Ricerca
Cancella ricerca
Chiudi ricerca
App Google
Menu principale

Rapporto Statistiche di scansione (siti web)

Nel rapporto Statistiche di scansione (relativo soltanto ai siti web) vengono fornite informazioni sull'attività di Googlebot nel tuo sito relative agli ultimi 90 giorni. Queste statistiche tengono conto di tutti i tipi di contenuti da noi scaricati (come file CSS, JavaScript, Flash, PDF e immagini).

Apri il rapporto Statistiche di scansione

Le statistiche di scansione sono disponibili soltanto per i siti web verificati.

Informazioni sui dati

Non esiste un numero "corretto" di scansioni, ma dovresti vedere un grafico relativamente uniforme che sale con il passare del tempo a mano a mano che aumenti le dimensioni del tuo sito. Se noti un calo o un picco improvvisi, continua a leggere.

Perché la velocità di scansione del mio sito è calata?

In genere, la velocità di scansione di Google dovrebbe essere relativamente stabile nell'arco di una o due settimane; se rilevi un calo improvviso, i motivi potrebbero essere:

  • Hai aggiunto una regola nuova (o molto generica) nel file robots.txt. Assicurati di bloccare soltanto le risorse necessarie. Se Google ha bisogno di risorse specifiche, ad esempio CSS o JavaScript, per poter capire i contenuti, assicurati di non bloccarne l'accesso a Googlebot.
  • Codice HTML inaccessibile o contenuti non supportati presenti nelle tue pagine. Se Googlebot non riesce ad analizzare i contenuti di una pagina, perché viene utilizzato un tipo di contenuti multimediali non supportato o perché la pagina contiene soltanto immagini, non potrà eseguirne la scansione. Utilizza lo strumento Visualizza come Google per sapere in che modo Googlebot vede la tua pagina.
  • Se il tuo sito risponde lentamente alle richieste, Googlebot limita le sue richieste per evitare di sovraccaricare il tuo server. Controlla il rapporto Statistiche di scansione per sapere se il tuo sito risponde più lentamente.
  • Se la percentuale di errori del tuo server aumenta, Googlebot limita le sue richieste per evitare di sovraccaricare il server. Controlla il rapporto Errori di scansione per verificare se il numero di errori di connettività del server è aumentato.
  • Assicurati di non avere ridotto la tua velocità di scansione massima preferita.
  • Se un sito contiene informazioni che cambiano con meno frequenza o non sono di buona qualità, potremmo non eseguirne spesso la scansione.  Ti invitiamo a esaminare con obiettività il tuo sito, a richiedere feedback imparziali a persone non associate al tuo sito, nonché a valutare come sia possibile migliorare il sito e quali parti potrebbero essere migliorate.

Perché la velocità di scansione del mio sito ha subito un'impennata?

Se aggiungi diverse informazioni nuove, o hai alcune informazioni davvero utili sul tuo sito, il sito potrebbe essere sottoposto a scansione con maggiore frequenza rispetto a quella desiderata. Di seguito riportiamo alcuni suggerimenti per la gestione della velocità di scansione del tuo sito da parte di Googlebot, se ritieni che il tuo server venga sovraccaricato:

  • Verifica che sia Googlebot ad accedere al tuo sito, e non un altro richiedente, esaminando il rapporto Statistiche di scansione e controllando lo user-agent nei tuoi log.
  • Se devi urgentemente bloccare la scansione da parte di Googlebot, restituisci codici risultato HTTP 503 per le sue richieste.
  • Perfeziona il file robots.txt per bloccare le pagine che non dovrebbero essere chiamate.
  • Come soluzione temporanea, potresti impostare la tua velocità di scansione massima preferita in Search Console. È sconsigliabile ricorrere a questa soluzione per lungo tempo, perché non ti consente di indicarci quali pagine o risorse vuoi che vengano sottoposte a scansione e quali no.
  • Assicurati di non consentire la scansione di pagine con risultati "infiniti", ad esempio una pagina di ricerca o un calendario infiniti. Bloccali tramite il file robots.txt o utilizzando tag nofollow.
  • Se alcuni URL non esistono più o sono stati spostati, assicurati di restituire i codici di risposta corretti, vale a dire: 404 o 410 per gli URL che non esistono più o che non sono validi; i rendirizzamenti 301 per gli URL che sono stati definitivamente sostituiti da altri (302 se la sostituzione non è definitiva); 503 per i tempi di inattività temporanei pianificati. Assicurati inoltre che il tuo server restituisca un errore 500 quando riscontra problemi che non è in grado di gestire.

 

Hai trovato utile questo articolo?
Come possiamo migliorare l'articolo?