Introduzione ai tag publisher di Google

Visualizzazione delle creatività utilizzando SafeFrame

SafeFrame è un iframe per l'API che fornisce un meccanismo singolo e unificato di comunicazione tra inserzionisti e contenuti dei publisher. La tecnologia SafeFrame in Ad Manager consente interazioni trasparenti ed efficaci tra i contenuti della pagina e gli annunci, oltre a impedire l'accesso esterno ai dati sensibili e a offrire un controllo più granulare sulle creatività visualizzate tramite il contenitore SafeFrame con GPT.

Gli Standard IAB richiedono ai publisher di aggiornare i propri siti web per eseguire il rendering di annunci all'interno di contenitori SafeFrame. Tuttavia, SafeFrame è supportato in Ad Manager e abilitato per impostazione predefinita quando vengono utilizzati tag GPT.

Per ridurre al minimo le possibilità di pubblicare creatività dannose, ti consigliamo di abilitare SafeFrame quando possibile, insieme all'attributo sandbox HTML5 per impedire la navigazione di livello superiore. Ulteriori informazioni sull'attributo sandbox

Per informazioni dettagliate, inclusa la specifica completa su SafeFrame, consulta la documentazione IAB.

Configurare le creatività per l'utilizzo di SafeFrame in GPT

In Ad Manager puoi controllare in modo esplicito se una creatività viene visualizzata tramite un SafeFrame se rientra in uno dei seguenti quattro tipi: personalizzata, di terze parti, modelli definiti dal sistema e modelli definiti dall'utente. Quando crei una nuova creatività o un nuovo modello che rientra in uno di questi tipi di creatività, seleziona la casella di controllo Pubblica in un SafeFrame.

Prima di attivare SafeFrame, collabora con gli inserzionisti o i vendor che forniscono le tue creatività per determinare se tali creatività siano compatibili con SafeFrame. Se stai utilizzando l'attributo sandbox, collabora con l'agenzia o l'inserzionista per assicurarti che i clic aprano la pagina di destinazione in una nuova scheda anziché navigare dalla pagina corrente.

Tipi di creatività personalizzate e di terze parti

Per questi tipi di creatività l'opzione Pubblica in un SafeFrame è ATTIVATA per impostazione predefinita. Deseleziona la casella per impedire a una creatività di questo tipo di essere pubblicata in un SafeFrame. Ulteriori informazioni sulla gestione del traffico di creatività di terze parti e di creatività personalizzate.

Modelli di creatività definiti dall'utente e dal sistema

Per questi modelli di creatività, l'opzione Pubblica in un SafeFrame è DISATTIVATA per impostazione predefinita. 

Tuttavia, se crei un modello definito dall'utente partendo da un modello esistente definito dal sistema, l'opzione viene attivata. Se non vuoi che le creatività siano visualizzate all'interno di un contenitore SafeFrame, devi deselezionare la casella. Scopri di più sui modelli di creatività.

Utilizzare l'API GPT

Puoi anche utilizzare l'API GPT per forzare una particolare area annuncio o tutte le aree annuncio in una pagina in modo che il rendering sia sempre eseguito tramite un contenitore SafeFrame. Leggi informazioni sul parametro setForceSafeFrame

SafeFrame con pagine AMP

L'API di SafeFrame è compatibile con qualsiasi annuncio non HTML AMP pubblicato in una pagina AMP utilizzando i tag annuncio AMP di Ad Manager. Ulteriori informazioni sull'API di SafeFrame

La dimensione massima di espansione del contenitore SafeFrame è limitata a quella dell'area visibile. SafeFrame non consente il ridimensionamento delle aree annuncio all'interno dell'area visibile delle pagine AMP, pertanto la richiesta di ridimensionamento della creatività viene rispettata solo quando l'area annuncio si trova all'esterno dell'area visibile.

SafeFrame e HTML AMP

Gli annunci HTML AMP non vengono pubblicati in SafeFrame; piuttosto, poiché il formato HTML AMP è più sicuro, vengono inseriti in iframe semplici per impostazione predefinita. Se il tuo sito utilizza CSP (Content Security Policy), le restrizioni imposte da tale meccanismo di sicurezza saranno valide anche per gli annunci HTML AMP negli iframe semplici. In tal caso, chiama la funzionalità googletag.pubads().setForceSafeFrame(true) prima di effettuare una qualsiasi richiesta di annunci, per consentire il rendering dell'annuncio in un iframe tra domini privi di restrizioni CSP.

Dettagli tecnici

L'integrazione di SafeFrame in GPT consite di tre parti:

  1. Il contenitore iframe di SafeFrame creato da GPT alla visualizzazione.
  2. Il codice inserito nella creatività che fornisce l'API di SafeFrame (esterno) alla creatività e comunica alla pagina host utilizzando postMessage
  3. Il codice eseguito all'esterno dell'iframe di SafeFrame come parte di GPT, che è l'altra estremità del canale di comunicazione postMessage. Questo è il codice che esegue tutte le espansioni e le misurazioni geometriche per la visibilità.

Ad Manager supporta creatività che utilizzano un'API di SafeFrame per interagire con i siti web, ad esempio espandendo un'area annuncio (come una creatività push-down oppure overlay) quando un utente fa clic su un annuncio. Tuttavia, devi modificare il tag GPT per abilitare l'espansione delle aree annuncio e consentire l'interazione push-down/overlay chiamando setSafeFrameConfig nell'API GPT.

GPT non esternalizza l'implementazione dell'API host perché il rendering di SafeFrame è gestito da GPT. Puoi continuare a utilizzare l'attuale API GPT per impostare gli annunci senza modificare la configurazione dei tag.

GPT implementa l'API esterna di SafeFrame per permettere alle creatività di interagire con il sito web.

Metodi supportati dall'API di SafeFrame

  • $sf.ext.register
  • $sf.ext.supports
  • $sf.ext.geom
  • $sf.ext.expand (supporta l'espansione sia in modalità push sia overlay; non supportata per gli annunci nativi di dimensioni flessibili)
  • $sf.ext.status
  • $sf.ext.inViewPercentage

Metodi non supportati o parzialmente supportati dall'API

  • $sf.ext.cookie non è supportato poiché alle creatività non è consentito di accedere ai cookie dei publisher.
  • $sf.ext.meta non è supportato per gli oggetti definiti dai publisher ed è limitato ai seguenti oggetti definiti dal sistema:
    • {String} sf_ver
      La rappresentazione della stringa della versione corrente di SafeFrame.
    •  
    • {Number} ck_on
      Identificato se i cookie sono abilitati nel browser: 1 per "true", 0 per "false".
    •  

Puoi visualizzare esempi di implementazioni di creatività abilitate per SafeFrame o verificare le implementazioni SafeFrame del tuo Tag Publisher di Google (GPT) utilizzando lo strumento anteprima creatività SafeFrame.

Ulteriori informazioni su Rich Media e la visibilità con SafeFrame.

Rich Media

SafeFrame aumenta il controllo dei publisher limitando l'interazione tra annunci e contenuti dei publisher a quelli che si possono raggiungere usando i metodi disponibili nell'API. La tecnologia standardizza i formati rich media, permettendo di eseguire le creatività che utilizzano l'API su qualsiasi rete che supporta SafeFrame.

Visibilità

L'API fornita da SafeFrame può essere utilizzata per calcolare la visibilità. SafeFrame 1.0 non segnala direttamente le metriche di visibilità. Tuttavia, l'API consente l'accesso alle informazioni sulle creatività che possono essere utilizzate dall'inserzionista per determinare se il contenitore SafeFrame sia "visibile" o meno.

Sono disponibili tramite l'API la posizione e le dimensioni geometriche del contenitore SafeFrame e dei suoi contenuti, in relazione al browser o alla finestra dell'applicazione e ai limiti dello schermo. Le informazioni sulla durata possono essere ricavate registrando un listener per determinare per quanto tempo l'annuncio è visibile.

Visualizzazione attiva, che è una soluzione fornita da Google per impressioni visualizzabili, non fa parte della specifica di visibilità di SafeFrame. Questa continua a funzionare senza alcuna modifica. Ulteriori informazioni

Utilizzo di Google Publisher Console

Puoi utilizzare Google Publisher Console per vedere se un'area annuncio sta usando SafeFrame.

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