Suggerimenti per usare al meglio Google Ad Grants

Ecco alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a ottenere il massimo dalla tua concessione Ad Grants.  Inoltre, verifica nell'account la presenza di notifiche relative a consigli personalizzati e webinar di formazione tenuti dal team di Google Ad Grants. 

  1. Struttura l'account
  2. Crea annunci efficaci
  3. Scegli le parole chiave giuste
  4. Scegli il pubblico di destinazione
  5. Monitora le azioni intraprese dagli utenti dopo che hanno fatto clic sull'annuncio
  6. Imposta automaticamente le offerte in base ai tuoi obiettivi

1. Struttura l'account

Quando un utente cerca su Google e guarda tra i risultati, il tuo annuncio può avere maggiore risalto se è pertinente al contenuto della ricerca.  A tale scopo, devi selezionare le parole chiave in corrispondenza delle quali pubblicare un annuncio e riunirle in gruppi di annunci, così da mostrare annunci correlati a tali parole chiave.  Puoi anche separare i gruppi di annunci in campagne, in modo da destinare il budget agli argomenti più importanti per te.  

Ipotizziamo che la tua organizzazione offra libri gratuiti per bambini. Probabilmente non vorrai pubblicare solo una campagna relativa ai "Libri". Invece, le tue campagne potrebbero essere simili alle seguenti:

  • Campagna: Libri per bambini
  • Campagna: Libri per bambini in età prescolare
  • Campagna: Libri per adolescenti
  • Campagna: Volontariato
  • Campagna: Donazioni 

Successivamente, i tuoi gruppi di annunci dovrebbero riflettere il modo in cui una persona potrebbe cercare l'organizzazione su Google, così da mostrare annunci particolarmente pertinenti alla sua ricerca. Ad esempio, i gruppi di annunci all'interno di una campagna chiamata "Volontariato" potrebbero includere:

  1. Volontariato con bambini piccoli
  2. Volontariato con bambini
  3. Volontariato in ambito educativo
  4. Volontariato per l'alfabetizzazione
  5. Volontariato per insegnare ai bambini a leggere

2. Crea annunci efficaci

Per ogni gruppo di annunci, scrivi da tre a cinque annunci accattivanti che siano pertinenti con le parole chiave del relativo gruppo. Gli annunci saranno pubblicati a rotazione e verrà data la priorità a quelli con un rendimento migliore di altri nel loro gruppo.

Sono preferibili frasi brevi e non ripetitive, evitando abbreviazioni e acronimi poco usati.  Identifica gli aspetti unici della tua organizzazione e dei tuoi servizi, ad esempio "Esplora il nostro database gratuito e trova i libri perfetti per i tuoi bambini" oppure "Offriti subito volontario per leggere ai bambini nella tua città".

Parole chiave per esempio di annuncio n.1:

Volontariato per aiutare i bambini a leggere
Volontariato per insegnare a leggere
Volontariato per insegnare ai bambini
Fare volontariato per leggere ai bambini
Volontari per insegnare ai bambini poveri
    Esempio di testo pubblicitario n.1:

Insegna a leggere ai bambini
Abbiamo bisogno urgente di volontari. 
Offriamo formazione online.
www.volontariatobambini.org

Inoltre, le estensioni annuncio aggiungono link utili sotto l'annuncio che contribuiscono a mettere in evidenza il tuo messaggio.  Scopri di più sui vari tipi di estensioni annuncio e su come utilizzarle.

3. Scegli le parole chiave giuste

Chiediti quali parole chiave, ovvero combinazioni di parole e frasi, digiteresti nella casella di ricerca di Google per trovare i programmi e i servizi della tua organizzazione. Successivamente, utilizza lo Strumento di pianificazione delle parole chiave per trovare le parole chiave correlate e, se vuoi che attivino la pubblicazione dello stesso annuncio, inseriscile in gruppi di annunci.  


Se aggiungi una parola chiave senza alcuna formattazione, per impostazione predefinita viene applicata la corrispondenza generica dal programma AdWords.  Ad esempio, se la tua parola chiave è tumore al seno, il tuo annuncio verrebbe mostrato quando una ricerca su Google include la parola chiave tumore al seno, a prescindere dagli altri termini di ricerca utilizzati o dall'ordine in cui l'utente li ha digitati. Gli annunci inoltre verranno visualizzati automaticamente per le corrispondenze estese, compresi plurali e varianti pertinenti quali: 

  • informazioni tumore al seno
  • tumore al seno negli uomini
  • gruppi di supporto tumore al seno
  • sintomi tumore al seno
  • autoesplorazione seno per individuazione tumore

Tutte queste query sono correlate al tumore al seno nonché pertinenti. Tuttavia, l'opzione di corrispondenza generica predefinita non funziona molto bene per le parole chiave generiche che potrebbero essere utilizzate in ricerche non correlate alla tua organizzazione.  Ad esempio, ipotizziamo che la tua organizzazione si dedichi alla protezione del lupo.  Di seguito riportiamo alcune ricerche che potrebbero attivare la pubblicazione di un annuncio che ha come target la parola chiave a corrispondenza generica lupo:

  • notte da lupi
  • cane lupo
  • lupo alberto
  • automobile lupo

Sebbene nessuna delle ricerche elencate sopra sia pertinente con l'attività della tua organizzazione, tutte includono la parola chiave lupo. Altre opzioni quali protezione del lupo ed estinzione lupo rappresentano una scelta migliore.  In casi simili, potresti utilizzare le parole chiave escluse:  per specificarle, anteponi un trattino alla parola chiave indesiderata. Ad esempio, se per la tua organizzazione a difesa del lupo vuoi utilizzare la parola chiave lupo, utilizza le seguenti parole chiave escluse per evitare che l'organizzazione venga mostrata per ricerche non correlate:

  1. -notte
  2. -cane
  3. -volkswagen
  4. -alberto

4. Scegli il giusto pubblico di destinazione

Puoi scegliere come target degli annunci diverse aree geografiche e lingue. Tra le altre opzioni, puoi impostare una distanza specifica dall'area coperta dai servizi della tua organizzazione, selezionando determinate città, regioni o paesi.  

5. Monitora le azioni intraprese dagli utenti dopo che hanno fatto clic sugli annunci

Oltre a vedere quante persone hanno fatto clic sui tuoi annunci, in AdWords (ma anche su Google Analytics) puoi monitorare che cosa fanno i clienti una volta arrivati sul tuo sito.


Ad esempio, supponiamo che alcune parole chiave facciano sì che determinate persone visitino il tuo sito web, mentre altre parole chiave portino gli utenti a iscriversi alla tua newsletter o a effettuare una donazione.  Tali informazioni ti aiutano a scegliere quali tipi di parole chiave e annunci impostare per le future campagne di raccolta fondi.  


Chiedi al tuo webmaster di installare il codice per il monitoraggio delle conversioni di AdWords sul tuo sito web oppure contatta il servizio di gestione delle donazioni in uso e chiedi di incorporare il tuo codice di monitoraggio nel sistema.  In alternativa, puoi importare gli obiettivi da Google Analytics ed eseguire il monitoraggio in AdWords. Accertati solo di utilizzare lo stesso indirizzo email sia per l'account AdWords sia per quello Analytics, in modo da poterli collegare facilmente. Ulteriori informazioni sul collegamento degli account.​

6. Imposta automaticamente le offerte

Automatizzare le offerte con AdWords ti consente di risparmiare tempo e ottimizzare in base ai tuoi obiettivi. Massimizza le conversioni, che è una strategia di Smart Bidding, imposta automaticamente le offerte in modo da ottenere il maggior numero possibile di conversioni per la campagna nei limiti di spesa del budget. Tale strategia di offerta identificherà quali parole chiave generano con maggiori probabilità un'azione desiderata e farà offerte più elevate per tali parole chiave, riducendo al tempo stesso il budget per quelle meno efficaci. Puoi attivare Massimizza le conversioni dalla scheda Impostazioni delle tue campagne.


Nota: in Ad Grants, l'utilizzo di Massimizza le conversioni consente al sistema di fare un'offerta superiore a quella massima di $ 2,00 prevista dal programma, a condizione che il rendimento del tuo account lo permetta. 
 

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