Contenuti che devono essere bloccati da Google News

Google News si propone di fornire accesso a contenuti giornalistici originali. Per raggiungere questo obiettivo, gli editori di Google News devono bloccare determinati tipi di contenuti, come indicato di seguito. Si consiglia inoltre di utilizzare il blocco o la canonicalizzazione per altri tipi di contenuti.

Prendi in considerazione l'ipotesi di utilizzareil blocco o la canonicalizzazione per i contenuti ripubblicati.

Per ripubblicazione si intende quando un editore ha l'autorizzazione di un altro editore o autore a ripubblicare un'intera opera originale, come materiale distribuito in syndication da agenzie di stampa, in collaborazione con altre pubblicazioni o da fonti di dominio pubblico.

Google News inoltre incoraggia chi ripubblica materiale a prendere in considerazione il blocco proattivo di tali contenuti o l'utilizzo della canonicalizzazione, in modo da poter identificare meglio i contenuti originali e attribuire loro i riconoscimenti in modo appropriato.

Gli editori che consentono ad altri di ripubblicare i propri contenuti possono fare in modo che le loro versioni originali abbiano un rendimento migliore in Google News chiedendo a chi ripubblica il blocco o l'utilizzo della canonicalizzazione.

Gli editori che gestiscono una rete di siti di notizie che condividono contenuti sono incoraggiati a selezionare quello che considerano l'articolo originale e a prendere in considerazione il blocco dei duplicati o l'utilizzo della canonicalizzazione per indicare il contenuto originale.

In alcuni casi, la ripubblicazione può rappresentare una violazione del copyright. Gli editori che ritengono che un altro editore stia violando il copyright possono presentare una richiesta di tipo legale di rimozione di tale materiale da Google News. Ulteriori informazioni sulla nostra pagina sul copyright.

Bloccare contenuti di altri siti

Con scraping si intende comunemente il consistente prelievo di materiale da un altro sito senza un'espressa autorizzazione, spesso su base automatizzata. Lo scraping include anche la rielaborazione di contenuti originali utilizzando sinonimi o sostituendo in altro modo le parole in modo che, sostanzialmente, costituiscano una riproduzione dell'originale. Gli editori devono bloccare i contenuti che riproducono integralmente o quasi lavori originali senza apportare alcun valore aggiunto sostanziale o evidente.

Bloccare link a pagamento e non naturali

Gli editori devono bloccare i link che sono stati venduti a fini di ranking o che violano in altro modo le nostre linee guida sugli schemi di link. Devono inoltre bloccare i link nei contenuti che possono essere distribuiti in syndication per essere ripubblicati su larga scala , quando l'obiettivo potrebbe essere principalmente la creazione di link.

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