Importazione di indirizzi

Questa funzione è disponibile solo per gli utenti di Google Earth Pro e di Google Earth EC.

Questo tutorial spiega come importare indirizzi in Google Earth Pro o EC. Potrai importare gli indirizzi da un file elettronico campione e visualizzarli in Google Earth Pro o EC. Puoi anche importare i dati relativi a latitudine e longitudine. Ulteriori informazioni.

Informazioni sull'importazione di indirizzi in Google Earth Pro e EC

Quando importi indirizzi in Google Earth, ciascun indirizzo viene convertito in un segnaposto sul pianeta che viene mostrato nel visualizzatore 3D e nel riquadro Luoghi.

Al momento, queste informazioni possono essere correttamente importate solo se riguardano indirizzi relativi a Italia, Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti. Google Earth non è in grado di localizzare correttamente gli indirizzi contenenti caselle di fermo posta (P.O. box).

Nel file di dati puoi utilizzare gli indirizzi per definire esattamente la posizione di ciascun punto sulla superficie del pianeta. Google Earth consente di importare informazioni georeferenziate e non georeferenziate. Al momento, queste informazioni possono essere correttamente importate solo se riguardano indirizzi relativi a Italia, Canada, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna e Stati Uniti. Google Earth non è in grado di localizzare correttamente gli indirizzi contenenti caselle di fermo posta (P.O. box).

Sono supportati i seguenti formati di indirizzi:

  • Campi indirizzo singoli: puoi specificare via, CAP, città e provincia in un unico campo. Ad esempio, un singolo campo con l'etichetta colonna "indirizzo" conterrebbe il seguente valore:

    Via Aurelia, 00165 Roma (RM) Campi indirizzo multipli: puoi anche specificare via, CAP, città e provincia in più campi. In questo caso, il valore di un campo con l'etichetta colonna "via" sarebbe:

    Via Aurelia

    e sarebbe necessario definire altri campi per il CAP, la città e la provincia.
  • Valori predefiniti indirizzo parziale: dal momento che alcuni punti potrebbero avere solo indirizzi parziali, puoi utilizzare l'importazione guidata dei dati per specificare valori predefiniti per i campi mancanti, come la provincia o il CAP.

Importazione di dati sugli indirizzi dal file campione a Google Earth Pro ed EC

Prova a importare dati da un file CSV di esempio. Per farlo, procedi nel seguente modo:

  1. Scarica il file campione. Salva il file sul disco rigido (ad esempio C:\DatiCampione\samplefile.csv).
  2. In Google Earth, fai clic su File > Importa.
  3. Individua il percorso del file campione e selezionalo. Fai clic su Apri. Viene visualizzata l'importazione guidata dati. Questa procedura guidata viene visualizzata soltanto quando importi gli indirizzi.

    Import wizard
  4. Scegli le seguenti opzioni:

    Tipo di campo: scegli Delimitato
    Delimitato: scegli Virgola
  5. Nel riquadro di anteprima, visualizza i dati. Il riquadro mostra i tuoi dati e come saranno visualizzati dopo l'importazione. I dati relativi a stato e città si trovano nelle colonne errate. Questo avviene perché alcuni indirizzi contengono un secondo indirizzo (Indirizzo 2), mentre altri no. Google Earth è impostato per ignorare virgole consecutive utilizzate come delimitatori. Per risolvere il problema, deseleziona Considera delimitatori consecutivi come unico delimitatore.
  6. Fai clic su Avanti. Seleziona I dati non contengono informazioni di latitudine/longitudine...
  7. Fai clic su Avanti. Seleziona Indirizzi suddivisi in più campi...
  8. Nella sezione Selezione campi indirizzo, controlla i nomi di ogni campo.
  9. Fai clic su Avanti. Controlla l'elenco dei campi e il tipo di dati relativo a ciascun campo. Questo passaggio è facoltativo. Al termine, fai clic su Indietro.
  10. Fai clic su Fine. Google Earth avvia la geocodifica dei tuoi dati.

    Geocoding
  11. Una finestra di dialogo ti avverte che Google Earth non riesce a geocodificare uno dei tuoi indirizzi. Questo è l'ultimo indirizzo del file campione ed è stato intenzionalmente formattato in modo errato. La finestra di dialogo ti consente di visualizzare esattamente quali indirizzi non sono stati importati correttamente, in modo che tu possa modificare i dati o perfezionare la modalità di importazione in Google Earth.
  12. La finestra di dialogo ti chiede se desideri applicare un modello di stile. Fai clic su . Viene visualizzata la finestra di dialogo "Impostazioni modello di stile".

    Style template
  13. Fai clic sulla scheda "Colore". Seleziona Utilizza colore singolo e fai clic sul pulsante adiacente per scegliere il colore dell'icona che mostra gli indirizzi nel visualizzatore 3D.
  14. Fai clic sulla scheda "Icona". Scegli Utilizza stessa icona per tutti gli elementi e fai clic sul campo adiacente per scegliere l'icona (ad esempio icona) che verrà visualizzata nel visualizzatore 3D di ciascun indirizzo.
  15. Fai clic sulla scheda "Altezza". Seleziona Al suolo. La funzione imposta l'icona per la visualizzazione a livello del suolo nel visualizzatore 3D.
  16. Fai clic su OK. Viene visualizzata la finestra di dialogo Salva modello. Salva il modello come file (.kst) utilizzabile quando importerai e formatterai i dati in futuro.
  17. È tutto! Google Earth mostra i dati sugli indirizzi sotto forma di icone nel visualizzatore 3D. Puoi modificare le proprietà dei segnaposto con la stessa procedura utilizzata per qualsiasi altro segnaposto.

Nota. I dati importati si trovano nella cartella "Luoghi Temporanei" all'interno del riquadro "Luoghi". Prima di uscire da Google Earth, devi trascinare i dati fuori dalla cartella e selezionare File > Salva > Salva I miei luoghi.

Ultimo aggiornamento: 1° gennaio 2010