Nuove funzionalità e nuovi annunci

  1. 1
    Nuovo aspetto degli annunci display per migliorare il rendimento
    20 agosto 2018
    Abbiamo aggiornato l'aspetto degli annunci display di Google al fine di migliorare il rendimento. Anzitutto, gli annunci di testo possono contenere anche un logo, qualora sia stato aggiunto a una creatività. Oltre alla possibilità di migliorare il branding, è disponibile un nuovo carattere e un pulsante arrotondato di invito all'azione. Entrambe queste modifiche sono in linea con le best practice attuali per la progettazione. Una volta implementate, inizierai anche a vedere un'opzione per aggiungere colori personalizzati (uno principale e un altro intenso), in modo che gli annunci siano allineati il più fedelmente possibile alle tue preferenze di branding.     In secondo luogo, gli asset per gli annunci display adattabili adesso vengono disposti in modo più organico. Grazie al machine learning, i colori vengono estratti dalle immagini che fornisci a Google Ads. Viene creato un layout molto simile a un annuncio illustrato completamente progettato. I colori del testo e del pulsante dell'annuncio vengono personalizzati in modo da creare un contrasto accattivante per l'intera unità pubblicitaria. Il risultato finale dovrebbe essere un annuncio sensibile ai contenuti e con uno stile molto simile a quello degli annunci illustrati creati manualmente che generano un rendimento ottimale.     Per sfruttare al meglio questi formati, assicurati di fornire vari asset della creatività per assemblare i migliori annunci possibili. Consulta i nostri consigli su come creare annunci display efficaci. Ulteriori informazioni su annunci display adattabili.
    Ulteriori informazioni
  2. 2
    Svolgere operazioni nelle schede della pagina Panoramica
    17 agosto 2018
    La pagina Panoramica fornisce una visualizzazione generale del rendimento dell'account e delle campagne. È utile perché potrebbe indicare eventuali cambiamenti da apportare all'account. Ora puoi implementare alcune di queste modifiche direttamente dalla pagina Panoramica. Queste azioni includono: Mettere in pausa o riattivare campagne, gruppi di annunci e parole chiave Modificare i budget delle campagne Modificare le offerte per parole chiave e gruppi di annunci Modificare il testo dell'annuncio Escludere termini di ricerca non pertinenti aggiungendo parole chiave escluse direttamente dalla scheda "Ricerche" Ad esempio, supponiamo che tu voglia indirizzare più traffico proveniente dalle ricerche per una determinata parola chiave. Fai clic su quel termine, poi su "Modifica parola chiave" e modifica l'offerta direttamente dalla pagina Panoramica. Fai una prova sulla tua pagina Panoramica.
    Ulteriori informazioni
  3. 3
    Presentazione delle innovazioni locali di marketing per gli inserzionisti
    I consumatori utilizzano sempre più i loro smartphone per fare ricerche ed esplorare il mondo fisico che li circonda. In effetti, le ricerche "nelle vicinanze" sui dispositivi mobili sono triplicate negli ultimi due anni1. Inoltre, tre persone su quattro che effettuano una ricerca locale sul proprio smartphone visitano un'attività correlata entro 24 ore2. Per i professionisti del marketing, questo significa che ora è più importante che mai creare esperienze che evidenzino le informazioni locali pertinenti nel modo più semplice possibile e quindi misurarne l'impatto sulle attività. Il mese scorso, al Google Marketing Live, abbiamo annunciato le campagne locali, un nuovo tipo di campagne rivolte ai professionisti del marketing con obiettivi offline e che intendono concentrarsi sull'indirizzamento di un maggior numero di clienti verso sedi fisiche. Devi solo fornire alcuni semplici elementi, come la sede dell'attività e una creatività, e ottimizzeremo automaticamente gli annunci nelle reti e le proprietà di Google per consentirti di aumentare le visite in negozio. Ora abbiamo a disposizione più innovazioni per aiutarti a gestire i tuoi annunci locali e, successivamente, misurare il rendimento offline dei tuoi media su Google e altri canali di marketing. Individuare un account Google My Business e attivare facilmente gli annunci locali Per creare formati di annunci locali utilizzando le estensioni di località, il primo passaggio consiste nel collegare il tuo account Google My Business al tuo account Google Ads. Questo ci consente di mostrare ai consumatori informazioni rilevanti ricavate dalle tue schede di attività commerciali, come indirizzo, numero di telefono, orario di apertura e altro. Per semplificare il processo di ricerca dell'account Google My Business giusto a cui effettuare il collegamento, stiamo introducendo uno strumento che metterà automaticamente in evidenza gli account per te rilevanti, utilizzando indicatori di corrispondenza come la copertura geografica e il dominio del sito web. Scegli un account Google My Business con le località più verificate o con le località che meglio si adattano ai tuoi obiettivi commerciali e di campagna. Dopo l'approvazione del proprietario dell'account, potrai aggiungere estensioni di località ai tuoi annunci di ricerca, display e YouTube. Presentazione della misurazione delle visite in negozio in Google Analytics Quando investi in soluzioni di marketing come Google Ads, è fondamentale comprendere l'impatto sulla tua attività, in modo da prendere decisioni più informate su budget, creatività, strategie di offerta e altro ancora. Abbiamo lanciato le visite in negozio in Google Ads più di tre anni fa per aiutare gli inserzionisti a comprendere l'impatto delle campagne sulle vendite in negozio. Da allora, abbiamo misurato oltre dieci miliardi di visite in tutti i verticali, come vendita al dettaglio, auto, ristoranti e altro ancora. Le visite in negozio in Google Ads si sono concentrate a lungo sul collegamento dei clic e delle impressioni degli annunci Google alle visite. Ora presentiamo le visite in negozio in Google Analytics, che ti permettono di misurare i risultati offline di un maggior numero di attività di marketing che attirano i clienti prima verso il tuo sito web e poi al tuo negozio. Contatta il rappresentante del tuo account se sei interessato a provare la versione beta. Le visite in negozio in Google Ads e Google Analytics sono stime basate su dati provenienti da utenti che hanno attivato Cronologia delle posizioni. Solo i dati aggregati e resi anonimi sono segnalati agli inserzionisti, che non possono vedere le visite in negozio legate a visite a siti web individuali, clic sugli annunci, impressioni visibili o persone. Google utilizza le best practice del settore per garantire la privacy dei singoli utenti. Denny's raggiunge una nuova generazione di clienti con soluzioni di annunci locali Denny's, una catena di ristoranti globale, è un esempio di inserzionista che utilizza i prodotti locali di Google per attirare più persone nelle proprie strutture. I clienti spesso cercano termini come "colazione nelle vicinanze" o "i migliori hamburger qui vicino" sui dispositivi mobili. Denny's spiega come il passaggio dai media tradizionali a Google Ads abbia portato alla luce nuove informazioni e abbia aiutato l'azienda a conquistare un maggior numero di questi clienti:   How Denny's is serving a new generation of diners with digital   "Si può stare certi che, oltre alla comunicazione del messaggio giusto al consumatore giusto, anche il marketing digitale si traduce in un aumento dei clienti in negozio. In definitiva, li porta fino ai nostri tavoli". - Luis Martinez, Digital, Media e Hispanic Marketing presso Denny's   Siamo impazienti di aiutarti a continuare a creare eccezionali esperienze da online a offline per i tuoi clienti.     1. Dati interni di Google, Stati Uniti, confronto tra luglio-dicembre 2015 e luglio-dicembre 2017 2. Google/Purchased Digital Diary: "How Consumers Solve Their Needs in the Moment", utenti di smartphone = 1000; utenti locali che effettuano ricerche = 634, acquisti = 1140; maggio 2016.
    Ulteriori informazioni
  4. 4
    Utilizzare nuove informazioni sulle conversioni locali per ottimizzare la pubblicità locale
    9 agosto 2018
    L'88% degli utenti che esegue una ricerca locale sul proprio smartphone visita un negozio correlato entro una settimana1. Abbiamo deciso di estendere i rapporti sulle estensioni di località per includere non solo le azioni eseguite nell'estensione stessa, ma anche quelle che avvengono dopo aver fatto clic sulla pagina indirizzo. In questo modo gli inserzionisti potranno capire meglio le azioni che legano la pubblicità online e le azioni a livello locale, anche se non sono idonei per ricevere i rapporti sulle visite in negozio. Le nuove metriche comprendono: Click-to-call Indicazioni stradali Visite al sito web Ordini (specifici per verticale) Visualizzazioni menu (specifiche per verticale) Altro tipo di coinvolgimento Come utilizzare le nuove azioni di conversione a livello locale Le metriche vengono riportate dopo aver collegato il tuo account Google My Business al tuo account Google Ads. Queste metriche mostrano in che modo le azioni online favoriscono il coinvolgimento con le sedi fisiche della tua attività (ad es., visualizzazione di indicazioni stradali o chiamate alla tua attività tramite Google Maps dopo aver fatto clic sul tuo annuncio).  Queste nuove azioni di conversioni verranno incluse nella colonna Tutte le conversioni. Non saranno incluse nelle strategie Smart Bidding, come CPA target o Massimizza le conversioni, che si basano sulla colonna "Conversioni".  Puoi utilizzare queste nuove metriche di conversione per ottimizzare la pubblicità locale in diversi modi.  Supponiamo che tu disponga di campagne in cui i tuoi annunci includono informazioni locali sui tuoi negozi nelle vicinanze o che tu abbia un testo pubblicitario dedicato alle offerte e promozioni locali in un negozio. Puoi utilizzare queste informazioni per misurare l'impatto degli annunci sui risultati locali e ottimizzare di conseguenza. Ulteriori informazioni Utilizziamo solo dati anonimi e aggregati, oltre alle best practice del settore, per garantire la privacy dei singoli utenti.  Utilizzare il rapporto per negozio Abbiamo introdotto il rapporto per negozio insieme alle nuove metriche. Questo rapporto ti consente di visualizzare le visite in negozio aggregate e anonime, oltre alle azioni locali in base all'indirizzo del negozio. Supponiamo che tu abbia negozi di abbigliamento in tre località: Atene, Bloomington e Boulder. Noti che i negozi ad Atene e Bloomington generano più azioni a livello locale e visite rispetto a quello di Boulder. Questo può aiutarti a capire come distribuire i budget offline per i negozi e a gestire le strategie locali in Google Ads. Ad esempio, potresti voler offrire ulteriori promozioni online a Boulder per generare un incremento delle vendite. Ulteriori informazioni 1. Think with Google  
    Ulteriori informazioni
  5. 5
    Contenuti più pertinenti con gli annunci adattabili della rete di ricerca
    9 agosto 2018
    Il mese scorso, durante il Google Marketing Live, abbiamo spiegato come gli annunci adattabili della rete di ricerca utilizzino la potenza del machine learning di Google per aiutarti a creare il miglior annuncio per qualsiasi query di ricerca. A partire da settembre, gli annunci adattabili della rete di ricerca saranno disponibili per un maggior numero di inserzionisti in inglese, francese, tedesco e spagnolo, con l'aggiunta di altre lingue a breve. Uno dei vantaggi offerti dagli annunci adattabili della rete di ricerca è che ti lasciano più spazio a disposizione per trasmettere il tuo messaggio. Ci impegniamo per migliorare gli annunci adattabili della rete di ricerca in varie lingue, ma nel frattempo è importante estendere tale vantaggio agli annunci di testo esistenti. Ecco perché, a partire dalla fine di agosto, potrai aggiungere un terzo titolo e una seconda descrizione ai tuoi nel annunci di testo. Le descrizioni potranno inoltre includere fino a 90 caratteri. Per iniziare, prova ad aggiungere un terzo titolo e una seconda descrizione agli annunci di testo esistenti. Ad esempio, se sei un rivenditore che utilizza due titoli contenenti il nome del brand e il sito ufficiale, puoi aggiungere un terzo titolo con i dettagli di spedizione o le offerte speciali. Ulteriori informazioni su come scrivere annunci di testo efficaci sono disponibili qui.
    Ulteriori informazioni
  6. 6
    Promuovere i prodotti venduti in negozio sulla Rete Display con gli annunci catalogo locale
    8 agosto 2018
    Ora puoi creare annunci display con feed di inventario locale utilizzando gli annunci catalogo locale. Gli annunci catalogo locale ti consentono di creare un'immagine accattivante e selezionare i prodotti da promuovere. I dettagli e le immagini del prodotto vengono poi estratti dal feed prodotti per creare annunci display che verranno mostrati in diversi siti web, blog e app. Ciò comprende i prezzi dei prodotti per i vari negozi e le informazioni sull'inventario. Ad esempio, supponiamo che tu abbia un negozio di articoli sportivi alle Hawaii e uno in Colorado. Ogni negozio ha un inventario specifico per la località in cui si trova: il negozio hawaiano ha disponibili in stock le tavole da surf, mentre quello in Colorado ha snowboard in magazzino. Ora gli annunci display dell'inserzionista possono includere prodotti pertinenti a livello locale poiché gli annunci catalogo locale utilizzano i dati dell'inventario a livello di negozio.
    Ulteriori informazioni
  7. 7
    Diventa un esperto di strategia creativa per le campagne per app
    7 agosto 2018
    Le campagne per app utilizzano gli asset pubblicitari per ideare annunci efficaci su larga scala al fine di promuovere la tua app per dispositivi mobili. Per aiutarti a creare asset pubblicitari efficaci per le campagne, abbiamo lanciato un nuovo corso chiamato Asset annunci per le campagne per app, che fa parte del nostro crescente programma formativo sugli annunci per app. All'interno del corso troverai brevi lezioni video rapidamente fruibili e attività interattive utili per scoprire in che modo le campagne per app sfruttano gli asset degli annunci, quali sono i tipi migliori di asset da fornire e come utilizzare i rapporti sugli asset per acquisire informazioni creative. Registrati al corso e ricevi la certificazione oggi stesso.
    Ulteriori informazioni
  8. 8
    Nuove protezioni di sicurezza per il tuo account Google Ads
    6 agosto 2018
    Quando utilizzi Google Ads, ci affidi dati sensibili. Ecco perché è importante mantenerli sicuri e riservati. Stiamo apportando gli aggiornamenti necessari per darti il pieno controllo sulla tua sicurezza e garantirti protezione. Aggiungere un livello opzionale di sicurezza La verifica in due passaggi richiede che gli utenti di Google Ads accedano al proprio account con una password e un passaggio aggiuntivo, quale un codice SMS o un token di sicurezza. Questo ulteriore livello di sicurezza contribuisce a proteggere milioni di utenti mentre utilizzano i prodotti Google. Nelle prossime settimane, miglioreremo questa protezione permettendoti di richiedere la verifica in due passaggi per tutti gli utenti del tuo account Google Ads. Preserva la sicurezza del tuo account con la verifica in due passaggi Nell'angolo in alto a destra del tuo account Google Ads, fai clic sull'icona degli strumenti  per aggiornare le impostazioni di accesso. Se accedi all'account tramite l'API di AdWords o quella di Google Ads, ricorda anche di aggiornare le impostazioni di accesso dell'API. Controllare gli inviti di accesso Nelle prossime settimane, potrai anche controllare gli inviti di accesso al tuo account in base al dominio email. Ciò significa che solo gli utenti con indirizzi email registrati sotto un dominio specifico, ad esempio examplepetstore.com, possono essere invitati ad accedere al tuo account Google Ads. Adottare ulteriori misure per proteggere il tuo account Mantenere le tue informazioni sicure significa essere sempre al passo con le protezioni di sicurezza. Applicando questi consigli al tuo account Google, puoi contribuire a proteggere i tuoi dati pubblicitari. Puoi anche assicurarti di ricevere messaggi importanti mantenendo gli indirizzi email aggiornati nel tuo account Google Ads. Scritto da Anthony Chavez, Director of Product Management
    Ulteriori informazioni
  9. 9
    Rappresentare su grafico i dati di confronto temporale nell'editor rapporti
    3 agosto 2018
    Gli utenti dell'editor rapporti spesso ci riferiscono quanto sia importante essere in grado di rappresentare su grafico il rendimento per due periodi di tempo diversi. Ecco perché siamo lieti di annunciare che i grafici dell'editor rapporti ora supportano il confronto temporale. Questo ti consente di visualizzare meglio il tuo rendimento, ad esempio il rapporto tra i clic della settimana in corso e quelli della settimana precedente. Nei rapporti personalizzati dell'editor rapporti potrai visualizzare grafici di confronto tra settimane, mesi o altri intervalli di date.
    Ulteriori informazioni
  10. 10
    Come utilizzare il punteggio di ottimizzazione per orientare le ottimizzazioni dell'account
    2 agosto 2018
    Il punteggio di ottimizzazione, disponibile nella pagina Consigli, ti aiuta a capire il potenziale di ottimizzazione dell'account. Il punteggio è espresso da un valore compreso tra 0% e 100%, dove quest'ultimo indica che il rendimento dell'account è al massimo del suo potenziale. Esaminiamo gli aspetti chiave delle tue campagne per determinare se sono ottimizzate al massimo e se c'è margine di miglioramento, ti consigliamo alcune azioni da intraprendere. Se un consiglio può avere un impatto maggiore sul tuo rendimento, gli viene dato più peso all'interno del punteggio complessivo. Il punteggio di ottimizzazione copre diversi aspetti delle campagne, tra cui: Offerte e budget Annunci ed estensioni Parole chiave e targeting Riparazioni Il punteggio di ottimizzazione viene calcolato in tempo reale e si basa su diverse variabili, tra cui: Statistiche, impostazioni e lo stato di account e campagne Impatto pertinente di consigli disponibili Cronologia recente dei consigli Tendenze dell'ecosistema pubblicitario Utilizza i consigli per migliorare il tuo punteggio Puoi migliorare il tuo account controllando il punteggio di ottimizzazione e implementando i consigli in linea con i tuoi obiettivi aziendali. Ad esempio: Mango, un retailer internazionale, ha applicato i consigli sullo Smart Bidding e ha aumentato le conversioni e il ritorno sulla spesa pubblicitaria rispettivamente del 59% e del 22%. Koch Ford, un grande concessionario di auto in Canada, ha implementato i consigli sulle offerte basate su CPA target e così facendo ha aumentato le conversioni del 77% e ridotto il CPA del 34%. Nota: il punteggio di ottimizzazione viene mostrato solo per le campagne sulla rete di ricerca attive. Questa funzione non è disponibile in AdWords Express. Il punteggio di ottimizzazione non tiene conto dei calcoli relativi al punteggio di qualità o al ranking dell'annuncio. Scritto da Blake Reese, Senior Product Manager, Ottimizzazioni
    Ulteriori informazioni
  11. 11
    Dare valore a ogni conversione con la codifica a livello di sito
    2 agosto 2018
    È un grande momento per i professionisti del marketing digitale. Dall'interazione con un secondo dispositivo durante un'interruzione pubblicitaria all'effettuare ricerche a una fermata dell'autobus, non ci sono mai state così tante possibilità di raggiungere i tuoi clienti. Tutti questi accessi, però, non sono semplici da monitorare. La misurazione delle conversioni sta diventando sempre più complessa e la codifica del tuo sito deve stare al passo. Il modo migliore per misurare le conversioni online è utilizzare strumenti che impostano i cookie nello stesso dominio del tuo sito (noti come cookie originali). Per misurare e ottimizzare il tuo investimento di marketing digitale in modo efficace, i tag per tali strumenti devono essere collocati in ogni parte del sito, su tutte le pagine. Ti consigliamo di utilizzare anche una libreria dinamica, come gtag.js (nota anche come tag globale del sito), per mantenere flessibilità man mano che il settore e le tue esigenze evolvono. La misurazione con cookie originali ti consente di monitorare le attività di marketing e le esperienze che funzionano meglio sui tuoi siti. È importante utilizzare soluzioni di codifica a livello di sito che supportino l'impostazione di cookie originali per la misurazione delle conversioni. Puoi eseguire questo tipo di codifica con il tag globale del sito di Google (per Google Ads, Display & Video 360, Search Ads 360, Campaign Manager e Google Analytics) o con uno strumento come Google Tag Manager (per tutti i tag di Google e non Google). Opzioni di codifica di Google Google offre due opzioni per la codifica della conversione: il tag globale del sito e Google Tag Manager. A fronte di un'unica implementazione per ciascuna soluzione, sono in grado di funzionare sui vari prodotti pubblicitari e di analisi dei dati di Google: Google Ads, Display & Video 360, Search Ads 360, Campaign Manager e Google Analytics. Leggermente diverse da implementare, entrambe le soluzioni consentono una misurazione semplice e coerente. Un aggiornamento dovrebbe richiedere al webmaster meno di un giorno. Se incluso in tutte le pagine del tuo sito web, il tag globale del sito o il tag Linker conversioni in Google Tag Manager imposterà nuovi cookie originali sul tuo dominio, in modo che tu possa misurare le azioni che ti interessano e comprendere quali clic generano conversioni. Ci sono motivi diversi per scegliere una o l'altra opzione di codifica. La soluzione più semplice per guadagnare visibilità nelle conversioni dai media a pagamento è il tag globale del sito. Compatibile con Google Ads, i prodotti pubblicitari di Google Marketing Platform e Google Analytics. Google Tag Manager, invece, è l'ideale se necessiti di uno strumento più completo per gestire i tag di conversione tramite un'interfaccia web. Compatibile con tutti i tag di Google e non Google. Qualora tu stia già utilizzando Tag Manager, non devi apportare alcuna modifica alla tua pagina: aggiungi semplicemente il tag Linker conversioni nell'interfaccia di Tag Manager e impostalo in modo che si attivi su tutte le pagine. Se hai bisogno di più tempo prima di adottare una di queste soluzioni di codifica a livello di sito e hai già implementato una versione precedente del tag di Google Analytics sul tuo sito, puoi collegare i tuoi account Google Ads e Analytics per poter misurare le conversioni utilizzando cookie originali. Tieni presente che questa soluzione funziona solo per il monitoraggio delle conversioni di Google Ads e non per i tag Floodlight. Comprendere i dati Dopo aver codificato il sito, è importante comprendere e verificare i tuoi dati. Confrontare le conversioni registrate con le vendite effettive. Il modo migliore e più veritiero per controllare la tua attività sono i dati di vendita. Se i dati online e offline non sono per nulla uniformi, presta attenzione alla codifica per assicurarti che le impostazioni siano corrette. Tieni presente che è normale la presenza di alcune discrepanze, dovuta alle differenze nelle tecnologie e le metodologie di conteggio. Scoprire quanto tempo impiegano i clienti a generare una conversione. La metrica "Giorni prima di una conversione" in Google Ads è un modo per scoprire quanto tempo dedicano le persone alla ricerca prima di procedere effettivamente all'acquisto. Maggiore è il divario tra un clic e una conversione, più è probabile che la conversione sia conteggiata per difetto in Google Ads. Aggiorna i target di rendimento di conseguenza. Se non riesci ad aggiornare i tag, potrai iniziare a visualizzare alcune conversioni modellate nel tuo account entro la fine di quest'anno. Senza la codifica aggiornata, Google Ads e Search Ads 360 modelleranno le conversioni per le conversioni click-through degli stessi dispositivi. In questo modo avrai comunque un'idea del rendimento complessivo. Per una misurazione più accurata possibile, in particolare nelle aree più granulari del tuo account come le parole chiave, devi aggiornare i tag. Ti consigliamo di aggiornare i tag il prima possibile per preservare le informazioni. Poiché la misurazione mediante l'utilizzo di cookie di terze parti diventa meno accurata nel tempo, potresti notare una diminuzione delle conversioni complessive, dei tassi di conversione e dei valori di conversione. Non si tratta di una diminuzione del volume di conversioni effettive, ma solo di quelle registrate. Più velocemente agisci, più informazioni puoi preservare. Conclusioni La codifica con cookie originali a livello di sito è fondamentale per comprendere il rendimento online. Prenditi il tempo per rendere questa modifica una priorità; più a lungo aspetti, più informazioni perderai. Nel corso di questi aggiornamenti, ricorda di fornire agli utenti informazioni chiare ed esaustive sulla raccolta dei dati e assicurati che prestino il loro consenso ove sia legalmente richiesto. In caso di domande, puoi rivolgerti al team dedicato all'account o contattarci in qualsiasi momento. Scritto da Russell Ketchum, Group Product Manager, Google Analytics
    Ulteriori informazioni
  12. 12
    Sfruttare le nuove funzionalità di AdWords Editor 12.4
    24 luglio 2018
    All'inizio del mese abbiamo introdotto AdWords Editor 12.4. Con questa release, l'editor adesso supporta più strategie di offerta, annunci display adattabili, campagne display Smart e altro ancora. Scopri ulteriori informazioni e scarica la nuova versione dell'editor.
    Ulteriori informazioni
  13. 13
    Aggiornamenti a Smart Bidding
    23° luglio 2018
    Smart Bidding ti aiuta a massimizzare il rendimento impostando l'offerta ottimale per ogni singola asta. Per rendere queste strategie più semplici, intuitive e trasparenti, abbiamo implementato molti nuovi aggiornamenti.   Utilizzare il ritorno sulla spesa pubblicitaria target aggiornato per concentrarsi sulle conversioni più redditizie Per generare un maggiore valore di conversione o più entrate al tuo ritorno sulla spesa pubblicitaria target, utilizza il ritorno sulla spesa pubblicitaria (ROAS) target. Questa metrica si serve di un algoritmo aggiornato che, per prevedere i valori di conversione, prende in considerazione più fattori. Ad esempio, se i tuoi clienti tendono a effettuare acquisti di alto valore la sera o durante il weekend, il ritorno sulla spesa pubblicitaria target ti consente di fare offerte più aggressive per tali aste e ridurre contemporaneamente la spesa in altri momenti per aumentare il tuo rendimento. Generare un maggior numero di conversioni in modo più efficace Per gli account o le campagne che hanno appena iniziato a utilizzare Smart Bidding, i nostri modelli di offerta ora possono aiutare a ottimizzare il tuo rendimento entro solo pochi giorni, anche se non disponi di molti dati storici sulle conversioni. Il nostro algoritmo aggiornato distribuisce automaticamente il rendimento in tutta la strategia di offerta, consentendo anche alle campagne e ai gruppi di annunci a basso volume di diventare più efficaci. Ad esempio, se gli utenti di un elenco per il remarketing generano più conversioni, il CPA target può assegnare una spesa maggiore alle campagne con molti utenti presenti in tale elenco. Ulteriori informazioni su Smart Bidding Raggiungere gli obiettivi con meno passaggi Per semplificare al massimo la scelta della strategia di offerta da utilizzare per la campagna, nella nuova esperienza Google Ads ora è disponibile un flusso di lavoro guidato per le offerte. Seleziona una strategia di offerta in base alla metrica su cui vuoi concentrarti e definisci come vorresti che Google Ads incrementasse il rendimento di tale metrica (clic, conversioni o valore di conversione).  Inoltre, è facile selezionare e modificare in un unico passaggio le strategie di offerta di più campagne utilizzando la modifica collettiva di queste ultime disponibile direttamente nella scheda Campagne. Quando controllare il rendimento con le nuove metriche di ritardo nella conversione Per una visualizzazione più precisa del rendimento della tua strategia di offerta, osserva solo i periodi di tempo con dati sulle conversioni completi. Utilizza le nuove metriche di ritardo nella conversione disponibili nel rapporto sulla strategia di offerta per visualizzare il tempo alla conversione, ossia la distanza temporale tra quando i clienti fanno clic e quando eseguono la conversione. Al termine di questo periodo, i dati sono pronti per essere rivisti. Ulteriori informazioni sul tempo che occorre per una conversione.
    Ulteriori informazioni
  14. 14
    Espandere la copertura con gli annunci dinamici della rete di ricerca
    20 luglio 2018
    Ideali per gli inserzionisti con un sito web ben strutturato o un inventario di prodotti molto esteso, gli annunci dinamici della rete di ricerca (DSA) utilizzano il sito web per il targeting degli annunci e possono migliorare le campagne basate su parole chiave. Al momento, stiamo introducendo due nuove funzionalità che consentono di espandere la copertura e un rapporto sui termini di ricerca più segmentato per fornirti ulteriori informazioni e maggior controllo.  Attirare automaticamente più traffico proveniente dalle campagne standard Le campagne di annunci dinamici della rete di ricerca espandono il targeting degli annunci oltre le parole chiave. Ora puoi utilizzare le pagine di destinazione dei gruppi di annunci standard per trovare traffico incrementale. Nelle campagne standard, questo permette di attirare il traffico verso le pagine di destinazione con il rendimento migliore, con un funzionamento simile a quello delle campagne di annunci dinamici della rete di ricerca.  Se utilizzati nelle campagne generiche per impostare la copertura più ampia possibile, gli annunci dinamici della rete di ricerca costituiscono un ottimo modo per sfruttare le opportunità. Ad esempio, se hai configurato campagne standard per diversi tipi di scarpe, questo metodo ti consente di acquisire nuove query di ricerca per le scarpe che pubblicizzi sul tuo sito e per le quali non hai avuto modo di aggiungere parole chiave.    Indirizzare il traffico verso le pagine che preferisci tramite i feed di pagine e le esclusioni Mostra agli utenti le pagine importanti del tuo sito web, concentrando gli annunci dinamici della rete di ricerca su ciò che è redditizio per te. Ad esempio, se sei un agente immobiliare che cerca di indirizzare il traffico verso gli annunci di proprietà che sono sul mercato già da alcuni mesi, puoi creare annunci specifici per la sezione degli annunci inattivi del tuo sito. Ora puoi farlo semplicemente con la regola "URL è". Puoi anche creare esclusioni per le pagine che non vuoi promuovere. Utilizza i feed di pagine per personalizzare un numero elevato di URL. Per ulteriori informazioni su come ottimizzare gli annunci dinamici della rete di ricerca, consulta questa pagina.    Filtrare il rapporto sui termini di ricerca per intervenire sulla base delle informazioni Per trarre ulteriori approfondimenti dal rapporto sui termini di ricerca, puoi filtrare il rendimento in base al termine di ricerca o alla pagina di destinazione. A seconda delle informazioni contenute nel rapporto, puoi escludere i termini di ricerca o gli URL indesiderati.  Ad esempio, se vedi che il tuo gruppo di annunci per "scarpe" sta indirizzando traffico sulla tua pagina per i lucidi da scarpe, ora puoi creare un'esclusione per la pagina dei lucidi nel tuo gruppo di annunci sulle scarpe.      Ulteriori informazioni su come utilizzare gli annunci dinamici della rete di ricerca. 
    Ulteriori informazioni
  15. 15
    Creare gruppi dedicati di test e controllo degli utenti con esperimenti basati su cookie.
    19 luglio 2018
    Per impostazione predefinita, gli esperimenti delle campagne assegnano un utente a un gruppo di test o controllo ogni volta che effettua una ricerca (i cosiddetti "segmenti basati sulla ricerca").  Ciò significa che, se qualcuno esegue tre ricerche, due di queste potrebbero essere sottoposte a un test, mentre la terza potrebbe essere soggetta a un controllo.  Con i nuovi segmenti basati sui cookie, adesso puoi assegnare gli utenti che eseguono ricerche a gruppi dedicati di test e controllo. Di conseguenza, se un utente è associato a un gruppo di test ed esegue tre ricerche, tutte e tre saranno soggette a test.    Spetta a te decidere quale tipo di opzione di segmentazione utilizzare. È importante comprendere le opzioni e allinearle al modo in cui vuoi eseguire i test.    L'opzione In base al cookie potrebbe essere quella migliore nei seguenti casi: Per eseguire un test su segmenti di pubblico specifici Per impostare un test della pagina di destinazione che funzioni in modo analogo ad altri strumenti di verifica dell'ottimizzazione del tasso di conversione   L'opzione In base alle ricerche potrebbe essere quella migliore nei seguenti casi: Per mantenere l'uniformità con test precedenti basati sulle ricerche Per campagne con volumi ridotti   Supponiamo che tu voglia eseguire un test dell'impatto delle pagine AMP (Accelerated Mobile Pages), che spesso vengono caricate in meno di un secondo. Se imposti questo esperimento utilizzando i segmenti basati sulle ricerche, un utente potrebbe sperimentare esperienze AMP e non AMP poiché la loro inclusione nel test o nel controllo viene valutata di nuovo a ogni ricerca che esegue. Se attivi i segmenti basati sul cookie, puoi uniformare le esperienze dell'utente, che viene assegnato definitivamente al gruppo di test o controllo dell'esperimento. Ulteriori informazioni sugli esperimenti sono disponibili qui
    Ulteriori informazioni
  16. 16
    Nuove opzioni per i parametri della pagina di destinazione disponibili in Google Ads
    18 luglio 2018
    Abbiamo introdotto due modifiche per facilitare l'impostazione dei parametri della pagina di destinazione. Suffisso URL finale è ora disponibile in Google Ads, mentre il numero di parametri personalizzati è stato aumentato da tre a otto. Tali modifiche offrono più opzioni per specificare i parametri della pagina di destinazione e sono particolarmente utili per gli account che utilizzano soluzioni di monitoraggio di terze parti. Con queste aggiunte Google Ads ora supporta tutte le funzionalità necessarie per eseguire la migrazione dei tuoi account al monitoraggio parallelo. Il termine ultimo per la migrazione è il 30 ottobre. Se non lo hai già fatto, ti consigliamo di eseguire ora la migrazione dei tuoi account al monitoraggio parallelo per poter beneficiare dei vantaggi. Avviso: verifica di utilizzare AdWords Editor 12.4 o una versione successiva. Se ne utilizzi una precedente potresti causare l'eliminazione di alcune delle modifiche che avevi apportato agli URL e al monitoraggio parallelo. Verifica della versione di AdWords Editor in uso. Come ulteriore provvedimento per evitare che vengano eliminate le modifiche al monitoraggio parallelo, potrebbero essere rifiutate alcune modifiche apportate nella versione precedente di AdWords, comprese quelle a campagne, gruppi di annunci, parole chiave, annunci ed estensioni. Per completare queste modifiche, passa alla nuova esperienza AdWords. Come riconoscere la versione di AdWords in uso.
    Ulteriori informazioni
  17. 17
    Utilizzare il rapporto Pagine di destinazione con annunci dinamici della rete di ricerca.
    18 luglio 2018
    Il rapporto Pagine di destinazione in Google Ads mostra il rendimento delle pagine di destinazione per le tradizionali campagne sulla rete di ricerca e display. Questo rapporto adesso include anche le pagine di destinazione per le campagne di annunci dinamici della rete di ricerca.  Utilizza queste informazioni per valutare e ottimizzare le pagine di destinazione. Ad esempio, supponi di disporre di un account che vende articoli sportivi e che la pagina di destinazione per i palloni da calcio abbia un buon rendimento. Basandoti su queste informazioni, potresti creare un gruppo di targeting dedicato a quella pagina di destinazione, quindi personalizzare il testo dell'annuncio per adattarlo alla tua pagina e generare più traffico. Ulteriori informazioni sulla scheda Pagine di destinazione sono disponibili qui
    Ulteriori informazioni
  18. 18
    Migliorare le parole chiave con la scheda informativa Nuove parole.
    17 luglio 2018
    Nel corso del tempo e anche se non apporti modifiche alle parole chiave, i tuoi annunci potrebbero essere attivati da nuovi termini di ricerca, che rappresentano inedite opportunità per le parole chiave. In precedenza, gli inserzionisti dovevano scoprire manualmente questi nuovi termini di ricerca nel rapporto sui termini di ricerca. Da ora in poi, a svolgere questa preziosa attività al posto tuo sarà la scheda informativa Nuove parole, in grado di monitorare costantemente i nuovi termini di ricerca, per poi avvisarti affinché tu possa avvalertene con tempestività.  Supponiamo che pubblicizzi un'azienda produttrice di scarpe. Esaminando la scheda informativa, apprendi che un nuovo termine di ricerca, ossia "scarpe da ginnastica", sta attivando il tuo annuncio e che, al contempo, le ricerche con tale termine generano tassi di conversione particolarmente elevati. A questo punto, non puoi che aggiungere nuove parole chiave legate all'espressione "scarpe da ginnastica".  Con l'ausilio dello Strumento di pianificazione delle parole chiave, inoltre, puoi trovare altri termini di ricerca a elevato valore aggiunto contenenti l'espressione "scarpe da ginnastica". La scheda informativa ti consente di determinare anche i nuovi termini di ricerca non pertinenti o dal rendimento scarso. Nell'esempio che segue, sempre attinente alle scarpe, la scheda informativa segnala il termine "cavallerizza" che potrebbe essere specificato come parola chiave esclusa.      Oltre alla scheda informativa "Nuove parole", ricorda di consultare periodicamente anche il rapporto sui termini di ricerca completo, per una panoramica esaustiva dei termini associati ai tuoi annunci.  Per i dettagli su questa e altre schede informative disponibili nella sezione Panoramica del tuo account, consulta il Centro assistenza
    Ulteriori informazioni
  19. 19
    Rispondere rapidamente ai cambiamenti nelle campagne grazie alle informazioni sulla variazione per il gruppo di annunci.
    16 luglio 2018
    Il rendimento della campagna può essere influenzato da improvvise variazioni di spesa tra i gruppi di annunci. Fino a oggi, l'identificazione dei gruppi di annunci soggetti a significative variazioni di traffico è stata in gran parte manuale. Per identificare questi gruppi di annunci, dovevi fare clic sulle campagne, selezionare il costo come metrica ed esaminare diversi intervalli di date. Le nuove informazioni sulla variazione per il gruppo di annunci ti avvisano automaticamente di eventuali variazioni e ti consentono di valutarne l'impatto in modo da apportare subito le necessarie modifiche.  Ad esempio, supponiamo che il gruppo di annunci 1 abbia storicamente generato vendite dai margini più bassi rispetto al gruppo di annunci 2 o 3 e che gli venga assegnata una quota sempre maggiore del budget della campagna. In questa situazione, potrebbe essere ragionevole suddividere il gruppo di annunci 1 all'interno della sua campagna, in modo da poter pianificare il budget separatamente per i gruppi di annunci con margini più elevati.  In caso contrario, potrebbero diminuire i margini complessivi. Per i dettagli su altre schede informative disponibili nella sezione Panoramica del tuo account Google Ads, consulta il Centro assistenza
    Ulteriori informazioni
  20. 20
    Risparmiare tempo con i rapporti. Utilizzare il nuovo componente aggiuntivo di Google Ads in Fogli Google.
    13 luglio 2018
    Utilizza il componente aggiuntivo di Google Ads in Fogli Google per risparmiare tempo nella creazione di rapporti. Supponiamo che tu sia un inserzionista che deve scaricare i dati Google Ads in un file CSV, per unirli ai dati proprietari e creare un rapporto. Questa operazione comporta frequenti download e aggiornamenti dei dati, attività monotone che richiedono molto tempo e sono soggette a errori.  Per velocizzare e semplificare la procedura, viene in aiuto il componente aggiuntivo di Google Ads, che ti consente di creare il rapporto una sola volta. In seguito, per aggiornare con facilità i dati direttamente in Fogli ti basteranno pochi clic, che aggiorneranno in modo automatico i rapporti collegati.   Eviterai così quella fastidiosa routine di scaricare, copiare e incollare i dati nei fogli di lavoro con frequenza settimanale o addirittura quotidiana. Dal momento che puoi svolgere questa operazione in Fogli Google, il tuo lavoro è immediatamente disponibile per la collaborazione e può essere visualizzato dalle persone con cui scegli di condividerlo. Ad esempio, puoi eseguire rapporti giornalieri per monitorare il rendimento rispetto agli obiettivi di budget.  Ecco una visualizzazione di dati che possono essere estratti tramite il componente aggiuntivo di Google Ads in Fogli Google.      Puoi utilizzare funzioni vlookup in una scheda separata per unire questi dati ai tuoi dati di proprietà sugli obiettivi di spesa.   Le istruzioni sumif (o le funzioni di query) e la formattazione condizionale possono essere utilizzate per rappresentare visivamente i dati nei rapporti gestionali e in quelli destinati ai clienti, come nell'esempio seguente.      Se utilizzi la funzionalità del componente aggiuntivo di Google Ads con le istruzioni sumif e le funzioni di query, puoi automatizzare ulteriormente i rapporti. Ecco alcuni esempi:  Grafici di confronto degli intervalli di date. Puoi implementare il componente aggiuntivo in più schede all'interno dello stesso foglio. Supponiamo che tu voglia analizzare i dati di due periodi, ciascuno con un preciso intervallo di date.  Puoi implementare il componente aggiuntivo in due schede distinte, ognuna delle quali rappresenta un periodo di tempo. Puoi estrarre successivamente dati e analisi da questi due intervalli di date in una terza scheda allo scopo di generare i rapporti.  Rapporti raggruppati. Utilizza importranges per estrarre dati da ciascun rapporto. Puoi creare rapporti di riepilogo che raggruppano i risultati provenienti da più rapporti di dimensioni inferiori.  Infine, utilizza il componente aggiuntivo per incorporare nei rapporti funzioni avanzate da Fogli.  Ad esempio, puoi utilizzare il componente aggiuntivo Open Solver per calcolare il budget in base alla quota impressioni e ai dati sul rendimento.
    Ulteriori informazioni
  21. 21
    La velocità è importante nelle esperienze assistive
    11 luglio 2018
    Al giorno d'oggi non bastano le offerte o le parole chiave giuste per migliorare i risultati dei tuoi annunci online. Devi offrire ai consumatori quel tipo di esperienze utili e semplici che si aspettano di ricevere dai brand. Ieri su Google Marketing Live abbiamo condiviso le innovazioni pubblicitarie basate sul machine learning di Google che ti consentono di fare proprio questo. In ogni caso, anche gli annunci più efficaci faticano a produrre risultati se indirizzano gli utenti a pagine di destinazione lente, soprattutto sui dispositivi mobili. Nella vendita al dettaglio, per ogni secondo di ritardo nel caricamento di una pagina le conversioni possono diminuire fino al 20%.¹ Ecco perché stiamo semplificando la diagnostica e il miglioramento della velocità del tuo sito per dispositivi mobili. Verificare se le pagine per dispositivi mobili ti rallentano Nonostante più del 50% di tutto il traffico web ormai provenga da dispositivi mobili, le pagine web per dispositivi mobili in media impiegano 15 secondi a caricarsi.² Per molti brand ciò equivale a opportunità mancate, specialmente se consideriamo che oltre la metà delle visite viene interrotta quando il tempo di caricamento supera i tre secondi. 3 Come si posiziona la tua azienda in questo scenario? Per aiutarti a comprendere in che modo la velocità della pagina di destinazione influisce sul rendimento degli annunci, abbiamo introdotto il nuovo punteggio velocità su dispositivi mobili. Valutato su una scala da 1 a 10, dove 1 corrisponde a molto lento e 10 a estremamente veloce, il punteggio di velocità su dispositivi mobili ti permette di verificare rapidamente quali pagine offrono un'esperienza soddisfacente e quali richiedono la tua attenzione.   Scopri il tuo punteggio di velocità su dispositivi mobili nella pagina "Pagine di destinazione" in Google Ads   I punteggi di velocità su dispositivi mobili si basano su una serie di fattori, tra cui il rapporto tra la velocità della pagina e il potenziale tasso di conversione. Da oggi sono disponibili per gli inserzionisti a livello globale. Migliorare l'esperienza sui dispositivi mobili con AMP Ora che sai che cosa ti rallenta, come puoi accelerare? Le pagine AMP (Accelerated Mobile Pages) offrono un'esperienza più veloce, fluida e coinvolgente sui dispositivi mobili. Si tratta di pagine che, in genere, si caricano a una velocità superiore dell'85% rispetto alle pagine standard per dispositivi mobili.⁴ Sono così veloci che sembrano caricarsi all'istante. Dopo aver velocizzato il tuo sito, puoi indirizzare i clic sugli annunci della rete di ricerca a queste pagine AMP e creare le esperienze su dispositivi mobili ultra veloci e piacevoli che le persone si aspettano. Brand come Greenweez, un importante rivenditore francese di prodotti biologici, utilizzano AMP per migliorare la velocità e le prestazioni delle pagine di destinazione dei siti per dispositivi mobili. Greenweez ha incrementato la velocità delle pagine per dispositivi mobili di cinque volte, riuscendo così ad aumentare dell'80% le conversioni da dispositivo mobile. Costruire un caso per un sito per dispositivi mobili più veloce Quando un utente ha un'esperienza negativa su dispositivo mobile, è molto meno probabile che torni a fare un acquisto sullo stesso sito. Perciò, se vuoi che la tua organizzazione resti competitiva, devi pensare prima di tutto alla velocità. Per aiutarti, abbiamo creato due strumenti gratuiti: la Tabella di confronto velocità, che ti consente di valutare la velocità del tuo sito per dispositivi mobili rispetto alla concorrenza, e la Calcolatrice impatto, grazie alla quale puoi stimare le entrate che potresti perdere con un sito per dispositivi mobili lento. Ulteriori informazioni su questi strumenti e sulle best practice per velocizzare il tuo sito per dispositivi mobili sono disponibili su Think with Google. Scritto da Jon Diorio, Group Product Manager, Google Ads 1. Google/SOASTA, “The State of Online Retail Performance”, aprile 2017. 2. Ricerca di Google con Webpagetest.org su scala globale, condotta su un campione di 11 milioni di domini web per dispositivi mobili caricati mediante una connessione 4G rappresentativa a livello globale, gennaio 2018. 3. Dati di Google, dati aggregati e anonimi di Google Analytics ricavati da un campione di siti web per dispositivi mobili che hanno attivato la condivisione dei dati di benchmarking, n=3700, marzo 2016. 4. Dati Google a livello globale, aprile 2017.
    Ulteriori informazioni
  22. 22
    Machine learning disponibile per tutti gli inserzionisti
    10 luglio 2018
    I modi in cui le persone svolgono le proprie attività cambiano continuamente, da come trovare la caffetteria più vicina a come riordinare le foto di famiglia. All'inizio di quest'anno abbiamo visto insieme il modo in cui il machine learning viene utilizzato per migliorare i prodotti di consumo e aiutare le persone a ottenere ciò che vogliono. Adesso, in una sola ora, parleremo del nostro più ampio impiego del machine learning negli annunci per offrire ai professionisti del marketing ancora più opportunità per le proprie attività. Vedremo in che modo questa tecnologia viene utilizzata nei nostri prodotti e perché è un fattore chiave per offrire ai consumatori quel tipo di esperienze utili e semplici che si aspettano di ricevere dai brand. Seguiteci in diretta oggi alle ore 09:00 PT (12:00 ET). Contenuti più pertinenti con gli annunci adattabili della rete di ricerca Oggi i consumatori sono più curiosi ed esigenti che mai, ma soprattutto si aspettano di ottenere ciò che vogliono più velocemente grazie ai dispositivi mobili. Di conseguenza, si aspettano anche che i vostri annunci siano utili e personalizzati, ma tali caratteristiche non sono così facili da garantire, soprattutto su larga scala. Per questo motivo abbiamo introdotto gli annunci adattabili della rete di ricerca, che combinano la creatività con la potenza del machine learning di Google per aiutarvi a creare annunci pertinenti e redditizi. Basta fornire fino a 15 titoli e quattro righe descrittive e Google si occuperà del resto. Provando diverse combinazioni, Google capisce quale creatività ha il maggiore rendimento per ciascuna query di ricerca. In questo modo gli utenti che cercano lo stesso prodotto o servizio possono ricevere annunci diversi in base al contesto. Sappiamo con certezza che questo tipo di ottimizzazione funziona: in media, gli inserzionisti che utilizzano il machine learning di Google per testare più creatività registrano un incremento dei clic che può arrivare fino al 15%.1 Gli annunci adattabili della rete di ricerca inizieranno a essere disponibili per gli inserzionisti durante i prossimi mesi. Massimizzare la pertinenza e il rendimento su YouTube Ogni giorno gli spettatori guardano oltre un miliardo di ore di video su YouTube. Sempre più spesso si connettono in cerca di ispirazione e informazioni per i loro acquisti, grandi o piccoli che siano. Ad esempio, quasi un acquirente di auto su due ricorre a YouTube per cercare informazioni prima di fare un acquisto2 e circa il 50% dei millennial lo utilizza per scoprire ricette e consigli di cucina prima di decidere quali ingredienti comprare.3 Risulta evidente quanto sia importante mostrare gli annunci video al segmento di pubblico giusto nel momento adeguato. Il machine learning ci aiuta a convertire l'attenzione dei consumatori in risultati su YouTube. In passato vi abbiamo aiutato a ottimizzare le campagne per visualizzazioni e impressioni. Entro la fine dell'anno renderemo disponibile la strategia Massimizza l'incremento per aiutarvi a raggiungere gli utenti più propensi a prendere in considerazione il vostro brand dopo avere visto un annuncio video. Anche questa nuova strategia Smart Bidding si basa sul machine learning e lo utilizza per modificare automaticamente le offerte al momento dell'asta in modo da massimizzare l'impatto degli annunci video sulla percezione del brand lungo tutto il percorso del consumatore. Al momento la strategia Massimizza l'incremento è disponibile in versione beta, mentre il lancio a livello globale per gli inserzionisti è previsto entro la fine dell'anno. Aumentare le visite in negozio con le campagne locali Moltissime persone iniziano a cercare informazioni su YouTube o Google, ma realizzano ancora la maggior parte dei loro acquisti in negozi fisici. Di fatto, le ricerche per cellulari della frase "qui vicino" sono più che triplicate negli ultimi due anni4 e circa l'80% degli acquirenti è disposto ad andare in negozio quando è disponibile un articolo di cui ha bisogno subito.5 Per molte attività come la vostra tutto ciò significa che aumentare le visite presso i negozi fisici è di vitale importanza, soprattutto nei periodi strategici dell'anno, ad esempio quando organizzate un evento in negozio o durante una promozione. Oggi vi presentiamo le campagne locali, una nuova tipologia pensata appositamente per aumentare le visite in negozio. Per queste campagne dovete solo fornire alcuni semplici elementi, come la sede dell'attività e una creatività, e Google ottimizzerà automaticamente gli annunci tra le proprietà per attirare più clienti nel vostro negozio. Mostrate le sedi della vostra attività sulle proprietà e sulle reti Google   Le campagne locali saranno disponibili per tutti gli inserzionisti a livello globale nei prossimi mesi. Sfruttare al massimo le campagne Shopping All'inizio di quest'anno abbiamo lanciato un nuovo tipo di campagna Shopping che ottimizza il rendimento in base agli obiettivi. Si tratta delle campagne Shopping intelligenti, che aiutano a raggiungere gli obiettivi relativi alle entrate senza doverle gestirle manualmente e a fare offerte per singoli prodotti o parole chiavi. Nei prossimi mesi le perfezioneremo in modo che possano ottimizzare il rendimento in base a più obiettivi della tua attività. Oltre a massimizzare il valore di conversione, potete anche selezionare come obiettivi le visite in negozio o i nuovi clienti. Il machine learning tiene conto della probabilità di ciascun clic di ottenere uno di tali risultati e contribuisce a modificare le offerte di conseguenza. Il machine learning viene utilizzato anche per ottimizzare i posizionamenti in cui vengono pubblicati gli annunci Shopping (su Google.com, Google Immagini, YouTube e milioni di siti e app in tutto il Web) e quali prodotti mostrare. Per farlo utilizza una lunga serie di indicatori, come la domanda stagionale e i prezzi. Alcuni brand come GittiGidiyor, un'azienda di eBay, stanno già utilizzando le campagne Shopping intelligenti per semplificare la propria gestione degli annunci e migliorarne il rendimento. Ad esempio, GittiGidiyor è riuscita ad aumentare il ritorno sulla spesa pubblicitaria del 28% e le vendite del 4%, risparmiando inoltre un sacco di tempo prezioso nella gestione delle campagne. In aggiunta, le nostre tecnologie saranno compatibili con le principali piattaforme di e-commerce per semplificare ulteriormente la gestione delle campagne. Nelle prossime settimane potrete creare e gestire le campagne Shopping intelligenti direttamente da Shopify oltre che in Google Ads. Collegatevi per saperne di più È un grande momento per i professionisti del marketing e siamo molto orgogliosi di intraprendere questa avventura insieme a voi. Collegatevi oggi alle ore 9:00 PT (00:00 ET) per scoprire tutte le novità al Google Marketing Live. Per leggere le ultime notizie, seguite il nuovo blog di Google Ads. Scritto da Jerry Dischler, Vice President, Product Management   1. Dati interni di Google 2. Google e Kantar TNS, studio sul cambio di marcia di Auto CB, Stati Uniti, 2017, n=312 nuovi acquirenti di auto che hanno guardato video online 3. Google e Ipsos, Stati Uniti, novembre 2017 4. Dati interni di Google, Stati Uniti, confronto tra luglio-dicembre 2015 e luglio-dicembre 2017 5. Google e Ipsos, Stati Uniti, sondaggio online "Shopping Tracker", n=3613 statunitensi online di età superiore a 13 anni che hanno realizzato un acquisto negli ultimi due giorni, ottobre-dicembre 2017
    Ulteriori informazioni
  23. 23
    Utilizzare le note per condividere i dettagli sul rendimento dell'account con chiunque in azienda
    9 luglio 2018
    Ora puoi inserire commenti direttamente nei grafici sul rendimento di Google Ads o in un riquadro delle note nel tuo account Google Ads. Questo ti consente di segnalare e condividere tempestivamente con altri utenti i dettagli relativi all'account, operazione che può rivelarsi utile in vari contesti.  Se gestisci un account in collaborazione con altri, l'utilizzo delle note ti permette di comunicare per tempo qualsiasi modifica (ad es. il lancio di un nuovo gruppo di annunci), favorendo una maggiore produttività e collaborazione all'interno del team. Supponiamo, ad esempio, che il rendimento registri un picco improvviso e che tu abbia già diagnosticato il problema. Puoi lasciare un commento come riferimento per gli altri membri del team, in modo che non ripetano le analisi che hai già eseguito. Se, invece, hai apportato modifiche significative al budget di una campagna, puoi aggiungere una nota per segnalarle e per indicare quando hai effettuato il cambiamento. I tuoi colleghi saranno così nelle condizioni di capire subito perché si è verificata una variazione del rendimento negli ultimi due giorni. Puoi utilizzare le note per segnalare altre modifiche importanti riguardanti il tuo account, ad esempio l'avvio di una nuova promozione, la modifica delle strategie di offerta o la messa in pausa di parole chiave. Le note sono utili non solo per segnalare le modifiche apportate a un account, ma anche per evidenziare informazioni come fattori stagionali unici che potrebbero influire sul rendimento dell'account. Ad esempio, se pubblichi annunci anche in un altro paese, è possibile che le differenze nelle festività influiscano sui volumi di ricerca locali.  Le note sono un potente strumento di collaborazione che ti permette di segnalare agli altri modifiche o eventi importanti, che possono influire sul rendimento del tuo account. Ulteriori informazioni sono disponibili qui.
    Ulteriori informazioni
  24. 24
    Esperienze pubblicitarie più rapide, sicure e soddisfacenti per i consumatori
    17 maggio 2018
    Oggi più che mai i brand devono impegnarsi a soddisfare le attese dei consumatori, che richiedono esperienze digitali più appaganti, rapide e sicure. Google crea costantemente nuove soluzioni per consentire agli inserzionisti Google Ads di progettare le migliori esperienze web per i loro clienti. Velocità: miglioramenti alla misurazione dei clic   Quel che conta è la velocità: un solo secondo di ritardo nel caricamento di una pagina sui dispositivi mobili può far diminuire le conversioni anche del 20%.1 Per questo motivo abbiamo annunciato il supporto per Accelerated Mobile Pages (AMP) utilizzate come pagine di destinazione in Google Ads e abbiamo sviluppato nuovi strumenti come la Tabella di confronto velocità per dispositivi mobili e la Calcolatrice impatto. Con pochi dati, questo strumento è in grado di stimare l'impatto potenziale sulle entrate dopo che è stata migliorata la velocità di un sito web per dispositivi mobili.   Allo stesso scopo utilizziamo anche il monitoraggio parallelo (blog | Centro assistenza), una funzionalità introdotta all'inizio dell'anno per gli inserzionisti che utilizzano sistemi di misurazione dei clic. In che modo viene migliorata la velocità dei siti? Dopo che è stato fatto clic sull'annuncio, i browser web elaborano le richieste di misurazione dei clic in background, consentendo agli utenti di raggiungere prima il sito, con un anticipo anche di vari secondi.2 In tal modo viene migliorata l'esperienza dell'utente, aumentano le conversioni e cala la spesa relativa ai clic con rimbalzo.   A partire dal 30 ottobre 2018, il monitoraggio parallelo diventerà obbligatorio per tutti gli account Google Ads. Per avvantaggiarvi, potete attivarlo sin da ora nelle campagne sulla rete di ricerca e Shopping. Se preferite aspettare, vi consigliamo di contattare innanzitutto i fornitori di servizi di misurazione dei clic per verificare che siano preparati a questo cambiamento. In tal modo, eviterete le interruzioni nel sistema di misurazione dei clic. Se avete verificato che il sistema di misurazione dei clic è già compatibile, potete attivare il monitoraggio parallelo nella sezione "Monitoraggio" della pagina "Impostazioni" a livello di account. Ulteriori informazioni. Sicurezza: implementazione del protocollo HTTPS   È fondamentale che i clienti abbiano un'esperienza sicura e protetta ogni volta che interagiscono con il sito web. Purtroppo sono troppi i brand che ancora utilizzano il protocollo HTTP non criptato per indirizzare gli utenti alle pagine di destinazione. Per questo motivo Google consiglia caldamente di implementare nei siti la crittografia HTTPS, lo standard di settore che garantisce la sicurezza e l'integrità dei dati scambiati tra browser e siti web.   Nell'ultimo anno Chrome ha contrassegnato come "non sicure" un numero sempre crescente di pagine HTTP. A partire dal luglio 2018, in occasione del lancio di Chrome 68, Chrome contrassegnerà come "non sicure" tutte le pagine HTTP.     Per far sì che gli utenti continuino a beneficiare della migliore esperienza possibile sulla pagina di destinazione, abbiamo introdotto alcune misure aggiuntive:   I clic sugli annunci della rete di ricerca nelle pagine HTTP verranno reindirizzati automaticamente a pagine HTTPS qualora siamo certi che sia questo il protocollo preferito dal sito. Inizieremo a implementare questa funzionalità nella settimana dell'11 giugno. Abbiamo lanciato la cronologia delle versioni di un annuncio per consentire agli inserzionisti di aggiornare gli URL pagina di destinazione da HTTP a HTTPS senza reimpostare tutte le statistiche sul rendimento. Nelle prossime settimane inizieremo ad avvisare gli inserzionisti Google Ads che utilizzano indirizzi HTTP meno sicuri per le pagine di destinazione.   Ci auguriamo che queste novità aiutino gli utenti a navigare in modo più rapido, affidabile e sicuro.   Scritto da Jon Diorio, Group Product Manager, Google Ads   1. "State of Online Retail Performance," Akamai, aprile 2017 2. Dati interni di Google, Giappone/India/Stati Uniti. Dati anonimi aggregati ricavati da un campione di utenti che hanno fatto clic su un annuncio AdWords con il monitoraggio degli URL, agosto 2017  
    Ulteriori informazioni