Drive File Stream: note di rilascio

Queste note di rilascio descrivono le integrazioni e i miglioramenti apportati in ciascuna versione di Drive File Stream.

Nota: gli eventuali numeri visualizzati tra le release riportate corrispondono a versioni che non presentano differenze significative rispetto alla release precedente.

9 ottobre 2019: supporto per le scorciatoie di Drive

Windows e macOS: versione 34.0

  • Ora Drive File Stream mostra le scorciatoie su Drive se hai aderito al programma beta per le scorciatoie.
  • Drive File Stream ora supporta un miglioramento della funzionalità di ripristino automatico se i database locali vengono danneggiati nel file system.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

14 agosto 2019: scheda Notifiche

Windows e macOS: versione 33.0

  • Ora le notifiche di Drive File Stream contengono più informazioni utili e, in molti casi, consentono agli utenti di intervenire direttamente dalla notifica. Questi messaggi informativi vengono visualizzati nella nuova scheda "Notifiche" del menu Drive File Stream.
  • Se un utente cambia il punto di montaggio predefinito nella finestra di dialogo Preferenze, può fare clic su Reimposta per ripristinare il valore originale.
  • Risolti vari bug di scarso rilievo della nuova interfaccia utente di Drive File Stream.
  • Risolto un problema per cui il plug-in di Outlook veniva disattivato per errore.
  • Risolto un problema per cui alcuni elementi dell'interfaccia utente non venivano verbalizzati dagli screen reader.
  • Risolto un problema per cui alcuni utenti non vedevano i messaggi sulle operazioni preliminari di Drive File Stream.
  • L'icona di Drive File Stream non scompare più quando si passa da un account all'altro.
  • Risolto un problema per cui gli utenti visualizzavano ripetutamente la finestra di dialogo "Impossibile completare l'azione" durante la modifica dei file di PowerPoint.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

1 luglio 2019: release per la correzione di bug

Windows e macOS: versione 32.0

  • Drive File Stream avvisa gli utenti quando tentano di disconnettere il proprio account mentre hanno file che non sono ancora stati caricati su Google Drive. La disconnessione dell'account elimina la directory dell'account sul computer, inclusi i file che non sono ancora stati caricati.
  • Risolto un problema per cui nel Finder su macOS venivano visualizzati più volumi di Drive File Stream.
  • Risolto un problema legato alla lentezza con cui i file ospitati in alcuni Drive condivisi ricevevano gli aggiornamenti.
  • Risolto un problema per cui, se si utilizzavano alcuni nomi di file scritti in coreano, le cartelle apparivano vuote.
  • Risolto un problema che impediva ad alcuni utenti di eseguire l'accesso su macOS.
  • Ora gli utenti possono attivare il logging dettagliato in Drive File Stream per contribuire alla risoluzione dei problemi da parte dell'assistenza. Per attivare o disattivare il logging, tieni premuto il tasto MAIUSC e fai clic sul menu a forma di ingranaggio.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

15 maggio 2019: riprogettazione in stile material design

Windows e macOS: versione 31.0

  • Drive File Stream ha un nuovo look nello stile material più recente di Google. Questa riprogettazione ha lo scopo di permettere agli utenti di vedere le ultime modifiche ai loro file e configurare le preferenze di Drive File Stream più facilmente.
  • Dal 31 maggio, i Drive del team sono diventati Drive condivisi. Con il nuovo nome cambia anche il percorso degli elementi nei Drive condivisi. I collegamenti sul desktop devono essere aggiornati per corrispondere ai nuovi percorsi. Leggi ulteriori informazioni in questo post del nostro blog.
  • I Drive condivisi nascosti non vengono più visualizzati in Drive File Stream.
  • Ora Drive File Stream avvisa gli utenti in modo esplicito quando si disconnettono prima che tutte le modifiche siano state sincronizzate con Drive.
  • In Windows, per impostazione predefinita, Drive File Stream ora include collegamenti sul desktop per Documenti, Fogli e Presentazioni Google al momento dell'installazione. Gli amministratori possono disattivare i collegamenti aggiungendo il parametro --gsuite_shortcuts=false al programma di installazione di Drive File Stream.
  • In macOS, Drive File Stream ora installa anche i collegamenti .app per Documenti, Fogli e Presentazioni Google nella cartella Applicazioni.
  • Le prestazioni delle miniature per immagini, filmati e file PDF sono state ottimizzate. Inoltre, le miniature sono state disattivate per altri formati di file, per i quali gli utenti ci hanno segnalato che sono meno utili e hanno maggiori probabilità di generare traffico di rete indesiderato.
  • Risolto un problema per cui l'aggiornamento a macOS 10.14.5 impediva l'avvio di Drive File Stream. In questa release, alcuni utenti di macOS potrebbero dover approvare di nuovo l'estensione kernel di Drive File Stream in Preferenze di Sistema.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

27 marzo 2019: possibilità di aprire facilmente i file non Google dall'applicazione web Drive

Windows e macOS: versione 30.1

  • Ora Drive File Stream include un plug-in per Microsoft Outlook grazie al quale gli utenti possono allegare file di Drive alle email, salvare gli allegati su Drive e controllare le autorizzazioni durante l'invio di link. Ulteriori informazioni
  • Drive File Stream ora supporta l'installazione su Windows Server 2012 e versioni successive, con supporto per i casi di utilizzo in contesti di virtualizzazione desktop.
  • Drive File Stream ora utilizza i contenuti memorizzati nella cache in modo più efficiente, permettendo di scaricarli più rapidamente e con un minore consumo di larghezza di banda.
  • Ora puoi controllare la quantità di spazio locale utilizzata dalla cache di Drive File Stream impostando il parametro di configurazione MinFreeDiskSpaceKBytes. Ulteriori informazioni
  • Ora viene visualizzato un messaggio di errore se gli utenti rendono disponibili offline più contenuti di quanti è possibile archiviarne sul disco rigido locale.
  • Risolto un problema per cui alcuni Drive condivisi non si aggiornavano in modo da riflettere le modifiche su Google Drive. 
  • Risolto un problema che impediva ad alcuni utenti di rinominare i Drive condivisi.
  • Risolto un problema che impediva ad alcuni utenti di avviare Drive File Stream.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.
     

28 gennaio 2019: possibilità di aprire facilmente i file non Google dall'applicazione web Drive

Windows e macOS: versione 29.1

  • Grazie a Drive File Stream versione 29.1 o successive, ora è possibile fare clic con il pulsante destro del mouse su file non Google e aprirli con applicazioni installate in locale come Microsoft Word. Ulteriori informazioni nel Centro assistenza.
  • Drive File Stream ora supporta i proxy autenticati mediante NTLM e Kerberos.
  • Ora gli utenti possono accedere alla finestra di dialogo delle preferenze quando escono dall'applicazione.
  • Ora gli utenti possono reimpostare le preferenze utente sui valori predefiniti. Nel menu Drive File Stream Drive File Stream, tieni premuto il tasto MAIUSC e fai clic su AltroAltroe poiReimposta preferenze utente.
  • Ora Drive File Stream consente agli utenti di annullare un'azione potenzialmente involontaria, ad esempio la rimozione di elementi da una cartella condivisa o da un Drive condiviso.
  • Risolto un problema per cui non era possibile montare Drive File Stream per alcuni utenti.
  • Risolto un problema per cui alcuni utenti che avevano installato Symantec Endpoint Protection non riuscivano a eseguire Drive File Stream.
  • L'interfaccia utente di Drive File Stream ora supporta il birmano e il gallese.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

17 ottobre 2018: presenza in tempo reale

Windows e macOS: versione 28.1

  • Drive File Stream ora include la presenza in tempo reale di Microsoft Office, che consente agli utenti di vedere chi modifica i file di Office su Word, Excel e PowerPoint. Per ulteriori informazioni sulla presenza in tempo reale, leggi il post dell'annuncio nel blog e visita il Centro assistenza
  • Risolto un problema che impediva agli utenti di eseguire ricerche in Drive File Stream con Spotlight.
  • Aggiunto il supporto per macOS Mojave (10.14).
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

 

19 settembre 2018: finestra di dialogo Preferenze

Windows e macOS: versione 27.1

  • Ora Drive File Stream include una finestra di dialogo per le preferenze dell'utente, che può impostare le proprie preferenze in merito alla directory per i file memorizzati nella cache locale, alla posizione di montaggio di Drive File Stream e ad altro ancora. Nel menu Drive File Stream Drive File Stream, fai clic su AltroAltroe poi Preferenze. Le opzioni per cambiare o disconnettere il tuo account sono state trasferite dal menu Altro a Preferenze. Le preferenze dell'utente hanno la precedenza sulle impostazioni predefinite a livello di host. Con questa versione, gli amministratori possono anche configurare i valori di sostituzione. L'impostazione di un valore di sostituzione impedirà agli utenti di personalizzare questo valore. 
  • Ora Drive File Stream utilizza la cartella del cestino del sistema operativo locale. Questo significa che gli utenti che eliminano accidentalmente un elemento possono recuperarlo facilmente con la funzione di annullamento integrata (CTRL+Z su Windows, CMD+Z su macOS).
  • Ora Drive File Stream carica i contenuti in parallelo, aumentando la velocità di caricamento fino a tre volte.
  • Ora gli utenti possono copiare rapidamente il link di un elemento negli appunti dal menu di scelta rapida.
  • Ora gli utenti possono fare clic su un elemento nella finestra di stato di Drive File Stream per visualizzare l'elemento nel Finder di macOS o in Esplora risorse di Windows.
  • Risolto un problema per cui se l'utente selezionava "Non mostrare più", l'impostazione non veniva salvata dopo il riavvio di Drive File Stream.
  • Risolto un problema per cui l'elenco dei Drive condivisi a cui ha accesso un utente non veniva aggiornato correttamente.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.
     

24 luglio 2018: ottimizzazione del supporto della cache e miglioramenti del proxy

Windows & macOS: versione 26.1

  • Ora Drive File Stream gestisce i file offline in modo più intelligente. Prima di questa versione, Drive File Stream memorizzava nella cache i file offline, utilizzando fino a 10 GB di spazio di archiviazione. Ora invece non utilizzerà più del 20% dello spazio libero su disco locale durante la memorizzazione dei file nella cache. Nota: questa funzionalità verrà distribuita gradualmente e potrebbe non essere visibile a tutti gli utenti per diverse settimane dopo il suo rilascio.
  • Drive File Stream è passato a un nuovo schema di controllo delle versioni. A partire dalla versione 26.1, ogni release regolare di Drive File Stream sarà un incremento del numero di versione principale, analogamente a quanto accade per Chrome. 
  • Ora gli utenti possono eseguire ricerche in Drive File Stream con Spotlight.
  • Risolto un problema per cui alcuni file di PowerPoint o Excel di grandi dimensioni non si aprivano regolarmente.
  • Ora gli utenti possono salvare i file di Adobe After Effects su Drive File Stream.
  • Risolto un problema riscontrato su macOS per cui Drive File Stream non rispettava l'elenco di esclusione di host e domini riportato in Preferenze di sistema.
  • Risolto un problema riscontrato su macOS per cui i documenti di Office salvati da Drive File Stream apparivano come archivi ZIP nell'applicazione web di Drive.
  • Risolto un problema per cui gli utenti non erano in grado di cambiare account se l'account in uso non era autorizzato a utilizzare Drive File Stream.
  • Ora le impostazioni del proxy distribuite mediante Web Proxy Auto Discovery vengono applicate correttamente.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni. 

7 maggio 2018: condivisione mediante pulsante destro del mouse

Windows: 25.252.280.1656  |  macOS: 25.252.280.1658

  • Ora puoi fare clic con il pulsante destro del mouse su un file in Drive File Stream per condividerlo con Google Drive. La funzionalità verrà distribuita gradualmente a tutti gli utenti.
  • Risolto il problema per cui le impostazioni proxy distribuite tramite Web Proxy Auto Discovery su macOS non si riflettevano su Drive File Stream.
  • Risolto un problema per cui le impostazioni del proxy venivano cambiate senza utilizzare il comando predefinito macOS.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

21 marzo 2018: release per la correzione di bug

Windows: 25.196.222.1747  |  macOS: 25.196.225.242

Windows

  • Risolti i rallentamenti del sistema durante la copia di caratteri o la visualizzazione di cartelle di caratteri con icone grandi.
  • Risolti i rallentamenti che si verificavano in Windows Explorer quando si lavorava con i file di Microsoft Office.
  • Nel programma di disinstallazione è stata aggiunta un'opzione --force_stop che consente di uscire da Drive File Stream se è in esecuzione. Per ulteriori informazioni, vedi Disinstallare Drive File Stream

macOS

  • Risolto un problema per cui i file di Microsoft Word venivano erroneamente riconosciuti come file zip se caricati da macOS.
  • Le impostazioni di configurazione non vengono più ignorate su macOS 10.11 (El Capitan).
  • Risolto un problema relativo all'estrazione di file da un file zip.

Tutte le piattaforme

  • Risolto un problema relativo ai rallentamenti del sistema quando si utilizzava Drive File Stream con i rilevatori di virus basati su ESET.
  • Ora gli utenti possono spostare i file tra due Drive condivisi.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

22 febbraio 2018: personalizzazione della posizione della cache, impostazione della larghezza di banda e messa in pausa della sincronizzazione

Windows: 25.157.185.3  |  macOS: 25.157.185.1505

  • Ora è possibile personalizzare la posizione della cache dei contenuti per Drive File Stream utilizzando qualsiasi directory presente su un file system APFS, HFS+ o NTFS connesso. Per maggiori dettagli, vedi Configurare Drive File Stream.
  • Ora puoi anche limitare la larghezza di banda utilizzata da Drive File Stream per il caricamento e il download. Vedi Configurare Drive File Stream.
  • Ora gli utenti possono mettere in pausa la sincronizzazione. Quando è in pausa, Drive File Stream non carica le modifiche locali su Google Drive e le nuove versioni dei file rese disponibili offline non vengono scaricate. Nel menu Drive File Stream Drive File Stream, fai clic su AltroAltroe poiSospendi sincronizzazione.
  • Ora gli utenti possono fornire log di diagnostica quando inviano il loro feedback. Nel menu Drive File Stream Drive File Stream, fai clic su AltroAltroe poiInvia feedback. Nella finestra del feedback, seleziona Includi log di diagnostica. Per esaminare i log inclusi, fai clic sul link "log di diagnostica".
  • Correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

30 gennaio 2018: personalizzazione della posizione di montaggio e delle impostazioni proxy

Windows: 25.157.165.2150  |  macOS: 25.157.172.2329

  • Ora puoi personalizzare Drive File Stream utilizzando il Registro di sistema su Windows o il comando defaults su macOS. Queste configurazioni possono essere impostate a livello di utente o di host e rimangono invariate dopo il riavvio di Drive File Stream. In questa versione puoi personalizzare la lettera dell'unità predefinita su Windows, il punto di montaggio su macOS e le impostazioni proxy. Per maggiori dettagli, vedi Configurare Drive File Stream
  • Risolto un problema per cui alcuni utenti con configurazioni SSO personalizzate non erano in grado di accedere. 
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

10 dicembre 2017: release stabile

Windows: 25.102.133.409  |  macOS: 25.102.133.222

  • Drive File Stream ora supporta i sistemi in cui è installato Internet Explorer 8.
  • È stata eseguita una migrazione dell'interfaccia utente, che utilizza ora Chromium Embedded Framework per una maggiore affidabilità.
  • Ora il menu Drive File Stream indica quando è offline.
  • Risolto un problema per cui alcuni utenti riscontravano difficoltà durante il salvataggio dei file in formato Acrobat Reader.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

15 novembre 2017: release per la correzione di bug nella versione per Windows

Windows: 25.1.99.2312

  • Risolto un problema per cui alcuni utenti venivano disconnessi periodicamente.
  • Risolto un problema per cui alcuni utenti non riuscivano a salvare file utilizzando Adobe Acrobat Reader DC.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

2 novembre 2017: release per la correzione di bug

Windows: 25.1.92.1924  | macOS: 25.1.95.1717

  • Risolto un problema di salvataggio su computer con Windows 10 Fall Creators Update o l'ultima versione di Microsoft Office.
  • Ulteriori correzioni di bug e miglioramenti delle prestazioni.

26 settembre 2017: release iniziale

Windows: 25.1.53.29  macOS: 25.1.53.30

  • Possibilità di accedere a uno stream di terabyte di file dal cloud riducendo drasticamente l'utilizzo dello spazio su disco. 
  • Accesso a Drive condivisi e Il mio Drive da Drive File Stream.
  • Possibilità di contrassegnare file, cartelle e Drive condivisi per l'accesso offline.
  • Si monta su Windows come un'unità identificata con una lettera e su macOS come un volume, alla stessa stregua di una qualsiasi unità di rete.
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