Nuove funzionalità e nuovi annunci

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    Accesso più semplice ai rapporti su messaggi e chiamate
    27 novembre 2018
    A partire da questa settimana, le chiamate dalle estensioni di località possono essere conteggiate come conversioni dopo avere attivato il monitoraggio delle chiamate a livello di account. La durata predefinita di una chiamata che verrà conteggiata come una conversione è 60 secondi e potete modificare tale valore in qualsiasi momento in base ai vostri obiettivi aziendali. Misurare le chiamate di durata superiore a un certo valore può aiutarvi a capire quali campagne, annunci e parole chiave generano le interazioni con i clienti di qualità più alta. Inoltre, presto potrete accedere ai rapporti sui messaggi e sulle chiamate dalla scheda principale delle estensioni in Google Ads, così potrete valutare i risultati di ciascuna estensione in termini di telefonate e messaggi. Esaminate le nuove metriche come la percentuale di chiamata e la frequenza chat per ottimizzare il rendimento. Ulteriori informazioni sui rapporti sulle estensioni di località e sulle chiamate. Per ulteriori consigli e best practice per incrementare le chiamate con Google Ads, consultate la nostra guida aggiornata. Scritto da Michael Russo, Product Manager, Google Ads
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    Test dei pod di annunci disponibile su YouTube
    21 novembre 2018
    Da un nostro recente studio sull'esperienza utente emerge che, oltre a fattori quali la durata di annunci, gli spettatori sono molto sensibili alla frequenza delle interruzioni pubblicitarie, soprattutto durante sessioni di visualizzazione lunghe. Inoltre, abbiamo scoperto che un numero inferiore di interruzioni genera metriche utente migliori, tra cui tasso minore di abbandono dei contenuti e frequenza maggiore di visualizzazione degli annunci. Di conseguenza, abbiamo deciso di iniziare a eseguire dei test sui pod di annunci, ovvero un gruppo di due annunci in sequenza in cui gli utenti hanno la possibilità di passare direttamente ai contenuti se l'annuncio non è pertinente. Questa soluzione ha senso perché, se gli utenti vedono due annunci durante una pausa pubblicitaria, è meno probabile che verranno interrotti da altri annunci in un secondo momento. Lo scopo di questa nuova esperienza, che verrà lanciata sui desktop quest'anno e, in seguito, su dispositivi mobili e TV, è di soddisfare le preferenze degli spettatori e, al contempo, di aiutare gli inserzionisti a raggiungere i segmenti di pubblico più importanti. Scopri qui in che modo i comportamenti in continua evoluzione degli utenti promuovono nuove esperienze pubblicitarie su YouTube.   Esempio di pod di annunci su dispositivi mobili.
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    Utilizzare le sequenze di annunci video per raccontare storie su più dispositivi e con più formati degli annunci
    16 novembre 2018
    All'inizio dell'anno abbiamo presentato le sequenze di annunci video: uno strumento che consente ai professionisti del marketing di superare i limiti di un singolo spot per raccontare una storia che si dipana nel tempo su vari dispositivi e grazie a più formati degli annunci. Oggi siamo lieti di annunciare che questo strumento è finalmente disponibile su scala mondiale in Google Ads. Le sequenze di annunci video aumentano l'impatto dei brand di qualsiasi dimensione e settore, e indipendentemente dagli obiettivi di marketing. Uno studio che abbiamo condotto recentemente dimostra che i video in sequenza aumentano in modo significativo la percentuale di completamento degli annunci. Inoltre, secondo un nuovo studio condotto in collaborazione con Ipsos, le sequenze di annunci di sei secondi e annunci TrueView aumentano l'impatto del brand lungo il percorso del cliente. Per essere più precisi, una sequenza composta da un annuncio di sei secondi seguito da uno TrueView ha un impatto notevole sul ricordo dell'annuncio e sull'intenzione di acquisto, con un incremento medio rispettivamente del 118% e del 40%.1 Questo studio dimostra il potenziale impatto di una maggiore esposizione di un pubblico omogeneo su attenzione, awareness e azione. I nostri studi condotti in collaborazione con Ipsos mostrano anche che approcci diversi alle creatività possono produrre risultati differenti. In particolare, abbiamo riscontrato che le sequenze che impiegano la stessa creatività tagliata in modi diversi sono più adatte per far aumentare le metriche della canalizzazione iniziale come il ricordo dell'annuncio, mentre le sequenze che utilizzano messaggi creativi diversi sono più utili per generare azioni, come l'intenzione di acquisto. Secondo i nostri dati, infatti, le sequenze con creatività diverse generano un incremento dell'intenzione di acquisto superiore del 67% rispetto a quelle che utilizzano una sola creatività.2 Mentre i brand sperimentano storie in più parti raccontate allo stesso spettatore nel tempo, azzeccare la sequenza giusta potrebbe essere la chiave per evitare che gli utenti ignorino i contenuti e invogliarli a eseguire azioni significative in seguito. Pensiamo ad esempio al caso di 20th Century Fox. 20th Century Fox ha utilizzato le sequenze di annunci video per reinventare la pubblicazione del trailer del film The Greatest Showman. La campagna ha registrato un aumento dell'awareness e della considerazione cinque volte superiore rispetto agli standard del settore. Sarebbe un grosso errore sottovalutare il potere che ha una storia di attirare e catturare l'attenzione degli spettatori, soprattutto con il panorama mediatico frammentato di oggi. Grazie alla loro flessibilità e capacità di dare vita a nuovi tipi di storie, gli strumenti digitali possono aiutarvi a creare connessioni significative e ad attirare l'attenzione degli spettatori superando i limiti di un solo touchpoint. Le sequenze di annunci video hanno proprio questo scopo: consentirvi di raccontare storie personalizzate in base a dati di alta qualità relativi a interessi e intenzioni, mostrandole agli spettatori in modo naturale mentre passano da uno schermo all'altro. Create subito una sequenza: non vediamo l'ora di scoprire le storie che avete da raccontare. Scritto da Ammar Ibrahim, Senior Product Manager, annunci video     1. Fonte: Google/Ipsos Lab Experiment, Stati Uniti, marzo 2018. 120 sequenze di video in totale, 40 sequenze per tipo, popolazione residente negli Stati Uniti di età compresa tra 18 e 64 anni. 2. Fonte: Google/Ipsos Lab Experiment, Stati Uniti, marzo 2018. 120 sequenze di video in totale, 40 sequenze per tipo, popolazione residente negli Stati Uniti di età compresa tra 18 e 64 anni.
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    Utilizzare la quota impressioni target per aumentare la brand awareness
    15 novembre 2018
    Per alcune situazioni, avere un rendimento ideale significa mostrare i propri annunci quando si effettuano ricerche con determinati termini. Utilizzate la quota impressioni target per accertarvi che i vostri annunci raggiungano una soglia impressioni specifica. La quota impressioni target può essere utile per le campagne contenenti termini correlati al brand. Ad esempio, supponiamo che vogliate mostrare il vostro annuncio ogni volta che un utente cerca il vostro brand. Potete impostare la quota impressioni target su 100% in modo che il sistema provi a mostrare il vostro annuncio per ogni asta della campagna. Questa strategia di offerta può essere utile anche per aumentare la notorietà del brand. Supponiamo che pubblichiate annunci per un negozio di scarpe locale e che siate in competizione con negozi di scarpe più grandi. Potete concentrarvi sulle impressioni target per accertarvi che il vostro brand venga mostrato quando i clienti cercano prodotti o servizi nelle vicinanze della vostra attività. La quota impressioni target non può essere applicata a ogni situazione, pertanto è necessario continuare ad allineare le strategie di offerta agli obiettivi delle campagne. Obiettivo dell'attività Obiettivo della campagna Metodo Smart Bidding Aumentare le vendite o i lead Ottieni il maggior numero possibile di conversioni con un budget o un ROI fisso Massimizza le conversioni, CPA target Aumentare i profitti Ottieni un ritorno sulla spesa pubblicitaria (ROAS) redditizio per un tipo di campagna specifico ROAS target Aumentare i visitatori del sito web Ottieni il maggior numero possibile di clic sui tuoi siti web con il budget specificato Massimizza i clic Aumentare o consolidare la consapevolezza Mostra gli annunci in una determinata percentuale di aste idonee Quota impressioni target   Scritto da Josh Moser, Product Manager, Google Ads
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    Video, audio e copertura su larga scala: TrueView for reach è ora disponibile per tutti i brand a livello globale
    13 novembre 2018
    Per aiutarti a raggiungere più segmenti di pubblico su YouTube e aumentare l'efficienza e la flessibilità, ad aprile abbiamo introdotto TrueView for reach in versione beta. Oggi siamo lieti di annunciare che tutti i brand a livello globale possono utilizzare TrueView for reach in Google Ads e Display & Video 360. TrueView for reach offre il formato in-stream ignorabile, molto apprezzato, oltre alla semplicità di acquistarlo in base al CPM. Per raggiungere il pubblico preferito in modo più efficiente, puoi infatti pagare TrueView in-stream in base al costo per mille impressioni (CPM). Grazie a YouTube, un ambiente con contenuti audio e video che raggiungono percentuali di visualizzazione pari al 95%, hai anche la certezza che il pubblico veda e ascolti i tuoi annunci.1 Gli annunci TrueView for reach possono essere pubblicati su YouTube e partner video Google e sono adatti alle campagne con obiettivi di notorietà e copertura. Dai test iniziali è emerso che il 90% delle campagne TrueView for reach ha incrementato il ricordo dell'annuncio in modo significativo2. I brand globali stanno traendo grandi vantaggi dall'utilizzo di TrueView for reach. Per promuovere la notorietà di un nuovo prodotto in Francia, Philips ha eseguito un test circoscritto a quest'area geografica che comportava l'assegnazione del 25% del budget TV agli annunci bumper e TrueView for reach su YouTube. La decisione ha aumentato del 24% le vendite del prodotto. In Messico, Fanta si è affidata a TrueView for reach per raggiungere un pubblico più giovane su larga scala. La campagna ha raggiunto oltre dieci milioni di giovani di età compresa tra 18 e 24 anni in un solo mese e ha dato ottimi risultati rispetto all'impatto del brand, tra cui un incremento del 223% nelle ricerche organiche. Per configurare la tua prima campagna TrueView for reach in Google Ads, scegli l'obiettivo Notorietà del brand e copertura e segui le istruzioni per gli annunci in-stream ignorabili qui. Scritto da Khushbu Rathi, Product Manager, Video Ads     1. Dati delle piattaforme pubblicitarie di Google e DoubleClick a livello globale, maggio 2017 e dati interni di Google a livello globale, agosto 2016 2. Fonte: dati interni di YouTube a livello globale, luglio 2017
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    Un nuovo flusso di lavoro per creare campagne basate sugli obiettivi
    8 novembre 2018
    Finora gli inserzionisti creavano campagne prima di specificare i loro obiettivi commerciali, ad esempio aumentare vendite o lead. Con il nuovo flusso di lavoro che abbiamo creato, ora gli inserzionisti possono prima definire gli obiettivi e poi ricevere suggerimenti pertinenti su come configurare il resto della campagna. Ad esempio, se hai scelto come obiettivo di aumentare le vendite, ti verranno consigliati i tipi di campagna più efficaci per aiutarti a raggiungerlo: in questo caso, campagne display, Shopping e sulla rete di ricerca. Se, invece, hai scelto la notorietà del brand e la copertura come obiettivi, ti verranno suggerite le campagne display e video. Il tuo obiettivo stimolerà anche suggerimenti pertinenti per altre impostazioni della campagna, tra cui: Sottotipi di campagna Formati degli annunci Estensioni annuncio Offerte Se preferisci un processo di creazione delle campagne più semplice e in linea con il tuo obiettivo commerciale, prova questo nuovo flusso di lavoro. Scritto da Jeannie Zhang, Product Manager, Google Ads
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    Aggiornamenti al componente aggiuntivo di Google Ads per Fogli Google
    Novembre
    A luglio abbiamo introdotto il componente aggiuntivo di Google Ads per Fogli Google. Da allora, abbiamo ricevuto molti feedback utili su questa funzione. Gli utenti ci hanno fatto capire chiaramente di volere che i dati nei fogli vengano aggiornati automaticamente. A tal fine, abbiamo aggiunto la possibilità di pianificare quando vengono aggiornati i fogli, pertanto non devi più fare clic sull'opzione "Aggiorna" ogni volta che controlli i fogli. Adesso puoi pianificare i rapporti in modo che vengano eseguiti con cadenza giornaliera, settimanale o mensile.  Abbiamo anche capito che gli utenti vogliono che siano disponibili più rapporti attraverso il componente aggiuntivo. Adesso puoi accedere a più tipi di rapporti, tra cui: Parole chiave per la Rete Display e video Dispositivi Pagine di destinazione Aggiustamenti delle offerte avanzati Non hai ancora installato il componente aggiuntivo? Puoi farlo qui. Scritto da Abhishek Kumar, Product Manager, Google Ads
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    Quattro nuove metriche sulla posizione dell'annuncio della rete di ricerca
    6 novembre 2018
    È importante capire dove compaiono gli annunci nella pagina dei risultati di ricerca. Ad esempio, sapere se l'annuncio viene pubblicato con una frequenza maggiore o minore nella parte superiore dei risultati di ricerca può essere utile per diagnosticare cambiamenti significativi della percentuale di clic. Inoltre, conoscere la percentuale di impressioni superiori idonee che si stanno acquisendo permette di decidere se aumentare le offerte e la qualità. Contrariamente a quanto si pensa, la posizione media non indica dove viene visualizzato l'annuncio nella pagina, ma l'ordine con cui viene pubblicato rispetto agli altri annunci nell'asta. Di conseguenza, la posizione media "1" indica che l'annuncio compare prima di tutti gli altri, ma non significa necessariamente che sia stato pubblicato all'inizio della pagina. A volte non ne viene visualizzato nessuno sopra i risultati della ricerca organica, pertanto l'annuncio con una posizione pari a "1" compare in fondo alla pagina. Per questo motivo stiamo lanciando quattro nuove metriche nelle prossime settimane che, a differenza della posizione media, mostrano informazioni chiare su dove vengono visualizzati gli annunci nella pagina dei risultati di ricerca. % impr. (superiore assoluta): indica la percentuale di impressioni dell'annuncio pubblicate come primo annuncio sopra i risultati della ricerca organica. % impr. (superiore): indica la percentuale delle impressioni dell'annuncio che vengono pubblicate in qualsiasi punto sopra i risultati della ricerca organica. QI sulla rete di ricerca (superiore assoluta): indica il numero di impressioni ricevute nella posizione superiore assoluta (il primo annuncio sopra i risultati della ricerca organica) diviso per il numero stimato di impressioni che avresti potuto ricevere nella posizione superiore. QI sulla rete di ricerca (superiore): indica il numero di impressioni ricevute nella posizione superiore (in qualsiasi punto sopra i risultati della ricerca organica) diviso per il numero stimato di impressioni che avresti potuto ricevere nella posizione superiore. Le prime due metriche, "% impr. (superiore assoluta)" e "% impr. (superiore)", sono indicatori specifici per la posizione della pagina. Utilizzale per determinare quando e dove le impressioni vengono pubblicate sopra i risultati della ricerca organica. Le altre due metriche, "QI sulla rete di ricerca (superiore assoluta)" e "QI sulla rete di ricerca (superiore)", indicano la quota di impressioni superiori idonee. Sono i migliori indicatori dell'opportunità di pubblicare gli annunci in posizioni di maggior risalto. Se il tuo obiettivo è fare offerte per la posizione della pagina, devi utilizzare queste metriche. Siamo lavorando per integrare queste metriche nelle opzioni per le offerte automatiche in Google Ads.  Riepilogando, se utilizzi la posizione media per sapere in quale punto della pagina vengono pubblicati gli annunci, ti conviene utilizzare "% impr. (superiore assoluta)" e "% impr. (superiore)". Se invece la utilizzi per fare offerte su una posizione della pagina, è meglio utilizzare "QI sulla rete di ricerca (superiore assoluta)" e "QI sulla rete di ricerca (superiore)". Scritto da Julien Jacquet, Product Manager, Google Ads
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    La segmentazione "Nuovi vs Di Ritorno" per le visite in negozio è ora disponibile
    29 ottobre 2018
    Gli inserzionisti che misurano le visite in negozio ora possono comprendere meglio quante di queste provengono da clienti nuovi o abituali. Utilizza queste informazioni per personalizzare i tuoi messaggi (ad esempio proponendo offerte specifiche ai nuovi clienti) o modificare la tua strategia di marketing per raggiungere i segmenti di clientela più importanti. Immaginiamo che il tuo obiettivo di business sia massimizzare le vendite relative ai clienti esistenti. In questo caso devi identificare quali campagne e gruppi di annunci raggiungono il maggior numero di clienti di ritorno e concentrare qui il budget, l'incremento dell'offerta e l'espansione delle parole chiave. Scritto da Victor Zhu, Product Manager, Online-to-Offline Measurement
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    Due nuove funzionalità disponibili per lo strumento Anteprima e diagnosi annunci
    26 ottobre 2018
    Lo strumento Anteprima e diagnosi annunci vi consente di sapere quali annunci vengono visualizzati per la vostra parola chiave. Potete inserire un termine di ricerca e vedere un'anteprima della pagina dei risultati della ricerca di Google come sarà visualizzata dagli utenti. È preferibile utilizzare questo strumento, invece di effettuare una ricerca su Google perché non influisce sulle metriche dell'annuncio. Inoltre se gli annunci non vengono pubblicati, lo strumento ne diagnostica il motivo. Ora, con le due nuove funzionalità integrate a questo strumento, potrete anche avere una visione più chiara di chi sta visualizzando gli annunci e intraprendere un'azione immediata per mostrarli. Guardare quali annunci vengono pubblicati per un determinato pubblico Fino ad ora potevate utilizzare lo strumento Anteprima e diagnosi annunci per visualizzare l'anteprima degli annunci in base al termine di ricerca e quindi filtrarli per area geografica, lingua e tipo di dispositivo. Tuttavia, non potevate filtrarli per pubblico. Ora lo strumento Anteprima e diagnosi annunci supporta anche il filtro per segmenti di pubblico Ricerca. Potete fare clic sul widget Destinatari per selezionare l'elenco dei segmenti di pubblico che preferite. Se nelle campagne utilizzate l'impostazione "Targeting" (in precedenza "Targeting e offerta"), potrete vedere quali annunci vengono mostrati al vostro pubblico. Se utilizzate l'impostazione "Osservazione" (in precedenza "Solo offerta"), potrete vedere a che altezza della pagina apparirà l'annuncio in base alle offerte fatte per il pubblico selezionato. Intraprendere un'azione immediata per mostrare gli annunci Se gli annunci non vengono visualizzati, lo strumento Anteprima e diagnosi annunci ne indica il motivo. In precedenza, dopo aver diagnosticato il problema, si doveva navigare nell'account e apportare le modifiche necessarie per mostrare gli annunci. Ora potete risolvere i problemi rilevati senza uscire dallo strumento, a partire da eventuali modifiche ai budget delle campagne. Se il motivo per la mancata pubblicazione dell'annuncio è legato al budget, potrete semplicemente fare clic su "Modifica budget" e modificarlo direttamente dallo strumento. Queste due implementazioni dello strumento Anteprima e diagnosi annunci dovrebbero fornirvi maggiori informazioni su chi vede gli annunci e farvi risparmiare tempo rispetto con flussi di lavoro correlati. Scritto da Sylvanus Bent, Product Manager, Google Ads
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    Modi più semplici per gestire i messaggi
    25 ottobre 2018
    Nelle prossime settimane introdurremo due miglioramenti agli annunci clic per messaggio: L'inoltro di email: invia SMS alla vostra email, così non è più necessario fornire un numero telefonico per utilizzare le estensioni messaggi. Rispondendo all'email invierete automaticamente un SMS di risposta al vostro cliente. La risposta automatica: invia ai clienti un messaggio preimpostato non appena vi arriva un loro messaggio. Ad esempio, potete rispondere automaticamente con "Grazie per il messaggio. Ti risponderemo entro un'ora." Per misurare il successo degli annunci clic per messaggio, stiamo ampliando i rapporti sui messaggi per includerne le conversioni. Sarà possible specificare il numero di scambi avviati dall'utente necessari per definire una conversione. Ad esempio, se generalmente occorrono due o più scambi affinché un cliente ordini una cena al vostro ristorante, potete impostare tale numero come soglia di conversione. Scritto da Kishore Kanakamedala, Director of Product Management
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    Utilizzare il monitoraggio parallelo per accelerare i tempi di caricamento e migliorare l'esperienza utente
    22 ottobre 2018
    La velocità è importante: il 53% degli utenti abbandona un sito per dispositivi mobili che impiega più di tre secondi per caricarsi. Per ottenere il massimo da Google Ads, è fondamentale che il sito si carichi nel più breve tempo possibile. Il tradizionale monitoraggio dei clic può rallentare il caricamento della pagina e non garantisce che il dispositivo di monitoraggio non crei problemi. Il monitoraggio parallelo, invece, indirizza gli utenti direttamente alle pagine di destinazione, lavorando al tempo stesso in background. In tal modo i tempi di caricamento sono molto più rapidi. I siti che utilizzano il monitoraggio parallelo impiegano fino a cinque secondi in meno per caricarsi1. Questa funzionalità ti aiuta anche a ricavare il massimo dalle pagine di destinazione AMP, in quanto consente tempi di caricamento quasi istantanei. A partire dal 30 ottobre 2018, il monitoraggio parallelo sarà obbligatorio per tutti i partner terzi Google Ads. Se utilizzi una terza parte per gestire la misurazione dei clic sugli annunci, contattalo per verificare di essere pronto per l'aggiornamento. In caso contrario, scopri cosa fare per preparare il sito. Poiché il monitoraggio parallelo è progettato per offrire un'esperienza utente più gradevole sulla pagina di destinazione, è possibile che anche il rendimento migliori. Despegar è la più grande agenzia di viaggi online dell'America Latina. Per una buona riuscita quando si generano lead online, velocità ed esperienza utente sono fondamentali. Una diminuzione del tempo di caricamento, come quello che si verifica dopo aver implementato il monitoraggio parallelo, è un ottimo risultato.   "La riduzione dei tempi di caricamento migliora notevolmente l'esperienza utente ed è molto importante per chi dispone di connessioni a Internet più lente." - Daniel Altman, Responsabile sviluppo software, Despegar   Se non lo hai già fatto, inizia una conversazione sul monitoraggio con i fornitori di strumenti Google Ads di terze parti. A partire dal 30 ottobre, il monitoraggio parallelo sarà obbligatorio per tutte le campagne Shopping e sulla rete di ricerca. Scritto da Jon Diorio, Group Product Manager, Google Ads     1Dati interni di Google, settembre 2018
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    Nuovi rapporti sulle pagine di destinazione predefiniti
    16 ottobre 2018
    Sono disponibili due nuovi rapporti predefiniti nell'Editor rapporti: il rapporto sulle pagine di destinazione e il rapporto pagine di destinazione espanse. Entrambi i rapporti sono disponibili nella pagina "Pagine di destinazione". Tuttavia, presto potrai modificarli e generare grafici nell'editor rapporti, nonché aggiungerli alle dashboard personalizzate. Il rapporto sulle pagine di destinazione è una versione migliorata del rapporto sugli URL finali, poiché contiene colonne aggiuntive: Punteggio velocità su dispositivi mobili Percentuale di clic per pagine ottimizzate per dispositivi mobili Percentuale di clic per pagine AMP valide Il rapporto sulle pagine di destinazione espanse include tutte le stesse colonne del rapporto sulle pagine di destinazione, ma mostra anche gli URL che gli utenti raggiungono dopo che sono state apportate sostituzioni contestuali e sono stati aggiunti i parametri personalizzati. Potrai interagire facilmente con tutti i dati sul rendimento delle pagine di destinazione tramite grafici e tabelle multidimensionali. Ad esempio, puoi creare un grafico a torta per le conversioni segmentati per pagine di destinazione espanse o pagine di destinazione.
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    Lancio della nuova categoria di dispositivi per schermi TV per raggiungere gli utenti YouTube su TV dotate di connessione
    16 ottobre 2018
    Ogni giorno in media gli utenti guardano video YouTube per oltre 180 milioni di ore sugli schermi TV.1 Sappiamo che i professionisti del marketing vogliono trarre vantaggio da questo nuovo modo di vedere i contenuti video. Ecco perché abbiamo lavorato molto per creare un'esperienza YouTube coinvolgente per decoder, console per videogiochi, dispositivi di streaming come Chromecast e smart TV di tutti i tipi. Stiamo introducendo il tipo di dispositivo per schermi TV per permetterti di raggiungere più facilmente un pubblico coinvolto e giusto per te, che guarda YouTube proprio sul primo dispositivo creato apposta per visualizzare i video: la TV. In Google Ads (in precedenza AdWords) e Display & Video 360 (in precedenza DBM) questa nuova categoria di dispositivi raggruppa computer, smartphone e tablet. Ciò significa che puoi personalizzare le tue campagne per TV dotate di connessione, ad esempio utilizzando una creatività diversa o impostando un determinato aggiustamento delle offerte per dispositivo. Per determinare l'impatto di questi annunci nel tuo contesto pubblicitario globale, puoi anche consultare i rapporti per gli annunci che appaiono sugli schermi TV. In base ai dati rilevati tramite Ipsos Lab Experiments, abbiamo già visto che le persone reagiscono in modo positivo agli annunci sullo schermo TV. Gli annunci di YouTube apparsi in TV hanno aumentato in modo significativo il ricordo dell'annuncio e l'intenzione di acquisto, con un incremento medio rispettivamente del 47% e del 35%.2 Alcuni clienti, come Pixability, si sono dichiarati entusiasti della funzionalità: "I consumatori stanno annullando gli abbonamenti alla TV via cavo e gli inserzionisti possono approfittare di questa straordinaria opportunità per fare arrivare al pubblico i loro video digitali direttamente nel salotto di casa. Con il lancio su YouTube della misurazione e del targeting per dispositivi per gli schermi TV, i nostri clienti non sono solo in grado di comprendere meglio il modo in cui il loro pubblico guarda i dispositivi di questo tipo, ma possono anche entrare maggiormente in sintonia con il loro pubblico mentre quest'ultimo si rilassa guardando la TV". - David George, CEO, Pixability Comincia oggi stesso a raggiungere gli utenti su dispositivi che riproducono in streaming contenuti per la TV, come smart TV, console per videogiochi e dispositivi di streaming come Chromecast. Per saperne di più, fai clic qui.   1Dati interni di Google a livello globale, giugno 2018, basati su una visione media della TV di sette giorni. 2Google/Ipsos Lab Experiments, Stati Uniti, marzo 2018 (32 annunci, 800 residenti negli Stati Uniti di età compresa tra 18 e 64 anni).
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    Nuova attribuzione per gli annunci TrueView for Action
    12 ottobre 2018
    Non sempre le persone interagiscono subito con gli annunci video; spesso lo fanno un paio di giorni dopo la sessione di visualizzazione. Ad esempio, supponiamo che tu voglia rendere la tua casa un po' più smart, per guadagnare in efficienza e risparmiare sulle bollette. Vedi un annuncio video su YouTube per il termostato intelligente Nest che attira il tuo interesse, ma hai bisogno di rifletterci meglio prima di procedere con l'acquisto. Decidi di fare altre ricerche per poi comprarlo online due o tre giorni dopo. Quel video che hai visto su YouTube non ha generato un clic, ma ne ha piantato il seme. Dall'ispirazione iniziale alla decisione finale, i video online esercitano un'enorme influenza sul percorso del consumatore di oggi.  Oltre il 90% dei consumatori afferma di aver scoperto nuovi prodotti e marchi su YouTube e il tempo di visualizzazione dei video di YouTube su "quale prodotto acquistare" raddoppia di anno in anno. Per capire il ruolo dei video nel percorso di acquisto, è importante essere precisi nell'attribuzione. Osservando la relazione tra l'esposizione degli annunci video e le conversioni, abbiamo determinato che la finestra di attribuzione predefinita per gli annunci TrueView for Action doveva essere modificata. Per aiutarti a valutare in modo più preciso l'impatto dei tuoi annunci video, stiamo regolando la finestra di attribuzione predefinita per gli annunci TrueView for Action su dieci secondi, con una finestra di conversione predefinita di tre giorni (da 30 secondi, con una finestra di conversione di 30 giorni).  Ecco cosa cambierà:  Se utilizzi le strategie di offerta Massimizza le conversioni o CPA target, il nostro sistema conterà un "Coinvolgimento" ogni volta che un utente fa clic sul tuo annuncio TrueView for Action o lo guarda per almeno dieci secondi.  Per impostazione predefinita, verrà conteggiata una "Conversione" quando un utente esegue un'azione sull'annuncio entro 3 giorni da un "Coinvolgimento". Se preferisci un'alternativa, puoi chiedere al tuo team di Google di personalizzare questo periodo di tempo.   Per gli utenti che fanno clic sul tuo annuncio, verranno comunque attribuite conversioni in base alla finestra di conversione impostata (il valore predefinito è 30 giorni). Per implementare modifiche informate, abbiamo condotto esperimenti su larga scala per analizzare il volume di conversione incrementale generato dagli annunci TrueView for Action di inserzionisti appartenenti ai settori più vari, con riferimento a diversi tipi di conversione. Ecco cosa puoi aspettarti:  Conteggio delle conversioni più accurato  Tempi più rapidi di incremento per le campagne CPA target  Rapporti più aggiornati grazie a un tempo di conversione ridotto Non è richiesta alcuna azione da parte tua per usufruire di questi miglioramenti. Fai clic qui per ulteriori informazioni sulla misurazione degli annunci video.   Scritto da Nicky Rettke, Group Product Manager, YouTube  
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    Copiare le preferenze per le colonne nella nuova esperienza Google Ads
    1 ottobre 2018
    In base al feedback degli utenti, crediamo potrebbe interessarti un modo semplice per copiare le tue preferenze per le colonne dalla versione precedente di Google Ads a quella nuova. Ecco come puoi fare: nella nuova esperienza Google Ads, vai a Strumenti > Preferenze > Preferenze per le colonne e fai clic su "Copia colonne". Tutte le colonne impostate per le tabelle statistiche verranno copiate in tutti i tuoi account. Ad esempio, se la tua tabella delle statistiche "Campagne" ha sempre mostrato "Clic", "Impressioni", "Costo", "Conversioni" e "Costo/conv.", puoi ora copiare tali preferenze nella nuova esperienza Google Ads con un solo clic. Questa funzione è disponibile anche se non hai più accesso alla versione precedente.  Copia subito le tue preferenze per le colonne. Sono necessarie 24 ore affinché queste vengano aggiornate nella nuova esperienza Google Ads. Scritto da Abhishek Kumar, Product Manager, Google Ads
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  17. 17
    Migliorare la velocità del sito per dispositivi mobili in vista delle festività
    Aggiornamento sul monitoraggio parallelo: supporto alla pubblicità display e video
    Con le festività alle porte, è molto importante assicurare un'esperienza ottimale e veloce ai clienti che visitano il tuo sito per dispositivi mobili. La velocità è importante per i siti di questo tipo, perché migliora l'esperienza utente, genera più conversioni per gli inserzionisti e ne riduce la spesa per i clic con rimbalzo. Per questo motivo, all'inizio dell'anno abbiamo lanciato il monitoraggio parallelo (blog | Centro assistenza) per le campagne Shopping e quelle sulla rete di ricerca per dispositivi mobili. I primi dati mostrano che chi utilizza il monitoraggio parallelo ha notato che le pagine impiegano fino a cinque secondi in meno a caricarsi.1   Questo è un promemoria sul monitoraggio parallelo che diventerà obbligatorio per tutti gli inserzionisti con campagne Shopping e sulla rete di ricerca a partire dal 30 ottobre 2018. A marzo 2019 estenderemo il monitoraggio parallelo alle campagne display e video per dispositivi mobili. Ciò significa che gli inserzionisti che fanno pubblicità display e video non avranno bisogno di effettuare aggiornamenti fino a dopo le festività natalizie. Se sei un inserzionista con campagne Shopping o sulla rete di ricerca, continua a collaborare con i fornitori di misurazione dei clic per assicurarti che siano pronti per la scadenza del 30 ottobre. In questo modo eviterai interruzioni nel sistema di misurazione dei clic. Per ulteriori informazioni sul monitoraggio parallelo, fai clic qui.   1. Dati interni di Google, settembre 2018 
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  18. 18
    Estendere l'impatto delle campagne video con i partner video Google
    26 settembre 2018
    YouTube viene visitato ogni mese da più di 1,9 miliardi di spettatori e offre ai brand un'esposizione di forte impatto con un pubblico coinvolto, la visibilità leader nel settore e risultati aziendali comprovati. YouTube non è, però, l'unico spazio per guardare video: ci sono anche il Web, i giochi e le app. Per aiutarti a trovare altri potenziali clienti quando questi interagiscono con contenuti diversi da quelli di YouTube, ti proponiamo i partner video Google. Si tratta di una raccolta di app per dispositivi mobili e siti dei nostri publisher partner, che offrono contenuti video di alta qualità adatti ai brand e una copertura di pubblico che spazia oltre i confini di YouTube. L'inventario dei partner video Google è accessibile tramite Google Ads e Display & Video 360 ed è integrato nelle funzionalità di pianificazione e misurazione che già conosci per YouTube, tra cui Strumento di pianificazione della copertura, Unique Reach e Visualizzazione attiva. Perché le tue campagne che ricorrono a partner video Google siano in linea con i tuoi obiettivi, offriamo una vasta gamma di formati video, tra cui TrueView in-stream, annunci bumper di sei secondi e annunci video outstream. Queste integrazioni perfette aiutano a far crescere l'impatto della pubblicità video. Sappiamo che pubblicare annunci su siti partner video è un modo efficace per ampliare la copertura della campagna, ma cosa succede all'impatto? Per rispondere alla domanda, abbiamo analizzato i risultati sull'impatto del brand sia delle campagne TrueView in-stream su YouTube sia dei partner video Google. Abbiamo raccolto centinaia di migliaia di risposte ai sondaggi in 41 studi sull'impatto del brand condotti per vari dispositivi su YouTube e partner video Google, poi abbiamo calcolato in modo indipendente l'impatto di ogni origine dell'inventario. Abbiamo osservato che le impressioni degli annunci sui partner video Google hanno generato un incremento del ricordo dell'annuncio pari a quello delle impressioni su YouTube e sono risultate altrettanto vantaggiose a livello economico. Questa ricerca dimostra che i partner video Google svolgono un ruolo importante nel massimizzare la copertura e l'impatto delle campagne video. Gli utenti utilizzano i contenuti online in modi sempre diversi. Con i partner video Google aiutiamo gli inserzionisti a estendere la copertura e l'impatto della pubblicità video, dando loro accesso a publisher di alta qualità riconosciuti tra i migliori per il Web e le app. Per misurare la copertura incrementale e l'impatto del brand dopo aver aggiunto partner video Google alle tue campagne YouTube, parla al tuo account manager Google. Scritto da Armen Mkrtchyan, Product Manager, Video Ads
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  19. 19
    Utilizzare Smart Bidding per i partner di ricerca
    25 settembre 2018
    I partner di ricerca sono siti che collaborano con Google per pubblicare gli annunci nelle pagine dei risultati di ricerca, in quelle delle directory dei siti o in altre pagine correlate alla ricerca di un utente. La determinazione intelligente del prezzo è stata da sempre alla base delle offerte manuali per i partner di ricerca. In futuro, potrai utilizzare Smart Bidding per i siti dei partner di ricerca se hai attivato il monitoraggio delle conversioni. Smart Bidding garantisce un rendimento migliore grazie a una gamma più vasta di indicatori contestuali al fine di ottimizzare le offerte per ogni asta. Smart Bidding cercherà di massimizzare le conversioni sui partner di ricerca a un costo per conversione simile a quello di Ricerca Google. Ad esempio, se hai un costo per conversione di € 50 su Ricerca Google, ma tassi di conversione più bassi sui siti partner, Smart Bidding potrebbe ridurre le offerte per raggiungere un costo per conversione di € 50. Se, invece, ottieni un tasso di conversione migliore dal sito di un partner di ricerca, Smart Bidding potrebbe aumentare l'offerta per generare più traffico e conversioni dal sito in questione al costo per conversione di € 50 che ricevi su Ricerca Google. Scritto da Josh Moser, Product Manager, Google Ads
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  20. 20
    Invogliare gli acquirenti indecisi con annunci immagine Shopping
    14 settembre 2018
    Un terzo degli acquirenti che ha effettuato acquisti per le festività ha dichiarato di aver cercato le immagini dei prodotti di proprio interesse prima di recarsi in negozio e acquistare. La diffusione dello street style e degli influencer online mostra come si guardi sempre più alle immagini degli stili di vita per trovare un'ispirazione. Le immagini Shopping consentono di evidenziare gli annunci Shopping nei contenuti curati pubblicati dei publisher partner. Per i publisher, significa dare agli acquirenti più possibilità di fare acquisti. Ad esempio, un'acquirente potrebbe visitare il suo blog preferito This Time Tomorrow e visualizzare una selezione visiva di offerte simili dopo aver fatto clic sull'icona tag dell'immagine. L'anno prossimo continueremo a estendere questa esperienza per offrirla a un maggior numero di publisher, ma anche a provare a utilizzare nuove piattaforme come Google Ricerca immagini, che gli acquirenti usano alla ricerca di un'ispirazione. A sinistra: esperienza dei publisher con le immagini Shopping A destra: esperienza con Ricerca Immagini Scritto da Surojit Chatterjee, Director of Product Management, Google Shopping
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  21. 21
    Aiutare i clienti a scoprire nuovi prodotti e brand con i video negli annunci Shopping vetrina
    13 settembre 2018
    Per trovare nuovi prodotti e restringere le possibili scelte, quasi due terzi degli clienti affermano che i video online hanno dato loro delle idee per i prossimi acquisti e oltre il 90% di questi utenti dichiara che hanno scoperto nuovi prodotti e brand tramite YouTube. I video negli annunci Shopping vetrina permettono agli acquirenti di interagire più a fondo con i prodotti. Questa è la nostra prima unità pubblicitaria per la rete di ricerca al dettaglio che include i video ed è progettata per aiutarti a fornire agli acquirenti un'esperienza più coinvolgente e contestualizzata. I video negli annunci Shopping vetrina sono stati lanciati l'anno scorso. In pratica, è possibile caricare più immagini in un singolo annuncio e promuovere ciò che offri mediante immagini avvincenti, descrizioni, prodotti e promozioni correlate. Dal momento del lancio, abbiamo notato che la posizione superiore della vetrina genera una percentuale di clic 3,6 volte superiore al CTR medio. Inoltre, la vetrina consente di ottenere un 20% di merito di conversione in più con l'attribuzione del primo clic. Alcuni rivenditori come Venus Fashion stanno registrando ottimi risultati grazie all'acquisizione di nuovi clienti, tanto che il 68% degli acquisti proviene da nuovi acquirenti che interagiscono con gli annunci vetrina di Venus. Questo formato è disponibile per gli inserzionisti che già pubblicano annunci Shopping vetrina. Scritto da Surojit Chatterjee, Director of Product Management, Google Shopping
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  22. 22
    Gli annunci video verticali sono ora disponibili per le campagne universali per app e TrueView su YouTube
    12 settembre 2018
    A livello globale, più del 70% del tempo di visualizzazione di YouTube è speso su dispositivi mobili1. Per coinvolgere questi spettatori in modo efficace, è importante adattare le campagne universali per app e TrueView ai loro comportamenti di visualizzazione e creare diversi tipi di annunci video, inclusi quelli quadrati e verticali. Stiamo lanciando gli annunci video verticali per rendere più omogenea l'esperienza degli utenti sui dispositivi mobili. Con questo tipo di annunci per le campagne universali per app e TrueView su YouTube, dopo che avete caricato un video verticale, quando un utente vede l'annuncio sul dispositivo mobile, il player si espande in base alle dimensioni del video. Gli annunci video verticali sono come la tela di un pittore, grande e attraente: possono essere utilizzati per comunicare un messaggio sui dispositivi mobili e permettono di coinvolgere i clienti nel modo più adeguato alle loro preferenze di visualizzazione. Gli annunci di questo tipo sono anche un ottimo complemento ai video orizzontali. Per ottimizzare l'impatto del brand, consigliamo di utilizzare file video sia verticali sia orizzontali nella stessa campagna. Di recente Hyundai ha collaudato la funzionalità degli annunci video verticali di YouTube in combinazione con i propri file video orizzontali per presentare un nuovo modello di SUV a livello globale. Ne è risultato un incremento del 33% della notorietà del brand e una crescita di quasi il 12% della considerazione. Ulteriori informazioni su specifiche tecniche e best practice per gli annunci video verticali sono disponibili qui. Scritto da Ali Miller, Group Product Manager, Video Ads     1. Dati interni di YouTube a livello mondiale, aprile 2017 - marzo 2018. I dispositivi mobili includono i tablet.
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  23. 23
    Utilizzare e testare Accelerated Mobile Pages (AMP) in Google Ads
    31 agosto 2018
    Le pagine Accelerated Mobile Pages (AMP) si caricano quasi istantaneamente per gli utenti di dispositivi mobili. Ad oggi, puoi utilizzare gli esperimenti campagna Google Ads o le varianti dell'annuncio per eseguire test sull'impatto delle tue pagine AMP rispetto alle pagine web convenzionali. Troverai qui ulteriori informazioni sui vantaggi e gli svantaggi di ogni approccio per eseguire test sulle pagine AMP. Per rendere i test AMP ancora più approfonditi, abbiamo sviluppato una nuova metodologia di test per gli esperimenti campagna nota come "segmenti basati sui cookie". Questo nuovo tipo di test è in linea con l'approccio basato sui cookie delle varianti dell'annuncio. Ti consigliamo di utilizzarlo quando esegui test sulle pagine AMP tramite gli esperimenti campagna. Per impostazione predefinita, gli utenti vengono assegnati dagli esperimenti campagna a un test o un gruppo di controllo ogni volta che eseguono una ricerca, in base a una metodologia detta anche "segmenti basati sulla ricerca". Ciò significa che un determinato utente può visualizzare sia le esperienze di test sia quelle di controllo nel corso di una giornata. Al contrario, la nuova metodologia "segmenti basati sui cookie" assegna gli utenti al test o al gruppo di controllo. Di conseguenza, un dato utente vedrà sempre e solo la tua pagina AMP (se si trova nel gruppo di test) o la tua pagina non AMP (se è nel gruppo di controllo). Ci auguriamo che in tal modo tu riesca a testare meglio quanto sia efficace l'indirizzamento del traffico dei tuoi annunci della rete di ricerca verso le pagine AMP.
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  24. 24
    Trasmettere i migliori messaggi possibili sul Web con annunci display adattabili
    10 settembre 2018
    I consumatori possono trarre grandi vantaggi da annunci display efficaci con immagini avvincenti e informazioni utili. Tuttavia, non è facile mostrare gli annunci più pertinenti e coinvolgenti in assoluto su milioni di siti web e app. Per questo motivo stiamo implementando gli annunci display adattabili, che combinano la tua creatività alla potenza del machine learning di Google per pubblicare annunci pertinenti e redditizi sul Web e su larga scala. Basta fornire poche e semplici informazioni sulla tua attività: fino a 15 immagini, 5 titoli, 5 descrizioni e 5 loghi. Google utilizza il machine learning per provare diverse combinazioni e pubblicare gli annunci che funzionano meglio. In media, gli inserzionisti registrano un 10% in più di conversioni a un CPA simile quando utilizzano più titoli, descrizioni e immagini negli annunci display adattabili (rispetto a un singolo insieme di asset).1 Best practice: per aiutare il tuo brand a distinguersi dagli altri, aggiungi un logo agli annunci display adattabili. Inoltre, includi feed dinamici nelle campagne per mostrare annunci più pertinenti agli utenti che hanno già visitato il tuo sito o la tua app. Dopo aver lanciato i tuoi annunci display adattabili, è utile conoscere il rendimento di ciascun asset. Il rapporto sugli asset mostra rapidamente come si comportano titoli, descrizioni, immagini e loghi. Per accedere al rapporto, fai clic su Annunci ed estensioni e poi su Visualizza dettagli asset. Nella colonna del rendimento è riportata la valutazione "Apprendimento", "Bassa", "Buona" o "Migliore" in base all'andamento dell'asset. Il rapporto sugli asset consente di identificare le creatività con un rendimento migliore rispetto ad altre. Supponiamo che tu gestisca un negozio di fiori online. Potresti scoprire che le descrizioni che contengono il testo "Spedizione gratuita" sono classificate con la valutazione "Migliore". In base a queste informazioni, potresti decidere di puntare sugli asset con il rendimento migliore, ad esempio le promozioni con spedizione gratuita. Se trovi degli asset con una classificazione "Bassa", puoi sostituirli per migliorare i risultati nel corso del tempo. Rakuten Travel è il più grande brand di viaggi online in Giappone. Grazie agli annunci display adattabili, ha triplicato le vendite rispetto all'uso esclusivo di annunci illustrati standard. Versioni diverse di un annuncio display adattabile. Gli annunci display adattabili verranno implementati gradualmente nei prossimi mesi per gli inserzionisti in tutto il mondo. Per iniziare, visita il Centro assistenza e consulta le nostre best practice per gli annunci display.     1. Dati interni di Google, settembre 2018.
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  25. 25
    Abbinare l'intenzione di una ricerca a varianti simili
    6 settembre 2018
    I modi in cui le persone cercano dei termini cambiano di continuo, tanto che circa il 15% delle ricerche effettuate ogni giorno non sono mai state fatte prima.1 Con un numero così elevato di nuove query, è molto probabile che gli utenti cerchino i tuoi prodotti o servizi con termini ai quali non hai ancora pensato. Prendiamo come esempio i deodoranti. L'anno scorso sono stati cercati in oltre 150.000 modi diversi.2 È un numero davvero molto alto per esprimere lo stesso concetto. Sarebbe quindi molto difficile gestire un elenco esaustivo di parole chiave per raggiungere questi consumatori attenti all'igiene. Per questo motivo, le varianti simili a corrispondenza esatta inizieranno a includere anche quelle che hanno lo stesso significato della parola chiave.3 Dai primi test è emerso che gli inserzionisti che utilizzano prevalentemente parole chiave a corrispondenza esatta registrano in media un 3% di clic e conversioni in più, nella maggior parte dei casi provenienti da query che al momento non vengono raggiunte.4 Brand come Extra Space Storage stanno già scoprendo nuove opportunità per raggiungere più clienti. Christensen Steph, Senior Analyst del dipartimento Paid Acquisition, afferma che "Siamo stati molto soddisfatti della qualità delle corrispondenze durante il progetto pilota. Cerchiamo costantemente di aumentare il volume degli affari e questo nuovo comportamento delle corrispondenze dovrebbe consentirci di raggiungere una maggiore copertura mediante nuove corrispondenze molto pertinenti". Raggiungere più persone con le stesse parole chiave Grazie alla tecnologia di machine learning di Google, le corrispondenze esatte ora vengono abbinate all'intenzione di una ricerca, invece che a parole specifiche. Questo significa che le parole chiave a corrispondenza esatta possono mostrare gli annunci per ricerche che includono parole implicite, parafrasi e altri termini con lo stesso significato. Supponiamo che tu stia promuovendo un'agenzia di viaggi. Se utilizzi la parola chiave a corrispondenza esatta [yosemite camping], i tuoi annunci potrebbero essere pubblicati per altri termini come "yosemite campground", "campsites in yosemite" o "yosemite national park ca camping". In ogni caso, alla parola chiave originale corrisponde l'intenzione di ricerca, ovvero andare in campeggio nel Parco Nazionale di Yosemite. Tuttavia, gli annunci non verranno pubblicati per termini come "yosemite hotel" o "best yosemite camping" perché anche se entrambi si riferiscono al soggiorno nel parco, l'intenzione è diversa. Questi termini potrebbero essere abbinati alla versione a corrispondenza generica della parola chiave. Esempi di nuove query che potrebbe corrispondere a "yosemite camping". Semplificare la gestione delle parole chiave Best practice: utilizza Smart Bidding per snellire il traffico. Per ulteriori informazioni su questa e altre strategie mirate a sfruttare al meglio il cambiamento, consulta le best practice sulle parole chiave. Se già utilizzi parafrasi e altri termini simili nel tuo account, Google Ads continuerà a preferire l'utilizzo di parole chiave identiche alla query di ricerca. Questo aggiornamento non include le parole chiave con corrispondenza a frase, corrispondenza generica e modificatore di corrispondenza generica. Scritto da Miguel Villalobos, Product Manager, Search Keywords     1. Dati interni di Google, aprile 2017 2. Dati Google gennaio 2016 - giugno 2017, Stati Uniti 3. Questo cambiamento verrà applicato alle parole chiave in inglese a ottobre. Nei prossimi mesi verranno aggiunte altre lingue 4. Dati interni di Google, agosto 2018
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  26. 26
    Utilizzare le statistiche a livello di URL per gli annunci dinamici della rete di ricerca
    5 settembre 2018
    I dati della pagina di destinazione adesso sono disponibili nella sezione Target degli annunci dinamici del rapporto sui termini di ricerca. Questo rapporto ti consente di trovare facilmente le pagine con il rendimento migliore al fine di sceglierle come target specifici. Puoi anche trovare le pagine da aggiungere come target da escludere. Ad esempio, se il gruppo di annunci che ha come target tutte le pagine web indirizza il traffico a una pagina di un prodotto non disponibile, puoi escludere tale pagina. Scritto da Walter Vulej, Product Manager, Google Ads
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  27. 27
    Aumentare il traffico verso le pagine di destinazione delle campagne standard
    4 settembre 2018
    Gli annunci dinamici della rete di ricerca estendono la tua pubblicità associata alla ricerca oltre le parole chiave. Ora puoi pubblicare annunci dinamici della rete di ricerca esclusivamente sulle pagine di destinazione dei tuoi gruppi di annunci standard con una semplice configurazione. Basta selezionare "Pagine di destinazione dei gruppi di annunci standard" nell'elenco di categorie disponibili. In questo modo verranno scelte come target tutte le pagine di destinazione dell'account che vengono utilizzate con annunci di testo. Ad esempio, se hai configurato campagne standard per diversi tipi di scarpe, questo metodo di consente di acquisire tutti i tipi di scarpe all'interno delle pagine di destinazione, anche se il tipo non compare nell'elenco di parole chiave. Ti consigliamo di iniziare con questo approccio. Se noti un rendimento positivo, aumenta il traffico degli annunci dinamici della rete di ricerca con altri tipi di targeting, ad esempio utilizzando categorie specifiche. Scopri ulteriori informazioni sulle opzioni degli annunci dinamici della rete di ricerca. Scritto da Walter Vulej, Product Manager, Google Ads
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  28. 28
    L'ultima versione di Editor include quattro nuove funzionalità
    30 agosto 2018
    All'inizio di questa settimana, abbiamo introdotto AdWords Editor 12.5. Le nuove funzionalità includono: Più testo negli annunci di testo espansi Nuova riga descrittiva per gli annunci dinamici della rete di ricerca Descrizioni più lunghe per gli annunci di sola chiamata Nuova regola personalizzata: sitelink senza descrizioni Ulteriori informazioni su questi recenti aggiornamenti apportati a Editor.
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  29. 29
    Sfrutta al meglio gli annunci adattabili della rete di ricerca con nuovi approfondimenti
    Gli annunci adattabili della rete di ricerca, abbinano le creatività l'efficace tecnologia di machine learning di Google per aiutarti a creare annunci pertinenti e redditizi. Al fine di creare annunci adattabili della rete di ricerca più efficaci, stiamo introducendo tre nuovi strumenti per i rapporti e i feedback: Visualizza in anteprima le combinazioni di annunci man mano che le creai. In questo modo potrai sapere con maggiore certezza quale sarà l'aspetto dei tuoi annunci e potrai anche sfogliarli per ricontrollare il tuo lavoro. Visualizza i rapporti relativi a titoli, descrizioni e combinazioni migliori per capire quali contenuti vengono visualizzati più spesso nella pagina dei risultati di ricerca. Misura la pertinenza, la quantità e la diversità del testo pubblicitario rispetto all'efficacia dell'annuncio. Scritto da Anthony Chavez, Director of Product Management, Google Ads
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  30. 30
    Workshop sugli script disponibili
    23 agosto 2018
    Ti invitiamo a partecipare ai corsi di formazione sugli script. Organizziamo corsi per principianti e di livello avanzato in sei città in tutto il mondo. Caratteristiche e contenuti dei corsi: Relatori principali Codelab pratici Script per account amministratore Risoluzione dei problemi di base per principianti Collegamento a dati e servizi esterni per utenti avanzati Scopri ulteriori informazioni e registrati per approfittare di questa opportunità. Sedi e date dei workshop: Nord America New York: corso avanzato, 4 settembre San Francisco: corso avanzato, 7 settembre Europa Amburgo: corso per principianti, 27 settembre e corso avanzato, 28 settembre Londra: corso per principianti, 3 ottobre e corso avanzato, 4 ottobre Asia Tokyo: corso per principianti, 28 settembre Singapore: corso per principianti, 15 ottobre
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  31. 31
    Nuovo aspetto degli annunci display per migliorare il rendimento
    20 agosto 2018
    Abbiamo aggiornato l'aspetto degli annunci display di Google al fine di migliorare il rendimento. Anzitutto, gli annunci di testo possono contenere anche un logo, qualora sia stato aggiunto a una creatività. Oltre alla possibilità di migliorare il branding, è disponibile un nuovo carattere e un pulsante arrotondato di invito all'azione. Entrambe queste modifiche sono in linea con le best practice attuali per la progettazione. Una volta implementate, inizierai anche a vedere un'opzione per aggiungere colori personalizzati (uno principale e un altro intenso), in modo che gli annunci siano allineati il più fedelmente possibile alle tue preferenze di branding.     In secondo luogo, gli asset per gli annunci display adattabili adesso vengono disposti in modo più organico. Grazie al machine learning, i colori vengono estratti dalle immagini che fornisci a Google Ads. Viene creato un layout molto simile a un annuncio illustrato completamente progettato. I colori del testo e del pulsante dell'annuncio vengono personalizzati in modo da creare un contrasto accattivante per l'intera unità pubblicitaria. Il risultato finale dovrebbe essere un annuncio sensibile ai contenuti e con uno stile molto simile a quello degli annunci illustrati creati manualmente che generano un rendimento ottimale.     Per sfruttare al meglio questi formati, assicurati di fornire vari asset della creatività per assemblare i migliori annunci possibili. Consulta i nostri consigli su come creare annunci display efficaci. Ulteriori informazioni su annunci display adattabili.
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    Svolgere operazioni nelle schede della pagina Panoramica
    17 agosto 2018
    La pagina Panoramica fornisce una visualizzazione generale del rendimento dell'account e delle campagne. È utile perché potrebbe indicare eventuali cambiamenti da apportare all'account. Ora puoi implementare alcune di queste modifiche direttamente dalla pagina Panoramica. Queste azioni includono: Mettere in pausa o riattivare campagne, gruppi di annunci e parole chiave Modificare i budget delle campagne Modificare le offerte per parole chiave e gruppi di annunci Modificare il testo dell'annuncio Escludere termini di ricerca non pertinenti aggiungendo parole chiave escluse direttamente dalla scheda "Ricerche" Ad esempio, supponiamo che tu voglia indirizzare più traffico proveniente dalle ricerche per una determinata parola chiave. Fai clic su quel termine, poi su "Modifica parola chiave" e modifica l'offerta direttamente dalla pagina Panoramica. Fai una prova sulla tua pagina Panoramica.
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  33. 33
    Presentazione delle innovazioni locali di marketing per gli inserzionisti
    I consumatori utilizzano sempre più i loro smartphone per fare ricerche ed esplorare il mondo fisico che li circonda. In effetti, le ricerche "nelle vicinanze" sui dispositivi mobili sono triplicate negli ultimi due anni1. Inoltre, tre persone su quattro che effettuano una ricerca locale sul proprio smartphone visitano un'attività correlata entro 24 ore2. Per i professionisti del marketing, questo significa che ora è più importante che mai creare esperienze che evidenzino le informazioni locali pertinenti nel modo più semplice possibile e quindi misurarne l'impatto sulle attività. Il mese scorso, al Google Marketing Live, abbiamo annunciato le campagne locali, un nuovo tipo di campagne rivolte ai professionisti del marketing con obiettivi offline e che intendono concentrarsi sull'indirizzamento di un maggior numero di clienti verso sedi fisiche. Devi solo fornire alcuni semplici elementi, come la sede dell'attività e una creatività, e ottimizzeremo automaticamente gli annunci nelle reti e le proprietà di Google per consentirti di aumentare le visite in negozio. Ora abbiamo a disposizione più innovazioni per aiutarti a gestire i tuoi annunci locali e, successivamente, misurare il rendimento offline dei tuoi media su Google e altri canali di marketing. Individuare un account Google My Business e attivare facilmente gli annunci locali Per creare formati di annunci locali utilizzando le estensioni di località, il primo passaggio consiste nel collegare il tuo account Google My Business al tuo account Google Ads. Questo ci consente di mostrare ai consumatori informazioni rilevanti ricavate dalle tue schede di attività commerciali, come indirizzo, numero di telefono, orario di apertura e altro. Per semplificare il processo di ricerca dell'account Google My Business giusto a cui effettuare il collegamento, stiamo introducendo uno strumento che metterà automaticamente in evidenza gli account per te rilevanti, utilizzando indicatori di corrispondenza come la copertura geografica e il dominio del sito web. Scegli un account Google My Business con le località più verificate o con le località che meglio si adattano ai tuoi obiettivi commerciali e di campagna. Dopo l'approvazione del proprietario dell'account, potrai aggiungere estensioni di località ai tuoi annunci di ricerca, display e YouTube. Presentazione della misurazione delle visite in negozio in Google Analytics Quando investi in soluzioni di marketing come Google Ads, è fondamentale comprendere l'impatto sulla tua attività, in modo da prendere decisioni più informate su budget, creatività, strategie di offerta e altro ancora. Abbiamo lanciato le visite in negozio in Google Ads più di tre anni fa per aiutare gli inserzionisti a comprendere l'impatto delle campagne sulle vendite in negozio. Da allora, abbiamo misurato oltre dieci miliardi di visite in tutti i verticali, come vendita al dettaglio, auto, ristoranti e altro ancora. Le visite in negozio in Google Ads si sono concentrate a lungo sul collegamento dei clic e delle impressioni degli annunci Google alle visite. Ora presentiamo le visite in negozio in Google Analytics, che ti permettono di misurare i risultati offline di un maggior numero di attività di marketing che attirano i clienti prima verso il tuo sito web e poi al tuo negozio. Contatta il rappresentante del tuo account se sei interessato a provare la versione beta. Le visite in negozio in Google Ads e Google Analytics sono stime basate su dati provenienti da utenti che hanno attivato Cronologia delle posizioni. Solo i dati aggregati e resi anonimi sono segnalati agli inserzionisti, che non possono vedere le visite in negozio legate a visite a siti web individuali, clic sugli annunci, impressioni visibili o persone. Google utilizza le best practice del settore per garantire la privacy dei singoli utenti. Denny's raggiunge una nuova generazione di clienti con soluzioni di annunci locali Denny's, una catena di ristoranti globale, è un esempio di inserzionista che utilizza i prodotti locali di Google per attirare più persone nelle proprie strutture. I clienti spesso cercano termini come "colazione nelle vicinanze" o "i migliori hamburger qui vicino" sui dispositivi mobili. Denny's spiega come il passaggio dai media tradizionali a Google Ads abbia portato alla luce nuove informazioni e abbia aiutato l'azienda a conquistare un maggior numero di questi clienti:   How Denny's is serving a new generation of diners with digital   "Si può stare certi che, oltre alla comunicazione del messaggio giusto al consumatore giusto, anche il marketing digitale si traduce in un aumento dei clienti in negozio. In definitiva, li porta fino ai nostri tavoli". - Luis Martinez, Digital, Media e Hispanic Marketing presso Denny's   Siamo impazienti di aiutarti a continuare a creare eccezionali esperienze da online a offline per i tuoi clienti.     1. Dati interni di Google, Stati Uniti, confronto tra luglio-dicembre 2015 e luglio-dicembre 2017 2. Google/Purchased Digital Diary: "How Consumers Solve Their Needs in the Moment", utenti di smartphone = 1000; utenti locali che effettuano ricerche = 634, acquisti = 1140; maggio 2016.
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    Utilizzare nuove informazioni sulle conversioni locali per ottimizzare la pubblicità locale
    9 agosto 2018
    L'88% degli utenti che esegue una ricerca locale sul proprio smartphone visita un negozio correlato entro una settimana1. Abbiamo deciso di estendere i rapporti sulle estensioni di località per includere non solo le azioni eseguite nell'estensione stessa, ma anche quelle che avvengono dopo aver fatto clic sulla pagina indirizzo. In questo modo gli inserzionisti potranno capire meglio le azioni che legano la pubblicità online e le azioni a livello locale, anche se non sono idonei per ricevere i rapporti sulle visite in negozio. Le nuove metriche comprendono: Click-to-call Indicazioni stradali Visite al sito web Ordini (specifici per verticale) Visualizzazioni menu (specifiche per verticale) Altro tipo di coinvolgimento Come utilizzare le nuove azioni di conversione a livello locale Le metriche vengono riportate dopo aver collegato il tuo account Google My Business al tuo account Google Ads. Queste metriche mostrano in che modo le azioni online favoriscono il coinvolgimento con le sedi fisiche della tua attività (ad es., visualizzazione di indicazioni stradali o chiamate alla tua attività tramite Google Maps dopo aver fatto clic sul tuo annuncio).  Queste nuove azioni di conversioni verranno incluse nella colonna Tutte le conversioni. Non saranno incluse nelle strategie Smart Bidding, come CPA target o Massimizza le conversioni, che si basano sulla colonna "Conversioni".  Puoi utilizzare queste nuove metriche di conversione per ottimizzare la pubblicità locale in diversi modi.  Supponiamo che tu disponga di campagne in cui i tuoi annunci includono informazioni locali sui tuoi negozi nelle vicinanze o che tu abbia un testo pubblicitario dedicato alle offerte e promozioni locali in un negozio. Puoi utilizzare queste informazioni per misurare l'impatto degli annunci sui risultati locali e ottimizzare di conseguenza. Ulteriori informazioni Utilizziamo solo dati anonimi e aggregati, oltre alle best practice del settore, per garantire la privacy dei singoli utenti.  Utilizzare il rapporto per negozio Abbiamo introdotto il rapporto per negozio insieme alle nuove metriche. Questo rapporto ti consente di visualizzare le visite in negozio aggregate e anonime, oltre alle azioni locali in base all'indirizzo del negozio. Supponiamo che tu abbia negozi di abbigliamento in tre località: Atene, Bloomington e Boulder. Noti che i negozi ad Atene e Bloomington generano più azioni a livello locale e visite rispetto a quello di Boulder. Questo può aiutarti a capire come distribuire i budget offline per i negozi e a gestire le strategie locali in Google Ads. Ad esempio, potresti voler offrire ulteriori promozioni online a Boulder per generare un incremento delle vendite. Ulteriori informazioni 1. Think with Google  
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    Contenuti più pertinenti con gli annunci adattabili della rete di ricerca
    9 agosto 2018
    Il mese scorso, durante il Google Marketing Live, abbiamo spiegato come gli annunci adattabili della rete di ricerca utilizzino la potenza del machine learning di Google per aiutarti a creare il miglior annuncio per qualsiasi query di ricerca. A partire da settembre, gli annunci adattabili della rete di ricerca saranno disponibili per un maggior numero di inserzionisti in inglese, francese, tedesco e spagnolo, con l'aggiunta di altre lingue a breve. Uno dei vantaggi offerti dagli annunci adattabili della rete di ricerca è che ti lasciano più spazio a disposizione per trasmettere il tuo messaggio. Ci impegniamo per migliorare gli annunci adattabili della rete di ricerca in varie lingue, ma nel frattempo è importante estendere tale vantaggio agli annunci di testo esistenti. Ecco perché, a partire dalla fine di agosto, potrai aggiungere un terzo titolo e una seconda descrizione ai tuoi nel annunci di testo. Le descrizioni potranno inoltre includere fino a 90 caratteri. Per iniziare, prova ad aggiungere un terzo titolo e una seconda descrizione agli annunci di testo esistenti. Ad esempio, se sei un rivenditore che utilizza due titoli contenenti il nome del brand e il sito ufficiale, puoi aggiungere un terzo titolo con i dettagli di spedizione o le offerte speciali. Ulteriori informazioni su come scrivere annunci di testo efficaci sono disponibili qui.
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    Promuovere i prodotti venduti in negozio sulla Rete Display con gli annunci catalogo locale
    8 agosto 2018
    Ora puoi creare annunci display con feed di inventario locale utilizzando gli annunci catalogo locale. Gli annunci catalogo locale ti consentono di creare un'immagine accattivante e selezionare i prodotti da promuovere. I dettagli e le immagini del prodotto vengono poi estratti dal feed prodotti per creare annunci display che verranno mostrati in diversi siti web, blog e app. Ciò comprende i prezzi dei prodotti per i vari negozi e le informazioni sull'inventario. Ad esempio, supponiamo che tu abbia un negozio di articoli sportivi alle Hawaii e uno in Colorado. Ogni negozio ha un inventario specifico per la località in cui si trova: il negozio hawaiano ha disponibili in stock le tavole da surf, mentre quello in Colorado ha snowboard in magazzino. Ora gli annunci display dell'inserzionista possono includere prodotti pertinenti a livello locale poiché gli annunci catalogo locale utilizzano i dati dell'inventario a livello di negozio.
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  37. 37
    Diventa un esperto di strategia creativa per le campagne per app
    7 agosto 2018
    Le campagne per app utilizzano gli asset pubblicitari per ideare annunci efficaci su larga scala al fine di promuovere la tua app per dispositivi mobili. Per aiutarti a creare asset pubblicitari efficaci per le campagne, abbiamo lanciato un nuovo corso chiamato Asset annunci per le campagne per app, che fa parte del nostro crescente programma formativo sugli annunci per app. All'interno del corso troverai brevi lezioni video rapidamente fruibili e attività interattive utili per scoprire in che modo le campagne per app sfruttano gli asset degli annunci, quali sono i tipi migliori di asset da fornire e come utilizzare i rapporti sugli asset per acquisire informazioni creative. Registrati al corso e ricevi la certificazione oggi stesso.
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  38. 38
    Nuove protezioni di sicurezza per il tuo account Google Ads
    6 agosto 2018
    Quando utilizzi Google Ads, ci affidi dati sensibili. Ecco perché è importante mantenerli sicuri e riservati. Stiamo apportando gli aggiornamenti necessari per darti il pieno controllo sulla tua sicurezza e garantirti protezione. Aggiungere un livello opzionale di sicurezza La verifica in due passaggi richiede che gli utenti di Google Ads accedano al proprio account con una password e un passaggio aggiuntivo, quale un codice SMS o un token di sicurezza. Questo ulteriore livello di sicurezza contribuisce a proteggere milioni di utenti mentre utilizzano i prodotti Google. Nelle prossime settimane, miglioreremo questa protezione permettendoti di richiedere la verifica in due passaggi per tutti gli utenti del tuo account Google Ads. Preserva la sicurezza del tuo account con la verifica in due passaggi Nell'angolo in alto a destra del tuo account Google Ads, fai clic sull'icona degli strumenti  per aggiornare le impostazioni di accesso. Se accedi all'account tramite l'API di AdWords o quella di Google Ads, ricorda anche di aggiornare le impostazioni di accesso dell'API. Controllare gli inviti di accesso Nelle prossime settimane, potrai anche controllare gli inviti di accesso al tuo account in base al dominio email. Ciò significa che solo gli utenti con indirizzi email registrati sotto un dominio specifico, ad esempio examplepetstore.com, possono essere invitati ad accedere al tuo account Google Ads. Adottare ulteriori misure per proteggere il tuo account Mantenere le tue informazioni sicure significa essere sempre al passo con le protezioni di sicurezza. Applicando questi consigli al tuo account Google, puoi contribuire a proteggere i tuoi dati pubblicitari. Puoi anche assicurarti di ricevere messaggi importanti mantenendo gli indirizzi email aggiornati nel tuo account Google Ads. Scritto da Anthony Chavez, Director of Product Management
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    Rappresentare su grafico i dati di confronto temporale nell'editor rapporti
    3 agosto 2018
    Gli utenti dell'editor rapporti spesso ci riferiscono quanto sia importante essere in grado di rappresentare su grafico il rendimento per due periodi di tempo diversi. Ecco perché siamo lieti di annunciare che i grafici dell'editor rapporti ora supportano il confronto temporale. Questo ti consente di visualizzare meglio il tuo rendimento, ad esempio il rapporto tra i clic della settimana in corso e quelli della settimana precedente. Nei rapporti personalizzati dell'editor rapporti potrai visualizzare grafici di confronto tra settimane, mesi o altri intervalli di date.
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    Come utilizzare il punteggio di ottimizzazione per orientare le ottimizzazioni dell'account
    2 agosto 2018
    Il punteggio di ottimizzazione, disponibile nella pagina Consigli, ti aiuta a capire il potenziale di ottimizzazione dell'account. Il punteggio è espresso da un valore compreso tra 0% e 100%, dove quest'ultimo indica che il rendimento dell'account è al massimo del suo potenziale. Esaminiamo gli aspetti chiave delle tue campagne per determinare se sono ottimizzate al massimo e se c'è margine di miglioramento, ti consigliamo alcune azioni da intraprendere. Se un consiglio può avere un impatto maggiore sul tuo rendimento, gli viene dato più peso all'interno del punteggio complessivo. Il punteggio di ottimizzazione copre diversi aspetti delle campagne, tra cui: Offerte e budget Annunci ed estensioni Parole chiave e targeting Riparazioni Il punteggio di ottimizzazione viene calcolato in tempo reale e si basa su diverse variabili, tra cui: Statistiche, impostazioni e lo stato di account e campagne Impatto pertinente di consigli disponibili Cronologia recente dei consigli Tendenze dell'ecosistema pubblicitario Utilizza i consigli per migliorare il tuo punteggio Puoi migliorare il tuo account controllando il punteggio di ottimizzazione e implementando i consigli in linea con i tuoi obiettivi aziendali. Ad esempio: Mango, un retailer internazionale, ha applicato i consigli sullo Smart Bidding e ha aumentato le conversioni e il ritorno sulla spesa pubblicitaria rispettivamente del 59% e del 22%. Koch Ford, un grande concessionario di auto in Canada, ha implementato i consigli sulle offerte basate su CPA target e così facendo ha aumentato le conversioni del 77% e ridotto il CPA del 34%. Nota: il punteggio di ottimizzazione viene mostrato solo per le campagne sulla rete di ricerca attive. Questa funzione non è disponibile in AdWords Express. Il punteggio di ottimizzazione non tiene conto dei calcoli relativi al punteggio di qualità o al ranking dell'annuncio. Scritto da Blake Reese, Senior Product Manager, Ottimizzazioni
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    Dare valore a ogni conversione con la codifica a livello di sito
    2 agosto 2018
    È un grande momento per i professionisti del marketing digitale. Dall'interazione con un secondo dispositivo durante un'interruzione pubblicitaria all'effettuare ricerche a una fermata dell'autobus, non ci sono mai state così tante possibilità di raggiungere i tuoi clienti. Tutti questi accessi, però, non sono semplici da monitorare. La misurazione delle conversioni sta diventando sempre più complessa e la codifica del tuo sito deve stare al passo. Il modo migliore per misurare le conversioni online è utilizzare strumenti che impostano i cookie nello stesso dominio del tuo sito (noti come cookie originali). Per misurare e ottimizzare il tuo investimento di marketing digitale in modo efficace, i tag per tali strumenti devono essere collocati in ogni parte del sito, su tutte le pagine. Ti consigliamo di utilizzare anche una libreria dinamica, come gtag.js (nota anche come tag globale del sito), per mantenere flessibilità man mano che il settore e le tue esigenze evolvono. La misurazione con cookie originali ti consente di monitorare le attività di marketing e le esperienze che funzionano meglio sui tuoi siti. È importante utilizzare soluzioni di codifica a livello di sito che supportino l'impostazione di cookie originali per la misurazione delle conversioni. Puoi eseguire questo tipo di codifica con il tag globale del sito di Google (per Google Ads, Display & Video 360, Search Ads 360, Campaign Manager e Google Analytics) o con uno strumento come Google Tag Manager (per tutti i tag di Google e non Google). Opzioni di codifica di Google Google offre due opzioni per la codifica della conversione: il tag globale del sito e Google Tag Manager. A fronte di un'unica implementazione per ciascuna soluzione, sono in grado di funzionare sui vari prodotti pubblicitari e di analisi dei dati di Google: Google Ads, Display & Video 360, Search Ads 360, Campaign Manager e Google Analytics. Leggermente diverse da implementare, entrambe le soluzioni consentono una misurazione semplice e coerente. Un aggiornamento dovrebbe richiedere al webmaster meno di un giorno. Se incluso in tutte le pagine del tuo sito web, il tag globale del sito o il tag Linker conversioni in Google Tag Manager imposterà nuovi cookie originali sul tuo dominio, in modo che tu possa misurare le azioni che ti interessano e comprendere quali clic generano conversioni. Ci sono motivi diversi per scegliere una o l'altra opzione di codifica. La soluzione più semplice per guadagnare visibilità nelle conversioni dai media a pagamento è il tag globale del sito. Compatibile con Google Ads, i prodotti pubblicitari di Google Marketing Platform e Google Analytics. Google Tag Manager, invece, è l'ideale se necessiti di uno strumento più completo per gestire i tag di conversione tramite un'interfaccia web. Compatibile con tutti i tag di Google e non Google. Qualora tu stia già utilizzando Tag Manager, non devi apportare alcuna modifica alla tua pagina: aggiungi semplicemente il tag Linker conversioni nell'interfaccia di Tag Manager e impostalo in modo che si attivi su tutte le pagine. Se hai bisogno di più tempo prima di adottare una di queste soluzioni di codifica a livello di sito e hai già implementato una versione precedente del tag di Google Analytics sul tuo sito, puoi collegare i tuoi account Google Ads e Analytics per poter misurare le conversioni utilizzando cookie originali. Tieni presente che questa soluzione funziona solo per il monitoraggio delle conversioni di Google Ads e non per i tag Floodlight. Comprendere i dati Dopo aver codificato il sito, è importante comprendere e verificare i tuoi dati. Confrontare le conversioni registrate con le vendite effettive. Il modo migliore e più veritiero per controllare la tua attività sono i dati di vendita. Se i dati online e offline non sono per nulla uniformi, presta attenzione alla codifica per assicurarti che le impostazioni siano corrette. Tieni presente che è normale la presenza di alcune discrepanze, dovuta alle differenze nelle tecnologie e le metodologie di conteggio. Scoprire quanto tempo impiegano i clienti a generare una conversione. La metrica "Giorni prima di una conversione" in Google Ads è un modo per scoprire quanto tempo dedicano le persone alla ricerca prima di procedere effettivamente all'acquisto. Maggiore è il divario tra un clic e una conversione, più è probabile che la conversione sia conteggiata per difetto in Google Ads. Aggiorna i target di rendimento di conseguenza. Se non riesci ad aggiornare i tag, potrai iniziare a visualizzare alcune conversioni modellate nel tuo account entro la fine di quest'anno. Senza la codifica aggiornata, Google Ads e Search Ads 360 modelleranno le conversioni per le conversioni click-through degli stessi dispositivi. In questo modo avrai comunque un'idea del rendimento complessivo. Per una misurazione più accurata possibile, in particolare nelle aree più granulari del tuo account come le parole chiave, devi aggiornare i tag. Ti consigliamo di aggiornare i tag il prima possibile per preservare le informazioni. Poiché la misurazione mediante l'utilizzo di cookie di terze parti diventa meno accurata nel tempo, potresti notare una diminuzione delle conversioni complessive, dei tassi di conversione e dei valori di conversione. Non si tratta di una diminuzione del volume di conversioni effettive, ma solo di quelle registrate. Più velocemente agisci, più informazioni puoi preservare. Conclusioni La codifica con cookie originali a livello di sito è fondamentale per comprendere il rendimento online. Prenditi il tempo per rendere questa modifica una priorità; più a lungo aspetti, più informazioni perderai. Nel corso di questi aggiornamenti, ricorda di fornire agli utenti informazioni chiare ed esaustive sulla raccolta dei dati e assicurati che prestino il loro consenso ove sia legalmente richiesto. In caso di domande, puoi rivolgerti al team dedicato all'account o contattarci in qualsiasi momento. Scritto da Russell Ketchum, Group Product Manager, Google Analytics
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    Sfruttare le nuove funzionalità di AdWords Editor 12.4
    24 luglio 2018
    All'inizio del mese abbiamo introdotto AdWords Editor 12.4. Con questa release, l'editor adesso supporta più strategie di offerta, annunci display adattabili, campagne display Smart e altro ancora. Scopri ulteriori informazioni e scarica la nuova versione dell'editor.
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    Aggiornamenti a Smart Bidding
    23° luglio 2018
    Smart Bidding ti aiuta a massimizzare il rendimento impostando l'offerta ottimale per ogni singola asta. Per rendere queste strategie più semplici, intuitive e trasparenti, abbiamo implementato molti nuovi aggiornamenti.   Utilizzare il ritorno sulla spesa pubblicitaria target aggiornato per concentrarsi sulle conversioni più redditizie Per generare un maggiore valore di conversione o più entrate al tuo ritorno sulla spesa pubblicitaria target, utilizza il ritorno sulla spesa pubblicitaria (ROAS) target. Questa metrica si serve di un algoritmo aggiornato che, per prevedere i valori di conversione, prende in considerazione più fattori. Ad esempio, se i tuoi clienti tendono a effettuare acquisti di alto valore la sera o durante il weekend, il ritorno sulla spesa pubblicitaria target ti consente di fare offerte più aggressive per tali aste e ridurre contemporaneamente la spesa in altri momenti per aumentare il tuo rendimento. Generare un maggior numero di conversioni in modo più efficace Per gli account o le campagne che hanno appena iniziato a utilizzare Smart Bidding, i nostri modelli di offerta ora possono aiutare a ottimizzare il tuo rendimento entro solo pochi giorni, anche se non disponi di molti dati storici sulle conversioni. Il nostro algoritmo aggiornato distribuisce automaticamente il rendimento in tutta la strategia di offerta, consentendo anche alle campagne e ai gruppi di annunci a basso volume di diventare più efficaci. Ad esempio, se gli utenti di un elenco per il remarketing generano più conversioni, il CPA target può assegnare una spesa maggiore alle campagne con molti utenti presenti in tale elenco. Ulteriori informazioni su Smart Bidding Raggiungere gli obiettivi con meno passaggi Per semplificare al massimo la scelta della strategia di offerta da utilizzare per la campagna, nella nuova esperienza Google Ads ora è disponibile un flusso di lavoro guidato per le offerte. Seleziona una strategia di offerta in base alla metrica su cui vuoi concentrarti e definisci come vorresti che Google Ads incrementasse il rendimento di tale metrica (clic, conversioni o valore di conversione).  Inoltre, è facile selezionare e modificare in un unico passaggio le strategie di offerta di più campagne utilizzando la modifica collettiva di queste ultime disponibile direttamente nella scheda Campagne. Quando controllare il rendimento con le nuove metriche di ritardo nella conversione Per una visualizzazione più precisa del rendimento della tua strategia di offerta, osserva solo i periodi di tempo con dati sulle conversioni completi. Utilizza le nuove metriche di ritardo nella conversione disponibili nel rapporto sulla strategia di offerta per visualizzare il tempo alla conversione, ossia la distanza temporale tra quando i clienti fanno clic e quando eseguono la conversione. Al termine di questo periodo, i dati sono pronti per essere rivisti. Ulteriori informazioni sul tempo che occorre per una conversione.
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    Creare gruppi dedicati di test e controllo degli utenti con esperimenti basati su cookie.
    19 luglio 2018
    Per impostazione predefinita, gli esperimenti delle campagne assegnano un utente a un gruppo di test o controllo ogni volta che effettua una ricerca (i cosiddetti "segmenti basati sulla ricerca").  Ciò significa che, se qualcuno esegue tre ricerche, due di queste potrebbero essere sottoposte a un test, mentre la terza potrebbe essere soggetta a un controllo.  Con i nuovi segmenti basati sui cookie, adesso puoi assegnare gli utenti che eseguono ricerche a gruppi dedicati di test e controllo. Di conseguenza, se un utente è associato a un gruppo di test ed esegue tre ricerche, tutte e tre saranno soggette a test.    Spetta a te decidere quale tipo di opzione di segmentazione utilizzare. È importante comprendere le opzioni e allinearle al modo in cui vuoi eseguire i test.    L'opzione In base al cookie potrebbe essere quella migliore nei seguenti casi: Per eseguire un test su segmenti di pubblico specifici Per impostare un test della pagina di destinazione che funzioni in modo analogo ad altri strumenti di verifica dell'ottimizzazione del tasso di conversione   L'opzione In base alle ricerche potrebbe essere quella migliore nei seguenti casi: Per mantenere l'uniformità con test precedenti basati sulle ricerche Per campagne con volumi ridotti   Supponiamo che tu voglia eseguire un test dell'impatto delle pagine AMP (Accelerated Mobile Pages), che spesso vengono caricate in meno di un secondo. Se imposti questo esperimento utilizzando i segmenti basati sulle ricerche, un utente potrebbe sperimentare esperienze AMP e non AMP poiché la loro inclusione nel test o nel controllo viene valutata di nuovo a ogni ricerca che esegue. Se attivi i segmenti basati sul cookie, puoi uniformare le esperienze dell'utente, che viene assegnato definitivamente al gruppo di test o controllo dell'esperimento. Ulteriori informazioni sugli esperimenti sono disponibili qui
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    Nuove opzioni per i parametri della pagina di destinazione disponibili in Google Ads
    18 luglio 2018
    Abbiamo introdotto due modifiche per facilitare l'impostazione dei parametri della pagina di destinazione. Suffisso URL finale è ora disponibile in Google Ads, mentre il numero di parametri personalizzati è stato aumentato da tre a otto. Tali modifiche offrono più opzioni per specificare i parametri della pagina di destinazione e sono particolarmente utili per gli account che utilizzano soluzioni di monitoraggio di terze parti. Con queste aggiunte Google Ads ora supporta tutte le funzionalità necessarie per eseguire la migrazione dei tuoi account al monitoraggio parallelo. Il termine ultimo per la migrazione è il 30 ottobre. Se non lo hai già fatto, ti consigliamo di eseguire ora la migrazione dei tuoi account al monitoraggio parallelo per poter beneficiare dei vantaggi. Avviso: verifica di utilizzare AdWords Editor 12.4 o una versione successiva. Se ne utilizzi una precedente potresti causare l'eliminazione di alcune delle modifiche che avevi apportato agli URL e al monitoraggio parallelo. Verifica della versione di AdWords Editor in uso. Come ulteriore provvedimento per evitare che vengano eliminate le modifiche al monitoraggio parallelo, potrebbero essere rifiutate alcune modifiche apportate nella versione precedente di AdWords, comprese quelle a campagne, gruppi di annunci, parole chiave, annunci ed estensioni. Per completare queste modifiche, passa alla nuova esperienza AdWords. Come riconoscere la versione di AdWords in uso.
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    Utilizzare il rapporto Pagine di destinazione con annunci dinamici della rete di ricerca.
    18 luglio 2018
    Il rapporto Pagine di destinazione in Google Ads mostra il rendimento delle pagine di destinazione per le tradizionali campagne sulla rete di ricerca e display. Questo rapporto adesso include anche le pagine di destinazione per le campagne di annunci dinamici della rete di ricerca.  Utilizza queste informazioni per valutare e ottimizzare le pagine di destinazione. Ad esempio, supponi di disporre di un account che vende articoli sportivi e che la pagina di destinazione per i palloni da calcio abbia un buon rendimento. Basandoti su queste informazioni, potresti creare un gruppo di targeting dedicato a quella pagina di destinazione, quindi personalizzare il testo dell'annuncio per adattarlo alla tua pagina e generare più traffico. Ulteriori informazioni sulla scheda Pagine di destinazione sono disponibili qui
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    Migliorare le parole chiave con la scheda informativa Nuove parole.
    17 luglio 2018
    Nel corso del tempo e anche se non apporti modifiche alle parole chiave, i tuoi annunci potrebbero essere attivati da nuovi termini di ricerca, che rappresentano inedite opportunità per le parole chiave. In precedenza, gli inserzionisti dovevano scoprire manualmente questi nuovi termini di ricerca nel rapporto sui termini di ricerca. Da ora in poi, a svolgere questa preziosa attività al posto tuo sarà la scheda informativa Nuove parole, in grado di monitorare costantemente i nuovi termini di ricerca, per poi avvisarti affinché tu possa avvalertene con tempestività.  Supponiamo che pubblicizzi un'azienda produttrice di scarpe. Esaminando la scheda informativa, apprendi che un nuovo termine di ricerca, ossia "scarpe da ginnastica", sta attivando il tuo annuncio e che, al contempo, le ricerche con tale termine generano tassi di conversione particolarmente elevati. A questo punto, non puoi che aggiungere nuove parole chiave legate all'espressione "scarpe da ginnastica".  Con l'ausilio dello Strumento di pianificazione delle parole chiave, inoltre, puoi trovare altri termini di ricerca a elevato valore aggiunto contenenti l'espressione "scarpe da ginnastica". La scheda informativa ti consente di determinare anche i nuovi termini di ricerca non pertinenti o dal rendimento scarso. Nell'esempio che segue, sempre attinente alle scarpe, la scheda informativa segnala il termine "cavallerizza" che potrebbe essere specificato come parola chiave esclusa.      Oltre alla scheda informativa "Nuove parole", ricorda di consultare periodicamente anche il rapporto sui termini di ricerca completo, per una panoramica esaustiva dei termini associati ai tuoi annunci.  Per i dettagli su questa e altre schede informative disponibili nella sezione Panoramica del tuo account, consulta il Centro assistenza
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    Rispondere rapidamente ai cambiamenti nelle campagne grazie alle informazioni sulla variazione per il gruppo di annunci.
    16 luglio 2018
    Il rendimento della campagna può essere influenzato da improvvise variazioni di spesa tra i gruppi di annunci. Fino a oggi, l'identificazione dei gruppi di annunci soggetti a significative variazioni di traffico è stata in gran parte manuale. Per identificare questi gruppi di annunci, dovevi fare clic sulle campagne, selezionare il costo come metrica ed esaminare diversi intervalli di date. Le nuove informazioni sulla variazione per il gruppo di annunci ti avvisano automaticamente di eventuali variazioni e ti consentono di valutarne l'impatto in modo da apportare subito le necessarie modifiche.  Ad esempio, supponiamo che il gruppo di annunci 1 abbia storicamente generato vendite dai margini più bassi rispetto al gruppo di annunci 2 o 3 e che gli venga assegnata una quota sempre maggiore del budget della campagna. In questa situazione, potrebbe essere ragionevole suddividere il gruppo di annunci 1 all'interno della sua campagna, in modo da poter pianificare il budget separatamente per i gruppi di annunci con margini più elevati.  In caso contrario, potrebbero diminuire i margini complessivi. Per i dettagli su altre schede informative disponibili nella sezione Panoramica del tuo account Google Ads, consulta il Centro assistenza
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    Risparmiare tempo con i rapporti. Utilizzare il nuovo componente aggiuntivo di Google Ads in Fogli Google.
    13 luglio 2018
    Utilizza il componente aggiuntivo di Google Ads in Fogli Google per risparmiare tempo nella creazione di rapporti. Supponiamo che tu sia un inserzionista che deve scaricare i dati Google Ads in un file CSV, per unirli ai dati proprietari e creare un rapporto. Questa operazione comporta frequenti download e aggiornamenti dei dati, attività monotone che richiedono molto tempo e sono soggette a errori.  Per velocizzare e semplificare la procedura, viene in aiuto il componente aggiuntivo di Google Ads, che ti consente di creare il rapporto una sola volta. In seguito, per aggiornare con facilità i dati direttamente in Fogli ti basteranno pochi clic, che aggiorneranno in modo automatico i rapporti collegati.   Eviterai così quella fastidiosa routine di scaricare, copiare e incollare i dati nei fogli di lavoro con frequenza settimanale o addirittura quotidiana. Dal momento che puoi svolgere questa operazione in Fogli Google, il tuo lavoro è immediatamente disponibile per la collaborazione e può essere visualizzato dalle persone con cui scegli di condividerlo. Ad esempio, puoi eseguire rapporti giornalieri per monitorare il rendimento rispetto agli obiettivi di budget.  Ecco una visualizzazione di dati che possono essere estratti tramite il componente aggiuntivo di Google Ads in Fogli Google.      Puoi utilizzare funzioni vlookup in una scheda separata per unire questi dati ai tuoi dati di proprietà sugli obiettivi di spesa.   Le istruzioni sumif (o le funzioni di query) e la formattazione condizionale possono essere utilizzate per rappresentare visivamente i dati nei rapporti gestionali e in quelli destinati ai clienti, come nell'esempio seguente.      Se utilizzi la funzionalità del componente aggiuntivo di Google Ads con le istruzioni sumif e le funzioni di query, puoi automatizzare ulteriormente i rapporti. Ecco alcuni esempi:  Grafici di confronto degli intervalli di date. Puoi implementare il componente aggiuntivo in più schede all'interno dello stesso foglio. Supponiamo che tu voglia analizzare i dati di due periodi, ciascuno con un preciso intervallo di date.  Puoi implementare il componente aggiuntivo in due schede distinte, ognuna delle quali rappresenta un periodo di tempo. Puoi estrarre successivamente dati e analisi da questi due intervalli di date in una terza scheda allo scopo di generare i rapporti.  Rapporti raggruppati. Utilizza importranges per estrarre dati da ciascun rapporto. Puoi creare rapporti di riepilogo che raggruppano i risultati provenienti da più rapporti di dimensioni inferiori.  Infine, utilizza il componente aggiuntivo per incorporare nei rapporti funzioni avanzate da Fogli.  Ad esempio, puoi utilizzare il componente aggiuntivo Open Solver per calcolare il budget in base alla quota impressioni e ai dati sul rendimento.
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    La velocità è importante nelle esperienze assistive
    11 luglio 2018
    Al giorno d'oggi non bastano le offerte o le parole chiave giuste per migliorare i risultati dei tuoi annunci online. Devi offrire ai consumatori quel tipo di esperienze utili e semplici che si aspettano di ricevere dai brand. Ieri su Google Marketing Live abbiamo condiviso le innovazioni pubblicitarie basate sul machine learning di Google che ti consentono di fare proprio questo. In ogni caso, anche gli annunci più efficaci faticano a produrre risultati se indirizzano gli utenti a pagine di destinazione lente, soprattutto sui dispositivi mobili. Nella vendita al dettaglio, per ogni secondo di ritardo nel caricamento di una pagina le conversioni possono diminuire fino al 20%.¹ Ecco perché stiamo semplificando la diagnostica e il miglioramento della velocità del tuo sito per dispositivi mobili. Verificare se le pagine per dispositivi mobili ti rallentano Nonostante più del 50% di tutto il traffico web ormai provenga da dispositivi mobili, le pagine web per dispositivi mobili in media impiegano 15 secondi a caricarsi.² Per molti brand ciò equivale a opportunità mancate, specialmente se consideriamo che oltre la metà delle visite viene interrotta quando il tempo di caricamento supera i tre secondi. 3 Come si posiziona la tua azienda in questo scenario? Per aiutarti a comprendere in che modo la velocità della pagina di destinazione influisce sul rendimento degli annunci, abbiamo introdotto il nuovo punteggio velocità su dispositivi mobili. Valutato su una scala da 1 a 10, dove 1 corrisponde a molto lento e 10 a estremamente veloce, il punteggio di velocità su dispositivi mobili ti permette di verificare rapidamente quali pagine offrono un'esperienza soddisfacente e quali richiedono la tua attenzione.   Scopri il tuo punteggio di velocità su dispositivi mobili nella pagina "Pagine di destinazione" in Google Ads   I punteggi di velocità su dispositivi mobili si basano su una serie di fattori, tra cui il rapporto tra la velocità della pagina e il potenziale tasso di conversione. Da oggi sono disponibili per gli inserzionisti a livello globale. Migliorare l'esperienza sui dispositivi mobili con AMP Ora che sai che cosa ti rallenta, come puoi accelerare? Le pagine AMP (Accelerated Mobile Pages) offrono un'esperienza più veloce, fluida e coinvolgente sui dispositivi mobili. Si tratta di pagine che, in genere, si caricano a una velocità superiore dell'85% rispetto alle pagine standard per dispositivi mobili.⁴ Sono così veloci che sembrano caricarsi all'istante. Dopo aver velocizzato il tuo sito, puoi indirizzare i clic sugli annunci della rete di ricerca a queste pagine AMP e creare le esperienze su dispositivi mobili ultra veloci e piacevoli che le persone si aspettano. Brand come Greenweez, un importante rivenditore francese di prodotti biologici, utilizzano AMP per migliorare la velocità e le prestazioni delle pagine di destinazione dei siti per dispositivi mobili. Greenweez ha incrementato la velocità delle pagine per dispositivi mobili di cinque volte, riuscendo così ad aumentare dell'80% le conversioni da dispositivo mobile. Costruire un caso per un sito per dispositivi mobili più veloce Quando un utente ha un'esperienza negativa su dispositivo mobile, è molto meno probabile che torni a fare un acquisto sullo stesso sito. Perciò, se vuoi che la tua organizzazione resti competitiva, devi pensare prima di tutto alla velocità. Per aiutarti, abbiamo creato due strumenti gratuiti: la Tabella di confronto velocità, che ti consente di valutare la velocità del tuo sito per dispositivi mobili rispetto alla concorrenza, e la Calcolatrice impatto, grazie alla quale puoi stimare le entrate che potresti perdere con un sito per dispositivi mobili lento. Ulteriori informazioni su questi strumenti e sulle best practice per velocizzare il tuo sito per dispositivi mobili sono disponibili su Think with Google. Scritto da Jon Diorio, Group Product Manager, Google Ads 1. Google/SOASTA, “The State of Online Retail Performance”, aprile 2017. 2. Ricerca di Google con Webpagetest.org su scala globale, condotta su un campione di 11 milioni di domini web per dispositivi mobili caricati mediante una connessione 4G rappresentativa a livello globale, gennaio 2018. 3. Dati di Google, dati aggregati e anonimi di Google Analytics ricavati da un campione di siti web per dispositivi mobili che hanno attivato la condivisione dei dati di benchmarking, n=3700, marzo 2016. 4. Dati Google a livello globale, aprile 2017.
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    Machine learning disponibile per tutti gli inserzionisti
    10 luglio 2018
    I modi in cui le persone svolgono le proprie attività cambiano continuamente, da come trovare la caffetteria più vicina a come riordinare le foto di famiglia. All'inizio di quest'anno abbiamo visto insieme il modo in cui il machine learning viene utilizzato per migliorare i prodotti di consumo e aiutare le persone a ottenere ciò che vogliono. Adesso, in una sola ora, parleremo del nostro più ampio impiego del machine learning negli annunci per offrire ai professionisti del marketing ancora più opportunità per le proprie attività. Vedremo in che modo questa tecnologia viene utilizzata nei nostri prodotti e perché è un fattore chiave per offrire ai consumatori quel tipo di esperienze utili e semplici che si aspettano di ricevere dai brand. Seguiteci in diretta oggi alle ore 09:00 PT (12:00 ET). Contenuti più pertinenti con gli annunci adattabili della rete di ricerca Oggi i consumatori sono più curiosi ed esigenti che mai, ma soprattutto si aspettano di ottenere ciò che vogliono più velocemente grazie ai dispositivi mobili. Di conseguenza, si aspettano anche che i vostri annunci siano utili e personalizzati, ma tali caratteristiche non sono così facili da garantire, soprattutto su larga scala. Per questo motivo abbiamo introdotto gli annunci adattabili della rete di ricerca, che combinano la creatività con la potenza del machine learning di Google per aiutarvi a creare annunci pertinenti e redditizi. Basta fornire fino a 15 titoli e quattro righe descrittive e Google si occuperà del resto. Provando diverse combinazioni, Google capisce quale creatività ha il maggiore rendimento per ciascuna query di ricerca. In questo modo gli utenti che cercano lo stesso prodotto o servizio possono ricevere annunci diversi in base al contesto. Sappiamo con certezza che questo tipo di ottimizzazione funziona: in media, gli inserzionisti che utilizzano il machine learning di Google per testare più creatività registrano un incremento dei clic che può arrivare fino al 15%.1 Gli annunci adattabili della rete di ricerca inizieranno a essere disponibili per gli inserzionisti durante i prossimi mesi. Massimizzare la pertinenza e il rendimento su YouTube Ogni giorno gli spettatori guardano oltre un miliardo di ore di video su YouTube. Sempre più spesso si connettono in cerca di ispirazione e informazioni per i loro acquisti, grandi o piccoli che siano. Ad esempio, quasi un acquirente di auto su due ricorre a YouTube per cercare informazioni prima di fare un acquisto2 e circa il 50% dei millennial lo utilizza per scoprire ricette e consigli di cucina prima di decidere quali ingredienti comprare.3 Risulta evidente quanto sia importante mostrare gli annunci video al segmento di pubblico giusto nel momento adeguato. Il machine learning ci aiuta a convertire l'attenzione dei consumatori in risultati su YouTube. In passato vi abbiamo aiutato a ottimizzare le campagne per visualizzazioni e impressioni. Entro la fine dell'anno renderemo disponibile la strategia Massimizza l'incremento per aiutarvi a raggiungere gli utenti più propensi a prendere in considerazione il vostro brand dopo avere visto un annuncio video. Anche questa nuova strategia Smart Bidding si basa sul machine learning e lo utilizza per modificare automaticamente le offerte al momento dell'asta in modo da massimizzare l'impatto degli annunci video sulla percezione del brand lungo tutto il percorso del consumatore. Al momento la strategia Massimizza l'incremento è disponibile in versione beta, mentre il lancio a livello globale per gli inserzionisti è previsto entro la fine dell'anno. Aumentare le visite in negozio con le campagne locali Moltissime persone iniziano a cercare informazioni su YouTube o Google, ma realizzano ancora la maggior parte dei loro acquisti in negozi fisici. Di fatto, le ricerche per cellulari della frase "qui vicino" sono più che triplicate negli ultimi due anni4 e circa l'80% degli acquirenti è disposto ad andare in negozio quando è disponibile un articolo di cui ha bisogno subito.5 Per molte attività come la vostra tutto ciò significa che aumentare le visite presso i negozi fisici è di vitale importanza, soprattutto nei periodi strategici dell'anno, ad esempio quando organizzate un evento in negozio o durante una promozione. Oggi vi presentiamo le campagne locali, una nuova tipologia pensata appositamente per aumentare le visite in negozio. Per queste campagne dovete solo fornire alcuni semplici elementi, come la sede dell'attività e una creatività, e Google ottimizzerà automaticamente gli annunci tra le proprietà per attirare più clienti nel vostro negozio. Mostrate le sedi della vostra attività sulle proprietà e sulle reti Google   Le campagne locali saranno disponibili per tutti gli inserzionisti a livello globale nei prossimi mesi. Sfruttare al massimo le campagne Shopping All'inizio di quest'anno abbiamo lanciato un nuovo tipo di campagna Shopping che ottimizza il rendimento in base agli obiettivi. Si tratta delle campagne Shopping intelligenti, che aiutano a raggiungere gli obiettivi relativi alle entrate senza doverle gestirle manualmente e a fare offerte per singoli prodotti o parole chiavi. Nei prossimi mesi le perfezioneremo in modo che possano ottimizzare il rendimento in base a più obiettivi della tua attività. Oltre a massimizzare il valore di conversione, potete anche selezionare come obiettivi le visite in negozio o i nuovi clienti. Il machine learning tiene conto della probabilità di ciascun clic di ottenere uno di tali risultati e contribuisce a modificare le offerte di conseguenza. Il machine learning viene utilizzato anche per ottimizzare i posizionamenti in cui vengono pubblicati gli annunci Shopping (su Google.com, Google Immagini, YouTube e milioni di siti e app in tutto il Web) e quali prodotti mostrare. Per farlo utilizza una lunga serie di indicatori, come la domanda stagionale e i prezzi. Alcuni brand come GittiGidiyor, un'azienda di eBay, stanno già utilizzando le campagne Shopping intelligenti per semplificare la propria gestione degli annunci e migliorarne il rendimento. Ad esempio, GittiGidiyor è riuscita ad aumentare il ritorno sulla spesa pubblicitaria del 28% e le vendite del 4%, risparmiando inoltre un sacco di tempo prezioso nella gestione delle campagne. In aggiunta, le nostre tecnologie saranno compatibili con le principali piattaforme di e-commerce per semplificare ulteriormente la gestione delle campagne. Nelle prossime settimane potrete creare e gestire le campagne Shopping intelligenti direttamente da Shopify oltre che in Google Ads. Collegatevi per saperne di più È un grande momento per i professionisti del marketing e siamo molto orgogliosi di intraprendere questa avventura insieme a voi. Collegatevi oggi alle ore 9:00 PT (00:00 ET) per scoprire tutte le novità al Google Marketing Live. Per leggere le ultime notizie, seguite il nuovo blog di Google Ads. Scritto da Jerry Dischler, Vice President, Product Management   1. Dati interni di Google 2. Google e Kantar TNS, studio sul cambio di marcia di Auto CB, Stati Uniti, 2017, n=312 nuovi acquirenti di auto che hanno guardato video online 3. Google e Ipsos, Stati Uniti, novembre 2017 4. Dati interni di Google, Stati Uniti, confronto tra luglio-dicembre 2015 e luglio-dicembre 2017 5. Google e Ipsos, Stati Uniti, sondaggio online "Shopping Tracker", n=3613 statunitensi online di età superiore a 13 anni che hanno realizzato un acquisto negli ultimi due giorni, ottobre-dicembre 2017
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    Utilizzare le note per condividere i dettagli sul rendimento dell'account con chiunque in azienda
    9 luglio 2018
    Ora puoi inserire commenti direttamente nei grafici sul rendimento di Google Ads o in un riquadro delle note nel tuo account Google Ads. Questo ti consente di segnalare e condividere tempestivamente con altri utenti i dettagli relativi all'account, operazione che può rivelarsi utile in vari contesti.  Se gestisci un account in collaborazione con altri, l'utilizzo delle note ti permette di comunicare per tempo qualsiasi modifica (ad es. il lancio di un nuovo gruppo di annunci), favorendo una maggiore produttività e collaborazione all'interno del team. Supponiamo, ad esempio, che il rendimento registri un picco improvviso e che tu abbia già diagnosticato il problema. Puoi lasciare un commento come riferimento per gli altri membri del team, in modo che non ripetano le analisi che hai già eseguito. Se, invece, hai apportato modifiche significative al budget di una campagna, puoi aggiungere una nota per segnalarle e per indicare quando hai effettuato il cambiamento. I tuoi colleghi saranno così nelle condizioni di capire subito perché si è verificata una variazione del rendimento negli ultimi due giorni. Puoi utilizzare le note per segnalare altre modifiche importanti riguardanti il tuo account, ad esempio l'avvio di una nuova promozione, la modifica delle strategie di offerta o la messa in pausa di parole chiave. Le note sono utili non solo per segnalare le modifiche apportate a un account, ma anche per evidenziare informazioni come fattori stagionali unici che potrebbero influire sul rendimento dell'account. Ad esempio, se pubblichi annunci anche in un altro paese, è possibile che le differenze nelle festività influiscano sui volumi di ricerca locali.  Le note sono un potente strumento di collaborazione che ti permette di segnalare agli altri modifiche o eventi importanti, che possono influire sul rendimento del tuo account. Ulteriori informazioni sono disponibili qui.
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    Esperienze pubblicitarie più rapide, sicure e soddisfacenti per i consumatori
    17 maggio 2018
    Oggi più che mai i brand devono impegnarsi a soddisfare le attese dei consumatori, che richiedono esperienze digitali più appaganti, rapide e sicure. Google crea costantemente nuove soluzioni per consentire agli inserzionisti Google Ads di progettare le migliori esperienze web per i loro clienti. Velocità: miglioramenti alla misurazione dei clic   Quel che conta è la velocità: un solo secondo di ritardo nel caricamento di una pagina sui dispositivi mobili può far diminuire le conversioni anche del 20%.1 Per questo motivo abbiamo annunciato il supporto per Accelerated Mobile Pages (AMP) utilizzate come pagine di destinazione in Google Ads e abbiamo sviluppato nuovi strumenti come la Tabella di confronto velocità per dispositivi mobili e la Calcolatrice impatto. Con pochi dati, questo strumento è in grado di stimare l'impatto potenziale sulle entrate dopo che è stata migliorata la velocità di un sito web per dispositivi mobili.   Allo stesso scopo utilizziamo anche il monitoraggio parallelo (blog | Centro assistenza), una funzionalità introdotta all'inizio dell'anno per gli inserzionisti che utilizzano sistemi di misurazione dei clic. In che modo viene migliorata la velocità dei siti? Dopo che è stato fatto clic sull'annuncio, i browser web elaborano le richieste di misurazione dei clic in background, consentendo agli utenti di raggiungere prima il sito, con un anticipo anche di vari secondi.2 In tal modo viene migliorata l'esperienza dell'utente, aumentano le conversioni e cala la spesa relativa ai clic con rimbalzo.   A partire dal 30 ottobre 2018, il monitoraggio parallelo diventerà obbligatorio per tutti gli account Google Ads. Per avvantaggiarvi, potete attivarlo sin da ora nelle campagne sulla rete di ricerca e Shopping. Se preferite aspettare, vi consigliamo di contattare innanzitutto i fornitori di servizi di misurazione dei clic per verificare che siano preparati a questo cambiamento. In tal modo, eviterete le interruzioni nel sistema di misurazione dei clic. Se avete verificato che il sistema di misurazione dei clic è già compatibile, potete attivare il monitoraggio parallelo nella sezione "Monitoraggio" della pagina "Impostazioni" a livello di account. Ulteriori informazioni. Sicurezza: implementazione del protocollo HTTPS   È fondamentale che i clienti abbiano un'esperienza sicura e protetta ogni volta che interagiscono con il sito web. Purtroppo sono troppi i brand che ancora utilizzano il protocollo HTTP non criptato per indirizzare gli utenti alle pagine di destinazione. Per questo motivo Google consiglia caldamente di implementare nei siti la crittografia HTTPS, lo standard di settore che garantisce la sicurezza e l'integrità dei dati scambiati tra browser e siti web.   Nell'ultimo anno Chrome ha contrassegnato come "non sicure" un numero sempre crescente di pagine HTTP. A partire dal luglio 2018, in occasione del lancio di Chrome 68, Chrome contrassegnerà come "non sicure" tutte le pagine HTTP.     Per far sì che gli utenti continuino a beneficiare della migliore esperienza possibile sulla pagina di destinazione, abbiamo introdotto alcune misure aggiuntive:   I clic sugli annunci della rete di ricerca nelle pagine HTTP verranno reindirizzati automaticamente a pagine HTTPS qualora siamo certi che sia questo il protocollo preferito dal sito. Inizieremo a implementare questa funzionalità nella settimana dell'11 giugno. Abbiamo lanciato la cronologia delle versioni di un annuncio per consentire agli inserzionisti di aggiornare gli URL pagina di destinazione da HTTP a HTTPS senza reimpostare tutte le statistiche sul rendimento. Nelle prossime settimane inizieremo ad avvisare gli inserzionisti Google Ads che utilizzano indirizzi HTTP meno sicuri per le pagine di destinazione.   Ci auguriamo che queste novità aiutino gli utenti a navigare in modo più rapido, affidabile e sicuro.   Scritto da Jon Diorio, Group Product Manager, Google Ads   1. "State of Online Retail Performance," Akamai, aprile 2017 2. Dati interni di Google, Giappone/India/Stati Uniti. Dati anonimi aggregati ricavati da un campione di utenti che hanno fatto clic su un annuncio AdWords con il monitoraggio degli URL, agosto 2017  
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