Informazioni sulle norme relative ai pagamenti di Google Play

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Scopri di più sulle norme relative ai pagamenti di Google Play sul portale Academy for App Success.

 

Gli sviluppatori che offrono acquisti in-app di servizi e prodotti digitali e che intendono distribuirli su Google Play sono tenuti a usare il sistema di fatturazione di Google Play.

Questo sistema ti consente di effettuare facilmente transazioni con milioni di utenti in tutto il mondo e offre a questi ultimi metodi di pagamento sicuri e la possibilità di gestire i propri pagamenti da una posizione centrale.  Il sistema di fatturazione di Google Play ha un ruolo fondamentale nell'aiutarci a mantenere la fiducia degli utenti e la sicurezza di Google Play.

Informazioni sul sistema di fatturazione di Google Play

Il sistema di fatturazione di Google Play è un servizio che ti consente di vendere contenuti e prodotti digitali nella tua app per Android. Puoi utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play per vendere un prodotto a pagamento singolo o abbonamenti su base ricorrente. Visita il sito per sviluppatori Android per scoprire come integrare il sistema di fatturazione di Google Play nella tua app.

Salvo diversamente consentito dalle norme relative ai pagamenti, gli acquisti che richiedono l'utilizzo del sistema di fatturazione di Google Play includono:

  • articoli digitali (ad esempio valute virtuali, vite extra, tempo di gioco aggiuntivo, articoli aggiuntivi, personaggi o avatar);
  • servizi in abbonamento (ad esempio fitness, giochi, incontri, istruzione, musica, video o altri servizi con contenuti in abbonamento);
  • funzionalità o contenuti di app (ad esempio versioni senza annunci delle app o nuove funzionalità non disponibili nelle versioni gratuite); e
  • software e servizi cloud (ad esempio servizi di archiviazione dati, software per la produttività aziendale o software di gestione finanziaria).

Gli acquisti non supportati dal sistema di fatturazione di Google Play includono:

  • acquisti o noleggi di prodotti fisici (ad esempio generi alimentari, abbigliamento, articoli per la casa o elettronica);
  • acquisti di servizi fisici (ad esempio servizi di trasporto, biglietti aerei, abbonamenti in palestra o consegna di cibo); e
  • pagamento del rendiconto di una carta di credito o di una bolletta.

Il sistema di fatturazione di Google Play non deve essere utilizzato per pagamenti peer-to-peer, contenuti che agevolano giochi e scommesse online o qualsiasi categoria di prodotto ritenuta inaccettabile ai sensi delle norme relative ai contenuti del Centro pagamenti di Google.

Chiarimento delle norme relative ai pagamenti

Nel 2020 abbiamo chiarito le nostre norme relative ai pagamenti per spiegare in modo più esplicito che tutti gli sviluppatori che vendono servizi e prodotti digitali nelle proprie app sono tenuti a usare il sistema di fatturazione di Google Play. Le app che usano un sistema di fatturazione in-app alternativo dovranno rimuoverlo per conformarsi alle norme relative ai pagamenti.  

Cerchiamo sempre di collaborare con la nostra community di sviluppatori per aiutarli a mantenere le loro app su Google Play mentre apportano le eventuali modifiche necessarie. Gran parte degli sviluppatori si erano già conformati a queste norme di lunga data, ma abbiamo concesso un periodo di tolleranza di un anno agli sviluppatori che dovevano apportare modifiche alle proprie app. In base al feedback degli sviluppatori, abbiamo dato agli sviluppatori idonei la possibilità di richiedere ulteriori sei mesi di tempo, per un totale di 18 mesi, per rendere conformi le loro app. Continuiamo a collaborare con gli sviluppatori partner per soddisfare le esigenze in evoluzione del nostro ecosistema.

Gli sviluppatori che non rispettano le norme relative ai pagamenti non potranno inviare aggiornamenti dell'app finché non l'avranno resa conforme, a meno che non sia necessario un aggiornamento per risolvere un problema di sicurezza critico. A partire dal 1° giugno 2022, le app che non saranno ancora conformi verranno rimosse da Google Play. 

Gli sviluppatori in India hanno tempo fino al 31 ottobre 2022 per conformarsi, a causa delle circostanze particolari dello scenario dei pagamenti nel paese. Per maggiori informazioni, leggi le nostre Domande frequenti.

Gli sviluppatori con utenti nella Corea del Sud hanno ora la possibilità di integrare un sistema di fatturazione in-app alternativo. Per maggiori informazioni, leggi le nostre Domande frequenti.

Domande frequenti

Posso distribuire la mia app tramite altri store Android o tramite il mio sito web? 

Sì, puoi distribuire la tua app come preferisci. Sulla maggior parte dei dispositivi Android sono preinstallati più store e gli utenti possono installarne altri perché questi dispositivi fanno parte di un ecosistema aperto. Android offre agli sviluppatori la libertà e la flessibilità di distribuire app su altri store Android, direttamente da un sito web o tramite precaricamenti sui dispositivi, il tutto senza usare il sistema di fatturazione di Google Play.

Molte aziende hanno dovuto trasferire online i propri servizi fisici, ad esempio lo streaming di eventi dal vivo. Per queste app sarà necessario usare il sistema di fatturazione di Google Play?

Siamo consapevoli che la pandemia globale abbia portato molte aziende a dover affrontare le difficoltà di digitalizzare l'attività fisica e dover coinvolgere i clienti in un nuovo modo, ad esempio trasferendo online corsi ed esperienze che in precedenza erano di persona. Per questo motivo, tali aziende non saranno tenute a utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play per i prossimi nove mesi. Continueremo a valutare la situazione nel corso del prossimo anno.

Anche le app di Google devono rispettare queste norme?

Sì. Le norme per gli sviluppatori di Google Play, incluso il requisito che prevede l'uso del sistema di fatturazione di Google Play per gli acquisti in-app di prodotti digitali, si applicano a tutte le app disponibili su Google Play, incluse quelle di Google.

Posso informare i miei utenti della disponibilità di metodi di pagamento alternativi?

Sì. Al di fuori dell'app, puoi informare liberamente i tuoi utenti rispetto alle opzioni di acquisto alternative e usare l'email marketing e altri canali per offrire soluzioni di abbonamento e persino prezzi speciali.

All'interno di un'app, gli sviluppatori non possono indirizzare gli utenti a un metodo di pagamento diverso dal sistema di fatturazione di Google Play, a meno che non sia consentito dalle norme relative ai pagamenti. Ciò comprende il collegamento diretto a una pagina web che potrebbe rimandare a un metodo di pagamento alternativo o l'utilizzo di un linguaggio che incoraggia l'utente ad acquistare l'articolo digitale al di fuori dell'app.

Gli sviluppatori possono indirizzare gli utenti a informazioni di carattere amministrativo, come una pagina di gestione dell'account, norme sulla privacy o un Centro assistenza, purché la pagina web non rimandi a un metodo di pagamento alternativo vietato dalle norme relative ai pagamenti.

Per i servizi e i prodotti di solo consumo (app che non consentono agli utenti di acquistare l'accesso a servizi o prodotti digitali all'interno dell'app), gli sviluppatori possono scegliere di fornire ulteriori informazioni sulle opzioni di acquisto senza link diretti, incluso l'utilizzo di frasi del tipo:

  • "Puoi acquistare questo libro direttamente sul nostro sito web"
  • "Visita il nostro sito web per eseguire l'upgrade all'abbonamento Premium"
  • "Non è possibile noleggiare questo film nell'app. Tuttavia, tutti i film che noleggi tramite ilnostrositoweb.com saranno subito disponibili nell'app"
  • "Ti servono vite extra? Visita il nostro sito web per acquistarne altre"
Posso informare i miei utenti della disponibilità di promozioni su altre piattaforme?

Sì, puoi inviare email o usare altri mezzi di comunicazione al di fuori dell'app per informare gli utenti delle tue offerte, anche se diverse da quelle proposte su Google Play.

Posso offrire funzionalità, prezzi ed esperienze diverse per l'app in base alla piattaforma?

Sì. Non richiediamo che le app siano identiche su tutte le piattaforme. Puoi creare diverse versioni dell'app per supportare piattaforme, funzionalità e modelli di prezzo diversi.

Posso offrire un'app di solo consumo su Google Play?

Sì. Google Play consente di offrire qualsiasi app di solo consumo (ad esempio, un lettore di contenuti di terze parti), anche se fa parte di un servizio a pagamento. Ad esempio, un utente potrebbe eseguire l'accesso all'apertura dell'app e accedere ai contenuti pagati in un altro servizio.

Le norme relative alla fatturazione cambiano in base alla categoria della mia app?

No. Tutte le categorie di app sono soggette alle norme relative ai pagamenti di Google Play.

Posso offrire rimborsi diretti ai miei clienti?

Sì. Puoi continuare a fornire direttamente rimborsi e assistenza ai tuoi clienti.

Google Play consentirà le app di cloud gaming?

Sì. Le app di streaming per cloud gaming che rispettano le norme di Google Play sono ben accette su Google Play.

Le app che offrono prodotti o servizi come assicurazioni, compravendita di azioni, consulenze sugli investimenti o per la preparazione e la compilazione della documentazione fiscale devono utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play?

No. Gli acquisti di prodotti o servizi come assicurazioni, compravendita di azioni, consulenze sugli investimenti o per la preparazione e la compilazione della documentazione fiscale non devono utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play.

La mia app fornisce servizi clinici. Devo utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play per queste transazioni?

Le transazioni che riguardano servizi clinici regolamentati non devono utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play. I servizi clinici regolamentati includono i servizi forniti da o per conto di un fornitore di servizi sanitari autorizzato allo scopo di diagnosticare o trattare patologie (prevenire, curare o alleviare i sintomi). Questi servizi potrebbero includere la consulenza di un medico, la ricezione di una prescrizione medica o la pianificazione di un trattamento da parte di un operatore sanitario autorizzato.

Inoltre, le app di certificazione del passaporto COVID digitale non devono utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play se il servizio viene fornito da un ente statale ed eventuali commissioni associate vengono valutate direttamente dallo stesso.

Il requisito di utilizzo del sistema di fatturazione di Google Play si applica agli acquisti di prodotti o servizi che non possono essere utilizzati all'interno dell'app?

Gli acquisti di prodotti o servizi digitali che possono essere consumati esclusivamente all'esterno di un'app distribuita su Google Play e non sono accessibili all'interno di un'app distribuita su Google Play non richiedono il sistema di fatturazione di Google Play. Alcuni esempi sono: suonerie utilizzabili sul dispositivo ma non nell'app, contenuti a cui si può accedere solo da un sito web e mai consumati nell'app e app che gestiscono piattaforme di servizi cloud ma non consentono l'accesso in-app a tale spazio di archiviazione.

Devo utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play per vendere carte regalo nella mia app?

No. Il sistema di fatturazione di Google Play non è obbligatorio per la vendita di carte regalo in-app, indipendentemente dal fatto che si tratti di una carta regalo elettronica o una carta spedita per posta all'utente.

Posso rilasciare punti fedeltà o punti premio nella mia app senza utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play?

Sì. I punti guadagnati o ricevuti in premio possono essere emessi in-app senza utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play. Gli utenti possono anche scambiare in-app i punti guadagnati o ricevuti in premio con servizi e prodotti digitali senza il sistema di fatturazione di Google Play. Tuttavia, tieni presente che se questi punti (o altri tipi di valuta virtuale) vengono venduti in-app, è necessario utilizzare il sistema di fatturazione di Google Play.

Sono un fornitore di servizi di telecomunicazione o servizi via cavo. Qual è l'impatto di queste norme sulle mie app?

Se sei un fornitore di servizi di telecomunicazione, a banda larga, satellitari multicanale, via cavo o IPTV gestiti (indicati come "servizi fisici"), potresti avere i requisiti per combinare determinati servizi o prodotti digitali disponibili anche tramite i canali di vendita non per dispositivi mobili con la fattura per i servizi fisici esistenti del tuo cliente. La fattura per i servizi fisici del cliente deve essere utilizzata come forma di pagamento e questi servizi o prodotti digitali possono essere venduti solo nelle app dove gli utenti possono gestire i loro servizi fisici o dove gli acquisti in-app sono disponibili solo per gli abbonati ai servizi fisici. Tra gli esempi possibili:

  • Offerta di pacchetti di abbonamento per servizi digitali o fisici standard, ampiamente disponibili nei canali di vendita non mobili e addebitati nella fattura per i servizi fisici degli utenti.
  • Offerta di video on demand transazionali, musica, fumetti o libri digitali attraverso un abbonamento a un servizio digitale a pagamento che viene addebitato nella fattura per i servizi fisici dell'utente.
  • Offerta di video on demand agli utenti abbonati a un servizio fisico satellitare multicanale, via cavo o IPTV gestito.
Qual è l'impatto della recente legislazione della Corea del Sud sulle norme relative ai pagamenti di Google Play? Dovrò comunque pagare una commissione se non utilizzo più il sistema di fatturazione di Google Play?

In base alla recente legislazione, offriremo a tutti gli sviluppatori la possibilità di fornire un sistema di fatturazione in-app alternativo al sistema di fatturazione di Google Play per gli utenti della Corea del Sud che effettuano acquisti in-app all'interno di app distribuite su Google Play su cellulari e tablet.

Gli sviluppatori saranno comunque soggetti a una commissione di servizio per le transazioni che utilizzano un sistema di fatturazione in-app alternativo, ma la commissione di servizio verrà ridotta del 4%. Ad esempio, se la commissione di servizio è del 15% per le transazioni effettuate tramite il sistema di fatturazione di Google Play, sarà dell'11% per le transazioni effettuate tramite un sistema di fatturazione alternativo. Per maggiori dettagli, consulta il blog.

Se sei uno sviluppatore con utenti nella Corea del Sud, scopri di più sull'implementazione di un sistema di fatturazione in-app alternativo in questo articolo del Centro assistenza.

Perché il termine ultimo per conformarsi alle norme relative ai pagamenti è diverso per gli sviluppatori in India?

Lo scorso anno, a causa delle circostanze particolari dello scenario dei pagamenti in India, per gli sviluppatori con sede in India abbiamo esteso il termine ultimo per conformarsi alle norme relative ai pagamenti di Google Play in India. Questo termine ultimo è stato esteso ulteriormente al 31 ottobre 2022 per fornire agli sviluppatori in India il supporto necessario a livello di prodotto per i pagamenti ricorrenti tramite pratici sistemi di pagamento per gli utenti, inclusi UPI e wallet, nonché per dare loro più tempo alla luce dei cambiamenti alle linee guida relative ai pagamenti digitali ricorrenti dell'India. Siamo a conoscenza delle esigenze specifiche dell'ecosistema degli sviluppatori in India e ci impegniamo costantemente a collaborare con loro per aiutarli nel loro percorso di crescita.

Mi è stata concessa l'estensione di ulteriori 6 mesi per conformarmi alle norme relative ai pagamenti di Google Play. Cosa succederà se la mia app non sarà ancora conforme entro il termine ultimo del 31 marzo 2022?

Cerchiamo sempre di collaborare con la nostra community di sviluppatori per aiutarli a mantenere le loro app su Google Play mentre apportano le eventuali modifiche necessarie. Nel 2020 abbiamo chiarito le nostre norme relative ai pagamenti per spiegare in modo più esplicito che tutte le app devono usare il sistema di fatturazione di Google Play per l'acquisto di servizi e prodotti digitali in-app. Gran parte degli sviluppatori si erano già conformati a queste norme di lunga data, ma abbiamo concesso un periodo di tolleranza di un anno agli sviluppatori che dovevano apportare modifiche alle proprie app. In base al feedback degli sviluppatori, nel 2021 abbiamo dato agli sviluppatori idonei la possibilità di richiedere ulteriori 6 mesi di tempo, per un totale di 18 mesi, per rendere conformi le loro app. 

Dopo il 31 marzo 2022, tutte le app devono essere conformi alle norme relative ai pagamenti di Google Play. Applichiamo le nostre norme per gli sviluppatori con diversi mezzi incluse, a titolo esemplificativo, le rimozioni delle app. Se ti era stata concessa un'estensione, ma la tua app non sarà conforme entro il termine ultimo del 31 marzo 2022, non potrai inviare aggiornamenti dell'app finché non sarà conforme alle norme. Se la tua app non è conforme, ma devi inviare un aggiornamento per risolvere un problema di sicurezza critico, puoi farcelo sapere presentando un ricorso contro l'applicazione. Riteniamo che questa sia la soluzione meno invasiva e consente agli sviluppatori di continuare a offrire le loro app mentre apportano le modifiche finali necessarie. 

A partire dal 1° giugno 2022, le app che non saranno ancora conformi verranno rimosse da Google Play.

Gli sviluppatori con sede dell'attività in India hanno tempo fino al 31 ottobre 2022 per conformarsi a causa delle circostanze particolari dello scenario dei pagamenti nel paese. Per maggiori informazioni, leggi le nostre Domande frequenti.

In base alla recente legislazione, gli sviluppatori con utenti nella Corea del Sud hanno la possibilità di integrare un sistema di fatturazione in-app alternativo. Per maggiori informazioni, leggi le nostre Domande frequenti.

Le mance e i contributi da parte degli utenti al creatore richiedono l'utilizzo del sistema di fatturazione di Google Play?

Nei casi in cui il 100% della mancia o del contributo di un utente vada al creatore e il pagamento non garantisca l'accesso a eventuali servizi o contenuti digitali (inclusi adesivi, badge, emoji speciali e così via), considereremo questo importo come pagamento peer-to-peer e l'utilizzo del sistema di fatturazione di Google Play non sarà necessario. Se uno di questi casi non si verifica, il sistema di fatturazione di Google Play deve essere utilizzato in conformità dei requisiti delle norme.

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