Crittografia ID utente

Tutela della privacy per cookie e ID utente di dispositivi mobili
A partire dal 25 maggio, per gli utenti dello Spazio economico europeo gli ID utente non verranno inseriti in Data Transfer o nella macro %m. Ulteriori informazioni

Per tutelare la privacy dell'utente, tutti gli ID utente in Campaign Manager vengono criptati ogni volta che vengono mostrati ai nostri clienti. Tali ID utente possono includere cookie, così come ID dispositivi mobili nei formati IDFA, ID Android e AdID.

Non sarai mai in grado di decifrare gli ID utente e Google non divulgherà il metodo di crittografia utilizzato. Inoltre, le chiavi di crittografia non verranno mai fornite a clienti di Campaign Manager o a partner di terze parti. Le chiavi hanno lo scopo esclusivo di fornire ID criptati che possono essere condivisi tra più account Google o di terze parti. 

ID utente in Campaign Manager

Campaign Manager fornisce ID utente in due posizioni:

Indipendentemente dal formato originale, i valori dell'ID utente criptato sono alfanumerici e composti da un massimo di 50 caratteri.

Per impostazione predefinita, i file Data Transfer e la macro codice di corrispondenza %m utilizzano la stessa crittografia. Questo significa che l'utente viene identificato sempre nello stesso modo.

Se la crittografia primaria per i file Data Transfer non è indicata come a livello di account Campaign Manager, non ci sarà corrispondenza con la macro %m. Ciò si traduce in uno stesso utente identificato in ciascun caso in modo diverso.

Se desideri che questi valori trovino corrispondenza nel tuo account Campaign Manager, presenta richiesta al rappresentante Google Marketing Platform.

ID utente = 0

L'ID utente può avere un valore pari a 0 per diversi motivi, tra cui, a titolo esemplificativo:  

  • L'utente ha bloccato i cookie o li ha disattivati. Sono inclusi tutti gli utenti del browser Apple Safari, compresi gli utenti di iOS, che non hanno modificato le impostazioni predefinite per consentire l'utilizzo di cookie di terze parti.
  • Sono presenti cookie/sentinel per il controllo delle autorizzazioni
  • Esiste un evento COPPA

Condividere ID

Per agevolare il confronto delle interazioni utente in tutti gli account e le piattaforme, puoi condividere gli ID criptati tra gli account Campaign Manager, così come Display & Video 360 e Ad Exchange, in modo da vedere gli stessi valori degli ID criptati per gli stessi utenti in tutti i tuoi account e piattaforme.

Ricorda che i valori visualizzati non corrispondono mai all'effettivo ID utente (cookie o ID dispositivo mobile). Piuttosto, corrispondono ai valori criptati che utilizzano la stessa crittografia in più account e prodotti.

Puoi anche rivolgerti al rappresentante Google Marketing Platform per impostare una crittografia condivisa per partner di terze parti, che consentirà a questi ultimi di abbinare utenti tra più account Campaign Manager e altre piattaforme Google. Ricorda che i partner non saranno mai in grado di vedere gli effettivi ID utente, solo i valori criptati.

Condividere ID fra gli account Campaign Manager con Display & Video 360 e Ad Exchange

Gli ID sono criptati con una chiave privata, memorizzata in modo sicuro, univoca per il tuo account. Tuttavia, poiché la tua organizzazione potrebbe disporre di più account, Campaign Manager consente di condividere la stessa chiave di crittografia con tutti i tuoi account Campaign Manager, garantendo la corrispondenza dei dati fra i vari account.

Allo stesso modo, se utilizzi Display & Video 360 o Ad Exchange, potrai far corrispondere gli ID per tutti i prodotti.

Condividere gli ID con partner terzi

Se fai affidamento a un servizio di terze parti autorizzato come BlueKai o [x+1] per l'elaborazione dati, puoi utilizzarlo per la condivisione dei dati. Se questa funzione è abilitata, ti forniremo le crittografie specifiche per i partner in due colonne aggiuntive denominate PartnerId1 e PartnerId2 riportate alla fine del tuo file Data Transfer. Le terze parti non saranno mai in grado di decifrare gli ID utente per rivelarne il formato originale non criptato. 

Gli ID utente criptati nelle colonne dei partner troveranno corrispondenza in tutte le proprietà, inclusi gli account di proprietà di altri clienti. In altri termini, la terza parte vedrà uno stesso ID criptato per uno stesso utente, sia che l'utente abbia visualizzato uno dei tuoi annunci Campaign Manager, uno dei tuoi annunci Display & Video 360 oppure un annuncio appartenente a un altro cliente. Gli ID utente criptati condivisi consentono alle terze parti di aggregare dati in modo più efficace. Non potrai scaricare dati per le proprietà che non ti appartengono.

Ad esempio, supponi che il tuo partner preferisca una visione unificata degli utenti in tutti gli acquisti con selezione programmatica (Display & Video 360) e con prenotazione (Campaign Manager) e che tu invii quel partner come primo partner. Nella colonna PartnerId1, gli ID utente criptati troveranno corrispondenza nelle diverse proprietà e saranno questi i valori ricevuti dal partner. L'ID utente criptato ALMkneg00m5gCSyo04jpQregmURw, che corrisponde a un particolare ID cookie, viene sempre riportato nella colonna PartnerId1 come BV2487nkq5590poMmUR6, indipendentemente dal fatto che provenga dal tuo partner Campaign Manager o dal tuo partner Display & Video 360.

Se anche un altro cliente Google Marketing Platform ha impostato una condivisione di ID utente con lo stesso partner di terze parti e lo stesso utente, rappresentato dallo stesso ID cookie, vede uno degli annunci di tale cliente, i file Data Transfer di tale cliente rappresenteranno il cookie con lo stesso ID criptato, ovvero BV2487nkq5590poMmUR6.

Se vuoi apportare una modifica ai due partner, contattaci e procederemo con l'aggiornamento.

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