Spostamento di un sito con modifiche agli URL

Panoramica sugli spostamenti di siti con modifiche agli URL

Questo articolo descrive come modificare gli URL di pagine esistenti sui siti riducendo al minimo l'impatto sui tuoi risultati della Ricerca Google. Ecco alcuni esempi di questo tipo di spostamento dei siti:

  • Modifiche di URL da HTTP a HTTPS
  • Modifiche del nome di dominio come, ad esempio, da example.com a example.net o unione di più domini o nomi di host
  • Modifiche ai percorsi URL: example.com/page.php?id=1 > example.com/widget o example.com/page.html > example.com/page.htm

Se stai alterando un sito senza apportare modifiche agli URL visibili, consulta questo articolo.

Domande frequenti (FAQ) sugli spostamenti di siti con modifiche agli URL

  • È il caso che sposti tutto contemporaneamente oppure è possibile spostarsi per sezioni?
    È possibile spostarsi per sezioni.
  • Come posso verificare quante pagine sono state indicizzate?
    Verifica i dati relativi a ciascuna proprietà separatamente in Search Console. Per un quadro più ampio, consulta il rapporto Stato dell'indicizzazione, altrimenti, per gli URL delle Sitemap, consulta il rapporto Sitemap che contiene il numero di Sitemap indicizzate.
  • Quanto tempo impiega Google per riconoscere le modifiche apportate al mio URL?
    La scansione non avviene a intervalli prefissati e dipende dalla dimensione del sito e dalla velocità di scansione possibile. Lo spostamento ha luogo sulla base dei singoli URL.
  • Perdo credito per i link quando reindirizzo a nuovi URL?
    No, i reindirizzamenti 301 o 302 non comportano alcun peggioramento del posizionamento in PageRank.

Migrazione da HTTP a HTTPS

  • Esamina le best practice per il protocollo HTTPS.
  • Assicurati di aggiungere la proprietà HTTPS a Search Console. Search Console gestisce HTTP e HTTPS separatamente, non condividendo i dati relativi a tali proprietà. Pertanto, se hai pagine che adottano entrambi i protocolli, devi indicare una proprietà Search Console distinta per ciascuno di essi.
  • Ecco alcune domande frequenti (FAQ) aggiuntive relative alla migrazione di pagine da HTTP a HTTPS:

Domande frequenti (FAQ) sulla migrazione da HTTP a HTTPS

La migrazione inciderà negativamente sul mio posizionamento?

Come per tutte le migrazioni, potresti notare alcune fluttuazioni nel posizionamento mentre è in atto. Tuttavia, ti conviene esaminare le informazioni sulle best practice per le pagine HTTPS per evitare inconvenienti specifici per questo tipo di migrazione.

I siti HTTPS ricevono una piccola spinta nel posizionamento, ma il cambiamento non è apparente. Google utilizza HTTPS come segnale positivo per il posizionamento. Esistono anche altri segnali, ma questo è meno pesante dei contenuti di alta qualità del sito. Non aspettarti nel breve termine grandi benefici in termini di SEO dopo il passaggio a HTTPS. A lungo termine, Google può invece aumentare l'intensità della spinta HTTPS.

È consentito spostare solo alcune pagine a HTTPS?

Sì, nessun problema. Inizia con una sezione, verificala e quindi spostane altre come preferisci.

Se stai migrando da HTTP a HTTPS per sezioni e desideri evitare l'indicizzazione prematura degli URL allestiti, ti consigliamo di utilizzare rel=canonical al posto dei reindirizzamenti, altrimenti rischi di non poter verificare le pagine reindirizzate.

Di quale certificato ho bisogno?

La Ricerca Google considera ammissibile qualsiasi certificato corrente accettato dai browser correnti.

Potrò vedere parole chiave di ricerca per il mio sito HTTPS?

Questa funzione non cambia con HTTPS; puoi ancora vedere query di ricerca in Search Console.

Faccio riferimento alle nostre Sitemap HTTP in robots.txt. È il caso di aggiornare il file robots.txt includendo le nostre nuove Sitemap HTTPS? 

Consigliamo file robots.txt distinti per HTTP e HTTPS che puntano a file Sitemap indipendenti per HTTP e HTTPS. Consigliamo, inoltre, di indicare uno specifico URL in un solo file Sitemap.

Quale Sitemap deve mappare la sezione di prova con HTTPS?

Puoi creare una Sitemap a sé stante esclusivamente dedicata alla sezione aggiornata del tuo sito. In questo modo puoi monitorare l'indicizzazione della sezione di prova in modo più preciso. Tuttavia, fai attenzione a non duplicare questi URL in altre Sitemap.

Quali URL devono essere riportati nelle nostre Sitemap se sono presenti reindirizzamenti (da HTTP a HTTPS o viceversa)?

Indica tutti gli URL HTTP nella Sitemap HTTP e tutti gli URL HTTPS nella Sitemap HTTPS, indipendentemente dai reindirizzamenti eseguiti quando l'utente visita la pagina. Riportare le pagine nella Sitemap a prescindere dai reindirizzamenti aiuta i motori di ricerca a identificare più velocemente i nuovi URL.

È necessario aggiungere elementi specifici al file robots.txt per la versione HTTPS? 

No.

È il caso di aggiungere il supporto per HSTS?

HSTS aumenta la sicurezza ma aggiunge complessità alla tua strategia di rollback. Per ulteriori informazioni, consulta le best practice per il protocollo HTTPS.

Utilizzo una sola Sitemap per Google News per l'intero sito. Come conviene agire nell'evenienza di una migrazione scaglionata del sito?

Se desideri utilizzare una Sitemap per Google News nella nuova sezione HTTPS, devi rivolgerti al team di Google News e comunicare la modifica del protocollo, quindi, nella proprietà HTTPS in Search Console, puoi inviare una nuova Sitemap per Google News nell'ambito della migrazione di ciascuna sezione del tuo sito a HTTPS.

Sono previsti consigli specifici per il Centro editori di Google News con la migrazione a HTTPS?

Il Centro editori di Google News gestisce gli spostamenti da HTTP a HTTPS in modo trasparente. In generale, non sei tenuto a fare nulla dal punto di vista di Google News, salvo se ne utilizzi le Sitemap. In questo caso, devi contattare il Team di Google News e comunicare la modifica. Puoi anche comunicare modifiche apportate a singole sezioni, ad esempio, nel caso stia effettuando uno spostamento a HTTPS, puoi indicare che stai spostando l'URL http://example.com/section a https://example.com/section.

Spostare il sito

  1. Esamina le informazioni di base relative agli spostamenti di siti. È importante sapere cosa aspettarsi e come tali spostamenti possono incidere sui tuoi utenti e posizionamenti. Se lo spostamento è da HTTP ad HTTPS, consulta le best practice per il protocollo HTTPS.
  2. Prepara il nuovo sito e testalo meticolosamente.
  3. Prepara un mapping di URL per reindirizzare dagli URL correnti ai nuovi URL corrispondenti.
  4. Inizia lo spostamento del sito configurando il server in modo che reindirizzi dai vecchi URL a quelli nuovi.
  5. Monitora il traffico sugli URL vecchi e nuovi.
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