Questa guida ti fornisce le informazioni necessarie per inviare una richiesta di rimozione di immagini intime non consensuali (NCII).
Se i contenuti espliciti o intimi che ti ritraggono vengono condivisi su un servizio Google senza la tua autorizzazione, puoi chiedere a Google di rimuoverli. Segnalare un'esperienza traumatica può essere difficile, ma può anche aiutarti a riprendere il controllo.
Alcuni aspetti da tenere presente:
- Sei nel posto giusto. Questa pagina può aiutare te, o una persona che agisce per tuo conto, a richiedere la rimozione di immagini intime non consensuali da servizi Google come la Ricerca, Drive, Foto e altri ancora.
- Per richiedere la rimozione di contenuti da YouTube, devi inviare un modulo separato per YouTube.
- Se i contenuti mostrano una persona di età inferiore a 18 anni, indipendentemente dal prodotto su cui vengono visualizzati, invia una richiesta di rimozione tramite il nostro modulo di segnalazione della Ricerca Google.
- Se qualcuno condivide immagini o video intimi che ti ritraggono senza il tuo consenso, si tratta di una forma di abuso che in molti paesi è anche illegale.
- Non hai nessuna colpa e puoi sempre contare su un aiuto. L'abuso associato a immagini intime non consensuali è fin troppo comune, ma ci sono risorse utili a tua disposizione.
- La tua sicurezza è la nostra priorità. Se ti trovi in pericolo in questo momento, utilizza le risorse di risposta alle emergenze della tua zona per ricevere aiuto. Puoi tornare a richiedere la rimozione dei contenuti quando vuoi.
Richiedi la rimozione di contenuti
Come segnalare immagini intime non consensuali (NCII) su Google
Norme di Google relative alle immagini intime non consensualiLe norme di Google definiscono l'abuso associato alle immagini intime non consensuali (NCII) come la creazione o la distribuzione di immagini e video intimi o sessualmente espliciti (incluse immagini false, generate con l'AI o artificiali, spesso note come "deepfake") senza il consenso della persona o delle persone presenti nei contenuti. I contenuti NCII sono vietati in tutti i servizi Google.
L'abuso associato a questi contenuti assume molte forme, ma alcune sono particolarmente comuni. Molte persone condividono immagini intime o di nudo con una persona di cui si fidano, per poi scoprire che le immagini sono state condivise con un pubblico più ampio senza la loro autorizzazione. Altre persone potrebbero scoprire online un proprio video esplicito realizzato a loro insaputa.
Ricorda che l'autorizzazione a condividere contenuti intimi è una scelta che può cambiare nel tempo. Se in passato hai acconsentito a farti fotografare o a condividere privatamente un'immagine, non significa che hai autorizzato un'altra persona a condividerla con altri. Se in precedenza hai concesso l'autorizzazione e in seguito hai cambiato idea, puoi comunque richiedere la rimozione dei contenuti dai servizi Google.
Se i contenuti che vuoi rimuovere non soddisfano la definizione di NCII di Google, non potremo rimuoverli in base alle nostre norme. Tuttavia, i contenuti potrebbero essere rimossi ai sensi delle leggi locali, ad esempio in materia di privacy o copyright. Visita la nostra pagina sulle rimozioni per motivi legali per conoscere le leggi locali vigenti e richiedere una rimozione per motivi legali.
È normale provare turbamento o un senso di impotenza all'idea di dover gestire e far rimuovere i contenuti NCII. Ti guideremo attraverso i passaggi per inviare una richiesta di rimozione a Google.
La procedura è suddivisa in tre parti:
- Segnalazione: risponderai ad alcune domande e ci fornirai i link ai contenuti che vuoi rimuovere.
- Revisione: il nostro team esaminerà i contenuti segnalati e ti comunicherà i risultati via email.
- Rimozione: se i contenuti violano le nostre norme, li rimuoveremo. Se lo desideri, rimuoveremo anche le eventuali copie che potrebbero comparire in futuro. Facciamo del nostro meglio per trovare le copie, ma non possiamo garantire che riusciremo a individuarle tutte.
Quando inizi a compilare il modulo di richiesta di rimozione, ti verrà posta una serie di domande per aiutare il nostro team a individuare i contenuti. Dovrai includere informazioni sulla tua esperienza, quindi prenditi il tempo necessario per prepararti e procedere quando è il momento giusto per te. Per proteggere la tua privacy, assicurati di trovarti in un luogo sicuro mentre compili il modulo.
Ecco cosa ti verrà chiesto di includere nella segnalazione:
- Il nome della persona nei contenuti che non ha dato il consenso alla creazione o alla condivisione. Se stai inviando una segnalazione per conto di un'altra persona, inserisci il suo nome.
- Link ai contenuti NCII e/o alla pagina che li ospita.
- Qualsiasi informazione aggiuntiva, come screenshot o contesto, che possa aiutare Google a identificare i contenuti NCII che stai segnalando.
Una volta inviata la richiesta, ci impegniamo a esaminarla entro 48 ore. Al termine della revisione, ti invieremo un'email. Se i contenuti violano le nostre norme, li rimuoveremo.
Trova ulteriore assistenza
Oltre a consultare le risorse specifiche per località elencate di seguito, puoi fare una segnalazione su StopNCII.org, un'organizzazione che collabora con Google e altre piattaforme per contribuire a interrompere la diffusione di contenuti NCII e che potrebbe essere in grado di fornire assistenza.
A livello globale|
Paese |
Dati di contatto |
|
A livello globale |
Cyber Civil Rights Initiative (CCRI) |
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Paese |
Dati di contatto |
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Stati Uniti |
Cyber Civil Rights Initiative (CCRI) |
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Stati Uniti |
National Center for Victims of Crime |
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Stati Uniti |
National Network to End Domestic Violence |
| Stati Uniti |
National Resource Center on Cybercrimes |
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Canada |
Intimate Images Protection Service |
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Paese |
Dati di contatto |
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Argentina |
Faro Digital |
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Brasile |
Safernet |
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Colombia |
Fundación Karisma |
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Messico |
Cultivando Género |
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Panama |
IPANDETEC |
|
Paese |
Dati di contatto |
|
Australia |
eSafety Commissioner |
|
Australia |
Umibot |
|
Bangladesh, India, Pakistan, Sri Lanka |
Digital Rights Foundation |
|
Figi |
Online Safety Commission |
|
Hong Kong |
Rainlily |
|
India |
Social Media Matters |
|
Indonesia |
Bullyid Indonesia |
|
Nuova Zelanda |
Netsafe |
|
Singapore |
SG Her Empowerment (SHE) |
|
Corea del Sud |
KCSC |
|
Corea del Sud |
Women's Human Rights Institute of Korea |
|
Taiwan |
ECPAT Taiwan |
|
Thailandia, Myanmar |
Stop Online Harm |
|
Paese |
Dati di contatto |
|
Danimarca |
StopChikane |
|
Egitto |
Speak Up |
|
Francia |
3018 (e-Enfance) |
|
Germania |
HateAid gGmbH |
|
Ghana |
Ghana Internet Safety |
|
Grecia |
SafeLine |
|
Islanda |
Stígamót |
|
Iraq |
INSM for Digital Rights |
|
Iraq |
Tech4Peace |
|
Iraq (Kurdistan) |
SEED Foundation |
|
Irlanda |
Dublin Rape Crisis Centre |
|
Irlanda |
Irish Internet Hotline |
|
Israele |
Michal Sela Forum |
|
Italia |
Permesso Negato |
|
Malawi |
The Gender and Justice Unit |
|
Paesi Bassi |
Helpwanted.nl |
|
Nigeria |
TechHer |
|
Portogallo |
Linha Internet Segura - APAV |
|
Portogallo |
Portuguese Association for Victim Support (APAV) |
|
Africa meridionale: Malawi, Mozambico, Sudafrica, Regno di Eswatini, Zambia e Zimbabwe |
Digital Society Africa |
|
Turchia |
The Federation of the Women Associations in Türkiye |