Utilizzare tag iframe e immagine per Floodlight

Implementare tag iframe e immagine

  1. Inserisci il tag Floodlight tra i tag <body> e </body>, il più vicino possibile alla parte superiore della pagina web e al tag di apertura. In questo modo viene assicurato l'invio della richiesta Floodlight a Campaign Manager, anche se l'utente preme "Interrompi" o naviga al di fuori della pagina.
  2. Per evitare la memorizzazione nella cache e assicurare conteggi precisi, è necessario inserire un valore numerico per il parametro ord=. Il valore non può contenere punti e virgola o caratteri speciali. Per i tag Floodlight standard, utilizza un numero casuale. Per i tag utente unico, utilizza un valore costante. Per i tag vendite, utilizza un numero di conferma dell'ordine. I tag utente unico richiedono anche un numero casuale come valore del parametro num=.
  3. Inserisci l'ID dispositivo nel parametro dc_rdid= per attivare il monitoraggio delle conversioni in-app.
  4. Scegli l'opzione "Solo server protetti (https)" se il tag Floodlight verrà posizionato su una pagina web ospitata su un server protetto. Questa opzione modifica http:// in https:// nel tag Floodlight. Se la modifica non viene effettuata, i dati Floodlight non verranno acquisiti e alcuni browser visualizzeranno un avviso di sicurezza.

Best practice

Posizionamento del tag Floodlight nei pressi della parte superiore della pagina

Per garantire un conteggio preciso, Google Marketing Platform consiglia di inserire i tag Floodlight il più vicino possibile alla parte superiore della pagina web. In questo modo l'impressione Floodlight viene conteggiata anche se l'utente fa clic sul pulsante Stop del browser oppure esce dalla pagina web.

Ricorda che i tag Floodlight vengono spesso utilizzati per registrare informazioni relative ad azioni intraprese dall'utente nella pagina precedente. Ad esempio, se l'utente sta effettuando un acquisto, il tag Floodlight che registra il valore dell'acquisto verrà inserito nella pagina di conferma a cui viene condotto l'utente dopo tale acquisto. Per questo è importante garantire che il tag Floodlight venga chiamato il prima possibile nel processo di caricamento della pagina. I tempi di richiesta variano, ma normalmente le richieste vengono completate entro 300 millisecondi, quindi la chiamata deve avere un impatto minimo sulla latenza.

Utilizzo di più tag Floodlight in un'unica pagina web

Ogni tag Floodlight viene elaborato indipendentemente in modo da consentirti di inserire più di una serie di tag Floodlight in una pagina web. Tuttavia, tieni presente che, nel momento in cui la pagina viene caricata, verrà registrata un'impressione Floodlight per ogni set di tag Floodlight, comportando potenzialmente un costo maggiore per l'inserzionista. Prima di implementare più tag Floodlight in un'unica pagina web, considera con attenzione la tua strategia Floodlight.

Tag e frame Floodlight

Se posizioni i tag Floodlight in una pagina web che utilizza frame, posiziona i tag nella pagina HTML con il contenuto principale. Non posizionare i tag Floodlight nella pagina HTML contenente i tag <frameset>.

Trasferimento dei dati ai parametri nei tag iframe e immagine

Dovrai trasferire dinamicamente i dati ai parametri nei tag Floodlight. A tal fine, il tuo sito web deve essere in grado dal punto di vista tecnico di passare informazioni nei tag. Il formato per questi parametri è key=[value], in cui il valore viene passato in modo dinamico nel tag quando la pagina web viene caricata. La scelta dei dati da inserire nel tag Floodlight e della modalità di raccolta dei dati spetta al webmaster. Non puoi trasmettere dati che Google Marketing Platform potrebbe utilizzare o riconoscere come informazioni personali.

Esaminiamo alcuni esempi di tag Floodlight per capire come si integrano fra loro. I seguenti sono tutti i tag iframe.

Tag attività contatore

I tag contatore vengono utilizzati per contare il numero di conversioni. A seconda di come è impostata l'attività, i tag contatore contano ogni evento di conversione oppure limitano il conteggio in modo che ogni utente sia contato una sola volta come singola conversione al giorno o per sessione.

Esempio:

<iframe src="http://1234567.fls.doubleclick.net/activityi;src=1234567;type=abcde123;cat=fghij456;u1=[friendlyname1];u2=[friendlyname2];ord=[Random Number]?" width="1" height="1" frameborder="0" style="display:none"></iframe>

Per comprendere meglio il tag iframe Floodlight, ne analizzeremo ciascuna parte.

http: indica che questo tag non è sicuro.

iframe src: indica che questo è un tag iframe HTML dinamico. Il parametro src indica al browser dove trovare il contenuto richiesto per l'iframe.

fls.doubleclick.net: indirizzo web dei server Floodlight.

activityi: identifica il tag come tag attività Floodlight che utilizza il formato iframe.

src=1234567: identifica la configurazione Floodlight che ha dato origine all'attività Floodlight. Il valore della chiave src= è l'ID inserzionista.

type=abcde123: la stringa tag gruppo che identifica il gruppo attività a cui l'attività Floodlight viene associata in Campaign Manager (il gruppo attività viene utilizzato per la generazione di rapporti). Puoi impostare un valore personale per la stringa tag gruppo oppure utilizzare il valore predefinito. La stringa tag gruppo predefinita si basa sulle prime cinque lettere del nome del gruppo attività e su una stringa di tre caratteri alfanumerici, trattini e trattini bassi casuali (se il nome del gruppo attività contiene meno di cinque caratteri, vengono aggiunte lettere in più prima dei caratteri alfanumerici in modo tale che i caratteri totali siano sempre otto). Considera che la stringa utilizzata per type= fa distinzione tra lettere maiuscole e minuscole.

cat=fghij456: la stringa tag attività che identifica l'attività Floodlight. Puoi impostare un valore personale per la stringa tag attività oppure utilizzare il valore predefinito. La stringa tag attività predefinita si basa sulle prime cinque lettere del nome dell'attività e su una stringa di tre caratteri alfanumerici, trattini e trattini bassi casuali (se il nome del gruppo attività contiene meno di cinque caratteri, vengono aggiunte lettere in più prima dei caratteri alfanumerici in modo tale che i caratteri totali siano sempre otto). Considera che la stringa utilizzata per cat= fa distinzione tra lettere maiuscole e minuscole.

u1=[friendlyname1];u2=[friendlyname2]: le coppie chiave-valore in cui la chiave è u seguita da un numero sono variabili Floodlight personalizzate. Puoi utilizzare queste variabili per trasmettere a Floodlight qualsiasi dato che desideri utilizzare come criterio per i rapporti. Tieni presente che non puoi trasmettere dati che potrebbero essere utilizzati o riconosciuti da Google Marketing Platform come informazioni che consentono l'identificazione personale.

ord=[Random Number]: in generale, il parametro ord= viene utilizzato per rendere unico il tag Floodlight. Quando e come viene aggiornato il valore e in che modo il parametro è incorporato all'interno del tag dipende dal metodo di conteggio che si usa per contare le conversioni. Le conversioni con lo stesso valore per ord=  verranno deduplicate (se corrispondono anche l'attività Floodlight, l'ID utente, l'ID configurazione Floodlight e la data di conversione). Se il valore ord= non è univoco, viene registrata soltanto la prima conversione di ogni utente per ogni giorno.

Modalità di visualizzazione del parametro ord= per ogni tipo di contatore
Utilizzo del parametro ord= con diversi tipi di contatore
Tipo contatore In che modo viene visualizzato ord= In che modo viene utilizzato

Standard

ord=[Random Number]

Per abilitare Campaign Manager a conteggiare ogni visita alla pagina web Floodlight come un'attività separata, l'inserzionista deve inserire in modo dinamico una stringa univoca come valore del parametro ord= a ogni accesso alla pagina web Floodlight.

Unico

ord=1;num=[Random Number]

Per consentire a Campaign Manager di conteggiare solo il numero di conversioni da parte di utenti unici in un periodo di 24 ore, il valore di ord= è impostato su 1. In questo modo, Campaign Manager non conteggia ogni visita come unica. Al contrario, utilizza l'ID cookie di ogni utente per conteggiare il numero di utenti unici.

Il parametro num= viene aggiunto per evitare che il browser memorizzi nella cache il tag Floodlight. L'inserzionista deve inserire in modo dinamico una stringa univoca come valore del parametro num= a ogni accesso alla pagina web Floodlight.

Per sessione

ord=[SessionID]

Per consentire a Campaign Manager di conteggiare solo un'attività Floodlight per sessione del browser, l'inserzionista deve inserire in modo dinamico un ID sessione, normalmente basato sui dati contenuti in un cookie di sessione pubblicato per l'utente dall'inserzionista.

È compito dell'inserzionista decidere in che modo viene definita una sessione. Ad esempio, potresti impostare l'accesso di un utente al sito web o all'app come inizio della sessione e l'uscita dal sito come fine della sessione. Quando viene pubblicato il tag Floodlight, sostituisci in modo dinamico la variabile con un identificatore di sessione unico per impedire la memorizzazione nella cache.

width="1" height="1": imposta le dimensioni dell'iframe invisibile.

<frameborder="0": imposta i bordi dell'iframe a 0 pixel in modo che non vengano visualizzati.

style="display:none": comunica al browser di non visualizzare un riquadro attorno all'iframe, assicurando che non venga visualizzato come elemento visibile nella pagina web dell'inserzionista.

Tag attività di vendita

I tag attività delle vendite sono prevalentemente gli stessi dei tag attività contatore, con alcune eccezioni. In genere sono posizionati nella pagina di conferma a seguito di una vendita, con le informazioni relative alla vendita trasmesse nel tag.

Ad esempio:

<iframe src="http://1234567.fls.doubleclick.net/activityi;src=1234567;type=abcde123;cat=fghij456;u1=[friendlyname1];u2=[friendlyname2];qty=[Quantity];cost=[Revenue];ord=[OrderID]?" width="1" height="1"frameborder="0" style="display:none"></iframe>

Riportiamo di seguito gli elementi univoci delle attività di vendita:

qty=[Quantity]: l'utilizzo di questo parametro dipende dal metodo di conteggio impiegato per l'attività di vendita.

  • Se conti ogni transazione come singola conversione, il parametro è qty=1.

  • Se conti ogni articolo venduto durante una singola transazione come conversione separata, il parametro è qty=[Quantity] e l'inserzionista deve inserire in modo dinamico il numero di prodotti venduti come parte di ogni acquisto. Se preferisci invece contare una singola conversione, imposta il valore su 1.

    Il valore [Quantity] deve essere un numero intero maggiore di zero. Campaign Manager moltiplica il valore [Quantity] per il numero di eventi di conversione in modo da ottenere il numero di conversioni per il tag delle vendite. Se il valore è zero, non vengono conteggiate conversioni. Allo stesso modo, se elimini il parametro qty= o trasmetti un valore non numerico, Campaign Manager non conta alcuna conversione.

cost=[Revenue]: l'importo delle entrate generate dalla transazione; in altre parole, il prezzo di acquisto degli articoli in vendita. Nella maggior parte dei casi, il valore rilevante è costituito dalle entrate generate, non dal prezzo d'acquisto complessivo, il che potrebbe includere l'imposta sulle vendite, l'IVA, i costi di spedizione, oppure altri costi meno utili da registrare.

L'inserzionista deve inserire in modo dinamico il valore di ogni acquisto. Il valore deve essere inserito come numero, senza virgole o simboli di valuta. Puoi utilizzare un punto decimale (.), se lo desideri.

ord=[orderID]: l'inserzionista deve inserire un identificatore univoco per ogni transazione. Gli ID ordine sono inclusi nel rapporto Percorso verso la conversione consentendo agli inserzionisti di visualizzare il collegamento tra le esposizioni di annunci e i dati di monitoraggio dell'ordine.

Ulteriori informazioni sui tag immagine 

I tag immagine vengono utilizzati principalmente nei casi descritti di seguito:

  • Quando l'inserzionista ha problemi di sicurezza o di altra natura riguardanti l'architettura del sito web che impediscono l'utilizzo degli iframe.

  • Quando aggiungi tag Floodlight a un'app o a un sito per dispositivi mobili, in quanto i browser web di alcuni dispositivi meno recenti potrebbero non essere in grado di gestire correttamente gli iframes.

I tag immagine non supportano i tag dinamici

Abilitare i tag immagine

Puoi attivare i tag immagine per:

  • Un'unica attività Floodlight, nella pagina delle proprietà di tale attività.

  • Tutte le attività di un inserzionista, nella scheda Configurazione Floodlight.

  • Il tuo account Campaign Manager completo, nella scheda Avanzate in Gestione > Account.

Se aggiorni l'account o la configurazione Floodlight in modo che utilizzi solo i tag immagine:

  • Non potrai modificare il formato dei tag per le attività Floodlight esistenti. 

  • I tag esistenti che sono stati implementati nei tuoi siti web non vengono modificati automaticamente. Per iniziare a utilizzare i tag immagine, devi sostituire i tag iframe esistenti con i nuovi tag immagine creati in Campaign Manager.

  • La pubblicazione di tag dinamici non viene interrotta automaticamente. Se in precedenza hai impostato tag dinamici e hai implementato tag Floodlight iframe standard, i tag dinamici continuano a essere pubblicati anche se hai impostato l'attività in modo che utilizzi i tag immagine in Campaign Manager. Per interrompere la pubblicazione dei tag dinamici, rimuovi i tag iframe esistenti dalla pagina web dell'inserzionista e sostituiscili con i tag immagine appena creati.

Parametri nei tag immagine

Di seguito è riportato un esempio di tag immagine con gli elementi univoci in grassetto; l'esempio si riferisce a un tag attività contatore, tuttavia le stesse modifiche valgono per un tag attività di vendita:

<img src="http://ad.doubleclick.net/activity/src=1234567;type=abcde123;cat=fghij456;u1=[friendlyname1];u2=[friendlyname2];ord=[Random Number]?" width="1" height="1" alt=""/>

Di seguito sono riportati gli elementi univoci dei tag immagine:

img src: un tag immagine HTML. Il parametro src indica al browser dove trovare l'immagine richiesta, che in questo caso è un'immagine GIF trasparente dalle dimensioni di 1 x 1 pixel.

ad.doubleclick.net: l'indirizzo web degli ad server Campaign Manager utilizzati per pubblicare il file immagine.

activity: identifica il tag come tag attività Floodlight che utilizza un formato dei tag immagine.

alt="": specifica che il testo alternativo per l'immagine non è disponibile.

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