Problemi noti

Cloud Print

Impossibile condividere una stampante con determinati gruppi

Problema noto:

Se utilizzi Google Cloud Print per condividere una stampante con un gruppo creato in Google Gruppi, potresti ricevere un messaggio di errore se la condividi con determinati gruppi.

Soluzione alternativa:

Per condividere una stampante con un gruppo, devi:

  1. Aggiungere il proprietario della stampante al gruppo e assegnargli il ruolo di Proprietario. Per avere istruzioni su come fare, fai riferimento all'articolo Assegnare ruoli nel gruppo a un utente.
  2. Aggiungere singolarmente ciascun membro al gruppo. Non puoi aggiungere il tipo di membro Tutti gli utenti all'interno del tuo dominio. Questo membro speciale è descritto nell'articolo Aggiungere tutti gli utenti a un gruppo.

Per avere ulteriori informazioni, consulta gli articoli:

Impossibile rilevare una stampante aggiunta

Problema noto:

Puoi aggiungere fino a un massimo di 2.000 stampanti utilizzando Google Cloud Print. Una volta aver raggiunto questo limite, i dispositivi non rileveranno alcuna nuova stampante aggiunta. 

La rimozione delle stampanti esistenti non libera spazio per le nuove stampanti. Devi passare a un altro account amministratore prima di aggiungere una nuova stampante.

Soluzione:

Per aggiungere una nuova stampante, devi rimuovere le stampanti cloud appena aggiunte che non vengono rilevate dai dispositivi. Puoi rimuovere una stampante solo al livello dell'organizzazione a cui è stata aggiunta, non al livello a cui viene ereditata, ma puoi disattivarla a qualsiasi livello.

  1. Accedi alla Console di amministrazione Google.

    Accedi utilizzando l'account amministratore (non termina con @gmail.com).

  2. Nella home page della Console di amministrazione, vai a Dispositivi.

    Per visualizzare Dispositivi potrebbe essere necessario fare clic su Altri controlli in fondo alla pagina.

  3. Fai clic su Gestione di Chrome a sinistra.
  4. Fai clic su Impostazioni dispositivo.
  5. A sinistra, seleziona l'unità organizzativa in cui vuoi rimuovere una stampante.

    Per applicare le impostazioni a tutti i dispositivi, seleziona l'organizzazione di primo livello; altrimenti, seleziona un'organizzazione secondaria. Inizialmente, un'unità organizzativa eredita le impostazioni dell'organizzazione di livello superiore.

  6. Fai scorrere fino ad Altro, quindi fino a Stampante cloud e fai clic su Gestisci.
  7. Nell'elenco, cerca la stampante che vuoi rimuovere e fai clic su Rimuovi.
  8. Fai nuovamente clic su Salva.
  9. Utilizza un altro account amministratore per aggiungere le stampanti all'unità organizzativa. Per i dettagli, vedi Configurare la stampante con Google Cloud Print.
  10. Attendi 24 ore e verifica se le stampanti vengono ora rilevate da tutti i dispositivi.

Per ulteriori informazioni, vedi:

Dispositivi Chrome

Impossibile sbloccare il dispositivo con il sensore di impronte digitali

Se utilizzi un dispositivo con Chrome OS tramite il lavoro o la scuola, non puoi utilizzare il sensore di impronte digitali per sbloccarlo.

Aggiorneremo questa pagina quando la funzionalità sarà disponibile.

 

Ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2018

Il dispositivo Chrome non accetta la password corretta

Problema noto:

Ci è stato segnalato che alcuni utenti non riescono ad accedere al loro dispositivo Chrome gestito, anche se usano la password corretta.

Ci è stato inoltre segnalato che all'avvio di alcuni Kiosk Chrome viene visualizzata la pagina di accesso di Chrome OS e le app non vengono avviate automaticamente.

Passaggi per risolvere il problema:

Di seguito sono riportati due metodi che alcuni utenti hanno segnalato come efficaci per risolvere questi problemi:

  • Rimuovi l'account utente dal dispositivo Chrome, poi ricrea l'account utente sul dispositivo interessato. Ora prova ad accedere al dispositivo Chrome.
  • Se questo metodo non si rivela efficace, cancella e registra nuovamente il dispositivo Chrome.

Siamo attivamente impegnati a risolvere questi disagi e aggiorneremo questo Problema noto con informazioni più dettagliate a breve.

 

Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2018

Messaggio di errore "Impossibile ottenere un certificato di registrazione"

Messaggio di errore: "Impossibile ottenere un certificato di registrazione"

Visualizzerai questo messaggio di errore quando su un dispositivo Chrome è attiva la nuova registrazione forzata. Questo errore si verifica quando la nuova registrazione automatica non va a buon fine perché il dispositivo è connesso a una rete con ispezione TLS o SSL il cui nome host "chromeos-ca.gstatic.com" non è autorizzato.

Soluzione alternativa:

Gli utenti possono passare alla schermata della nuova registrazione manuale facendo clic sulla X nell'angolo in alto a destra della schermata di errore. Oppure l'amministratore può autorizzare il nome host chromeos-ca.gstatic.com sul server proxy per consentire la nuova registrazione automatica dei dispositivi Chrome.

Alcune batterie dei Chromebook non si ricaricano se rimangono inutilizzate per un lungo periodo

 Solitamente le batterie agli ioni di litio si scaricano lentamente quando non vengono ricaricate per lunghi periodi, ad esempio durante le vacanze scolastiche. I seguenti modelli di Chromebook potrebbero scaricarsi a tal punto quando non vengono utilizzati da impedire la ricarica della batteria:  
  • Dispositivo Chrome for Education CTL J2/J4
  • Chromebook CDI eduGear serie K
  • Chromebook 11 HiSense
  • Chromebook 11 Poin2

Per istruzioni su come conservare questi dispositivi per un lungo periodo, leggi Conservare i Chromebook a lungo termine.

Limitazione del numero di reti SSID nascoste salvate che può cercare e alle quali può connettersi un dispositivo Chrome

Il numero di reti SSID nascoste, salvate e gestite manualmente, che può cercare e alle quali può connettersi un dispositivo Chrome è limitato al numero di reti supportato dal chipset WLAN, che può variare a seconda del modello di dispositivo Chrome.

Puoi verificare questo valore inserendo il seguente comando in un dispositivo Chrome in modalità sviluppatore:

$ iw phy | grep -i ssid

Ad esempio, se inserisci questo comando in un Chromebook Acer C720 in modalità sviluppatore, ottieni il seguente risultato:

$ iw phy | grep -i ssid
        max # scan SSIDs: 4

In questo esempio con un modello C720 il valore restituito è 4. Una rete è occupata dalla scansione; pertanto è consigliabile avere un massimo di tre reti SSID nascoste salvate nel dispositivo, mediante un criterio di rete gestito o tramite l'aggiunta manuale.

Sconsigliamo ai clienti l'utilizzo di reti SSID nascoste nei loro punti di accesso.

Tagga questi casi con crbug.com/577993, che descrive una situazione in cui il numero di reti SSID nascoste supportate è eccessivo per l'hardware.

Messaggio di errore "Configurazione del dispositivo in fase di determinazione"

Se mentre configuri il tuo Chromebook per la prima volta lo schermo si blocca sul messaggio "Configurazione del dispositivo in fase di determinazione", potrebbe essere necessario riavviare il sistema:

  1. Tieni premuto il tasto di accensione fino a quando il Chromebook si spegne.
  2. Accendi di nuovo il Chromebook.

Se il messaggio di errore continua a essere visualizzato, contatta l'assistenza Google.

Chiosco

Messaggio di errore "Il sistema è in fase di autoriparazione. Attendi."

Se lo schermo rimane bloccato su un messaggio che afferma "Il sistema è in fase di autoriparazione. Attendi." quando avvii il dispositivo, l'hardware potrebbe essere difettoso. Potrebbe essere necessario sostituire il dispositivo.

Se sospetti che nella tua organizzazione siano presenti dispositivi che riportano questo errore, avvia con noi una richiesta di assistenza.

Kiosk Chrome non si avvia. Viene visualizzata la schermata di accesso

Problema noto:

Ci è stato segnalato che all'avvio di alcuni Kiosk Chrome viene visualizzata la pagina di accesso di Chrome OS e l'app kiosk non viene avviata automaticamente.

Passaggi per risolvere il problema:

Di seguito è riportato un metodo che alcuni utenti hanno segnalato come efficace per risolvere questo problema:

Siamo attivamente impegnati a risolvere il disagio e aggiorneremo questo Problema noto con informazioni e istruzioni più dettagliate a breve.

 

Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2018

I criteri personalizzati per le app kiosk non sono applicabili

 Se i criteri delle tue app non vengono applicati dopo l'aggiunta di una nuova app kiosk, seleziona l'app dall'elenco di Avvio automatico app kiosk nelle impostazioni del Kiosk app singola.

In Chrome Sign Builder, quando aggiungo una presentazione di Presentazioni Google e configuro le impostazioni utilizzando le opzioni di apertura della presentazione, vedo un errore di Documenti Google

Quando aggiungi l'URL della presentazione nella finestra Add new content (Aggiungi nuovi contenuti) di Chrome Sign Builder, non fare clic su Open presentation options (Opzioni di apertura presentazione). Piuttosto, modifica tutte le impostazioni necessarie nella finestra Pubblica sul Web di Presentazioni Google e utilizza l'URL pubblicato. Per ulteriori informazioni su questa soluzione alternativa, vedi questo bug di Chromium.

Chrome for Work

La Ricerca propone agli utenti un test CAPTCHA

Questo problema può verificarsi se la tua organizzazione indirizza tutte le richieste di ricerca attraverso un unico indirizzo IP utilizzando un proxy. La Ricerca Google può rilevare queste richieste come potenziali spam o violazioni e attivare dunque un test CAPTCHA.

Per provare a risolvere il problema:

  • Se utilizzi il criterio DefaultSearchProviderSuggestURL modifica l'URL in {google:baseURL}complete/search?output=chrome&q={searchTerms}.
  • Esegui un controllo per rilevare l'eventuale presenza di malware sulla tua rete.
  • Impedisci agli utenti di utilizzare Hola VPN.

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Errore: "Subject Alternative Name Missing" (Manca il nome alternativo dell'oggetto), NET::ERR_CERT_COMMON_NAME_INVALID o "Your connection is not private" (La connessione non è privata)

Durante le connessioni TLS (Transport Layer Security), il browser Chrome verifica che la connessione al sito utilizzi un certificato del server valido e attendibile.

Per Chrome 58 e versioni successive, la corrispondenza tra il nome del dominio e il certificato del sito viene eseguita solo utilizzando l'estensione subjectAlternativeName e non mediante l'estensione commonName. Il nome alternativo dell'oggetto può essere un nome di dominio o un indirizzo IP. Se l'estensione subjectAlternativeName del certificato non è corretta, gli utenti ricevono un errore NET::ERR_CERT_COMMON_NAME_INVALID che indica che la connessione non è privata. Se il certificato non include un'estensione subjectAlternativeName, nel riquadro Security di Chrome DevTools viene visualizzato un messaggio di errore che comunica agli utenti che manca il nome alternativo dell'oggetto.

Alcune infrastrutture a chiave pubblica (PKI), così come alcuni sistemi precedenti e versioni più datate di software di monitoraggio di rete, utilizzano certificati che non contengono estensioni subjectAlternativeName. Se riscontri problemi in contesti simili, contatta il fornitore o l'amministratore del software e invitali a generare un nuovo certificato.

Per Microsoft® Windows® puoi utilizzare il PowerShell Cmdlet New-SelfSignedCertificate e specificare il parametro DnsName.

Per OpenSSL puoi utilizzare l'estensione subjectAltName per specificare il nome alternativo dell'oggetto.

Se necessario, per le versioni di Chrome fino alla 65, puoi impostare la norma EnableCommonNameFallbackForLocalAnchors. In questo modo, se nel certificato manca un'estensione subjectAlternativeName, Chrome utilizza l'estensione commonName del certificato per creare una corrispondenza a un nome host.

Gestione dei dispositivi

Problemi relativi alla riattivazione di un dispositivo Chrome disattivato

Se hai provato ad attivare un dispositivo con Chrome OS, ma il dispositivo resta nello stato disattivato, controlla il numero di serie.

Per individuare e controllare il numero di serie:

  1. Accendi il dispositivo.

  2. Prima di accedere, premi ALT + V.

  3. Confronta il numero di serie che vedi sullo schermo con il numero di serie stampato sul dispositivo. Alcuni dispositivi Chrome ricondizionati o altrimenti modificati potrebbero avere adesivi con il numero di serie errato.

  4. Se i numeri di serie non corrispondono, il numero stampato è quello errato. Se utilizzi il numero stampato per il comando di attivazione, l'operazione non viene eseguita.

Correzione suggerita: ti consigliamo di chiedere al produttore di sostituire il dispositivo. Se continui a utilizzare il dispositivo, per gestirlo utilizza il numero di serie indicato sullo schermo (non quello sull'adesivo del dispositivo).

Per ulteriori dettagli, consulta l'articolo Visualizzare le informazioni relative a un dispositivo Chrome.

L'utente non può accedere anche se rispetta le norme dell'elenco degli utenti approvati

Se gli utenti visualizzano un errore durante l'accesso che li informa che non sono autorizzati ad accedere al dispositivo a causa di una norma del dominio, il problema potrebbe essere causato dal filtro SSL. Abbiamo recentemente aggiornato l'elenco di URL autorizzati per i filtri SSL, quindi verifica e aggiorna gli URL in questo elenco.
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