Informazioni sulle norme relative ai pagamenti di Google Play

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Il sistema di fatturazione di Google Play è sempre stato obbligatorio per gli sviluppatori che offrono acquisti in-app di servizi e beni digitali all'interno di app distribuite su Google Play. Affinché gli utenti possano ritenere affidabile una piattaforma, è importante che dispongano di modalità di pagamento sicure e affidabili e possano gestire i pagamenti in modo centralizzato. 

Abbiamo reso più chiare le nostre norme relative ai pagamenti per spiegare in modo più esplicito che tutti gli sviluppatori che vendono servizi e beni digitali nelle relative app sono tenuti a usare il sistema di fatturazione di Google Play. Eventuali app che al momento utilizzino un sistema di fatturazione alternativo dovranno rimuoverlo per adeguarsi a questo aggiornamento. Di seguito puoi trovare domande frequenti e informazioni dettagliate sulle tempistiche per l'adeguamento.

Informazioni sul sistema di fatturazione di Google Play

Il sistema di fatturazione di Google Play è un servizio che ti consente di vendere contenuti e prodotti digitali nella tua app Android. Puoi utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play per vendere un prodotto a pagamento singolo o abbonamenti su base ricorrente. Visita il sito per sviluppatori Android per scoprire come integrare il sistema di fatturazione di Google Play.

Acquisti che richiedono il sistema di fatturazione di Google Play:

  • articoli digitali (ad esempio valute virtuali, vite extra, tempo di gioco aggiuntivo, articoli aggiuntivi, personaggi e avatar);
  • servizi in abbonamento (ad esempio fitness, giochi, incontri, istruzione, musica, video e altri servizi con contenuti in abbonamento);
  • funzionalità o contenuti di app (ad esempio versioni senza annunci delle app o nuove funzionalità non disponibili nelle versioni gratuite); e
  • software e servizi cloud (ad esempio servizi di archiviazione dati, software per la produttività aziendale e software di gestione finanziaria).

Acquisti non supportati dal sistema di fatturazione di Google Play:

  • acquisti o noleggi di beni fisici (ad esempio generi alimentari, abbigliamento, articoli per la casa, elettronica);
  • acquisti di servizi fisici quali servizi di trasporto, biglietti aerei, abbonamenti in palestra, consegna di cibo; e
  • pagamento del rendiconto di una carta di credito o di una bolletta.

Il sistema di fatturazione di Google Play non deve essere utilizzato quando il pagamento riguarda pagamenti peer-to-peer, contenuti che agevolano giochi e scommesse online o qualsiasi categoria di prodotto ritenuta inaccettabile ai sensi delle Norme relative ai contenuti del Centro pagamenti di Google.

Tempistiche per l'adeguamento

Tutte le nuove app inviate dopo il 20 gennaio 2021 dovranno essere conformi alle nuove norme relative ai pagamenti per poter essere approvate per la distribuzione su Google Play.

Eventuali app che al momento utilizzino un sistema di fatturazione alternativo dovranno rimuoverlo per adeguarsi a questo aggiornamento. Per queste app verrà concesso un periodo di tolleranza esteso fino al 30 settembre 2021 per apportare le modifiche necessarie. 

Per le app nuove ed esistenti inviate da sviluppatori con sede in India, gli sviluppatori avranno tempo fino al 31 marzo 2022 per adeguarsi, mentre per le app nuove ed esistenti inviate da sviluppatori con sede in Corea del Sud, gli sviluppatori avranno tempo fino al 30 settembre 2021 per adeguarsi.

Domande frequenti

Posso distribuire la mia app tramite altri store Android o tramite il mio sito web? 

Sì, puoi distribuire la tua app come preferisci. Sulla maggior parte dei dispositivi Android sono preinstallati più store e gli utenti possono installarne altri perché tali dispositivi fanno parte di un ecosistema aperto. Android offre agli sviluppatori la libertà e la flessibilità di distribuire app tramite altri store Android, direttamente tramite siti web oppure tramite precaricamenti sui dispositivi, il tutto senza usare il sistema di fatturazione di Google Play.

Molte aziende hanno dovuto trasferire online i propri servizi fisici, ad es. organizzando eventi dal vivo digitali. Per queste app sarà necessario usare il sistema di fatturazione di Google Play?

Siamo consapevoli che la pandemia globale abbia portato molte aziende a dover affrontare le difficoltà del trasferimento online dell'attività fisica e del dover coinvolgere i clienti in un nuovo modo, ad esempio trasferendo online corsi ed esperienze che in precedenza erano di persona. Per i prossimi 12 mesi queste aziende non dovranno adeguarsi alle nostre norme relative ai pagamenti e rivaluteremo costantemente la situazione nel corso del prossimo anno. Se sei uno sviluppatore interessato da queste modifiche, non vediamo l'ora di sapere cosa ne pensi e di collaborare con te per aiutarti a raggiungere nuovi utenti e ad ampliare le tue attività online, offrendo allo stesso tempo un'esperienza utente online uniforme e sicura.

Anche le app di Google devono rispettare queste norme?

Sì. Le norme per gli sviluppatori di Google Play, incluso il requisito che richiede l'uso nelle app del sistema di fatturazione di Google Play per gli acquisti in-app di beni digitali, si applicano a tutte le app disponibili su Google Play, incluse quelle di Google.

Posso informare i miei utenti della disponibilità di metodi di pagamento alternativi?

Sì. Al di fuori della tua app, puoi informare liberamente i tuoi utenti della disponibilità di opzioni di acquisto alternative. Al di fuori dell'app, puoi usare l'email marketing e altri canali per offrire offerte di abbonamento e persino prezzi speciali.

All'interno di un'app, gli sviluppatori non possono indirizzare gli utenti a un metodo di pagamento diverso dal sistema di fatturazione di Google Play. Tali sistemi includono il collegamento diretto a una pagina web che potrebbe rimandare a un metodo di pagamento alternativo o l'utilizzo di un linguaggio che incoraggia un utente ad acquistare l'articolo digitale al di fuori dell'app.

Gli sviluppatori possono indirizzare gli utenti a informazioni di carattere amministrativo, come una pagina di gestione dell'account, norme sulla privacy o un centro assistenza, purché la pagina web non rimandi a un metodo di pagamento alternativo.

Per i servizi e i prodotti di solo consumo (app che non consentono agli utenti di acquistare l'accesso a beni o servizi digitali all'interno dell'app), gli sviluppatori possono scegliere di fornire ulteriori informazioni sulle opzioni di acquisto senza link diretti, incluso l'utilizzo di frasi del tipo:

  • "Puoi acquistare questo libro direttamente sul nostro sito web"
  • "Visita il nostro sito web per effettuare l'upgrade all'abbonamento Premium"
  • "Non è possibile noleggiare questo film nell'app. Tuttavia, tutti i film che noleggi tramite ilnostrositoweb.com saranno immediatamente disponibili per la visualizzazione nell'app"
  • "Ti servono altre vite? Visita il nostro sito web per acquistarne altre"
Posso informare i miei utenti della disponibilità di promozioni su altre piattaforme?

Certo. Anche noi siamo sviluppatori di app e sappiamo quanto sia importante non limitare la possibilità di comunicare con gli utenti. Puoi inviare delle email o usare altri mezzi di comunicazione, al di fuori dell'app, per informare gli utenti delle tue offerte, anche se diverse da quelle proposte su Google Play.

Posso utilizzare funzionalità, prezzi ed esperienze diverse per l'app in base alla piattaforma?

Sì. Non richiediamo che le app siano identiche su tutte le piattaforme. Puoi creare diverse versioni dell'app per supportare piattaforme, funzionalità e modelli di prezzo diversi.

Posso offrire un'app solo per il consumo (reader) su Play?

Sì. Google Play consente di offrire qualsiasi app solo per il consumo, anche se fa parte di un servizio a pagamento. Ad esempio, un utente potrebbe eseguire l'accesso all'apertura dell'app e potrebbe accedere ai contenuti pagati altrove.

Le norme relative alla fatturazione cambiano in base alla categoria della mia app?

No. Le app aziendali o per utenti finali e verticali come musica o email vengono tutti considerati allo stesso modo su Google Play.

Posso offrire rimborsi diretti ai miei clienti?

Sì. Puoi continuare a fornire direttamente rimborsi ai tuoi clienti e altri servizi di assistenza.

Google Play consentirà le app di cloud gaming?

Sì. Le app di streaming per cloud gaming di qualsiasi sviluppatore che rispettano le norme di Google Play sono benaccette su Google Play.

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