Gestione degli spazi pubblicitari

Guida di ads.txt

Authorized Digital Sellers (Venditori digitali autorizzati), o ads.txt, è un'iniziativa IAB che aiuta a garantire che il tuo inventario pubblicitario digitale sia venduto solo tramite i venditori (ad esempio AdSense) che hai indicato come autorizzati. Creare il tuo file ads.txt ti dà più controllo su chi è autorizzato a vendere annunci sul tuo sito e consente di evitare di proporre inventario contraffatto agli inserzionisti.

Ti consigliamo vivamente di utilizzare un file ads.txt, poiché può aiutare gli acquirenti a identificare l'inventario contraffatto e consentirti di ricevere una quota maggiore di spesa pubblicitaria che altrimenti sarebbe destinata a quest'ultimo.

Risolvere i problemi relativi ad ads.txt in AdSense

Se si verifica un problema relativo ad ads.txt sul tuo sito, nel tuo account AdSense viene visualizzato un avviso. Per evitare gravi conseguenze per le tue entrate, procedi nel seguente modo per risolvere il problema.

Nota: potrebbero essere necessari alcuni giorni prima che le modifiche vengano applicate in AdSense. Se il tuo sito non fa molte richieste di annunci, l'operazione potrebbe richiedere fino a un mese.

Creare un file ads.txt per il tuo sito

  1. Accedi all'account AdSense.
  2. Nell'avviso sulla tua home page, fai clic su Correggi ora.
  3. Fai clic sulla freccia giù Freccia giù per aprire il messaggio "Crea un file ads.txt per…".
  4. Fai clic su Scarica. Il file ads.txt viene scaricato automaticamente.
  5. Carica il file nel dominio principale del sito, ad esempio https://example.com/ads.txt.

    Il dominio principale è a un livello inferiore rispetto a quanto indicato nell'elenco di suffissi pubblici. Ad esempio, "google.co.uk" "è un dominio principale di "co.uk", mentre "maps.google.co.uk" non lo è. Consulta la specifica IAB ads.txt.

Nota: se utilizzi un'altra rete pubblicitaria, ricordati di aggiungerla al file ads.txt. Contatta la rete pubblicitaria per informazioni sugli annunci ads.txt.

Aggiungere l'ID publisher a un file ads.txt

  1. Accedi all'account AdSense.
  2. Nell'avviso sulla tua home page, fai clic su Correggi ora.
  3. Fai clic sulla freccia giù Freccia giù per aprire il messaggio "Aggiungi il tuo ID publisher a questi file ads.txt".
  4. Fai clic su Copia.
  5. Incolla la riga in ciascuno dei tuoi file ads.txt.

    Il tuo file ads.txt deve avere il seguente aspetto, dove pub-0000000000000000 è il tuo ID publisher:

    google.com, pub-0000000000000000, DIRECT, f08c47fec0942fa0

Domande frequenti

Che cosa succede se il file ads.txt è ospitato su un sottodominio?

Google esegue la scansione, applica i file ads.txt inseriti nei sottodomini, se presenti, e recupera le informazioni dal file ads.txt nel dominio principale.

Per fare riferimento a un sottodominio nel file ads.txt del dominio principale, devi aggiungere una dichiarazione subdomain=. Ad esempio, supponiamo che il file ads.txt di example.com debba fare riferimento al sottodominio subdomain.example.com. Devi aggiungere questa riga al file dominio ads.txt del dominio principale: subdomain=subdomain.example.com.Per ulteriori dettagli sul riferimento ai sottodomini, consulta la specifica IAB ads.txt.

Nota: questa operazione deve essere eseguita solo se il venditore autorizzato o l'ID publisher sono diversi per il sottodominio rispetto al dominio principale.

Google supporta i reindirizzamenti?

Google supporta un solo reindirizzamento HTTP a una destinazione al di fuori del dominio principale di origine (ad esempio example1.com/ads.txt reindirizza a example2.com/ads.txt). Consulta l'aggiornamento dell'IAB.

Sono supportati anche più reindirizzamenti, a condizione che ogni destinazione di reindirizzamento resti all'interno del dominio principale originale. Ad esempio:

  • example.com/ads.txt con reindirizzamento a www.example.com/ads.txt
  • example.com/ads.txt con reindirizzamento a subdomain.example.com/ads.txt
  • example.com/ads.txt con reindirizzamento a example.com/page/ads.txt

Come faccio a configurare un file ads.txt per WordPress?

Prendi in considerazione l'idea di utilizzare un plug-in per creare il tuo file ads.txt in WordPress. Se utilizzi già un plug-in per posizionare annunci, è possibile che includa una funzionalità per creare il file ads.txt. Questa ricerca può aiutarti a iniziare.

Come faccio a configurare un file ads.txt per Blogger?

Visita il Centro assistenza Blogger per istruzioni.

Il mio CMS non consente di posizionare un file nel dominio principale. Che cosa devo fare?

Contatta il fornitore del CMS che dovrebbe consentirti di ospitare un file ads.txt per conto tuo.

In che modo Google applica i file ads.txt?

Google utilizza i contenuti dei file ads.txt ospitati in un dominio principale per stabilire quali account venditore sono autorizzati a pubblicare annunci su tale dominio. Google esegue un'asta e restituisce un annuncio vincente per le richieste sui siti in cui è presente un file ads.txt con un identificatore del publisher indicato in modo corretto. Se l'identificatore nel file non è corretto, non si terranno aste per quella richiesta.

Quali informazioni vengono inserite in un file ads.txt?

Crea un file di testo denominato ads.txt e inserisci una riga a sé stante per ogni piattaforma di scambio o Sell-Side Platform (SSP) autorizzata a vendere il tuo inventario. Ciascuna di queste righe deve contenere tre tipi di dati (più un quarto campo facoltativo) nel seguente formato:

<Field #1>, <Field #2>, <Field #3>, <Field #4>

  • <Field #1>: il nome canonico del dominio per il sistema a cui si collegano gli strumenti di offerta. Questo valore può corrispondere al dominio operativo del sistema, se è diverso dal dominio aziendale principale, per agevolare ricerche WHOIS e ricerche inverse a partire dall'IP per stabilirne chiaramente l'appartenenza. L'SSP o la piattaforma di scambio può pubblicare il nome del dominio da utilizzare.

    Per gli account venditore di Google, il nome di dominio è sempre google.com.

  • <Field #2>: l'identificatore del publisher associato all'account venditore o rivenditore per il sistema nel campo #1. Deve contenere lo stesso valore specificato in una transazione su SSP o piattaforma di scambio (come le richieste di offerta OpenRTB). Solitamente, in OpenRTB si tratta del campo publisher.id. Per OpenDirect, in genere corrisponde all'ID organizzazione del publisher. 

    Per gli account venditore di Google, utilizza l'ID publisher visualizzato in ogni account (ad esempio, pub-0000000000000000). Per trovare questo ID:

    Includi solo il prefisso pub- e il codice numerico di 16 cifre nella tua dichiarazione. Elimina il prefisso specifico del prodotto, ad esempio ca- o ca-video-. Se monetizzi attraverso più account Ad Manager e/o AdSense, devi includere una riga separata per ciascun account, con il relativo codice pub- corrispondente.
    I domini che ospitano un file ads.txt in cui non viene indicato l'ID publisher del venditore non sono più monetizzati attraverso Ad Manager e Google non acquista più annunci su questi siti. Pertanto, è consigliabile aggiornare i file ads.txt in modo da includere gli ID publisher per ogni sito che vuoi monetizzare. Scopri come aggiornare ads.txt in Ad Manager. Se usi Gestione dei partner in scala, ti consigliamo di collaborare con questi partner secondari affinché includano l'ID publisher nei rispettivi file ads.txt.
  • <Field #3>: tipo di account o relazione. Questo campo deve essere trattato come campo che non fa distinzione tra maiuscole e minuscole.
    • Il valore 'DIRECT' indica che il publisher (proprietario dei contenuti) controlla direttamente l'account indicati nel campo #2 e che è in vigore un contratto commerciale diretto tra il publisher e il sistema pubblicitario.

      I publisher di Google che controllano direttamente l'account indicato nel campo #2 devono specificare 'DIRECT'.

    • Il valore 'RESELLER' indica che il publisher ha autorizzato un'altra persona giuridica a controllare l'account indicato nel campo #2 e rivende il proprio inventario tramite il sistema nel campo #1.

      I publisher di Google che non controllano direttamente l'account indicato nel campo #2 devono specificare 'RESELLER'. Ad esempio, un account Ad Manager che utilizza Gestione dei partner di rete deve specificare 'RESELLER' per fare l'inventario dell'account che non gestisce direttamente.

  • <Field #4> (facoltativo): un identificatore univoco per il sistema pubblicitario nell'ambito di un'autorità di certificazione associata alla persona giuridica riportata nel campo #1. Una delle autorità di certificazione è il Trustworthy Accountability Group (TAG) e l'ID TAG verrà incluso qui.

    Per gli account venditore Google, l'ID TAG è f08c47fec0942fa0.

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