Informazioni sulle importazioni delle conversioni offline

Talvolta, un annuncio non genera direttamente una vendita online, ma invoglia il cliente a iniziare un percorso che porterà a una vendita offline, ad esempio presso il tuo ufficio o al telefono. L'importazione delle conversioni offline consente di misurare quanto accade al di fuori del mondo online dopo che un annuncio ha generato un clic o una chiamata alla tua attività.

Vantaggi

L'importazione degli eventi di conversione offline ti permette di avere una visione più completa delle parole chiave e dei criteri di targeting (ad esempio aree geografiche e ora del giorno) che generano le conversioni più vantaggiose. Questi dati possono aiutarti a indirizzare e ottimizzare le campagne in vista di un aumento del profitto.

Se attiri lead, acquirenti online o entrambi, ti consigliamo di registrare una conversione nei seguenti casi:

  • Quando concludi una vendita offline (ad esempio, al telefono o di persona) e monitori tale vendita in un sistema di gestione delle relazioni con i clienti
  • 30 giorni dopo la vendita online, così puoi escludere le transazioni che hanno generato un ritorno
  • solo se la vendita è stata effettuata a un nuovo cliente
  • solo se è il secondo acquisto di un cliente
  • quando concludi una vendita online, ma non riesci a utilizzare la nostra soluzione di monitoraggio delle conversioni standard basata su JavaScript

Ecco una breve panoramica di questa funzione.

Tipi di importazioni delle conversioni offline

In Google Ads sono disponibili tre opzioni per verificare in che modo le tue campagne Google Ads generano conversioni offline:

  1. Importazione conversioni in Google Ads consente di importare in Google Ads le conversioni monitorate negli altri sistemi. È l'opzione più generica e si applica a diverse modalità di monitoraggio delle conversioni offline. Inoltre, consente di importare le conversioni avviate con un clic sull'annuncio o una chiamata dall'annuncio.
  2. Importazione conversioni di Google Ads per Salesforce® consente di appurare automaticamente quando le vendite monitorate in Salesforce sono state avviate con un clic su un annuncio. È l'opzione migliore se utilizzi la soluzione Sales Cloud® di Salesforce per monitorare i dati sulle vendite. Per ulteriori informazioni sulle specifiche di questa soluzione, consulta Informazioni sull'importazione delle conversioni in Google Ads per Salesforce.
    1. Istruzioni: Importare le conversioni da Salesforce
  3. Il monitoraggio delle conversioni offline di Zapier ti consente di automatizzare l'importazione delle informazioni sul monitoraggio delle conversioni offline da diversi sistemi di gestione dei rapporti con i clienti (CRM) a Google Ads. Ulteriori informazioni sulle importazioni offline di Zapier per Google Ads.
    1. Istruzioni: Importare le conversioni da Zapier

Come funziona

Le importazioni delle conversioni offline funzionano un po' diversamente in base a se si monitorano le conversioni avviate con un clic sull'annuncio o una chiamata dall'annuncio.

Conversioni da clic

Google Ads ti fornisce un ID univoco, denominato "GCLID", per ogni clic effettuato sul tuo sito web proveniente da un annuncio. Per monitorare le conversioni offline ottenute dai clic, devi salvare questo ID insieme a qualsiasi informazione sul lead che hai raccolto dalla persona che ha fatto clic sul tuo annuncio.

In seguito, quando questo utente "effettuerà una conversione" offline, ad esempio firmando un contratto, invierai di nuovo questo GCLID a Google Ads insieme ad alcune informazioni dettagliate sul tipo di conversione, nonché sulla data e sull'ora in cui è stata effettuata. Google Ads registrerà questa conversione assieme ad altri dati relativi al monitoraggio delle conversioni.

Esempio

Ti occupi di progettare, costruire e vendere tavoli personalizzati per sale da riunione. Utilizzi Google Ads per indirizzare i potenziali clienti al tuo sito web, dove possono inviare le informazioni di contatto e richiedere una chiamata di vendita. Se da un clic su un annuncio è stato generato un lead, le informazioni di contatto di quest'ultimo includono anche un GCLID.

Una volta alla settimana, i tuoi venditori esaminano le vendite della settimana e ti inviano i nominativi dei potenziali clienti (e i GCLID associati) che sono diventati clienti effettivi, insieme alla data e all'ora di ogni vendita. Dopodiché tu inserisci questi dati in un foglio di lavoro composto da cinque colonne e lo carichi sul tuo account Google Ads. Nel giro di poche ore, sarai in grado di vedere quali parole chiave e query stanno contribuendo non solo ad acquisire nuovi lead, ma, soprattutto, a realizzare vendite effettive.

Questi nuovi dati ti consentono di risparmiare tempo e ottimizzare più facilmente il tuo investimento in Google Ads.

Conversioni da chiamate

Importando le informazioni sulle conversioni di chiamata in Google Ads, puoi monitorare gli annunci e le parole chiave che generano il maggior numero di chiamate di vendita per la tua attività.

Invece di utilizzare un ID clic, come accade per le conversioni generate dai clic, puoi monitorare le informazioni sulle chiamate telefoniche che hanno generato vendite o altre azioni redditizie eseguite dai clienti. Quando importi queste informazioni in Google Ads, viene trovata una corrispondenza tra tali conversioni e le telefonate dagli annunci.

Per meglio comprendere come funziona questa opzione, leggi le informazioni sull'importazione delle conversioni di chiamata.

Utilizzare le offerte automatiche con le importazioni delle conversioni offline

Puoi utilizzare le strategie di offerta automatica di Google Ads per l'ottimizzazione delle conversioni offline. In tal caso, ti consigliamo di procedere come segue:

  • Importa i dati delle conversioni offline di frequente (ogni giorno è la frequenza ideale).
  • Avvia il caricamento delle conversioni e attendi per l'intervallo di tempo specificato nella finestra di conversione prima di attivare le offerte automatiche.
  • Se monitori una combinazione di conversioni online e offline, prova la strategia di offerta basata sul ROAS target. Il ROAS target ti permette di ottimizzare meglio le conversioni online e offline tramite l'assegnazione di valori diversi ad azioni di conversione distinte, ad esempio lead e vendite offline. Prima di utilizzare il ROAS target, ti consigliamo di includere i nuovi valori nella colonna "Conversioni" e di attendere sei settimane per consentire alla tua campagna di ricevere i valori di conversione a un tasso simile. Ti consigliamo inoltre di esaminare le impostazioni del budget per assicurarti di poter spendere fino al doppio del budget giornaliero medio, senza superare il limite di addebito mensile.

Esempio

Immaginiamo che tu stia monitorando i lead tramite un'azione di conversione online e le vendite finali tramite un'azione di conversione offline. Puoi assegnare valori diversi alle azioni di conversione per riflettere l'impatto di ciascuna sulla tua attività: ad esempio, il valore di un lead è di $ 10 e quello di una vendita è di $ 500. In tal modo Google Ads può avere una visione più approfondita della tua canalizzazione di vendita. Maggiori sono le informazioni acquisite da Google Ads sulla canalizzazione di vendita, migliore sarà l'ottimizzazione delle offerte che potrà effettuare per tuo conto.

Sicurezza e privacy per il monitoraggio dei siti web

Google applica norme di sicurezza molto severe. Google Ads raccoglie i dati solo sulle pagine in cui hai implementato i tag associati.

Assicurati di fornire agli utenti informazioni chiare e complete sui dati raccolti nei tuoi siti web e di ottenere il consenso alla raccolta ove legalmente richiesto.

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