Esempi di obiettivi Destinazione

Conversioni basate sulla visualizzazione di specifiche pagine o schermate.

In questo articolo viene illustrato come configurare gli obiettivi Destinazione nelle situazioni più ricorrenti. Per altre informazioni generali sull'impostazione degli obiettivi, consulta l'articolo Impostazione e modifica degli obiettivi.

Contenuti di questo articolo:

URL fissi

Per una determinata pagina web, molti siti web utilizzano gli URL fissi. La struttura di queste pagine dipende dalla tecnologia web utilizzata per il sito. Ad esempio:
  • http://www.miodominiopersonale.it/2008/categoria/nome-del-post-blog/
  • http://www.esempionegozioanimali.it/cani/alimenti.php
  • http://www.esempionegozioanimali.it/gatti/alimenti.html

Per configurare gli obiettivi per questi tipi di URL:

  • In primo luogo verifica che l'URL dell'obiettivo sia esclusivo per la pagina/l'obiettivo e coerente da una vista all'altra.
    Se l'URL è lo stesso per più passaggi del processo di realizzazione dell'obiettivo, consulta la seguente sezione URL identici per più passaggi. Se l'URL cambia in funzione della vista oppure include parametri di nome/valore, consulta le istruzioni per gli URL generati dinamicamente.
  • Destinazione: inserisci la parte dell'URI della richiesta dell'obiettivo.
    L'URI della richiesta è la parte dell'URL che segue l'indirizzo del dominio. Per gli esempi di URL precedentemente indicati, devi inserire:
    • /2008/categoria/nome-del-post-blog/
    • /cani/alimenti.php
    • /gatti/alimenti.html
  • Maiuscole/minuscole: seleziona questa casella solo nel caso in cui desideri creare una corrispondenza con uno solo dei due URL identici che differiscono solo per l'uso delle maiuscole/minuscole (ad es. /contattaci.html e /CONTATTACI.html).
  • Tipo di corrispondenza: utilizza il tipo di corrispondenza più adatto al tuo scopo. Nella maggior parte dei casi, il tipo di corrispondenza predefinita (Uguale a) funziona bene. Per ulteriori informazioni, consulta la sezione Tipi di corrispondenza più sotto.
  • Valore: se alla tua pagina è stato attribuito un valore, attiva questa opzione e inserisci tale valore nel campo. Per ulteriori informazioni, consulta le sezioni Informazioni sugli obiettivi e Valore dell'obiettivo.

Transazioni e-commerce

Per monitorare le transazioni, devi aggiungere il codice di monitoraggio e-commerce al tuo carrello degli acquisti. In questo modo, Analytics può calcolare le metriche relative alle entrate e al ROI degli acquisti sul tuo sito. Tuttavia, spesso è anche utile creare un obiettivo Destinazione per segnalare il completamento di una transazione e-commerce. L'impostazione di un obiettivo Destinazione permette anche di visualizzare la percentuale di sessioni che ha generato almeno una transazione (ossia il tasso di conversione di tale obiettivo).

Se imposti un obiettivo Destinazione per segnalare il completamento di una transazione e-commerce, lascia vuoto il campo Valore obiettivo. Il valore effettivo della transazione viene visualizzato nella metrica Entrate (non nella metrica Valore obiettivo) e proviene dal codice di monitoraggio e-commerce incluso nel tuo carrello degli acquisti.

Una volta definito il monitoraggio e-commerce e verificato che i dati delle transazioni sono stati inviati ad Analytics, configura un obiettivo Destinazione nel seguente modo:

  • Per destinazione: indica l'URL per la pagina di ringraziamento per l'acquisto. Ad esempio: http://www.we-sell-for-you.com/mysite/myCart_receipt_thankyou.asp
  • Tipo di corrispondenza: di norma, Inizia con è la scelta più adatta per le pagine di acquisti, in quanto alla fine degli URL dei carrelli degli acquisti viene spesso aggiunto un certo numero di parametri per trasferire i dati al server di e-commerce. Puoi eseguire un test del tuo carrello degli acquisti per determinare la struttura dell'URL e impostare la corrispondenza di conseguenza. Per ulteriori informazioni, consulta la seguente sezione Tipi di corrispondenza.
  • Valore obiettivo: se monitori le transazioni e-commerce, lascia questo campo vuoto. Per determinare il valore di un'azione, utilizza invece i dati relativi alle Entrate dei rapporti E-commerce.

URL variabili o generati dinamicamente

Se gli URL comprendono termini di query o terminano con dei parametri, utilizza il tipo di corrispondenza Inizia con o Espressione regolare quando inserisci gli URL per canalizzazione o obiettivo Destinazione. Di seguito sono riportati alcuni esempi di URL dinamici o variabili:

  • http://www.example.com/about/pageWithParameter.html?id=89
  • http://www.example.com/sales/JanuaryOffer.html?utm_source=NewsLetterJan&utm_medium=email
  • http://sports.example.com/checkout.cgi?page=1&id=002

Per ulteriori informazioni, consulta la sezione Tipi di corrispondenza.

URL identici per più passaggi

In alcune situazioni, l'URL non cambia in una sequenza di attività. Ad esempio, un processo di registrazione potrebbe avere il seguente percorso di URL:

  • Passaggio 1 (registrazione): www.example.com/sign_up.cgi
  • Passaggio 2 (accettazione contratto): www.example.com/sign_up.cgi
  • Passaggio 3 (fine): www.example.com/sign_up.cgi

In generale, ti consigliamo di:

  1. Impostare il monitoraggio eventi per monitorare i flussi come questo. 
  2. Utilizzare un obiettivo evento anziché un obiettivo Destinazione.

Tuttavia, consigliamo agli utenti esperti di monitorare lo stato di avanzamento degli utenti nel processo di canalizzazione utilizzando lo stesso URL per ogni passaggio. A tal fine, è necessario modificare il codice di monitoraggio per creare una visualizzazione di pagina virtuale per ogni passaggio della sequenza da monitorare.

Puoi inviare alla funzione ga un comando send con il tipo di hit pageview ed eseguire l'override del valore di pagina predefinito con l'URL creato da te, come descritto nella Guida per gli sviluppatori. Nell'esempio precedente, le modifiche del codice di monitoraggio analytics.js si presenterebbero nel seguente modo:

ga('send', 'pageview', '/funnel_G1/step1.html');
ga('send', 'pageview', '/funnel_G1/step2.html');
ga('send', 'pageview', '/funnel_G1/step3.html');

Infine, definisci gli URL della canalizzazione e dell'obiettivo destinazione utilizzando quelli creati con le modifiche del codice di monitoraggio.

Obiettivi per più criteri

Un obiettivo può essere definito in base a più criteri, ad esempio un'interazione con due sezioni specifiche del tuo sito web oppure una visita a una pagina contenuta in una sottodirectory del tuo sito web. Per eseguire questa operazione, utilizza il tipo di corrispondenza espressioni regolari. Per ulteriori informazioni, consulta la seguente sezione Tipi di corrispondenza. Di seguito sono riportati alcuni esempi che illustrano tali scenari:

  • utilizza ^/sports/.* per trovare la corrispondenza con un obiettivo quando viene visualizzata una qualsiasi pagina della directory sport
  • utilizza sports.html|music.html per trovare la corrispondenza con un obiettivo quando un utente visualizza la pagine sports.html o music.html

Obiettivi su altri siti

Se la destinazione che vuoi utilizzare come obiettivo si trova su un altro sito, consulta Obiettivi e fasi della canalizzazione su siti di terze parti.

Suggerimenti per l'impostazione delle canalizzazioni

Quando crei un obiettivo destinazione, puoi anche creare la relativa canalizzazione. Una canalizzazione è una sequenza di pagine che prevedi vengano visualizzate dagli utenti prima di raggiungere l'obiettivo. I dati relativi alla canalizzazione sono disponibili nel rapporto Visualizzazioni canalizzazione.

Prima di creare una canalizzazione, tieni presente quanto indicato di seguito:

  • Prova la sequenza sul tuo sito web e annota tutte le pagine che costituiscono l'intera sequenza di attività che desideri monitorare per l'obiettivo.
  • L'ultima pagina della sequenza corrisponde all'obiettivo effettivo e il suo URL deve essere inserito nel campo Destinazione, non nella sezione Canalizzazione.
  • Il tipo di corrispondenza selezionato per la destinazione si applica anche a qualsiasi URL della sezione Canalizzazione.
  • Ometti il nome di dominio dell'URL in ciascun passaggio della canalizzazione (ad es. http://www.example.com/aboutUs.html deve essere inserito come /aboutUs.html)
  • Se rendi obbligatorio il primo passaggio della canalizzazione, il conteggio delle conversioni del rapporto Visualizzazione canalizzazione includerà solo gli utenti che hanno raggiunto l'obiettivo tramite il primo passaggio. In caso contrario, il conteggio delle conversioni per l'obiettivo sarà lo stesso in tutti i rapporti.

Per definire una canalizzazione, procedi nel seguente modo:

  1. Apri o crea un obiettivo destinazione.
  2. Seleziona l'opzione Canalizzazione e inserisci un nome per il passaggio da visualizzare nei rapporti Canalizzazione. Ad esempio, il nome di welcome.html potrebbe essere Benvenuto.
  3. Inserisci l'URL della prima pagina nella canalizzazione per il Passaggio 1.
  4. Per rendere il primo passaggio obbligatorio, fai clic sul pulsante di attivazione/disattivazione Passaggio obbligatorio per attivarlo.
  5. Per aggiungere ulteriori passaggi della canalizzazione, fai clic su + Aggiungi nuovo passaggio e indica il nome e l'URL di ogni pagina. Nota. Ricorda di inserire l'ultima pagina del processo nel campo Destinazione e non nella sezione Canalizzazione.
  6. Dopo avere aggiunto le pagine, fai clic su Crea obiettivo (o Salva obiettivo).

Per verificare il funzionamento della canalizzazione, visualizza i dati dei rapporti Visualizzazione canalizzazione.

Tipi di corrispondenza: Inizia con, È uguale a ed Espressione regolare

Esistono tre tipi diversi di corrispondenza che definiscono il modo in cui Analytics identifica un URL per un obiettivo o una canalizzazione. Il tipo di corrispondenza selezionato per l'URL dell'obiettivo si applica anche agli URL della canalizzazione, se ne crei una.

  1. "È uguale a" per URL standard fissi:

    Una corrispondenza di tipo È uguale a è una corrispondenza esatta di ogni carattere dell'URL, senza eccezione, dall'inizio alla fine. Puoi utilizzare questo tipo di corrispondenza se gli URL del tuo sito sono facilmente leggibili e non variano.

    Questa opzione richiede che gli URL che fornisci per la canalizzazione o gli obiettivi coincidano esattamente con gli URL visualizzati nei rapporti. L'URL non può includere informazioni dinamiche (che cambiano), quali identificativi di sessione o parametri di ricerca.

    Se utilizzi una corrispondenza di tipo È uguale a per un obiettivo (ad es. /shopping/thanks.html), l'eventuale presenza di spazi iniziali o finali nel campo Destinazione rende l'obiettivo non valido.
  2. "Inizia con" per eliminare i parametri nella parte finale dell'URL:

    crea una corrispondenza di caratteri identici a partire dall'inizio di una stringa specificata fino all'ultimo carattere della stringa stessa incluso. Puoi utilizzare questa opzione quando gli URL delle tue pagine in genere non variano, ma terminano con parametri aggiuntivi che desideri escludere.

    Se il tuo sito web include contenuti generati in modo dinamico, utilizza il filtro di corrispondenza Inizia con ed escludi i valori unici.

    Ad esempio, un URL visitato da un determinato utente potrebbe essere http://www.example.com/checkout.cgi?page=1&id=9982251615. In questo caso, l'id varia per tutti gli altri utenti. Puoi comunque trovare una corrispondenza per questa pagina utilizzando /checkout.cgi?page=1 come URL e selezionando Inizia con come tipo di corrispondenza.

  3. Corrispondenza Espressione regolare (corrispondenza in base a più criteri):

    un'espressione regolare utilizza caratteri speciali per consentire l'uso di caratteri jolly e corrispondenze flessibili. Questo tipo di corrispondenza è utile quando il parametro radice e/o il parametro finale di un URL possono variare per la stessa pagina.

    Ad esempio, se un utente proviene da uno o più sottodomini e i tuoi URL utilizzano identificatori di sessione, puoi utilizzare espressioni regolari per definire l'elemento costante del tuo URL. Ad esempio, checkout.cgi\?page=1 corrisponderà a http://sports.example.com/checkout.cgi?page=1&id=002 oltre che a http://fishing.example.com/checkout.cgi?page=1&language=fr&id=119.

    Per fare un altro esempio, puoi utilizzare espressioni regolari per impostare un obiettivo per un utente che naviga in una qualsiasi pagina di una sottodirectory: ^/sports/.*.

Verifica delle espressioni URL corrette per gli obiettivi

Per verificare di avere creato un URL obiettivo corretto, effettua una ricerca della pagina nel rapporto Pagine utilizzando l'URL esatto o l'espressione regolare che desideri utilizzare per la creazione dell'obiettivo. Se riesci a visualizzare correttamente le pagine desiderate dopo aver effettuato una ricerca, puoi concludere con sufficiente certezza che l'URL o l'espressione funzionano.

Esempi

Inizia con

Supponi che diverse pagine del sito web del tuo negozio di animali domestici siano all'interno di una sola directory e che desideri utilizzare un URL con corrispondenza Inizia con per creare un obiettivo solo per le pagine correlate ai pesci, che hanno tutte la stessa struttura:

  • /prodotti/pesciAlimenti.html
  • /prodotti/pesciVasche.html
  • /prodotti/pesciDecorazioniVasche.html

Per stabilire se l'URI con corrispondenza funziona, apri il rapporto Tutte le pagine per il tuo sito, fai clic sul pulsante avanzata e scegli Includi, Pagina e Inizia con prima di selezionare la casella di ricerca. Per creare una corrispondenza tra gli URL sopra indicati, devi inserire /prodotti/pesci nella casella di ricerca. Se la ricerca restituisce le pagine che prevedi di abbinare, puoi utilizzare la stessa stringa URI come URL dell'obiettivo.

Corrispondenza espressione regolare

Poiché il rapporto Tutte le pagine ammette le espressioni regolari nella casella di ricerca, è ideale per verificare se la tua espressione regolare funziona come obiettivo. Ad esempio, la documentazione Analytics nel sito dedicato agli sviluppatori Google per Analytics presenta una serie di pagine il cui nome file contiene il termine collection. Ad esempio:

  • https://developers.google.com/analytics/devguides/collection/analyticsjs/
  • https://developers.google.com/analytics/devguides/collection/analyticsjs/advanced

Benché molti di questi file si trovino nella directory/collection del sito, alcuni non sono presenti. Per impostare un obiettivo che possa essere raggiunto ogni volta che gli utenti consultano pagine il cui nome include il termine collection, devi impostare necessariamente un'espressione regolare. Una ricerca nel rapporto Tutte le pagine della sezione Rapporti sul comportamento con l'espressione regolare .*collection[^/]*html$ permette di verificare che l'espressione corrisponda a tutti i file il cui nome include il termine collection e a nessun altro file.

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