Test delle pagine di destinazione

Introduzione ai test pagina di destinazione

Quando un utente esegue ricerche e fa clic su uno dei tuoi annunci, qual è la pagina del tuo sito cui viene indirizzato? Una pagina promozionale, una pagina dei dettagli del prodotto o pagine di prodotti premium o di base?

Un test pagina di destinazione di Search Ads 360 aiuta a rispondere a questa domanda suddividendo, in modo casuale, il traffico degli annunci tra più pagine di destinazione sul tuo sito. Il test utilizza i dati raccolti dopo che un cliente fa clic sull'annuncio (dati raccolti da Search Ads 360, attività Floodlight, metriche di Google Analytics ma non del motore) per offrirti informazioni sulle pagine che ottengono il ritorno sull'investimento migliore. Sulla base di questi dati, puoi quindi apportare le opportune modifiche alle pagine di destinazione della parola chiave. Successivamente, puoi utilizzare i rapporti di Search Ads 360 per calcolare con esattezza l'impatto delle ottimizzazioni apportate alle pagine di destinazione, persino mesi dopo l'esecuzione del test.

Motori supportati

Puoi eseguire un test pagina di destinazione di Search Ads 360 dai seguenti tipi di account motore:

  • Google Ads
  • Bing Ads
  • Baidu
  • Yahoo! Gemini

Panoramica della procedura dei test

Di seguito viene proposta una panoramica sull'esecuzione di un test pagina di destinazione di Search Ads 360 (la cui procedura dettagliata viene riportata più avanti nella guida):

  1. Preparare il test.
    1. Identifica una pagina di destinazione che funga da punto di riferimento del test (controllo). Il rendimento delle altre pagine nel test verrà messo a confronto con quello della pagina di controllo.
      Di solito, la pagina di destinazione scelta è una che utilizzi da qualche tempo. Ad esempio, per analizzare le variazioni di una determinata pagina del tuo sito, ti conviene allora utilizzare come pagina di controllo una pagina che sia al momento sul tuo sito. 
       
    2. Crea una o più pagine alternative sul sito. Se, oltre alle visite, vuoi eseguire il test per monitorare le conversioni in Search Ads 360, assicurati di aggiungere i tag Floodlight o i tag di Google Analytics alle pagine alternative.
       
    3. Identifica le parole chiave da utilizzare per il test. Puoi limitare l'ambito del test a sole parole chiave specifiche oppure includere tutte le parole chiave presenti in un gruppo di annunci, una campagna o un account motore.

      Per monitorare le parole chiave incluse in un test, crea un'etichetta e applicala alle parole chiave

    4. Assicurati che gli URL pagina di destinazione siano compatibili con i test pagina di destinazione di Search Ads 360. Se così non fosse, apporta le necessarie modifiche agli URL pagina di destinazione.
       
  2. Configurazione del test.
    1. Seleziona le parole chiave precedentemente identificate.
       
    2. Indica se vuoi che il test venga eseguito su tutti i dispositivi, solo sui dispositivi mobili o solo sui dispositivi non mobili. 
       
    3. Inserisci gli URL delle pagine da analizzare.
       
    4. Indica quanto traffico è necessario che ciascuna pagina riceva. Puoi inviare la stessa quantità di traffico a tutte le pagine di destinazione o specificare la percentuale di traffico che ogni pagina nel test dovrebbe ricevere. 
       
    5. Avvia il test.
      Tieni presente che una volta avviato il test, non puoi apportare modifiche al test in sé né alle parole chiave in esso contenute. La modifica di un test in corso altererebbe drasticamente i dati, inficiando i risultati. Per lo stesso motivo, ti conviene limitare le modifiche al sito ed evitare che l'eventuale alterazione possa influire sul test pagina di destinazione. Ogni modifica introdotta rende più difficile appurare la validità dei risultati del test.
  3. Operazioni da svolgere durante il test.
    Periodicamente esamina i rapporti per osservare il rendimento di ciascuna pagina.
     
  4. Quando hai ottenuto dati sufficienti per prendere una decisione, interrompi il test.
    Puoi confermare gli URL pagina di destinazione correnti oppure, se il rendimento di una delle pagine alternative è risultato migliore, puoi sostituire tutti gli URL pagina di destinazione per tutte le parole chiave nel test con un URL proveniente dal test. 

Search Ads 360 conserva uno storico di tutti i test completati, cui puoi accedere in qualsiasi momento per riesaminarli.

URL originali, di controllo e sperimentali

Prima di iniziare i test pagina di destinazione, è utile stabilire il significato di alcuni dei termini utilizzati per identificare gli URL nel test:

  • L'URL originale viene specificato al momento della creazione della parola chiave. Questo URL non viene utilizzato durante il test. Quando interrompi un test, puoi confermare l'URL originale oppure sostituirlo con un URL proveniente dal test. 

  • L'URL di controllo viene specificato al momento della creazione del test. Di solito, questo URL punta a una pagina di destinazione che utilizzi da qualche tempo (potrebbe anche puntare alla stessa pagina di destinazione dell'URL originale). Search Ads 360 reindirizzerà a questo URL anziché all'URL originale della parola chiave per una percentuale dei clic generati da una parola chiave.

  • Uno o più URL sperimentali vengono specificati al momento della creazione del test. Search Ads 360 reindirizzerà a questi URL anziché all'URL originale della parola chiave per una percentuale dei clic generati da una parola chiave.

Estensioni annuncio e test pagina di destinazione

Le estensioni annuncio che non sono supportate da Search Ads 360 non sono incluse nei test pagina di destinazione. Search Ads 360 presuppone che non vuoi includere i link delle estensioni annuncio nei test pagina di destinazione, poiché tali link sono di solito destinati a soddisfare un'intenzione molto specifica del cliente.

Tuttavia, se un motore pubblica un annuncio con estensioni annuncio non supportate da Search Ads 360, l'eventuale clic su un estensione non supportata verrà reindirizzato a uno degli URL nel test pagina di destinazione. Questo è un caso in cui Search Ads 360, non riuscendo a differenziare tra un clic su un titolo annuncio e un clic su un estensione non supportata, include il clic nel test pagina di destinazione.

Ad esempio, Search Ads 360 supporta estensioni sitelink negli account Google Ads e Bing Ads. Se la ricerca eseguita da un cliente soddisfa una parola chiave presente in un test pagina di destinazione e viene pubblicato un annuncio con un sitelink:

  • Un clic su un titolo annuncio verrà reindirizzato a uno degli URL nel test pagina di destinazione.
  • Un clic su un sitelink viene reindirizzato all'URL pagina di destinazione del sitelink.

Tuttavia, Search Ads 360 non supporta estensioni di prezzo in Google Ads. Se la ricerca eseguita da un cliente soddisfa una parola chiave presente in un test pagina di destinazione e viene pubblicato un annuncio con un estensione di prezzo, un clic sul titolo annuncio o su un estensione di prezzo viene reindirizzata a uno degli URL nel test pagina di destinazione.

Test del monitoraggio parallelo e della pagina di destinazione

Il monitoraggio parallelo di Google Ads prevede che i clienti vengano indirizzati direttamente dall'annuncio all'URL finale (senza passare prima per l'URL di monitoraggio), mentre la misurazione dei clic viene eseguita in background. Se attivi il monitoraggio parallelo per un account motore Google Ads, Search Ads 360 non può inoltrare clic agli URL del test.

Se utilizzi i test della pagina di destinazione, non attivare il monitoraggio parallelo. Scopri di più sui problemi di compatibilità con il monitoraggio parallelo di Google Ads.

Tutto pronto per iniziare?

Dopo aver creato le pagine alternative sul sito, procedi nel seguente modo:

  1. Identifica ed etichetta le parole chiave per i test.
  2. Assicurati che gli URL pagina di destinazione siano compatibili con i test pagina di destinazione di Search Ads 360.
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