Guida di riferimento API del tag publisher di Google

Questo articolo fornisce riepiloghi del metodo e dettagli relativi al metodo per l'API del tag publisher di Google.

Riepilogo del metodo

Sono disponibili i seguenti riepiloghi del metodo: googletag, pubService, companionAdsService, contentService, adSlot, googletag.cmd.

Classe: googletag

Si tratta dello spazio dei nomi globale utilizzato nell'API del tag publisher di Google.

  • cmd
    Riferimento alla coda globale dei comandi per l'esecuzione asincrona delle chiamate correlate al tag publisher di Google.

  • .clearCategoryExclusions
    Consente di cancellare le esclusioni degli annunci a livello di area per una particolare area annuncio.

  • companionAds()
    Restituisce un riferimento al servizio di annunci companion.

  • content()
    Restituisce un riferimento al servizio di contenuti.

  • defineOutOfPageSlot(unitName, divId)
    Consente di creare un'area annuncio fuori pagina (interstitial) con il nome dell'unità pubblicitaria specificato. divId è l'ID dell'elemento div che conterrà l'annuncio.

  • definePassback (unitName, size)
    Quando viene chiamato in un tag annuncio DFP inviato a un ad server di terze parti, ritrasmette nuovamente il tag a DFP quando non è disponibile alcun annuncio corrispondente sull'ad server di terze parti.

  • defineSlot(unitName, size, divId)
    Consente di creare un'area annuncio utilizzando il nome e le dimensioni dell'unità pubblicitaria specificati. divld è l'ID dell'elemento div in cui verrà inserita l'area annuncio.

  • display(divId)
    Indica il punto della pagina in cui devono essere visualizzati i contenuti dell'area annuncio.

  • enableServices()
    Consente di attivare tutti i servizi relativi al tag publisher di Google che sono stati associati ad aree annuncio della pagina.

  • pubads()
    Restituisce un riferimento al servizio di annunci del publisher.

  • setCategoryExclusion()
    Consente di impostare un'esclusione di categoria di annunci per l'etichetta specificata.

  • setLocation()
    Trasferisce informazioni precise sulla posizione dai siti web e dalle applicazioni per dispositivi mobili consentendoti di applicare il targeting geografico agli elementi pubblicitari indirizzandoli a posizioni specifiche.

Classe: pubService

API per la configurazione del servizio di annunci publisher DFP. Il servizio di annunci publisher è il servizio principale utilizzato per richiedere annunci provenienti da Google.

  • addEventListener(eventType, listener)
    Questo metodo registra un listener che consente di impostare e chiamare una funzione JavaScript quando si verifica un evento GPT specifico sulla pagina.

  • collapseEmptyDivs()
    Consente di creare un'area annuncio con i parametri specificati e di associarla al servizio publisher. In pratica, equivale alla funzione defineSlot() seguita da addService(pubads). Tieni presente che, se utilizzi questo metodo, non puoi utilizzare la modalità di richiesta singola.

  • enableAsyncRendering()
    Indica al servizio di recuperare gli annunci in modo asincrono utilizzando gli iframe del dominio del publisher.

  • enableSingleRequest()
    Consente di eseguire un'unica richiesta per tutti i contenuti dell'area annuncio.

  • enableSyncRendering()
    Indica al servizio di attendere il completamento di ciascuna richiesta di annuncio prima di procedere con la visualizzazione della pagina.

  • enableVideoAds()
    Indica a GPT che nella pagina saranno presenti annunci video.

  • noFetch()
    Elabora il tag JavaScript ma non esegue chiamate HTTP per i contenuti delle aree annuncio.

  • refresh(slots)
    (Solo modalità asincrona) Consente di aggiornare la serie di aree annuncio specificata nella pagina contenente i nuovi annunci.

  • set(key, value)
    Consente di impostare i valori dei parametri AdSense che vengono applicati a tutte le aree annuncio pubService.

  • setTagForChildDirectedTreatment(options)
    Imposta lo stato dei contenuti destinati ai bambini nella richiesta di annuncio.

  • setTargeting(key, value)
    Consente di impostare i valori delle chiavi di targeting che vengono applicati a tutte le aree annuncio pubService.

  • setVideoContent(videoContentId, videoCmsId)
    Consente di impostare le informazioni dei contenuti video da inviare con le richieste di annunci ai fini del targeting e delle esclusioni di contenuti.

Classe: companionAdsService

API per la configurazione del servizio di annunci companion di DFP.

  • enableSyncLoading()
    Consente il caricamento dell'implementazione del servizio in modo sincrono.

  • setRefreshUnfilledSlots(value)
    Consente di attivare o disattivare l'aggiornamento automatico delle aree companion che non sono state riempite.

Classe: contentService

API per la configurazione del servizio di contenuti DFP. Il servizio di contenuti ti consente di avere il controllo su un'area annuncio in modo da visualizzare altri annunci prima che venga richiesto un annuncio companion.

  • setContent(slot, content)
    Consente di riempire un'area annuncio con i contenuti specificati. Se l'area annuncio non è stata ancora visualizzata (o non è stato associato un elemento div), i contenuti vengono archiviati e l'area annuncio viene riempita al momento della creazione dell'elemento div.

Classe: adSlot

API per la configurazione di un'area annuncio specifica nella pagina.

  • addService(service)
    Consente di aggiungere l'area annuncio al servizio di tag Google specificato.

  • clearTargeting()
    Consente di cancellare il targeting di tutti i livelli di area di una particolare area annuncio.

  • set(key, value)
    Consente di impostare i valori dei parametri AdSense in una determinata area annuncio.

  • setClickUrl(url)
    Consente di impostare l'URL di reindirizzamento per un clic su un annuncio in un'area specifica. I server di DoubleClick registrano in ogni caso un clic anche se l'URL dei clic viene sostituito, ma l'URL della pagina di destinazione associato alla creatività pubblicata viene sostituito.

  • setCollapseEmptyDiv(collapse, collapseBeforeAdFetch [optional])
    Specifica una sostituzione, esclusiva per l'area annuncio, del comportamento di compressione del tag div a livello di pagina specificato tramite pubService.collapseEmptyDivs().

  • setTargeting(key, value)
    Consente di impostare i valori delle chiavi di targeting in una specifica area annuncio.

Classe: googletag.cmd

API per la disposizione delle chiamate alla funzione Tag publisher di Google nella coda di esecuzione.

  • push(JsFunction)
    L'esecuzione di JsFunction viene messa in coda in attesa del caricamento di gpt.js.

 

Dettagli relativi al metodo

Dettagli relativi al metodo googletag

companionAds

googletag.companionAds()

Restituisce un riferimento al servizio di annunci companion.

  • Restituisce:

    • companionAdsService.: un riferimento al servizio di annunci companion.

content

googletag.content()

Restituisce un riferimento al servizio di contenuti.

  • Restituisce:

    • contentService.: un riferimento al servizio di contenuti.

clearCategoryExclusions

.clearCategoryExclusions()

Consente di cancellare tutte le esclusioni degli annunci a livello di area per una particolare area annuncio. È utile se desideri aggiornare l'area annuncio.

content

googletag.content()

Restituisce un riferimento al servizio di contenuti.

  • Restituisce:

    • contentService.: un riferimento al servizio di contenuti.

defineOutOfPageSlot

googletag.defineOutOfPageSlot(unitName, divId)

Consente di creare un'area annuncio fuori pagina (interstitial) con il nome dell'unità pubblicitaria specificato. divId è l'ID dell'elemento div che conterrà l'annuncio.

  • Parametri:

    • string unitName: percorso completo dell'unità pubblicitaria con il codice di rete e il nome dell'unità.

    • string divId: ID specificato dal publisher relativo all'elemento div contenente l'annuncio.

  • Restituisce:

    • adSlot: l'area annuncio appena creata.

  • Esempio:

    // Ad unit = "/networkCode/unitName"
    googletag.defineOutOfPageSlot("1234567/outofpage", "div-gpt-ad-1");

definePassback

googletag.pubads().definePassback(unitName, size)

Quando viene chiamato in un tag annuncio DFP inviato a un ad server di terze parti, ritrasmette nuovamente il tag a DFP quando non è disponibile alcun annuncio corrispondente sull'ad server di terze parti.

  • Parametri:

    • string unitName: percorso completo dell'unità pubblicitaria con il codice di rete e il nome dell'unità.

    • number size: larghezza e altezza dell'unità pubblicitaria tra parentesi e separate da una virgola.

  • Restituisce:

    • passbackSlot: l'area annuncio pass-back appena creata.

defineSlot

googletag.defineSlot(unitName, size, divId)

Consente di creare un'area annuncio utilizzando il nome e le dimensioni dell'area annuncio specificati e di associarla all'ID di un elemento div nella pagina in cui verrà inserito l'annuncio.

  • Parametri:

    • string unitName: percorso completo dell'unità pubblicitaria con il codice di rete e il nome dell'unità.

    • number size: larghezza e altezza dell'unità pubblicitaria indicate tra parentesi e separate da una virgola.

    • string divId: ID specificato dal publisher relativo all'elemento div contenente l'annuncio.

  • Restituisce:

    • adSlot: l'area annuncio appena creata.
  • Esempio:

    // Ad unit = "/networkCode/unitName"; size = [width, height]
    googletag.defineSlot("/1234567/leaderboard", [728, 90], "div-1");

disablePublisherConsole

googletag.disablePublisherConsole()

Disattiva la Google Publisher Console.

display

googletag.display(divId)

Indica il punto della pagina in cui devono essere visualizzati i contenuti dell'area annuncio. Ogni area annuncio deve essere visualizzata una sola volta per pagina. Tutte le aree devono essere definite e associate a un servizio per poter essere visualizzate. La chiamata alla funzione display deve essere visualizzata in un blocco di script all'interno dell'elemento div denominato nella chiamata stessa (tale restrizione è obbligatoria al fine di supportare senza problemi la modalità di visualizzazione sincrona degli annunci).

Nota che se viene utilizzata l'architettura di richiesta singola (SRA), tutte le aree annuncio verranno richiamate in un'unica istanza di googletag.display(). Per impedire che un'area annuncio venga visualizzata, è necessario rimuovere l'intero elemento div.

  • Parametri:

    • string divId: ID dell'elemento div contenente l'area annuncio.

  • Esempio:

    <div id="div-gpt-ad-1" style="width: 728px; height: 90px">
    <script type="text/javascript">
      googletag.cmd.push(function() {googletag.display("div-gpt-ad-1")});
    </script>
    </div>

enableServices

googletag.enableServices()

Consente di attivare tutti i servizi del tag publisher di Google definiti per le aree annuncio della pagina. È sufficiente includere questa funzione una sola volta per pagina, tuttavia l'inserimento ripetuto non comporta alcun danno.

pubads

googletag.pubads()

Restituisce un riferimento al servizio di annunci del publisher.

  • Restituisce:

    • pubService: un riferimento al servizio di annunci del publisher.

setCategoryExclusion

googletag.pubads().setCategoryExclusion('labelName');

Consente di impostare un'esclusione di categoria di annunci per il nome di etichetta specificato. Puoi impostare le esclusioni sia a livello di pagina che a livello di area annuncio (ulteriori informazioni sull'impostazione di esclusioni per gli annunci).

  • Parametri:

    • labelName: il nome dell'etichetta associata agli elementi pubblicitari che desideri escludere.

  • Esempi:

    Esempio a livello di pagina:

    // Label = AirlineAd
    googletag.pubads().setCategoryExclusion('labelName');

    Esempio a livello di area annuncio:
    googletag.defineSlot('/networkCode/firstLevelAdUnit/secondLevelAdUnit', [width, height], 'div-gpt-ad-divID')
        .setCategoryExclusion('labelName')
        .addService(googletag.pubads());

setLocation

googletag.pubads().setLocation(latitude, longitude, precision);

Trasferisce informazioni sulla posizione dai siti web e dalle applicazioni per dispositivi mobili consentendoti di applicare il targeting geografico agli elementi pubblicitari indirizzandoli a posizioni specifiche. DFP non utilizza i dati sulla posizione geografica salvo qualora la funzione sia stata attivata per la tua rete. Per attivare questa funzione rivolgiti al gestore del tuo account.

  • Parametri:

    • latitude: latitudine della posizione geografica.
    • longitude: longitudine della posizione geografica.
    • precision: precisione della posizione, espressa in mm.
    • postal code: il codice postale di cinque cifre (solo per gli Stati Uniti).
  • Esempi:

    • Latitudine/longitudine:
      googletag.pubads().setLocation(34, -45.12);

    • Latitudine, longitudine, con indicazione precisa in mm:
      googletag.pubads().setLocation(34, -45.12, 10000);

    • Codice postale:
      googletag.pubads().setLocation("10001,US")

 

Dettagli relativi al metodo pubService

addEventListener

pubService.addEventListener(eventType, listener)

Registra un listener che consente di impostare e chiamare una funzione JavaScript quando si verifica un evento GPT specifico sulla pagina.

  • Parametri:

    • string eventType: stringa che rappresenta il tipo di evento generato da GPT. Al momento, è supportato solo l'evento ''slotRenderEnded'' . I tipi di evento distinguono le maiuscole dalle minuscole.

    • function listener: funzione che prende un singolo argomento di oggetto evento. Gli oggetti evento sono diversi a seconda dell'evento in questione.

  • Restituisce:

    • this: il servizio stesso. Le chiamate possono essere collegate in questo modo:

      service.addEventListener(...).addEventListener(...)

  • Esempi:

    • Evento di completamento del rendering dell'area

      Questo evento viene generato quando termina il rendering di un'area sulla pagina.

      googletag.pubads().addEventListener('slotRenderEnded', function(event) {
       console.log('Creative with id: ' + event.creativeId +
        ' is rendered to slot of size: ' + event.size[0] + 'x' + event.size[1]);
      });

      Struttura dell'oggetto evento slotRenderEnded :

      event.slot: riferimento all'oggetto slot

      event.isEmpty: booleano; true se nessun annuncio è stato restituito per l'area, false in caso contrario.

      event.size: array; indica le dimensioni della creatività visualizzata. Esempio: [728, 90]. Il valore è null per le aree annuncio vuote.

      event.creativeId: numero; ID della creatività visualizzata. Il valore è null per aree vuote, annunci backfill o creatività visualizzate da servizi diversi da DFP pubService.

      event.lineItemId: numero; ID elemento pubblicitario dell'annuncio visualizzato. Il valore è null per aree vuote, annunci backfill o creatività visualizzate da servizi diversi da DFP pubService.

      I listener operano a livello di pagina; ciò significa che non puoi aggiungere un listener solo per una determinata area. Per filtrare a livello programmatico un listener in modo che risponda solo a un'area annuncio specifica, utilizza questo pattern:

      var targetSlot = ...;
      googletag.pubads().addEventListener('slotRenderEnded', function(event) {
       if (event.slot === targetSlot) {
        // Slot specific logic
       }
      });

collapseEmptyDivs

pubService.collapseEmptyDivs()

Consente di comprimere gli elementi div vuoti presenti nella pagina quando non sono presenti contenuti di annunci da visualizzare. Per diventare effettiva, questa azione deve essere richiamata prima di enableServices().

disableInitialLoad

pubService.disableInitialLoad()

(Solo modalità asincrona) Consente di disattivare il recupero iniziale degli annunci provenienti da Google al primo caricamento della pagina. Per recuperare gli annunci, puoi ancora utilizzare le chiamate a refresh().

display

pubService.display(unitName, size, divId)

Consente di creare un'area annuncio con i parametri specificati e di associarla al servizio publisher. In pratica, equivale alla funzione defineSlot() seguita da addService(pubads). Tieni presente che, se utilizzi questo metodo, non puoi utilizzare la modalità di richiesta singola.

  • Parametri:
    • string unitName: percorso completo dell'area annuncio con il codice di rete e il nome dell'unità.

    • string size: larghezza e altezza dell'unità pubblicitaria indicate tra parentesi e separate da virgola.

    • string divId: ID specificato dal publisher relativo all'elemento div contenente l'annuncio.

  • Esempio:

    // Ad unit = "/networkCode/unitName"; size = [width, height]

    googletag.defineSlot("/1234567/leaderboard", [728, 90], "div-1");

enableAsyncRendering

pubService.enableAsyncRendering()

Indica al servizio di annunci publisher di utilizzare la modalità di visualizzazione asincrona. Nella visualizzazione asincrona, le richieste di annunci vengono eseguite utilizzando gli iframe del dominio del publisher (iframe semplici) e il risultato viene scritto su un altro iframe semplice. Dal momento che il servizio utilizza la visualizzazione asincrona per impostazione predefinita, i publisher dovrebbero utilizzare questo metodo solo per annullare un'impostazione precedente. Come per la maggior parte delle impostazioni a livello di servizio, questa funzione deve essere richiamata prima dell'abilitazione del servizio stesso.

enableSingleRequest

pubService.enableSingleRequest()

Indica al servizio di annunci publisher di eseguire una sola richiesta durante il recupero dei contenuti per più aree annuncio. Tale funzione deve essere richiamata prima dell'abilitazione del servizio.

enableSyncRendering

pubService.enableSyncRendering()

Indica al servizio di annunci publisher di utilizzare la modalità di visualizzazione sincrona. Nella visualizzazione sincrona, sia le richieste di annunci sia la visualizzazione dei risultati vengono eseguite direttamente nella pagina del publisher in modalità di blocco. Nonostante ciò possa comportare una maggiore latenza della pagina, rende disponibili alcuni tipi di creatività annuncio non idonei all'impiego di iframe. Tale funzione deve essere richiamata prima dell'abilitazione del servizio. La visualizzazione sincrona richiede anche il recupero sincrono del tag publisher di Google in JavaScript.

enableVideoAds

pubService.enableVideoAds()

Indica a GPT che nella pagina saranno presenti annunci video. Questo attiva l'applicazione dei vincoli di esclusione competitiva per gli annunci video e per quelli display. Se il contenuto del video è noto, chiama setVideoContent al fine di utilizzare l'esclusione dei contenuti per gli annunci display.

noFetch

pubService.noFetch()

Elabora il tag JavaScript ma non esegue chiamate HTTP per i contenuti delle aree annuncio.

aggiorna

pubService.refresh(slots)

(Solo modalità asincrona) Consente di aggiornare la serie di aree annuncio specificata nella pagina contenente i nuovi annunci.

Per il comportamento corretto in tutti i browser, la chiamata alla funzione refresh deve essere preceduta dalla chiamata alla funzione display per visualizzare l'area annuncio. Se la chiamata alla funzione display viene omessa, la funzione refresh potrebbe avere un comportamento imprevisto. Se lo desideri, puoi utilizzare la funzione disableInitialLoad per fare in modo che la funzione display non recuperi più un annuncio.

  • Parametri:

    • array slots: serie facoltativa di aree annuncio da aggiornare. Se non specifichi un'area, vengono aggiornate tutte le aree annuncio.

  • Esempio:

    // The calls to construct an ad and display contents
    var slot1 = googletag.pubads().display("/1234567/leaderboard", [728, 90], "div-1");
    var slot2 = googletag.pubads().display("/1234567/skyscraper", [160, 600], "div-2");

    // The call to refresh fetches a new ad for each slot
    googletag.pubads().refresh([slot1, slot2]);

set

pubService.set(key, value)

Consente di impostare i valori dei parametri AdSense che vengono applicati a tutte le aree annuncio del servizio di annunci publisher. Se questa funzione viene richiamata più volte per la stessa chiave, i valori precedentemente impostati per quella chiave vengono sostituiti. Tutti i valori devono essere impostati prima della prima chiamata alla funzione display.

  • Parametri:

    • string key: nome della chiave del parametro per il quale impostare un valore.

    • string value: valore della chiave. I valori devono essere una stringa o un array di stringhe.

  • Esempio:

    googletag.pubads().set("adsense_background_color", "#FFFFFF");

  • Chiavi disponibili:

    Nuovo parametro Parametro precedente Esempio Valori consentiti
    adsense_channel_ids

    google_ad_channel

    271828183+314159265

    ID del canale AdSense validi, separati dal simbolo ''+''

    adsense_ad_types

    google_ad_type

    text_image

    text, image, text_image

    adsense_ad_format

    google_ad_format

    250x250_as

    468x60_as, 234x60_as, 125x125_as, 120x600_as, 160x600_as, 180x150_as, 120x240_as, 200x200_as, 250x250_as, 300x250_as, 336x280_as, 728x90_as

    adsense_background_color

    google_color_bg

    #000000

    colori esadecimali

    adsense_border_color

    google_color_border

    #000000

    colori esadecimali

    adsense_link_color

    google_color_link

    #000000

    colori esadecimali

    adsense_text_color

    google_color_text

    #000000

    colori esadecimali

    adsense_url_color

    google_color_url

    #000000

    colori esadecimali

    adsense_ui_features

    google_ui_features

    rc:10

    rc:10 per angoli molto arrotondati, rc:6 per angoli leggermente arrotondati, rc:0 per angoli retti (impostazione predefinita)

In genere, tali impostazioni di AdSense vengono configurate durante la creazione o la modifica di aree annuncio nell'applicazione DFP. Questa API consente al publisher di sostituire su richiesta tali impostazioni lato server.

setTagForChildDirectedTreatment

pubService.setTagForChildDirectedTreatment(int options)

Imposta il valore per contrassegnare la richiesta di annuncio come destinata ai minori o no.

  • Parametri:

    • int options:

setTargeting

pubService.setTargeting(key, value)

Consente di impostare i valori delle chiavi di targeting che vengono applicati a tutte le aree annuncio pubService. Tali chiavi vengono definite da un amministratore nell'applicazione DFP. Se questa funzione viene richiamata più volte per la stessa chiave, i valori precedentemente impostati vengono sostituiti. Tutti i valori devono essere impostati prima di qualsiasi chiamata alla funzione display.

  • Parametri:

    • string key: nome della chiave del parametro per il quale impostare un valore.

    • string value: valore della chiave. I valori devono essere una stringa o un array di stringhe.

  • Esempio:

    // example with a single value for a key
    googletag.pubads().setTargeting("interests", "sports");

    // example with multiple values for a key inside of brackets
    googletag.pubads().setTargeting("interests", ["sports","music","movies"]);

setVideoContent

pubService.setVideoContent(videoContentId, videoCmsId)

Consente di impostare l'informazione dei contenuti video da inviare con le richieste di annunci ai fini del targeting e delle esclusioni di contenuti. Per videoContentId e videoCmsId, utilizza i valori che sono forniti al servizio di importazione dei contenuti DFP.

 

Dettagli relativi al metodo companionAdsService

enableSyncLoading

companionAdsService.enableSyncLoading(value)

Consente il caricamento dell'implementazione del servizio in modo sincrono. Come per la maggior parte delle impostazioni a livello di servizio, questa funzione deve essere richiamata prima dell'abilitazione del servizio stesso.

setRefreshUnfilledSlots

companionAdsService.setRefreshUnfilledSlots(value)

Consente di attivare o disattivare l'aggiornamento automatico delle aree companion che non sono state riempite.

L'allocazione dinamica per i companion video non è compatibile con i tag GPT utilizzati in modalità sincrona.
  • Parametri:

    • boolean value: se true, consente l'aggiornamento automatico delle aree annuncio inevase.

  • Esempio:

    googletag.companionAds().setRefreshUnfilledSlots(true);

 

Dettagli relativi al metodo contentService

setContent

contentService.setContent(slot, content)

Consente di riempire un'area annuncio con i contenuti specificati. Se l'area annuncio non è ancora stata visualizzata (o non è stato associato un elemento div) i contenuti vengono archiviati e l'area viene riempita al momento della creazione dell'elemento div.

  • Parametri:

    • slot: area annuncio da riempire.

    • string: contenuti HTML dell'area annuncio.

  • Esempio:

    var slot = googletag.defineSlot('/1234567/leaderboard', [728, 90], 'div-1');
    var content = '<a href="www.mydestinationsite.com"><img src="www.mysite.com/img.png"></img></a>';
    googletag.content().setContent(slot, content);

 

Dettagli relativi al metodo adSlot

addService

adSlot.addService(service)

Consente di aggiungere l'area annuncio al servizio di tag Google specificato.

  • Parametri:

    • pubService service: riferimento al servizio relativo ai tag publisher.

  • Restituisce:

    • adSlot: l'area annuncio in cui è stata chiamata la funzione.

  • Esempio:

    adSlot.addService(googletag.pubads());

clearTargeting

adSlot.clearTargeting()

Consente di cancellare il targeting di tutti i livelli di area di una particolare area annuncio.

set

adSlot.set(key, value)

Consente di impostare i valori dei parametri AdSense in una determinata area annuncio. In questo modo, tutti i valori impostati a livello di servizio per questa chiave verranno sostituiti. Consulta la tabella set riportata sopra. Se questa funzione viene richiamata più volte per la stessa chiave, i valori precedentemente impostati vengono sostituiti. Tutti i valori devono essere impostati prima di qualsiasi chiamata alla funzione display.

  • Parametri:

    • string key: nome della chiave del parametro per il quale impostare un valore.

    • string value: valore della chiave.

  • Esempio:

    // setting targeting on a single ad slot
    var slot = googletag.defineSlot("/1234567/skyscraper", [160, 600]).addService(googletag.pubads());
    slot.set("adsense_background_color", "#FFFFFF");

setClickUrl

adSlot.setClickUrl(url)

Consente di impostare l'URL di reindirizzamento per un clic su un annuncio in un'area specifica. I server di DoubleClick registrano in ogni caso un clic anche se l'URL dei clic viene sostituito, ma l'URL della pagina di destinazione associato alla creatività pubblicata viene sostituito.

  • Parametri:

    • string url: l'URL dei clic.

  • Esempio:

    googletag.defineSlot("/1234567/skyscraper", [160, 600])
      .setClickUrl("http://www.example.com")
      .addService(googletag.pubads());

setTargeting

adSlot.setTargeting(key, value)

Consente di impostare i valori delle chiavi di targeting e i parametri dell'area in un'area annuncio specifica. Questa funzione comporta la sostituzione di tutti i valori impostati per la chiave a livello di servizio. Tali chiavi vengono definite da un amministratore nell'applicazione DFP. Se questa funzione viene richiamata più volte per la stessa chiave, i valori precedentemente impostati vengono sostituiti. Tutti i valori devono essere impostati prima di qualsiasi chiamata alla funzione display.

  • Parametri:

    • string key: nome della chiave del parametro per il quale impostare un valore.

    • string value: valore della chiave. I valori devono essere una stringa o un array di stringhe.

  • Esempio:

    var slot=googletag.defineSlot("/1234567/skyscraper", [160, 600]).addService(googletag.pubads());

    // example with a single value for a key
    slot.setTargeting("allow_expandable", "true");

    // example with multiple values for a key inside of brackets
    slot.setTargeting("interests", ["sports","music","movies"]);

 

setCollapseEmptyDiv

adSlot.setCollapseEmptyDiv(collapse, collapseBeforeAdFetch [optional])

Specifica una sostituzione, esclusiva per l'area annuncio, del comportamento di compressione del tag div a livello di pagina impostato attraverso pubService.collapseEmptyDivs().

  • Parametri:

    • boolean collapse: indica a GPT di comprimere i tag div vuoti dopo aver determinato che nessun annuncio è idoneo alla visualizzazione nell'area annuncio.
    • boolean collapseBeforeAdFetch: se viene trasmesso un valore di tipo true per questo parametro facoltativo, le aree annuncio vengono immediatamente compresse al caricamento della pagina. Il tag div dell'area si espande solo quando gli annunci vengono recuperati per quell'area.
  • Esempio:

    googletag.defineSlot("/1234567/skyscraper", [160, 600])
    .setCollapseEmptyDiv(true, true)
    // The above will cause the div for this slot to be collapsed
    // when the page is loaded, before ads are requested

    googletag.defineSlot("/1234567/skyscraper", [160, 600])
    .setCollapseEmptyDiv(true)
    // The above will cause the div for this slot to be collapsed
    // only after GPT detects no ads are available for the slot

 

Dettagli relativi al metodo per googletag.cmd

push

googletag.cmd.push(aFunction)

La variabile googletag.cmd è inizializzata dal publisher in un Array Javascript vuoto come parte dei tag, mentre cmd.push rappresenta la funzione standard Array.push che aggiunge un elemento alla fine dell'array. Una volta caricato il tag publisher di Google principale in JavaScript, esso esamina tutto l'array ed esegue in ordine tutte le funzioni. Lo script quindi sostituisce cmd con un oggetto interno di cui è stata definita la funzione push in modo da eseguire subito l'argomento trasmesso all'oggetto. Questo meccanismo consente al tag publisher di Google di ridurre la latenza percepita recuperando il file JavaScript iniziale in modo asincrono e, nello stesso tempo, continuando a visualizzare la pagina nel browser. Se il file JS iniziale viene recuperato in modo sincrono, richiamare cmd.push mediante una definizione di funzione equivale a una chiamata diretta.

  • Esempio:

    googletag.cmd.push(function() {
      googletag.defineSlot("/1234567/ca-pub-12345678912/skyscraper", [160, 600]).
           addService(googletag.pubads());
    });