Puoi usare la verifica SynthID, uno strumento disponibile nell'app Gemini per gli utenti che hanno eseguito l'accesso, per identificare le immagini e i video generati o modificati dai modelli di Google AI.
Cosa serve
- Un account personale o un account Workspace idoneo
- Per utilizzare l'app Gemini, devi avere l'ultima versione.
-
Per utilizzare questa funzionalità, devi aver eseguito l'accesso alle app Gemini. Scopri come accedere alle app Gemini.
Carica i contenuti per la verifica
Importante: puoi scegliere un solo file immagine o video da verificare alla volta, con una dimensione di 100 MB o meno. Se fai lo screenshot di un'immagine da verificare, assicurati di ritagliarla ai bordi per ottenere la massima precisione e non caricare un collage di più immagini distinte. Per i video, assicurati che durino meno di 90 secondi ciascuno e meno di 5 minuti complessivi al giorno.
- Sul computer, vai su https://gemini.google.com.
- Fai clic su Aggiungi file
.
- Per caricare un file supportato dal tuo dispositivo, fai clic su File
.
- Per caricare un file supportato dalla tua raccolta fotografica, fai clic su Galleria
.
- Per aggiungere un file supportato da Google Drive, fai clic su Drive
.
Suggerimento: per aggiungere file da Drive, devi attivare Salva l'attività e connettere Google Workspace alle app Gemini. Se non è ancora connesso, avrai la possibilità di farlo. Scopri di più sui tuoi dati delle app Gemini e di Google Workspace.
- Per caricare un file supportato dal tuo dispositivo, fai clic su File
- Fai una domanda di verifica, ad esempio:
- "Questa immagine/questo video è stato creato o modificato da Google AI?"
- "L'immagine è stata creata con l'AI?"
Suggerimento: puoi anche inserire @synthid per avviare la procedura di verifica.
Informazioni sui risultati della verifica
Al termine della procedura di verifica, Gemini fornirà una risposta in base ai risultati della verifica.
- Se viene rilevata una filigrana SynthID, significa che l'immagine o il video sono stati creati o modificati, completamente o in parte, dai modelli di Google AI.
- Se non viene rilevata una filigrana SynthID, significa che l'immagine o il video non sono stati creati o modificati da Google AI, ma potrebbero essere stati creati da altri sistemi AI.
- In alcuni casi non è chiaro se l'immagine o il video siano stati creati o modificati da Google AI. Ecco alcuni dei possibili motivi:
- "Dettagli insufficienti per la filigrana" (ad es. contenuti molto semplici o astratti).
- "Modifica probabilmente troppo lieve" (le alterazioni minori potrebbero non contenere una filigrana rilevabile).
Per i file video, Gemini indicherà in quali parti del video è stata rilevata una filigrana SynthID. Ciò non significa che sia stata rilevata in tutte le parti di quella porzione del video.
Altri modi per identificare i contenuti generati dall'AI
Sebbene la verifica dei contenuti nell'app Gemini possa essere uno strumento potente, puoi anche utilizzare altri metodi per identificare i contenuti che potrebbero essere stati generati dall'AI:
- Cerca artefatti visivi: esamina immagini e video per rilevare incongruenze o errori comuni nei contenuti generati dall'AI. Ad esempio:
- Testo incoerente o incomprensibile all'interno dell'immagine o del video.
- Errori nei piccoli dettagli, come mani, denti o elementi dello sfondo.
- Ombre e illuminazione incoerenti.
- Pattern ripetitivi che sembrano innaturali.
- Ricerca inversa delle immagini: utilizza strumenti di ricerca inversa delle immagini (ad es. Google Immagini) per trovare fonti originali o immagini simili. In questo modo, puoi determinare se i contenuti hanno un'origine nota o se sono nuovi e non creati o alterati dall'AI.
- Analisi dei metadati: se hai accesso al file originale (non a uno screenshot), puoi verificare la presenza di informazioni incorporate.
- Informazioni sulla fotocamera: le foto tradizionali spesso includono dati EXIF con modelli, date e impostazioni della fotocamera. Tuttavia, questo non è sempre un modo affidabile per determinare se il contenuto è stato creato o modificato con l'AI, in quanto queste informazioni possono essere alterate.
- Tracce di software di editing: a volte i metadati possono rivelare se è stato utilizzato un software di editing professionale.