Targeting contestuale per parole chiave

Il targeting contestuale è usato per abbinare gli annunci con targeting per parole chiave (denominati anche posizionamenti automatici) ai siti della Rete Display di Google.

Questa forma di targeting si adatta meglio agli inserzionisti che si concentrano sul rendimento e sulle conversioni più convenienti in termini di costo perché gli annunci forniranno informazioni utili ai lettori e attireranno un pubblico con un interesse consolidato per il messaggio.

Per creare una campagna con targeting contestuale:

  1. Definisci il tuo gruppo di annunci: ogni gruppo di annunci deve avere temi specifici. Inizia con temi che descrivono il prodotto o servizio pubblicizzato ed evita i temi che mirano a circoscrivere un pubblico target. Se hai un brand forte e ben conosciuto, valuta anche se utilizzare le parole chiave correlate al brand nei gruppi di annunci con targeting per parole chiave.
  2. Genera parole chiave: ogni gruppo di annunci deve avere tra 5 e 50 parole chiave. Evita di ripetere le parole chiave nello stesso gruppo di annunci e utilizza parole chiave che sono strettamente legate al tema del gruppo di annunci. Utilizza lo Strumento per le parole chiave per costruire il tuo elenco di parole chiave.
  3. Imposta offerte per il gruppo di annunci: imposta la tua offerta iniziale sulla Rete Display allo stesso livello della tua offerta per la ricerca. Puoi sempre correggerla dopo il lancio della campagna e averne valutato il rendimento.
  4. Aggiungi parole chiave a corrispondenza inversa: in questo modo eviterai che i tuoi annunci vengano pubblicati per ricerche non pertinenti.
  5. Implementa il monitoraggio delle conversioni: per analizzare meglio il rendimento della tua campagna imposta il monitoraggio delle conversioni Google Ads. Questo strumento ti fornirà dati dettagliati sulle conversioni a livello di sito.
  6. Ottimizza: dopo alcuni giorni, controlla la scheda Reti e correggi eventuali corrispondenze indesiderate escludendo posizionamenti e aggiungendo parole chiave a corrispondenza inversa. Aggiungi e rimuovi le parole chiave, metti in pausa i gruppi di annunci che sono stati ottimizzati e non danno buoni risultati e correggi le tue offerte. Ti consigliamo anche di aggiungere altri gruppi di annunci che sono simili a quelli che ti stanno fornendo buoni risultati.

La posizione di un annuncio con targeting per parole chiave su una pagina della Rete Display viene determinata in parte dal costo per clic (CPC) massimo delle parole chiave di un gruppo di annunci. Un altro fattore che contribuisce al posizionamento è il punteggio di qualità, che è prodotto dal rendimento passato dell'annuncio su quella pagina e su altre pagine simili della Rete Display, dalla qualità della pagina di destinazione e da altri fattori di pertinenza.

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