Dispositivi non compatibili con Google Wifi

Sebbene gran parte dei dispositivi siano compatibili con Google Wifi, alcuni non lo sono. In genere ciò si verifica perché tali dispositivi non dispongono di hardware o software supportati da Google Wifi. Scopri l'elenco dei dispositivi non compatibili qui sotto.

In caso di domande, non esitare a contattarci. Faremo il possibile per aiutarti.

Dispositivi WPA e WEP

Google Wifi supporta solo dispositivi con WPA2 + PSK, il metodo più usato per proteggere la rete. I dispositivi meno recenti, dotati solo di crittografia WPA o WEP (ad es. le vecchie stampanti), non possono collegarsi ai tuoi punti di accesso Wifi.

Non supportiamo protocolli precedenti perché sono stati ritenuti non sicuri da Wi-Fi Alliance, la community di ricerca per la sicurezza e da esperti del settore. Google Wifi ti protegge e il metodo WPA2 è uno dei tanti modi in cui ci assicuriamo che ciò avvenga.

Soluzione: aggiornare l'hardware Wi-Fi del dispositivo (ad es. puoi aggiornare la scheda Wi-Fi di un vecchio laptop). Se non puoi aggiornare l'hardware Wi-Fi, dovrai sostituire il dispositivo con una nuova versione che supporti i protocolli di sicurezza più recenti.

Skybell

Sfortunatamente SkyBell non può collegarsi alla rete di Google Wifi. Questo perché Google Wifi crea un'unica rete che utilizza entrambe le bande a 2,4 e 5 GHz. SkyBell si collega solo alle reti a 2,4 GHz. Quando c'è un'unica rete che copre entrambe le bande, SkyBell non è in grado di collegarsi alla rete a 2,4 GHz. Ulteriori informazioni sulle bande di Google Wifi.

Soluzione: purtroppo non esiste una soluzione in questo caso.

Circle (non compatibile solo con dispositivi OnHub)

Circle utilizza una tecnica chiamata ARP spoofing che non è supportata da OnHub o parte dello standard ARP. Circle è compatibile con i dispositivi Google Wifi.

Che cos'è l'ARP spoofing? È una tecnica che consente a un dispositivo di intercettare e ispezionare il traffico Internet che passa tra il router e i dispositivi connessi (ad esempio computer, smartphone o tablet).

Ecco come funziona: Circle individua gli indirizzi MAC e IP dei dispositivi personali sulla tua rete. Si "camuffa" da router appropriandosi del suo indirizzo MAC. Può anche fingere di essere il tuo telefono o il computer utilizzando i rispettivi indirizzi IP. Quindi, Circle ispeziona il traffico Internet e concede o nega l'accesso a determinati dispositivi.

Tuttavia, i dispositivi non autorizzati possono utilizzare a loro volta l'ARP spoofing per compromettere la tua rete domestica.

Soluzione: purtroppo non esiste una soluzione in questo caso.

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