Requisiti delle estensioni sitelink

Per comodità, Google fornisce versioni tradotte del Centro assistenza, che però non vanno a modificare i contenuti delle norme. La versione in inglese è quella ufficiale impiegata per l'applicazione delle norme. Per visualizzare questo articolo in un'altra lingua, utilizza il menu a discesa della lingua in fondo alla pagina.

Le estensioni sitelink visualizzano link aggiuntivi nell'annuncio. Le estensioni sitelink sono soggette alle norme Google Ads standard e ai requisiti riportati di seguito.

Ripetizioni nel testo dei link

Non è consentito quanto segue:

Utilizzo dello stesso testo dei link per più sitelink

Nota. Non è consentito riutilizzare il testo dei link anche se ciascun sitelink punta a una destinazione diversa.

URL duplicati

Non è consentito quanto segue:

Più sitelink nella stessa campagna o nello stesso gruppo di annunci che indirizzano alla stessa pagina di destinazione o agli stessi contenuti

Sitelink che indirizzano alla stessa pagina di destinazione o agli stessi contenuti

Esempi: link a schede diverse sulla stessa pagina web, link ad ancoraggi o identificatori di frammenti differenti sulla stessa pagina web

Nota: affinché una pagina web venga considerata una destinazione diversa, circa l'80% dei suoi contenuti deve risultare univoco.

URL di terze parti

Non è consentito quanto segue:

URL dei sitelink che non corrispondono al dominio dell'URL finale dell'annuncio

Nota: anche se i link devono in genere indirizzare allo stesso dominio dell'URL dell'annuncio, in determinate circostanze sono ammessi quelli che indirizzano a siti di terze parti. Sono inclusi, ad esempio, i link a una selezione di rivenditori online (Amazon, Best Buy), una pagina Facebook, un account Twitter, un video YouTube, un profilo LinkedIn o un account Instagram. In questi casi, il testo del link deve descrivere i contenuti che l'utente troverà nella destinazione del link. Il testo deve includere anche il nome di dominio completo.

Ad esempio, il link "Guarda il nostro video su YouTube.com" deve rimandare al tuo video pubblicato su YouTube.
 

Punteggiatura e simboli nelle estensioni sitelink

Non è consentito quanto segue:

Punteggiatura e simboli nel testo o nella descrizione dei link, il cui scopo è unicamente quello di attirare l'attenzione sull'annuncio

Esempi: punti esclamativi, punteggiatura all'inizio del testo, aggiunta del simbolo ►

Norme correlate e motivi più comuni della mancata approvazione

Le seguenti norme Google Ads sono particolarmente rilevanti per le estensioni sitelink e sono spesso associate a mancate approvazioni. Consulta ulteriori informazioni sulle conseguenze in caso di violazione delle norme.

Pertinenza non chiara

Tutte le informazioni devono essere pertinenti a ciò che stai pubblicizzando. Ad esempio, tutti i campi delle creatività pubblicitarie inviate devono rappresentare lo stesso inserzionista ed essere pertinenti al prodotto promosso. Per ulteriori informazioni, consulta la norma sulla pertinenza non chiara. Per le estensioni sitelink, il testo dei link deve indicare in modo chiaro e preciso il tipo di prodotto, servizio o altri contenuti disponibili nella destinazione del link.

Marchi

Google può rimuovere gli annunci o le estensioni in seguito ai reclami dei proprietari dei marchi. Gli inserzionisti sono responsabili dell'utilizzo corretto dei marchi nel testo dell'annuncio, negli asset e nelle informazioni sull'attività commerciale. Per ulteriori informazioni, consulta le norme per la tutela dei marchi.
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