza di banda

Si applica al browser Chrome e a tutte le app gestite da Google Update.

Puoi ritardare gli aggiornamenti automatici per ridurre i picchi di utilizzo della larghezza di banda all'interno di una rete. Tuttavia, per ridurre al minimo la larghezza di banda totale utilizzata per gli aggiornamenti, consigliamo di non posticipare gli aggiornamenti.

Mediante Criteri di gruppo

In Criteri di gruppo (cartella Configurazione computer o Configurazione utente):

  1. Vai a Google quindi Google Update quindi Preferences (Preferenze).
  2. Attiva Auto-update check period override (Override del periodo di controllo degli aggiornamenti automatici).
  3. In Options (Opzioni), nella casella dei Minutes between update checks (Minuti tra i controlli degli aggiornamenti), inserisci un valore compreso tra 60 e 43.200 per specificare il numero di minuti che devono passare da un aggiornamento all'altro.
Memorizzare nella cache gli aggiornamenti del browser Chrome per ridurre la larghezza di banda

Se l'organizzazione ha impostato una cache del proxy intermedio nella sua rete, puoi utilizzarla per memorizzare gli aggiornamenti del browser Chrome. Gli aggiornamenti scaricati da Google possono essere memorizzati nella cache sulla maggior parte dei server proxy che dispongono di funzionalità di Web caching. Le cache del proxy riducono l'utilizzo di larghezza di banda e migliorano il tempo di risposta, in quanto le pagine web utilizzate frequentemente vengono memorizzate e riutilizzate.

Tuttavia, spesso le impostazioni predefinite delle cache del proxy non sono una scelta ottimale per gli aggiornamenti del browser Chrome. Per accertarsi che il software della cache del proxy sia in grado di memorizzare gli aggiornamenti del browser Chrome, gli amministratori IT esperti possono configurare le seguenti impostazioni:

  • Dimensioni massime degli oggetti file: la dimensione massima dei singoli file che il proxy memorizzerà nella cache. Gli aggiornamenti vengono scaricati in un singolo file, quindi devi accertarti che le dimensioni massime degli oggetti file siano almeno pari a 1 GB.
  • Dimensioni della directory della cache: alcuni server proxy con funzionalità di Web Caching memorizzano gli oggetti nella memoria, ma è anche possibile configurarli in modo che memorizzino sul disco. Accertati che la cache disponga di spazio di archiviazione sufficiente in memoria o su disco. Il recupero degli oggetti memorizzati nella cache da parte dei browser è più veloce se vengono memorizzati nella memoria anziché sul disco rigido.
  • Impostazioni URL: se il server consente l'aggiunta di impostazioni per domini specifici, dai la precedenza a dl.google.com/* e www.google.com/dl/*. È qui che i dispositivi ricevono gli aggiornamenti del browser Chrome.
  • Dimensioni massime degli oggetti in memoria: i server non memorizzano gli oggetti di dimensioni superiori al valore specificato. È necessario configurare questa impostazione su un valore sufficientemente alto affinché gli aggiornamenti del browser Chrome rimangano in memoria, ma abbastanza contenuto in modo che gli oggetti di dimensioni maggiori non occupino spazio eccessivo nella memoria cache. Imposta il limite delle dimensioni massime degli oggetti in memoria su un valore ragionevole, ad esempio 2000 kB.
  • Spazio su disco riservato alla cache: quantità di spazio sul disco rigido che il server utilizza per memorizzare oggetti nella cache. Se disponi di un disco rigido di grandi dimensioni (maggiori di 30 GB), puoi incrementare questo valore per consentire la memorizzazione nella cache di più oggetti.

Vedere tutti i criteri di Google Update

Criteri predefiniti (preferenze)

Utilizza i criteri preferiti per controllare il comportamento predefinito di Google Update.

Mediante Criteri di gruppo

In Criteri di gruppo (Cartella Configurazione computer):

  1. Vai a Google quindi Google Update quindi Preferences (Preferenze).
  2. Attiva il criterio e imposta le opzioni che gestiscono tutte le applicazioni indicate in Criteri di gruppo (Vedi gli esempi riportati di seguito)
    Nota: puoi eseguire l'override di questi criteri se i criteri in conflitto sono impostati a livello di app.
Norme Descrizione
Auto-update check period override (Override del periodo di controllo degli aggiornamenti automatici) Disponibile in Google Update versione 1.2.145.5.

Numero minimo di minuti tra un controllo di aggiornamento automatico e l'altro. Quando è abilitato, il criterio prevale sul periodo predefinito. I valori consentiti sono compresi tra 1 e 43.200 minuti.

Ti consigliamo di non disattivare tutti i controlli degli aggiornamenti automatici. La disattivazione imposta il valore di UpdatedDefault su zero (0) nel registro di Windows. Se disattivi tutti i controlli, le app che utilizzano Google Update non si aggiornano più automaticamente. E non puoi aggiornare le app che non hanno la funzione di aggiornamento manuale. Per impedire gli aggiornamenti di un'app specifica, utilizza invece il criterio Update policy override (Override del criterio di aggiornamento) per quell'app. Vedi i dettagli riportati di seguito.

Download URL class override (Override della classe dell'URL di download) Disponibile in Google Update versione 1.3.26.1.

Offre un suggerimento per i server di aggiornamento in merito agli URL dei payload di aggiornamento da restituire nella risposta di aggiornamento. Al momento, puoi scegliere solo cacheable (memorizzabile nella cache).

Quando è attivo, questo criterio può comportare la risposta del server con un payload che potrebbe essere memorizzato nella cache da proxy di downstream o tipi simili di soluzioni di memorizzazione di contenuti nella cache. Il server può ignorarlo, a seconda del carico e per diversi altri motivi. Per impostazione predefinita, nella maggior parte dei casi i payload di aggiornamento non possono essere memorizzati nella cache. In genere, non è un problema per le istanze di Chrome per consumatori, ma potrebbe esserlo per alcuni ambienti aziendali.

Time period in each day to suppress auto-update check (Periodo di tempo in cui sopprimere ogni giorno la ricerca di aggiornamenti) Disponibile in Google Update versione 1.3.33.6.

Se questa impostazione è attivata, i controlli degli aggiornamenti vengono soppressi ogni giorno a partire dall'orario indicato (Hour:Minute) per il periodo indicato come durata (in minuti).

La durata non tiene conto dell'ora legale. Ad esempio, se l'ora di inizio è 22:00 e la durata è 480 minuti, gli aggiornamenti verranno soppressi per 8 ore, indipendentemente dal fatto che si verifichino cambiamenti nell'ora legale.

Criteri delle app

Si applica solo alle app Google.

Utilizza i criteri delle applicazioni per controllare il modo in cui Google Update interagisce con alcune app Google. I criteri predefiniti vengono sostituiti dai criteri relativi a ogni applicazione.

Modificare i criteri predefiniti delle applicazioni

  1. In Criteri di gruppo, vai a Google quindi Google Update quindi Applications (Applicazioni).
  2. Apri, attiva e imposta le opzioni dei criteri per tutte le applicazioni (vedi più avanti per i dettagli).
Criterio Descrizione
Allow installation default (Consenti installazione predefinita) Disponibile in Google Update versione 1.2.145.5.

Specifica il comportamento predefinito di Google Update riguardo all'installazione delle app Google. Questo criterio interessa solo le installazioni che utilizzano Google Update o Google Installer. Il criterio non può impedire a un utente di installare un'app Google che non utilizza Google Update. Nota: questo criterio può essere sostituito dal criterio che consente l'installazione per le singole app.
Update policy override default (Override del criterio di aggiornamento) Disponibile in Google Update versione 1.2.145.5.

Consente di specificare il criterio predefinito per gli aggiornamenti software di Google.
  • Always allow updates (recommended) (Consenti sempre gli aggiornamenti, opzione consigliata): gli aggiornamenti, se rilevati, vengono sempre applicati in base a un controllo periodico o manuale degli aggiornamenti. 
    Si tratta dell'impostazione predefinita consigliata. Quando questa opzione è selezionata, Google Update tenta di eseguire l'aggiornamento automatico di Chrome durante l'attività pianificata, rispettando il periodo di soppressione e il periodo minimo di controllo. Gli utenti possono eseguire aggiornamenti su richiesta tramite la pagina chrome://settings/help.
  • Automatic silent updates only (Solo aggiornamenti automatici silenziosi): gli aggiornamenti vengono automaticamente applicati quando vengono rilevati durante un controllo periodico.
  • Manual updates only (Solo aggiornamenti manuali): gli aggiornamenti vengono applicati solo quando l'utente esegue un controllo manuale degli aggiornamenti. Non tutte le applicazioni forniscono un'interfaccia che supporta questa funzione.
  • Updates disabled (Aggiornamenti disattivati): gli aggiornamenti non vengono mai applicati. La disattivazione impedisce inoltre gli aggiornamenti delle nuove app Google rilasciate in futuro e potrebbe influire sulle versioni future delle app installate.
Se scegli Manual updates only (Solo aggiornamenti manuali), devi verificare periodicamente la presenza di aggiornamenti utilizzando la funzionalità di aggiornamento manuale di ogni applicazione, se supportata. Se disattivi gli aggiornamenti, devi verificare periodicamente se sono disponibili aggiornamenti e distribuirli agli utenti.

Questa impostazione non influisce sugli aggiornamenti di Google Update che continueranno regolarmente.

Modificare i criteri di app specifiche

La cartella Applications (Applicazioni) di Criteri di gruppo contiene tutte le app Google che utilizzano Google Update. Puoi impostare criteri per applicazioni specifiche.

  1. In Criteri di gruppo, vai a Google quindi Google Update quindi Applications (Applicazioni) quindi nome dell'applicazione.
  2. Attiva il criterio da modificare (i dettagli sono riportati sotto).
Criterio Descrizione
Allow installation (Consenti installazione) Disponibile in Google Update versione 1.2.145.5.

Specifica se è possibile installare un'app specifica utilizzando Google Update.
Target version prefix override (Override del prefisso della versione di destinazione) Disponibile in Google Update versione 1.3.33.5

Specifica per quale versione di Google Chrome deve essere eseguito l'aggiornamento. Quando questo criterio è attivato, l'app viene aggiornata alla versione che ha come prefisso questo valore di criterio. Ad esempio, 55, 55.24 o 55.24.34 sono tutti valori validi. Come per gli altri valori, inserendo 55 consenti a Google Update di continuare a ricevere gli aggiornamenti disponibili finché non viene rilasciata la prima versione di 56.
Update policy override (Override del criterio di aggiornamento) Disponibile in Google Update versione 1.2.145.5.

Specifica in che modo Google Update gestisce gli aggiornamenti disponibili per una determinata app.
  • Always allow updates (recommended) (Consenti sempre gli aggiornamenti, opzione consigliata): gli aggiornamenti, se rilevati, vengono sempre applicati in base a un controllo periodico o manuale degli aggiornamenti.
    Si tratta dell'impostazione predefinita consigliata. Quando questa opzione è selezionata, Google Update tenta di eseguire l'aggiornamento automatico di Chrome durante l'attività pianificata, rispettando il periodo di soppressione e il periodo minimo di controllo. Gli utenti possono eseguire aggiornamenti su richiesta tramite la pagina chrome://settings/help.
  • Automatic silent updates (Aggiornamenti automatici silenziosi): gli aggiornamenti vengono applicati automaticamente quando vengono rilevati durante un controllo periodico degli aggiornamenti.
  • Manual updates only (Solo aggiornamenti manuali): gli aggiornamenti vengono applicati solo quando l'utente esegue un controllo manuale degli aggiornamenti. Non tutte le applicazioni forniscono un'interfaccia che supporta questa funzione.
  • Updates disabled (Aggiornamenti disattivati): gli aggiornamenti non vengono mai applicati.
Se selezioni Manual updates only (Solo aggiornamenti manuali), devi verificare periodicamente la disponibilità degli aggiornamenti utilizzando la funzionalità di aggiornamento manuale dell'app, se supportata. Se disattivi gli aggiornamenti, devi verificare periodicamente se sono disponibili aggiornamenti e distribuirli agli utenti.

Risolvere i problemi

Passaggio 1: crea un file di log

In caso di difficoltà con gli aggiornamenti automatici di Google, raccogli i log per risolvere il problema. Per generare i log di Google Update:

  1. Nel computer Windows, crea un file di testo denominato GoogleUpdate.ini.
  2. Salva il file nella directory principale dell'unità, C:\.
  3. Includi i seguenti contenuti:
    [LoggingLevel]
    LC_UTIL=6
    LC_SERVICE=6
    LC_CORE=6
    LC_NET=6
    LC_OPT=6
    [LoggingSettings]
    EnableLogging=1
    ShowTime=1
    LogToFile=1
    AppendToFile=1
    LogToStdOut=1
    LogToOutputDebug=1
    LogFilePath=GoogleUpdate.log
  4. Riavvia il computer e apri il browser Chrome.
  5. Nel browser, vai a chrome://chrome per tentare un aggiornamento.

In C:\ProgramData\Google\Update\Log\GoogleUpdate.log dovresti vedere un file di log con i dettagli dei tentativi di aggiornamento. Le informazioni sulle voci di log più comuni sono riportate di seguito.

Passaggio 2: visualizza le voci di log comuni

[Ignoring group policy][machine is not part of a domain] (Criterio di gruppo ignorato. Il computer non fa parte di un dominio): Google Update non ritiene che il tuo computer sia collegato a un controller di dominio Windows. Solo i computer che fanno parte di un dominio rispettano i criteri impostati per il computer da Criteri di gruppo o dal registry, ad esempio la disattivazione degli aggiornamenti automatici.

[Send][url=https://tools.google.com/service/update2][request=>?xml…: Google Update ha inviato una richiesta ai server di Google per verificare se sono disponibili aggiornamenti. La richiesta contiene dettagli come la versione corrente dell'app e la piattaforma. I server di Google utilizzano i dettagli per rispondere con l'aggiornamento corretto.

[Send response received][result 0x0][status code 200][<?xml… …status="noupdate"…: il controllo degli aggiornamenti ha avuto esito positivo, ma i server di Google non hanno aggiornamenti che corrispondono alla richiesta del client.

[Send response received][result 0x0][status code 200][<?xml… …<url codebase="…: il controllo degli aggiornamenti ha avuto esito positivo e i server di Google hanno indicato una versione aggiornata dell'app. La risposta include il numero della versione aggiornata e un numero di URL che il client può utilizzare per scaricare il programma binario dell'aggiornamento.

Domande

Dove è installato Google Update?

A seconda del tipo di installazione effettuata dall'amministratore, Google Update si troverà in una o entrambe le seguenti posizioni:

  • Per computer: %ProgramFiles(x86)%\Google\Update
  • Per utente: %LOCALAPPDATA%\Google\Update
Con quale frequenza vengono eseguite le attività di Google Update?

Google Update viene avviato ogni ora per vedere quali attività devono essere eseguite. Viene valutata ogni singola impostazione di criterio per determinare se un'attività deve essere eseguita in tale ora.

Ad esempio, se imposti il criterio Auto-update check period override (Override del periodo di controllo degli aggiornamenti automatici) per modificare a 480 minuti il periodo di tempo minimo tra un controllo degli aggiornamenti e l'altro, ogni ora Google Update verifica se l'ultimo controllo degli aggiornamenti è stato eseguito prima ancora dell'intervallo di 480 minuti. In caso contrario, Google Update attende la prossima esecuzione oraria e controlla di nuovo.

Analogamente, puoi impostare un periodo di soppressione degli aggiornamenti (periodo di tempo in cui ogni giorno è soppresso il controllo automatico degli aggiornamenti) e ogni ora Google Update controlla se l'ora attuale è compresa nel periodo di soppressione; in tal caso l'aggiornamento non viene eseguito e Google Update attende la successiva esecuzione oraria e controlla nuovamente.

Quali URL vengono utilizzati per gli aggiornamenti del browser Chrome?

Il browser Chrome invia richieste a più URL quando verifica la presenza di aggiornamenti e li scarica. L'ordine delle richieste è determinato dinamicamente in fase di esecuzione. È possibile che vengano provati entrambi i protocolli HTTP e HTTPS. Il seguente elenco di nomi host e percorsi URL può cambiare in qualsiasi momento senza preavviso.

  • www.google.com/dl/*
  • dl.google.com/*
  • google.com/dl/*
  • *.gvt1.com
  • tools.google.com/service/update2
  • clients2.google.com
  • update.googleapis.com/service/update2
  • clients4.google.com
  • https://m.google.com/devicemanagement/data/api

Nota: sebbene la memorizzazione nella cache del browser Chrome per il download nei computer dell'organizzazione non sia ufficialmente supportata, puoi utilizzare i primi due URL HTTP dell'elenco per memorizzare nella cache i file di aggiornamento per l'organizzazione.

Quali sono le dimensioni degli aggiornamenti del browser Chrome?

L'installazione iniziale del browser Chrome richiede circa 50 MB. In seguito, gli aggiornamenti eseguiti per passare da una versione a quella successiva sono circa 10-15 MB. Gli aggiornamenti patch sono in genere 3-5 MB. Gli aggiornamenti da una versione principale a una versione principale successiva non consecutiva richiedono in genere una nuova installazione completa.

Con quale frequenza Google Update controlla la disponibilità di aggiornamenti?

Se attivi gli aggiornamenti automatici, Google Update verifica l'aggiornamento più recente all'incirca ogni 5 ore. In una grande organizzazione con molti computer Windows, gli aggiornamenti vengono scaglionati nel periodo di 5 ore.

Che cosa succede se Chrome è già installato sui computer degli utenti?

Il file di Installer (MSI) di Chrome Enterprise installa Chrome per tutti gli utenti di un computer. Il programma di installazione aggiornerà il browser Chrome per tutti gli utenti, a condizione che la versione che stai installando sia la stessa o sia più recente di quella installata precedentemente sul computer.

Se sul computer è già installato il browser Chrome per un singolo utente (nella directory del profilo dell'utente), tale installazione non verrà modificata dal programma di installazione di Chrome Enterprise. Quando l'utente lancerà l'installazione di Chrome nella directory del proprio profilo, Chrome rileverà un'altra installazione di Chrome presente per tutti gli utenti, si disinstallerà e lancerà la versione aggiornata del browser Chrome per tutti gli utenti.

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