Nozioni di base sulle offerte

Google Ads offre diverse opzioni di offerta per i tuoi annunci in funzione dei tuoi obiettivi principali. La maggior parte degli inserzionisti si concentra sui clic, sulle impressioni, sulle conversioni o sulle visualizzazioni (per gli annunci video).

Ora che fai pubblicità su Google Ads, probabilmente avrai in mente un obiettivo preciso per i tuoi annunci. Se vendi caffè, è probabile che tu sia interessato ad avere un maggior numero di persone che visitano il tuo negozio. Se gestisci un club di escursioni, probabilmente miri ad avere un maggior numero di persone che si iscrivono alla tua newsletter. E così via.

Sapere esattamente che cosa ti aspetti dai tuoi annunci è molto importante per decidere l'offerta. 

Suggerimento

Google Ads esegue un'asta ogni qualvolta ha a disposizione uno spazio pubblicitario: in un risultato di ricerca, in un blog, in un sito di notizie o in qualche altra pagina. Ogni asta decide quali annunci devono essere pubblicati in un dato momento e in un dato spazio. La tua offerta ti fa partecipare all'asta.

Quando fai un'offerta, puoi concentrarti su numerosi obiettivi, a seconda del tipo di campagna: clic, impressioni, conversioni, visualizzazioni o coinvolgimento. Quale di questi obiettivi preferisci? Diamo ora uno sguardo più da vicino a ognuno di essi.

Priorità ai clic (per annunci della rete di ricerca e della Rete Display)

Se il tuo obiettivo principale è stimolare gli utenti a visitare il tuo sito web, i clic rappresentano un buon punto di inizio. Utilizzando l'offerta basata sul costo per clic (CPC), pagherai solo quando un utente fa clic sul tuo annuncio e visita il tuo sito.

Esempio

Se gestisci un club di escursioni in Vermont, probabilmente ti sarebbe utile fare un'offerta superiore per parole chiave direttamente mirate come "escursioni in Vermont" e pagare di meno per parole chiave più generiche come "mappe per escursioni".

Priorità alle impressioni

Se per la tua campagna hai scelto come target solo la rete di ricerca e il tuo obiettivo principale è aumentare la visibilità del brand, valuta l'opportunità di utilizzare Quota impressioni target. Con questa strategia di offerta, Google Ads imposterà automaticamente le tue offerte in modo da consentirti di raggiungere l'obiettivo di quota impressioni stabilito. Ad esempio, se scegli come obiettivo di quota impressioni il 65% nella parte superiore assoluta della pagina, Google Ads imposterà automaticamente le tue offerte in modo da visualizzare i tuoi annunci nella parte superiore assoluta della pagina nel 65% dei casi, rispetto al numero totale possibile, in cui può effettuare la visualizzazione. 

Se per la tua campagna hai scelto come target solo la Rete Display, anziché pagare per clic, pagherai in base al numero di volte in cui l'annuncio viene pubblicato in modo visibile. Questo tipo di offerta viene chiamato Costo per mille impressioni visibili (vCPM), poiché paghi ogni 1.000 volte che il tuo annuncio compare ed è visualizzabile. Ti consigliamo di utilizzare questa opzione soprattutto se il tuo obiettivo principale è presentare il tuo nome o il tuo logo al maggior numero di persone possibile. Scopri in che modo gli annunci vengono calcolati come visualizzabili.

L'offerta CPM visibile, come l'offerta CPC manuale, ti consente di impostare offerte a livello di gruppo di annunci oppure per singoli posizionamenti.

Priorità alle conversioni (per annunci della rete di ricerca e della Rete Display)

Con questo metodo di offerta avanzata indichi a Google Ads l'importo che intendi pagare per una conversione o costo per azione (CPA). Una conversione (talvolta chiamata anche acquisizione) è una particolare azione che vuoi venga realizzata sul tuo sito web. Spesso si tratta di una vendita, ma può essere anche un'iscrizione via email o un'altra azione. Ti vengono addebitati i clic ricevuti, ma Google Ads imposta automaticamente le tue offerte in modo da realizzare il maggior numero possibile di conversioni al costo per azione specificato.

Per utilizzare le offerte basate su CPA, tra le altre cose, devi aver attivato il monitoraggio delle conversioni e quindi questo tipo di offerta è particolarmente indicato per utenti Google Ads di livello intermedio e avanzato.

Priorità alle visualizzazioni (solo per gli annunci video)

Se il tuo obiettivo principale è verificare il livello di coinvolgimento degli spettatori con i tuoi contenuti, in quali punti scelgono di guardare i tuoi video e quando ne interrompono la riproduzione, potrai utilizzare l'offerta basata sul costo per visualizzazione (CPV). Con l'offerta basata su CPV paghi solo le visualizzazioni dei video e altre interazioni con i video, come i clic sugli overlay di invito all'azione, sulle schede e sui banner companion.

Per impostare un'offerta CPV, devi inserire il prezzo massimo che sei disposto a pagare per una visualizzazione mentre configuri la tua campagna video TrueView. Questa offerta viene chiamata CPV massimo o semplicemente "CPV max" e viene applicata a livello di campagna, ma può anche essere impostata a livello di formato dell'annuncio.

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