Apertura delle porte e port forwarding

Se attivati, il port forwarding (IPv4) e l'apertura delle porte (IPv6) consentono al traffico del mondo esterno (Internet) di passare attraverso il firewall di Google Wifi ed entrare in un dispositivo specifico collegato alla tua rete domestica. Ma non preoccuparti: ciò si verifica solo quando lo attivi e solo su un dispositivo da te prescelto.

Leggi ulteriori informazioni su quando sono necessari il port forwarding e l'apertura delle porte o il NAT loopback.

Configurare apertura delle porte e port forwarding

1. Apri l'app Google Wifi.

2. Tocca la scheda , quindi Rete e impostazioni generali.

3. Nella sezione "Rete", tocca Configurazione di rete avanzata.

4. Tocca Gestione delle porte.

5. Scegli la scheda relativa al tipo di indirizzo IP che vuoi inoltrare: IPv4 o IPv6.

6. Seleziona il dispositivo desiderato nell'elenco e tocca Avanti.

6. Per IPv4: inserisci la porta iniziale WAN, poi l'intervallo di porte.
     Per IPv6: inserisci l'intervallo di porte.

Nota: alcuni dispositivi possono suggerirti le porte da utilizzare, altri ti consentono di sceglierle. Se non sai a quali porte effettuare l'inoltro, contatta il produttore del dispositivo o consulta il relativo manuale.

7. Scegli tra TCP, UDP o TCP e UDP. Si tratta di diversi protocolli utilizzati per inviare dati su Internet.

8. Tocca Fine.

Quando sono necessari il port forwarding e l'apertura delle porte?

Solitamente, il router protegge la tua rete dal resto del mondo limitando l'accesso esterno alla tua rete interna. (L'accesso esterno è molto limitato: quanto basta per consentirti di utilizzare Internet).

Ma alcuni dispositivi e programmi, come le telecamere IP e i giochi online, necessitano di una connessione a Internet proveniente dall'esterno che non sia ostacolata da un firewall. Nella maggior parte dei casi, il port forwarding (per IPv4) e l'apertura delle porte (per IPv6) tra i punti di accesso Wifi e i tuoi dispositivi viene configurato automaticamente tramite l'UPnP. Continua a leggere se vuoi configurare le porte manualmente.

Non è consigliabile, però, che tutti i dispositivi abbiano una connessione aperta, poiché questa non è sicura. La soluzione a questo problema è il port forwarding. È come se con il port forwarding dicessi al router: quando arriva una richiesta di connessione tramite una determinata porta (specificata da te), manda quella connessione a un determinato dispositivo (prescelto da te). Gli altri dispositivi non verranno intaccati da questa regola. Ulteriori informazioni su come configurare il port forwarding.

NAT loopback

Il NAT loopback permette ai dispositivi sulla tua connessione Wi-Fi privata (come un laptop o una telecamera IP) di comunicare con una rete pubblica (WAN). Ciò permette loro di "condividere" una connessione l'uno con l'altro. In questo modo tu sarai in grado di vedere i dispositivi su cui avviene il port forwarding dall'interno della tua connessione Wi-Fi domestica.

Per utilizzare il NAT loopback ti basta impostare le regole di port forwarding appropriate per il dispositivo da te prescelto.

È stato utile?
Come possiamo migliorare l'articolo?