Comportamento ingannevole

A breve verranno apportate alcune modifiche a queste norme.

Qui puoi trovare un riepilogo delle modifiche e una copia delle norme per gli sviluppatori aggiornate. 
Sono vietate le app che cercano di ingannare gli utenti o di favorire comportamenti disonesti incluse, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, tutte le app il cui funzionamento sia determinato essere impossibile. Le app devono contenere comunicazioni, descrizioni e immagini/video precisi relativi alla loro funzionalità in ogni parte dei metadati. Non devono cercare di imitare funzionalità e avvisi del sistema operativo o di altre app. Eventuali modifiche alle impostazioni del dispositivo non devono essere apportate all'insaputa e senza il consenso dell'utente e devono poter essere ripristinate dall'utente stesso.

 

COMPRIMI TUTTO ESPANDI TUTTO

Dichiarazioni ingannevoli

Non sono ammesse le app contenenti informazioni o dichiarazioni false o fuorvianti, neanche nella descrizione, nel titolo, nell'icona e negli screenshot.
Esempi di violazioni comuni
  • App contenenti rappresentazioni ingannevoli oppure descrizioni non precise e chiare in merito alla loro funzionalità:
    • Un'app contenente una descrizione e screenshot che suggeriscono che si tratta di un gioco di corse automobilistiche quando, in realtà, si tratta di un gioco di puzzle per cui viene utilizzata l'immagine di un'auto.
    • Un'app presentata come un'app antivirus, ma che in realtà contiene soltanto una guida testuale che spiega come rimuovere i virus.
  • Nomi di app o sviluppatori che rappresentano in modo ingannevole il rispettivo stato o rendimento su Google Play (ad esempio, dichiarando di far parte delle categorie "Da non perdere", "App numero uno", "Più vendute").
  • App con contenuti o funzionalità mediche o relative alla salute che sono ingannevoli o potenzialmente dannose.
  • App che dichiarano di avere funzionalità che in realtà non è possibile implementare (ad esempio, app repellenti per gli insetti), anche se sono rappresentate come scherzi, imitazioni, prese in giro e così via.
  • App classificate in modo errato inclusa, a titolo esemplificativo, la classificazione o la categoria dell'app.
  • Contenuti manifestamente ingannevoli che potrebbero interferire con processi di voto.
  • App che dichiarano, contrariamente al vero, un'affiliazione con entità governative o di offrire o agevolare servizi governativi per i quali non sono autorizzate.
  • App che dichiarano falsamente di essere le app ufficiali di un'entità riconosciuta. Titoli quali "App ufficiale di Justin Bieber" sono vietati senza le autorizzazioni o i diritti necessari.
  • (1) App che includono dichiarazioni mediche o relative alla salute (cura del cancro) ingannevoli
    (2) App che dichiarano di avere funzionalità che in realtà non è possibile implementare (uso del telefono come etilometro)


 

Modifiche ingannevoli alle impostazioni del dispositivo

Sono vietate le app che apportano modifiche alle impostazioni o alle funzionalità del dispositivo dell'utente al di fuori dell'app, all'insaputa e senza il consenso dell'utente. Le impostazioni e funzionalità del dispositivo includono: impostazioni del sistema e del browser, segnalibri, scorciatoie, icone, widget e la presentazione di app nella schermata Home.

Sono inoltre vietate:

  • App che modificano le impostazioni o funzionalità del dispositivo con il consenso dell'utente, ma con modalità che non consentono un facile ripristino.
  • App o annunci che modificano le impostazioni o funzionalità del dispositivo come servizio per terze parti o per scopi pubblicitari.
  • App che inducono con l'inganno gli utenti a rimuovere o disattivare app di terze parti oppure a modificare impostazioni o funzionalità del dispositivo.
  • App che esortano o incoraggiano gli utenti a rimuovere o disattivare app di terze parti oppure a modificare impostazioni o funzionalità del dispositivo, se non nell'ambito di un servizio di sicurezza verificabile.

 

Favorire comportamenti disonesti

Non sono ammesse le app che aiutino gli utenti a ingannare altri o che siano in qualsiasi modo ingannevoli dal punto di vista funzionale incluse, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, app che generano o favoriscono la generazione di carte d'identità, codici fiscali, passaporti, diplomi, carte di credito e patenti di guida. Le app devono contenere comunicazioni, titoli, descrizioni e immagini/video accurati in relazione alla loro funzionalità e/o contenuti e funzionare secondo le ragionevoli e precise aspettative dell'utente.

È possibile scaricare risorse aggiuntive delle app (ad esempio, relative a giochi) solo quando necessarie all'utilizzo dell'app da parte dell'utente. Le risorse scaricate devono essere conformi a tutte le norme di Google Play e, prima di iniziare il download, l'app dovrebbe informare gli utenti e mostrare in maniera chiara le dimensioni del download.

Le app indicate come "scherzo" o come create "per scopi di intrattenimento" (o altri sinonimi) non sono esenti dall'applicazione delle nostre norme.

Esempi di violazioni comuni
  • App che imitano altre app o siti web per indurre con l'inganno gli utenti a comunicare informazioni personali o dati di autenticazione.
  • App che mostrano o presentano numeri telefonici, contatti, indirizzi o informazioni che consentono l'identificazione personale, reali o non verificati, di individui o entità non consenzienti.
  • App con funzionalità principali diverse in base all'area geografica dell'utente, ai parametri del dispositivo o ad altri dati dipendenti dall'utente in cui tali differenze non vengono pubblicizzate in modo evidente per l'utente nella scheda dello Store.  
  • App che cambiano in modo significativo da una versione all'altra senza avvisare l'utente (ad esempio, sezione "novità") né aggiornare la scheda dello Store.
  • App che tentano di modificare oppure offuscare il comportamento durante la revisione.
  • App con download facilitati da Rete CDN (Content Delivery Network) che non informano l'utente e non specificano le dimensioni del download prima dello stesso.

 

Contenuti multimediali manipolati

Sono vietate le app che promuovono o contribuiscono a creare informazioni o dichiarazioni false o fuorvianti trasmesse attraverso immagini, video e/o testo. Sono vietate le app che vengano determinate promuovere o diffondere immagini, video e/o testo oggettivamente fuorvianti o ingannevoli, che potrebbero causare danni in relazione a un evento sensibile, a questioni politiche, a problemi sociali o altre questioni di pubblico interesse.

Le app che manipolano o alterano contenuti multimediali, al di là delle modifiche accettabili da un punto di vista editoriale allo scopo di migliorare qualità o chiarezza, devono visualizzare i contenuti alterati in modo evidente o con un watermark, laddove all'utente medio possa non essere chiaro che tali contenuti sono stati alterati. Eccezioni possono essere contemplate nel caso di questioni di interesse pubblico oppure di satira o parodia evidenti.

Esempi di violazioni comuni
  • App che aggiungono un personaggio pubblico a una dimostrazione durante un evento politicamente sensibile.
  • App che utilizzano personaggi pubblici o contenuti multimediali correlati a un evento sensibile per pubblicizzare la capacità di alterazione di contenuti multimediali all'interno della scheda dello Store di un'app.
  • App che alterano clip multimediali per simulare un notiziario.

    (1) Questa app fornisce funzionalità per alterare i clip multimediali per simulare un notiziario e aggiungere personaggi famosi o pubblici al clip senza watermark.

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