Requisiti per le app relative alla malattia da coronavirus 2019 (COVID-19)

A causa dell'emergenza mondiale senza precedenti attualmente in corso, Play sta velocizzando le revisioni per consentire la pubblicazione sul Google Play Store di app ufficiali ideate per rispondere alla pandemia di COVID-19. Google prende molto sul serio questa responsabilità e, nell'interesse della sicurezza pubblica, dell'integrità delle informazioni e della privacy, sul Google Play Store saranno consentite soltanto app relative al COVID-19 specifiche che soddisfano i requisiti indicati di seguito.

Quali app sono soggette alle limitazioni collegate al COVID-19?

Le app soggette a questi requisiti includono, a titolo esemplificativo ma non esaustivo:

  1. App che usano, richiamano o fanno riferimento alle parole chiave "coronavirus", "COVID-19", "pandemia" oppure a parole chiave correlate nei metadati della relativa scheda del Google Play Store. 
  2. App che forniscono informazioni mediche, terapeutiche e relative a vaccini e test o altre informazioni correlate specifiche per il COVID-19.
  3. App che supportano iniziative di risposta, contenimento, ricerca o informazione/formazione relative al COVID-19.
  4. App che supportano servizi di supporto specificatamente in risposta al COVID-19, ad esempio app di sostegno sociale (buoni spesa, sussidi), assistenza sanitaria, prestiti e così via.

Categorie di app idonee relative al COVID-19

1. App governative ufficiali: idonee per le sezioni delle risorse relative al COVID-19 del Google Play Store

Per far conoscere agli utenti informazioni e servizi ufficiali disponibili, nelle sezioni delle risorse relative al COVID-19 del Google Play Store sono ammesse soltanto le app relative al COVID-19 pubblicate o commissionate da un ente statale ufficiale.

2. App per la salute pubblica verificate: idonee per l'utilizzo di contenuti di marketing e metadati correlati al COVID-19 nelle schede del Google Play Store

Per tutelare la sicurezza degli utenti, soltanto le categorie di app indicate di seguito possono usare la parola chiave "COVID-19" o altre parole chiave e contenuti di marketing correlati nella relativa scheda del Google Play Store:

  1. App governative ufficiali come definite nella sezione (1) precedente oppure
  2. App pubblicate da o in affiliazione diretta con:
    1. Un sistema sanitario o un fornitore di servizi sanitari, ad esempio CVS Health, il sistema sanitario nazionale britannico (NHS), UnitedHealth Group, Kaiser Permanente, il sistema sanitario nazionale francese, Netcare (Sudafrica), One Medical e così via; 
    2. Un'organizzazione di ricerca medica o epidemiologica riconosciuta a livello nazionale profondamente attestata all'interno del settore della ricerca medica (comprese le facoltà di medicina riconosciute a livello nazionale). L'organizzazione di ricerca medica o epidemiologica o la ricerca governativa devono avere l'approvazione di un organo di governo registrato, ad esempio il l'Institutional Review Board negli Stati Uniti o il servizio sanitario nazionale (NHS) nel Regno Unito. In caso di controversia, sarà necessaria l'approvazione di un governo locale o nazionale oppure di un'organizzazione sanitaria non governativa (ONG) verificabile; oppure ancora, app approvate direttamente da un ente statale ufficiale. 

*Tieni presente che per soddisfare i criteri della sottosezione (b) precedente, le app devono essere pubblicate direttamente o in partnership diretta con una delle entità: ad esempio, nel titolo, nel logo o nella descrizione del Google Play Store dell'app viene fatto riferimento all'organizzazione o all'istituto autorizzante, con il pieno consenso di quest'ultimo. La sola approvazione da parte di un ente non statale non soddisfa il requisito: ad esempio, un'app approvata dal personale di una facoltà di medicina non è idonea se non viene pubblicata dalla facoltà o in partnership diretta con questa.

3. Riferimenti in-app al COVID-19

Tutte le altre app possono utilizzare parole chiave relative al COVID-19 e termini correlati nell'esperienza in-app. Per le app non medicali, i riferimenti al COVID-19 sono limitati a informazioni non sanitarie (ad esempio modifiche degli orari di apertura, condivisione di suggerimenti su attività da svolgere a casa, commenti sull'impatto economico/sociale del COVID-19 e così via). Queste app non possono contenere informazioni sanitarie, ad esempio metodi di prevenzione, terapie, vaccini.

Requisiti delle app

Le app di tracciamento dei contatti disponibili pubblicamente, incluse tutte le app che tracciano o monitorano persone infette o esposte al virus ai fini della risposta all'emergenza COVID o della riduzione della sua diffusione, devono essere pubblicate, commissionate o approvate direttamente da un ente statale ufficiale. La giurisdizione (l'area geografica pertinente) di tale approvazione deve essere dichiarata durante la procedura durante la quale viene data evidenza dell'autorizzazione e deve essere indicata nella scheda del Play Store dell'app.

1. Invia la prova dell'idoneità dell'app tramite il modulo di preavviso

Per velocizzare la procedura di revisione, prima di inviare la tua app idonea in Play Console, usa il modulo di preavviso per dimostrare che la tua app soddisfa i criteri di cui alle sezioni 1 o 2 precedenti.

Esempi di prova sufficiente sono:

  • Una comunicazione dettagliata, su carta intestata ufficiale dell'organizzazione o dell'ente statale competente, che includa il titolo specifico e il nome del pacchetto dell'app.
  • Ove applicabile, le organizzazioni sanitarie devono anche fornire il proprio numero di registrazione nazionale, ad esempio NPI (USA), NIN (in India) e così via.

2. Requisiti relativi alla privacy

Tutte le app relative al COVID-19 devono rispettare rigorosamente tutte le norme di Google Play inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, i seguenti requisiti:

  • Se la tua app accede a dati utente personali o sensibili oppure li raccoglie, li utilizza o li condivide, inclusi dati o funzionalità regolamentati da autorizzazioni pericolose o di runtime (tra cui posizione, rubrica, BSSID, BLE, foto, microfono, sensori per la salute), deve rispettare i nostri requisiti relativi all'obbligo di consenso e alla posizione ben visibile dell'informativa, prima di poter iniziare a raccogliere o gestire i dati utente personali o sensibili.
    • Se versioni successive della tua app raccolgono nuovi tipi di dati utente personali o sensibili, devi mostrare nuovamente agli utenti una notifica e spiegare la motivazione della raccolta dei nuovi dati.
  • Le app devono includere norme sulla privacy pubblicamente accessibili che informino in modo esauriente dell'accesso, della raccolta, dell'utilizzo e della condivisione dei dati utente personali e sensibili. 
  • Le app create appositamente per la risposta al COVID-19 non possono accedere a dati personali e sensibili non necessari per supportare direttamente l'emergenza sanitaria pubblica e possono usare i dati raccolti esclusivamente per sostenere le iniziative correlate al COVID-19 o la ricerca epidemiologica. Le norme sulla privacy dell'app devono rispecchiare questo uso limitato.
  • Le app che soddisfano un'esigenza degli utenti oltre che essere finalizzate alla risposta al COVID-19 (ad esempio, app governative multifunzionali o app di telemedicina) possono utilizzare i dati acquisiti per finalità correlate al COVID-19 soltanto in relazione a finalità dell'app rivolte all'utente. 
    • Ad esempio, dovrebbe essere chiaro all'utente il collegamento tra la funzionalità di base dell'app e la raccolta di dati correlati al COVID-19. 
    • Se al momento l'app non soddisfa questo requisito, devi modificarla per soddisfarlo in modo tale che la raccolta e l'utilizzo dei dati correlati al COVID-19 facciano chiaramente parte della finalità principale dell'app. Devi inoltre comunicare chiaramente questa modifica agli utenti attuali dell'app prima della raccolta dei dati, ad esempio includendo un'informativa in-app in posizione ben visibile prima di raccogliere i nuovi dati relativi al COVID-19. In alternativa, puoi pubblicare un'app dedicata correlata al COVID-19.
    • Devi comunicare l'utilizzo di dati correlati al COVID-19 nelle informative sulla privacy rivolte agli utenti (ad esempio nelle norme sulla privacy e/o nelle informative in-app) della tua o delle tue app.
  • Le app devono gestire tutti i dati utente personali o sensibili in sicurezza, inclusa la trasmissione mediante metodi moderni di crittografia (ad esempio, tramite HTTPS).

3. Visibilità delle app e consapevolezza degli utenti

Le app relative al COVID-19 che raccolgono, acquisiscono, restano in ascolto di dati utente personali e sensibili o li gestiscono devono rispettare rigorosamente tutti i requisiti delle norme di Google Play, che includono quanto segue: 

  • Per le app di tracciamento dei contatti e le app che tracciano o monitorano persone infette o esposte al virus ai fini della risposta all'emergenza COVID o della riduzione della sua diffusione è necessario comunicare in modo chiaro questa funzionalità nella scheda del Play Store delle app. Le app che aggiungono funzionalità di tracciamento dei contatti a un'app preesistente devono soddisfare i requisiti sopra elencati, ad esempio prova dell'idoneità, funzionalità per la privacy e posizione ben visibile agli utenti esistenti dell'informativa relativa alla funzionalità di tracciamento dei contatti.
  • Le app non devono essere headless. Le app devono mostrare un'icona facilmente identificabile nella barra delle applicazioni, nelle impostazioni delle app sul dispositivo, nelle icone di notifica e così via.
  • Le app devono mostrare all'utente una notifica persistente sul dispositivo utilizzando uno dei due metodi che seguono, a seconda che l'app venga eseguita in background o in primo piano.
    1. Per le app che raccolgono informazioni in primo piano o utilizzano il servizio in primo piano: 
      • L'app deve mostrare una notifica sul dispositivo persistente agli utenti quando è in esecuzione e in grado di raccogliere automaticamente queste informazioni (ad esempio, se l'app è in ascolto di handshake BLE, sta acquisendo la posizione e così via).
    2. Per le app che raccolgono informazioni durante l'esecuzione come servizio in background:
      • L'app deve mostrare una notifica giornaliera ignorabile dall'utente che lo informa della raccolta/dell'acquisizione/della gestione di queste informazioni. 
      • Puoi consentire agli utenti di attivare in alternativa notifiche settimanali (tramite impostazioni o una casella di controllo in-app), ma l'impostazione predefinita deve essere una notifica giornaliera. 

4. Requisiti relativi alle API

In conformità con le norme relative all'utilizzo illecito di dispositivi e reti di Google Play, l'app non può accedere o utilizzare alcuna API in violazione dei termini dell'API stessa.

5. Requisiti editoriali e di qualità

In conformità con le norme di Google Play relative a Eventi sensibili, Rappresentazione ingannevole e Comportamento ingannevole, tutte le app che offrono contenuti correlati al COVID-19 non devono contenere o diffondere teorie del complotto, affermazioni ingannevoli, "cure miracolose" o trattamenti pericolosi oppure informazioni palesemente false o non verificabili relative al COVID-19 (anche provenienti da autorità che coordinano la risposta al COVID-19), indipendentemente dalla classificazione delle app.

Revisione e visibilità delle app

A causa della natura estremamente urgente e sensibile della distribuzione di app correlate alle iniziative di risposta al COVID-19, potrebbe essere implementato un livello più stringente di applicazione delle nostre norme ai sensi dei termini del Contratto di distribuzione per gli sviluppatori e delle Norme di applicazione, allo scopo di garantire la sicurezza degli utenti e dell'ecosistema di Google Play. Gli sviluppatori sono tenuti a verificare che le loro app siano in ogni momento completamente conformi alle norme adottando un'ulteriore livello di diligenza.


Faremo tutto il possibile per garantire che le app usate nelle iniziative di risposta al COVID-19 rimangano sul Google Play Store, tranne in caso di un rischio per la privacy, di danni agli utenti o di disinformazione superiore al vantaggio per il pubblico. Se per un'app che apporta un significativo vantaggio per la salute pubblica viene rilevata una violazione delle norme non grave, la prosecuzione della distribuzione dell'app sul Google Play Store potrebbe essere consentita mentre viene posto rimedio alle violazioni. Durante questo periodo, le app di questo tipo potrebbero non essere idonee alla promozione su Google Play, compresa l'inclusione nelle sezioni delle risorse relative al COVID-19 dedicate del Google Play Store.

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