Utilizzo dei pass-back per la gestione del traffico degli annunci rimanenti

Il presente articolo descrive un'implementazione personalizzata dei pass-back utilizzando i tag GAM in DFP Small Business; non siamo in grado di offrire ulteriore supporto oltre a quanto qui descritto. Sono incluse informazioni generali su come utilizzarli nel caso in cui decidessi che rappresentano la soluzione adatta alle tue esigenze.

Gli elementi pubblicitari pass-back vengono utilizzati con gli inserzionisti di terze parti per diversi motivi. Principalmente, gli annunci pass-back restituiscono un annuncio autopromozionale o altro tipo di annuncio residuo in DFP quando la terza parte non ha annunci da pubblicare o quando questo annuncio non soddisfa il CPM minimo concordato con tale parte.

Prima di iniziare questo processo, devi aver generato un tag annuncio pass-back in DFP a cui indirizzare lo spazio pubblicitario residuo o autopromozionale. In seguito, la terza parte deve prendere questo tag annuncio e gestirne il traffico nella rete come annuncio a priorità più bassa, che verrà pubblicato se non vengono trovati annunci idonei.

Tieni presente che, poiché le implementazioni pass-back richiedono almeno due chiamate a DFP per un annuncio (una per la prima chiamata annuncio dalla pagina, l'altra per il tag di pass-back assegnato alla terza parte), in DFP verranno conteggiate due impressioni.
 

Come impostare un pass-back

Per l'impostazione di un pass-back, puoi scegliere tra due opzioni:

Impostazione di elementi pubblicitari di pass-back con un'unità pubblicitaria univoca

Per utilizzare un'unità pubblicitaria univoca esclusivamente per il traffico pass-back, procedi nel seguente modo:

  1. Controlla che sulla tua rete non siano presenti elementi pubblicitari run-of-network. Affinché questa procedura funzioni, tutti gli elementi pubblicitari della tua rete devono essere indirizzati in modo esplicito a un'unità pubblicitaria o a un posizionamento.

    Per impostare un elemento pubblicitario come elemento run-of-network mantenendo l'utilizzo di pass-back, devi indirizzarlo a un posizionamento contenente tutte le unità pubblicitarie correnti oppure direttamente a tutte le unità.

  2. Crea un'unità pubblicitaria da utilizzare con il pass-back (scopri come creare unità pubblicitarie).

  3. Indirizza tutti gli elementi pubblicitari residui a questa unità pubblicitaria. Controlla che nessuno di questi elementi pubblicitari contenga creatività con codice di reindirizzamento di terze parti; altrimenti si potrebbe verificare un loop infinito di chiamate al server.

    Scopri come applicare criteri di targeting a un elemento pubblicitario.

  4. Crea un tag che la terza parte restituirà a DFP se non sono presenti elementi pubblicitari residui. Includi nel tag l'unità pubblicitaria appena creata. Invia questo tag alla terza parte affinché lo imposti come annuncio a priorità più bassa sulla propria rete. Devi inviare solamente il corpo del tag, intestazioni escluse.

    Quando questo tag viene restituito a DFP, potranno essere pubblicati solamente gli elementi pubblicitari residui scelti come target specifico dell'unità pubblicitaria pass-back.

Impostazione di elementi pubblicitari di pass-back con valori-chiave

Per impostare elementi pubblicitari pass-back senza utilizzare un'unità pubblicitaria dedicata, prova l'approccio descritto di seguito che utilizza coppie chiave-valore:

  1. Crea una chiave univoca con due valori diversi da utilizzare quando viene pubblicato un pass-back.

    Ad esempio, puoi creare una chiave ''Reindirizzamento'' con i valori ''true'' e ''false'':

    red=true, red=false

    Scopri come creare criteri di targeting personalizzato.

  2. Indirizza tutti gli elementi pubblicitari residui a fronte di entrambi i valori utilizzando una condizione OR :

    red=false OR red=true

    In questo modo ti assicuri che gli elementi pubblicitari residui siano idonei a essere pubblicati in entrambi i tag annuncio che creerai di seguito. Scopri come applicare criteri di targeting a un elemento pubblicitario.

  3. Scegli come target degli elementi pubblicitari che reindirizzeranno alla rete pubblicitaria di terze parti soltanto il valore-chiave red=false.

  4. Controlla che il tag annuncio nella tua pagina contenga il valore-chiave red=false. Questa sarà la prima richiesta di annuncio a DFP.

    Sia gli elementi pubblicitari residui che quelli che reindirizzano all'ad server di terze parti saranno considerati idonei per la pubblicazione in questo tag annuncio.

  5. Crea un tag annuncio che includa soltanto il valore-chiave red=true e invia questo tag alla terza parte affinché lo trasferisca come annuncio idoneo a priorità più bassa nella propria rete. Questo tag annuncio verrà restituito a DFP se la terza parte non dispone di annunci residui. Si tratta della seconda e ultima richiesta di annuncio a DFP.

    Solamente gli elementi pubblicitari residui saranno considerati idonei per la pubblicazione nel tag annuncio restituito a DFP.

 

Ulteriori informazioni

Come funziona la pubblicazione di annunci di pass-back

Di seguito è riportato un diagramma del funzionamento dei pass-back in DFP, utile per comprendere meglio questo processo.

  1. Una pagina invia una richiesta di annuncio a DFP utilizzando il tag annuncio DFP presente su quella pagina.

  2. DFP restituisce un annuncio contenente codice di terze parti.

  3. La pagina utilizza il codice di terze parti per inviare una richiesta a un ad server di terze parti.

    Scenario senza pass-back. Se è disponibile un annuncio corrispondente, viene pubblicato un annuncio dall'ad server di terze parti.

  4. Se invece non è disponibile alcun annuncio corrispondente sull'ad server di terze parti, quest'ultimo restituisce (pass-back) il tag annuncio DFP che hai fornito in precedenza alla terza parte.

  5. La pagina invia una seconda richiesta di annuncio a DFP utilizzando il tag di pass-back contenuto nell'annuncio di terze parti.

  6. DFP restituisce un annuncio autopromozionale o un altro elemento pubblicitario con target specifico.

Come evitare loop infiniti

Per evitare la formazione di loop, quando utilizzi i pass-back devi seguire i passaggi appropriati per controllare che le richieste di annuncio successive restituite dall'ad server di terze parti a DFP siano univoche e, di conseguenza, che non richiamino quella stessa terza parte. I loop si verificano quando i passaggi 3-6 nella figura precedente si ripetono all'infinito, causando il caricamento non corretto della pagina web.

Suggeriamo l'uso delle seguenti strategie per garantire che tutte le richieste di annuncio utilizzate nel pass-back siano univoche:

  • Utilizza un'unità pubblicitaria univoca solo per gestire i pass-back.
  • Utilizza un valore-chiave univoco per gestire i pass-back.
È molto importante che le richieste di annuncio pass-back siano univoche per garantire che non si verifichino loop infiniti.
Come evitare daisy chain

Sconsigliamo l'utilizzo dei pass-back al fine di creare daisy chain. In questo processo, richiedi un annuncio a DFP e quest'ultimo restituisce un reindirizzamento di terze parti; se la terza parte non ha a disposizione annunci, restituisce la chiamata a DFP, che a sua volta chiama una diversa terza parte nel tentativo di ottenere l'annuncio. Questo processo continua fino a quando una terza parte restituisce un annuncio, invece di un tag pass-back. Allineare diverse terze parti in questo modo per riempire lo spazio pubblicitario al fine di ottenere il CPM più elevato dalle reti concorrenti prende il nome di daisy chain di chiamate agli annunci.

Il daisy chain è sconsigliato per diversi motivi. Può portare a un aumento delle discrepanze tra DFP e la terza parte; discrepanze giornaliere pari anche al 20% sono considerate nella norma per ciascun collegamento nella daisy chain e queste discrepanze sono in grado di aggravarsi molto velocemente. Questa configurazione può inoltre aumentare la probabilità della formazione di loop.

Alternative all'utilizzo di pass-back

Oltre a DFP, AdSense e Ad Exchange sono in grado di fornire alla rete gli annunci residui con maggior valore rispetto agli annunci pubblicati con il metodo del pass-back.

Con AdSense e Ad Exchange, puoi controllare l'offerta tramite un CPM minimo per un determinato intervallo di priorità. Ad esempio, se imposti la priorità su 12 per Adsense/Ad Exchange e gli altri annunci con quella priorità hanno un valore CPM di 0,25, DFP pubblicherebbe questi annunci solo se in grado di pubblicare un'impressione di valore superiore.

Utilizzo di pass-back con il tag publisher di Google

Con il tag publisher di Google (GPT) puoi utilizzare i pass-back. I tag asincroni possono essere trasmessi senza ulteriori modifiche, mentre i tag sincroni necessitano di una piccola modifica alla parte <head> del tag. Di seguito è riportato un esempio di tag sincrono di pass-back completo:

<script src='http://www.googletagservices.com/tag/js/gpt.js'></script>
<script type='text/javascript'>
googletag.defineSlot('/network_ID/ad_unit', [728, 90], 'div-gpt-ad-random_number-0')
.addService(googletag.pubads())
.setTargeting('key', 'value');
googletag.pubads().enableSyncRendering();
googletag.enableServices();
</script>
<div id='div-gpt-ad-random_number-0'>
<script type='text/javascript'>
googletag.display('div-gpt-ad-random_number-0');
</script>
</div>

Se il tag GPT contiene più unità pubblicitarie, gli ID div devono essere univoci all'interno del tag.

Non garantiamo che le suddette linee guida funzionino con tutte le combinazioni di browser, ad server e tag annuncio; inoltre, non costituiscono un utilizzo supportato del prodotto. Collabora con il tuo sviluppatore web alla loro implementazione se ritieni che siano la scelta giusta per le tue necessità.

Se il tuo partner di pass-back utilizza la piattaforma DFP di una versione precedente o un'altra piattaforma che considera il carattere ''/'' un percorso relativo, rimuovi tale carattere dalla riga defineSlot prima di inviare il tag.

googletag.defineSlot('12345/adunit', [728, 90], 'div-gpt-ad-123456789-0');