Collaborare con terze parti

Informazioni su Google My Business

Google My Business permette ai clienti che utilizzano Ricerca Google e Maps di trovare la tua attività e connettervisi facilmente. Quando crei o verifichi la scheda di un'attività, puoi gestirne la modalità di visualizzazione su Google per fare un'ottima prima impressione e mantenere aggiornate tutte le informazioni che ti riguardano. Quando le persone ti trovano su Google, acquisisci informazioni sul comportamento dei clienti e capisci come ti trovano e interagiscono con la tua attività.

Utilizzo di terze parti

Google My Business ti offre strumenti che aiutano la tua attività ad affermarsi, tuttavia, talvolta, gestire un'azienda non lascia abbastanza tempo per creare e aggiornare una scheda di attività efficace. Se hai bisogno di una mano o del consiglio di un esperto, potresti avvalerti della collaborazione con una terza parte. Dalle grandi aziende abituate a gestire centinaia di clienti ai consulenti per il Web che lavorano in proprio, sono molte le terze parti tra cui scegliere.

Come collaborare con terze parti

Sebbene Google My Business sia uno strumento gratuito, le terze parti richiedono spesso una commissione per gestire le schede. Questi operatori offrono vari servizi utili, che spaziano dall'aggiornamento delle schede all'acquisizione e comunicazione di informazioni sui clienti, dalla risposta a dubbi e domande alla replica alle recensioni. È importante valutare che vantaggi ti sta offrendo una terza parte per capire se ne stai ricavando il miglior ritorno sull'investimento.

Di seguito sono riportate cinque best practice per selezionare e collaborare con terze parti:

  1. Fai una selezione. Quando selezioni una terza parte con cui collaborare, poniti le seguenti domande:
    • Ha mai gestito la scheda di un'attività?
    • Ha gestito attività con budget o segmenti di pubblico simili?
    • Quali altri servizi può offrirmi per aiutarmi a far crescere la mia attività?
  2. Porta avanti una collaborazione alla volta. Potresti essere tentato di dividere il tuo budget tra più terze parti per capire quale dà i risultati migliori, ma tieni presente che è meglio provarle una alla volta. La tua attività viene visualizzata su Google una sola volta, pertanto è complicato provare più terze parti allo stesso tempo.
  3. Documentati.  Non occorre molto tempo per prendere dimestichezza con Google My Business e le sue funzioni. Consulta le risorse e domande frequenti per un'introduzione di base a Google My Business e visita il Centro assistenza per trovare risposta a eventuali domande specifiche. Capire come funziona Google My Business ti aiuterà a prendere decisioni più consapevoli quando collabori con una terza parte.
  4. Fidati dell'esperienza. Probabilmente le aziende che hanno già gestito centinaia di attività su Google avranno maturato l'esperienza necessaria con Google My Business. Prima di contrattare i servizi di una terza parte, parla con i suoi membri del personale per capire se hanno esperienza nella gestione di attività su Google.
  5. Valuta il rendimento. Nell'account Google My Business sono disponibili molti approfondimenti con cui scoprire in che modo i clienti ti trovano e interagiscono con la tua attività su Google. Dedica del tempo ogni mese a esaminare il rendimento della tua scheda e valutare i risultati della collaborazione con terze parti. Controlla più aspetti, tra cui gli aggiornamenti delle foto, l'orario di apertura attuale ed eventuali cambiamenti del modo in cui i clienti trovano la tua attività online.

Comportamenti ingannevoli

Molte terze parti tutelano al meglio gli interessi dei propri clienti; altre, invece, sono meno affidabili. Ecco un elenco di campanelli d'allarme a cui fare attenzione quando selezioni e collabori con una terza parte:

  • Manca di trasparenza. Hai il diritto di sapere in che modo gli utenti interagiscono con la tua attività e conoscere dati specifici quali il numero di visualizzazioni e clic sulla scheda della tua attività.
  • Garantisce un certo posizionamento su Google. Le terze parti non possono influire sull'ordine di visualizzazione della tua attività su Ricerca Google o Maps. Ulteriori informazioni sul ranking di ricerca locale.
  • Sostiene di lavorare per Google. Se un rappresentante della terza parte sostiene di essere un dipendente Google, chiedigli nome e cognome e di inviarti un'email dal suo indirizzo @google.com (non @gmail.com).
  • Fa delle minacce. Le terze parti non possono rimuovere la tua attività da Google o accedere alla tua scheda senza la tua autorizzazione esplicita.
  • Propone prezzi ingannevoli. Una terza parte malintenzionata potrebbe addebitarti costi diversi da quelli pattuiti. Procurati sempre una copia ufficiale del contratto prima di iniziare a collaborare con una terza parte.

Segnalare una violazione delle norme per terze parti

Ritieni che un partner terzo stia violando le norme? Contattaci e segnala una violazione delle norme per terze parti.

Potremmo non risponderti personalmente quando ci contatti in merito a una terza parte, ma esamineremo le tue osservazioni e, se necessario, prenderemo adeguati provvedimenti.

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