Utilizzo illecito di dispositivi e reti

Sono vietate le app che interrompono, danneggiano, interferiscono con il funzionamento o accedono in modo non autorizzato al dispositivo dell'utente, ad altri dispositivi o a computer, server, reti, API (interfaccia di programmazione di un'applicazione) o servizi inclusi, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, altre app sul dispositivo, servizi di Google o la rete di un operatore autorizzato.

Le app su Google Play devono rispettare i requisiti di ottimizzazione del sistema Android predefiniti e documentati nelle Norme fondamentali sulla qualità delle app per Google Play.

Un'app distribuita tramite Google Play non può essere modificata, sostituita o aggiornata utilizzando metodi diversi dal meccanismo di aggiornamento di Google Play. Inoltre, un'app non può scaricare codice eseguibile (ad esempio, file dex, JAR e .so) da una fonte diversa da Google Play. Questa limitazione non si applica al codice che viene eseguito su una macchina virtuale e ha accesso limitato alle API Android (ad esempio, JavaScript in una WebView o in un browser). 

È vietato il codice che introduce o sfrutta vulnerabilità di sicurezza. Consulta il Programma App Security Improvement per scoprire i problemi di sicurezza più recenti segnalati agli sviluppatori.

Esempi di violazioni comuni
  • App che bloccano o interferiscono con un'altra app mostrando annunci.
  • App che alterano il gameplay di altre app consentendo di barare.
  • App che facilitano la compromissione di servizi, software o hardware, l'elusione di misure di sicurezza o che forniscono istruzioni a riguardo.
  • App che utilizzano o accedono a un servizio o a un'API con modalità che costituiscono una violazione dei relativi termini di servizio.
  • App che non sono idonee al whitelisting e che tentano di aggirare le misure di gestione dell'alimentazione di sistema .
  • L'agevolazione di servizi proxy verso terzi è consentita solo laddove sia lo scopo principale dell'app proposto all'utente.
  • App o codice di terze parti (ad es. SDK) che scaricano codice eseguibile, ad esempio file dex o codice nativo, da una fonte diversa da Google Play.
  • App che installano altre app su un dispositivo senza previo consenso dell'utente.
  • App che agevolano o rimandano alla distribuzione o all'installazione di software dannoso.

 

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