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Allocazione dinamica

Questo articolo descrive in che modo gli elementi pubblicitari garantiti di DFP competono con gli elementi pubblicitari residui quando gli elementi pubblicitari Ad Exchange sono idonei. Vengono inoltre illustrate le impostazioni della rete relative alla priorità dell'elemento pubblicitario configurabile, una funzione abilitata per alcune reti. Anche se questo articolo riguarda nello specifico gli elementi pubblicitari Ad Exchange, tieni presente che il comportamento degli elementi pubblicitari AdSense è identico.

Informazioni sull'allocazione dinamica

L'allocazione dinamica è un meccanismo a livello di rete pensato per massimizzare gli elementi pubblicitari residui e le entrate Ad Exchange senza compromettere le prenotazioni. Con l'allocazione dinamica, gli elementi pubblicitari residui e Ad Exchange hanno entrambi l'opportunità di essere pubblicati se Ad Exchange o AdSense è idoneo per la richiesta (tramite il targeting dell'elemento pubblicitario per Ad Exchange/AdSense o la monetizzazione di unità pubblicitarie per AdSense). Puoi configurare le impostazioni in DFP e Ad Exchange per controllare quale spazio pubblicitario o inventario è idoneo a competere e in che modo.

Prodotti Google che supportano l'allocazione dinamica

I seguenti prodotti Google sono attualmente in grado di pubblicare annunci su reti DFP tramite allocazione dinamica:

  • Ad Exchange. La domanda può pervenire da un certo numero di grandi acquirenti di annunci di terze parti, tra cui AdWords e altri acquirenti che partecipano alla piattaforma di offerta in tempo reale, tra cui preferred deal e aste private.
  • AdSense. Fornisce un minor numero di controlli e una gestione più semplice. La domanda può provenire da un certo numero di grandi acquirenti di annunci di terze parti, tra cui AdWords e altri acquirenti che partecipano alla piattaforma di offerta in tempo reale.
Tipi di elementi pubblicitari citati in questo articolo
  • Elementi pubblicitari con obiettivi di pubblicazione. Elementi pubblicitari provvisti di obiettivi di pubblicazione assoluti o percentuali, come quelli di sponsorizzazione, standard, di rete, collettivi e autopromozionali.
  • Elementi pubblicitari senza obiettivi di pubblicazione. Elementi pubblicitari che competono sul CPM ma privi di obiettivi di pubblicazione (ossia, provvisti di obiettivi di pubblicazione illimitati), ad esempio quelli con priorità in base al prezzo, Ad Exchange o AdSense. 
  • Non residui/Garantiti. Elementi pubblicitari con priorità compresa tra 1 e 11 o con priorità uguale o superiore (indicata dal numero più basso) rispetto a un elemento pubblicitario Ad Exchange o con priorità in base al prezzo.
  • Residui. Elementi pubblicitari con priorità compresa tra 12 e 16 o con priorità inferiore (indicata dal numero più alto) rispetto a un elemento pubblicitario Ad Exchange o con priorità in base al prezzo.

Panoramica sul funzionamento dell'allocazione dinamica

L'allocazione dinamica è una funzionalità di DoubleClick for Publishers per massimizzare il rendimento che consente ad Ad Exchange di competere in tempo reale con gli elementi pubblicitari prenotati in DFP in qualità di elementi pubblicitari residui o garantiti. La competizione ha luogo sulla base delle singole impressioni. Puoi configurare le impostazioni in DFP e Ad Exchange per controllare quale spazio pubblicitario sia idoneo a competere utilizzando gli elementi pubblicitari in DFP e le regole in Ad Exchange. L'allocazione dinamica è attiva in tutta la rete, pertanto non devi modificare le impostazioni a livello di rete.

Se hai solo elementi pubblicitari residui che competono con un elemento pubblicitario Ad Exchange idoneo, Ad Exchange compete in tempo reale con il più alto CPM degli elementi pubblicitari residui che non hanno raggiunto il loro obiettivo (assoluto o percentuale).

Se hai più elementi pubblicitari AdSense o Ad Exchange con targeting sovrapposti, solo uno è idoneo a competere. Se gli elementi pubblicitari AdSense e Ad Exchange sono impostati con livelli di priorità identici, DoubleClick for Publishers ne sceglie uno in modo casuale per la competizione, indipendentemente dai valori storici del CPM, che potrebbe non corrispondere a un rendimento di pubblicazione ottimizzato.

Se hai elementi pubblicitari garantiti con priorità più elevata (indicata da un numero minore o uguale) rispetto all'elemento pubblicitario Ad Exchange idoneo o agli elementi pubblicitari con priorità di prezzo, l'allocazione dinamica può valutare e impostare il prezzo di riserva come "CPM temporaneo" o costo in termini di opportunità in Ad Exchange, senza comportare alcuna sottopubblicazione dell'elemento pubblicitario garantito. In questo modo gli elementi pubblicitari Ad Exchange o residui possono essere pubblicati se le entrate derivanti sono maggiori del costo in termini di opportunità della mancata pubblicazione dell'elemento pubblicitario garantito.

Guarda il video riportato sotto per scoprire di più sulla procedura di selezione degli annunci. La sezione relativa all'allocazione dinamica inizia al minuto 4:35 del video.

DFP: Troubleshooting ad selection (8:35)

Come stabilire se un annuncio è pubblicato da DFP o Ad Exchange

Se l'ad server stabilisce che un elemento pubblicitario Ad Exchange è idoneo a competere per un'impressione (in base al targeting e alla priorità), DFP esegue la seguente procedura per determinare se pubblicare quell'elemento pubblicitario o uno di DFP prenotato.

La seguente infografica illustra la procedura di allocazione dinamica, approfondita più avanti.

This infographic outlines the dynamic allocation process in DFP. Passaggio 1. Scelta dell'elemento pubblicitario DFP garantito più adatto per la pubblicazione nell'impressione

Innanzitutto, DFP seleziona l'elemento pubblicitario garantito più adatto per essere pubblicato nell'impressione. La selezione degli elementi pubblicitari si basa su diversi fattori, tra cui la priorità e quanto ciascuno di essi sia al passo con la pianificazione. Ad esempio, in base alla logica di selezione degli annunci di DFP, un elemento pubblicitario garantito con priorità 8 potrebbe essere l'elemento pubblicitario DFP più adatto a essere pubblicato nell'impressione.

Per praticità, chiamiamo Elemento pubblicitario A l'elemento pubblicitario garantito più adatto a essere pubblicato da DFP in un'impressione. Per massimizzare le entrate del publisher, DFP crea in modo dinamico un "CPM temporaneo" o costo in termini di opportunità, in base all'avanzamento dell'Elemento pubblicitario A e ai dati della cronologia delle offerte di Ad Exchange. In generale, più basso è l'indice di soddisfazione (SI) di un elemento pubblicitario (in altri termini, maggiore è il ritardo sulla pianificazione), più alto è il CPM temporaneo trasmesso ad Ad Exchange. L'allocazione dinamica utilizza il valore del CPM temporaneo per consentire all'Elemento pubblicitario A di competere con elementi pubblicitari Ad Exchange e residui idonei nel Passaggio 2 che segue.

Passaggio 2. Competizione con altre origini della domanda per massimizzare il rendimento

Gli elementi pubblicitari Ad Exchange e residui con priorità inferiore non competono se almeno uno dei seguenti tipi è idoneo a essere pubblicato in una richiesta: un elemento pubblicitario di sponsorizzazione con un obiettivo del 100% o una combinazione di elementi pubblicitari di sponsorizzazione con priorità uguale e obiettivi che sommati danno un risultato maggiore o pari al 100%. Allo stesso modo, DFP può impedire agli elementi pubblicitari residui con priorità inferiore e a quelli di Ad Exchange di competere se l'Elemento pubblicitario A è un elemento pubblicitario garantito a rischio di non essere pubblicato completamente (ad esempio, se l'Elemento pubblicitario A è in forte ritardo rispetto alla pianificazione).

Altrimenti, DFP prende in considerazione gli elementi pubblicitari Ad Exchange e residui/non garantiti idonei a essere pubblicati nella stessa impressione:

  • Se non sono disponibili elementi pubblicitari Ad Exchange o residui idonei, DFP pubblica l'Elemento pubblicitario A e la pubblicazione è completa.
  • Se sono disponibili più elementi pubblicitari Ad Exchange e residui concorrenti, DFP classifica tutti gli elementi pubblicitari residui idonei in base al relativo valore CPM scegliendo quello con il valore più alto, che, per praticità, chiameremo Elemento pubblicitario B. In assenza di un valore CPM disponibile, DFP utilizza il CPM degli elementi pubblicitari.
  • Tra gli elementi pubblicitari Ad Exchange idonei, viene selezionato quello con priorità più alta (indicata dal numero più basso). Se due o più elementi pubblicitari Ad Exchange hanno la stessa priorità più alta, DFP ne sceglie uno.

DFP quindi chiama Ad Exchange (tramite l'elemento pubblicitario Ad Exchange selezionato) per verificare se può fornire un'offerta con un prezzo più elevato rispetto sia al CPM temporaneo dell'Elemento pubblicitario A sia al valore CPM dell'Elemento pubblicitario B. Chiamare Ad Exchange significa semplicemente che Ad Exchange ha l'opportunità di competere con DFP e non implica, necessariamente, che ad essere pubblicato sarà un annuncio Ad Exchange (consulta il Passaggio 3 per ulteriori informazioni).

Passaggio 3. Come stabilire se un annuncio viene pubblicato da Ad Exchange

Se nel Passaggio 2 DFP chiama Ad Exchange, gli annunci Ad Exchange idonei competono con l'Elemento pubblicitario A e l'Elemento pubblicitario B in base al CPM. Il prezzo di riserva per gli annunci Ad Exchange è almeno il massimo del CPM temporaneo dell'Elemento pubblicitario A garantito del valore CPM residuo dell'Elemento pubblicitario B (il prezzo di riserva può essere superiore a questo valore massimo come conseguenza di altre configurazioni del publisher, ad esempio le regole).

  • Se un annuncio Ad Exchange può battere il prezzo di riserva (almeno il massimo del valore CPM residuo dell'Elemento pubblicitario B e del CPM temporaneo dell'Elemento pubblicitario A garantito) viene pubblicato l'annuncio Ad Exchange.
    Qualsiasi annuncio Ad Exchange selezionato per essere pubblicato, se possibile, rispetta comunque le condizioni dei preferred deal o delle aste private.
  • Se nessun annuncio Ad Exchange idoneo può battere il prezzo di riserva, l'impressione viene riempita da DFP con l'elemento pubblicitario che ha fornito il CPM più alto nel Passaggio 2: l'Elemento pubblicitario A in base al suo CPM temporaneo o l'Elemento pubblicitario B residuo che ha fornito il CPM massimo.

Il CPM di un annuncio Ad Exchange cui ci riferiamo è su base netta per il publisher (in altre parole, tiene conto della quota di compartecipazione alle entrate di Ad Exchange).

Esempio

La tua rete è abilitata per l'allocazione dinamica e utilizzi Ad Exchange con le impostazioni predefinite. Quando un visitatore accede al tuo sito, un elemento pubblicitario Ad Exchange è idoneo a essere pubblicato nell'impressione, così come vari altri elementi pubblicitari garantiti. L'elemento pubblicitario garantito più adatto ha priorità 10. Con l'allocazione dinamica, DFP esamina tutti gli elementi pubblicitari garantiti idonei calcolando un CPM temporaneo per l'elemento pubblicitario vincente. L'elemento pubblicitario garantito vincente è in ritardo sulla pubblicazione. Il CPM temporaneo calcolato è pari a $ 6,50.

Sono presenti due elementi pubblicitari residui con, rispettivamente, un CPM di $ 3 e $ 5. DFP invia ad Ad Exchange il CPM temporaneo massimo ($ 6,50) e il CPM residuo idoneo più alto ($ 5). In mancanza di un annuncio Ad Exchange che possa battere $ 6,50, l'impressione verrà riempita con l'elemento pubblicitario garantito.

Note generali sull'allocazione dinamica

  • Tieni presente che il processo di allocazione dinamica protegge la pubblicazione degli elementi pubblicitari garantiti adeguando dinamicamente il CPM temporaneo. Pertanto, un elemento pubblicitario garantito in ritardo sulla pianificazione spesso raggiunge risultati sufficienti per soddisfare il suo obiettivo e le impostazioni di pacing. Se il CPM temporaneo è troppo alto, DFP non chiama Ad Exchange, il che spiega come mai, a volte, nel rapporto sulle opportunità di Ad Exchange il numero di "impressioni in concorrenza" è inferiore al numero di "impressioni idonee".
  • Gli annunci Ad Exchange competono con gli elementi pubblicitari residui sulla base del CPM, pertanto il processo di allocazione dinamica massimizza il rendimento del publisher indipendentemente dall'origine della domanda.
  • Nell'adottare la concorrenza dinamica tra gli elementi pubblicitari DFP garantiti e gli elementi pubblicitari residui/annunci Ad Exchange (quando questi ultimi presentano un'offerta sufficientemente alta), rispetto a un sistema ad allocazione statica o "a cascata", DFP massimizza l'efficienza e aumenta il rendimento del publisher o il valore per l'inserzionista.
     

Appendice. Rete con priorità configurabile

Se la tua rete è idonea per la funzione priorità configurabile e l'hai attivata, gli elementi pubblicitari Ad Exchange o con priorità in base al prezzo possono essere impostati su qualsiasi priorità. Se la priorità dell'elemento pubblicitario Ad Exchange o con priorità in base al prezzo è più alta di quella dell'elemento pubblicitario standard o di sponsorizzazione selezionato, DFP non calcola alcun CPM temporaneo per l'elemento pubblicitario di prenotazione. In altri termini, gli elementi pubblicitari con una priorità più bassa (indicata dal numero più alto) rispetto all'elemento pubblicitario Ad Exchange o con priorità in base al prezzo vengono considerati spazio pubblicitario residuo e competono in base al prezzo. 

Se, utilizzando la priorità configurabile, fissi per gli elementi pubblicitari Ad Exchange o con priorità in base al prezzo una priorità più alta rispetto a quella degli elementi pubblicitari standard o di sponsorizzazione, di fatto impedisci all'allocazione dinamica di prendere in considerazione il pacing degli elementi pubblicitari con conseguenti problemi di pubblicazione per gli elementi pubblicitari standard e di sponsorizzazione. Per questo motivo, non è consigliabile utilizzare la priorità configurabile in concomitanza con l'allocazione dinamica, poiché aumenta la complessità dell'account.

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