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Raccolta e utilizzo dei dati

Desideriamo che gli utenti sappiano con certezza che i loro dati saranno rispettati e gestiti con la cura appropriata. Pertanto, i nostri partner pubblicitari non devono abusare di queste informazioni, né raccoglierle per scopi poco chiari o senza adeguate misure di sicurezza.

Di seguito sono riportati alcuni esempi di ciò che è bene evitare negli annunci. Ulteriori informazioni sulle conseguenze in caso di violazione delle norme.

Tieni presente che gli elenchi per il remarketing e gli annunci personalizzati, in precedenza noti come annunci basati sugli interessi, prevedono norme distinte. Se utilizzi gli annunci personalizzati, consulta le norme aggiuntive sulla raccolta dei dati relative anche all'utilizzo di informazioni personali nella pubblicità.

Sicurezza dei dati inadeguata

Non è consentito quanto segue:

Utilizzo di misure di sicurezza inappropriate per il tipo di informazioni che viene raccolto.

Esempi: raccolta di dati relativi a carte di credito o di debito, conti bancari e di investimento, bonifici, carte di identità, codici fiscali, pensione, assistenza sanitaria, patente di guida o numeri di previdenza sociale su pagine non sicure, non protette da SSL e prive di un certificato valido.

Risoluzione del problema: sicurezza dei dati inadeguata
  1. Correggi la destinazione dell'annuncio. Fai in modo che non vengano più raccolte informazioni personali dagli utenti oppure che vengano raccolte tramite un server SSL sicuro per garantirne la sicurezza.
    • Opzione 1: utilizza un server sicuro.
      Utilizza un server di elaborazione sicuro (chiamato SSL) per raccogliere le informazioni personali. Con la tecnologia SSL, l'URL della tua pagina web inizierà con https:// anziché con http://. Scopri come configurare SSL sul tuo sito.
    • Opzione 2: non raccogliere dati degli utenti.
      Modifica il tuo sito web o la tua app affinché non richieda più informazioni personali quando gli utenti accedono ai tuoi contenuti.
  2. Modifica l'annuncio. L'annuncio e la sua destinazione verranno così inviati nuovamente e sottoposti a revisione.

    La maggior parte degli annunci viene esaminata entro un giorno lavorativo ma, se è necessaria una revisione più complessa, i tempi possono allungarsi.

Condivisione delle informazioni non accettabile

Non è consentito quanto segue:

Condivisione delle informazioni personali con Google tramite i tag di remarketing, i tag di monitoraggio delle conversioni o qualsiasi feed di dati del prodotto associabile agli annunci

Esempio: condivisione degli indirizzi email dell'utente tramite gli URL che hanno tag di remarketing

Risoluzione del problema: condivisione delle informazioni non accettabile
  1. Identifica la sorgente. Utilizza l'email della notifica di inadempienza fornita da Google per identificare quali URL violano le norme. Spesso le informazioni personali sono incluse per errore negli URL trasmessi a Google tramite moduli web, pagine di accesso e parametri delle campagne di marketing via email personalizzate.
  2. Rimuovi le informazioni personali dai dati condivisi. Aggiorna i tuoi sistemi in modo che le informazioni personali non siano incluse negli URL. Di seguito sono riportati alcuni dei metodi più comuni per rimuovere le informazioni personali dagli URL.

    Moduli web: i moduli HTML devono essere inviati con il protocollo POST. Se invece viene utilizzato il protocollo GET, i parametri del modulo andranno a far parte dell'URL nella barra degli indirizzi. Aggiorna la sorgente della pagina o il componente che genera l'HTML in modo che l'attributo del tag del modulo contenga method="post". Ulteriori informazioni sul metodo per l'invio del modulo.

    Pagine di accesso: alcuni siti, in particolare quelli con accesso utente o profili utente, utilizzano pattern URL che includono informazioni personali nella struttura. Sostituisci le informazioni personali nell'URL con un identificativo unico specifico per il sito o un ID univoco universale (UUID).

    Parametri delle campagne di marketing via email personalizzate: esamina gli URL generati da una campagna di marketing via email di prova per identificare gli indirizzi email o altre informazioni personali nei parametri dell'URL. Assegna a ciascun utente un identificativo unico specifico per il sito o un ID univoco universale (UUID) e monitora l'UUID tramite i parametri dell'URL.

    Puoi implementare l'UUID per evitare che le informazioni personali vengano trasmesse a Google. Ad esempio, site.com/my_settings/sample@email.com potrebbe essere modificato in site.com/my_settings/43231, dove 43231 è un numero che identifica in modo univoco l'account con l'indirizzo sample@email.com.
  3. Compila il modulo di risposta. Utilizza il modulo per indicare che hai eseguito la procedura per risolvere il problema. Il modulo aiuta Google a sapere in quale fase del processo ti trovi.
  4. Verifica che il problema sia stato risolto. Dopo che avrai risposto tramite il modulo, Google verificherà se le modifiche che hai apportato al tuo sito risolvono il problema. Entro due settimane riceverai un'altra notifica, che confermerà che il problema è stato risolto o comunicherà che le informazioni personali sono ancora condivise tramite l'URL associato al tuo account. Se sono ancora presenti informazioni personali, esamina l'elenco aggiornato degli URL che non rispettano le norme per stabilire la causa del problema.

    Tieni presente che puoi verificare se le modifiche del codice funzionano su un sito di test prima di applicarle al tuo sito pubblicato. Codifica il tuo sito di test con tag dello stesso ID cliente AdWords che utilizzi per la pubblicità personalizzata. Una volta che il tuo sito di test viene visualizzato nell'elenco degli URL dove sono state rilevate le informazioni personali, puoi apportare le modifiche di prova. Se non rileveremo più informazioni personali dal tuo sito di test, quest'ultimo non apparirà più nei rapporti. A questo punto, potrai applicare le modifiche al tuo sito pubblicato.

Gli elenchi per il remarketing e altri elenchi basati sul remarketing, quali ad esempio gli elenchi di combinazioni personalizzate o i segmenti di pubblico simili, vengono disattivati se non rispettano queste norme. Ulteriori informazioni sulle conseguenze in caso di violazione delle norme.

Uso improprio di informazioni personali

Non è consentito quanto segue:

Utilizzo delle informazioni personali in modi non autorizzati dagli utenti.

Esempi: rivendita di dati di contatto degli utenti, uso di immagini di utenti in annunci senza il loro consenso.

Promozioni che si rivolgono direttamente all'utente tramite l'uso di informazioni personali.

Esempi: annunci che si rivolgono a un utente per nome, qualifica o mansione.

Esempio specifico: "Salve Paolo Rossi, compra qui i fiori!"

Promozioni che utilizzano informazioni personali dell'utente o che ne implicano la conoscenza.

Esempi: promozioni che dichiarano di conoscere la situazione finanziaria o l'affiliazione politica dell'utente.

Esempio specifico: "Sei sommerso dai debiti. Trova una soluzione subito!"

Consenso degli utenti dell'Unione Europea

Non è consentito quanto segue:

  Promozioni che violano le nostre norme sul consenso per utilizzare i cookie accordato dagli utenti dell'UE

Esempio: utilizzo di funzioni AdWords, come il remarketing e il monitoraggio delle conversioni, senza avere ottenuto l'appropriato consenso per utilizzare i cookie da parte degli utenti dell'UE

Cookie non autorizzati nei domini Google

Non è consentito quanto segue:

Impostazione di un cookie in un dominio Google

Esempio: concessione a terzi di impostare un cookie su doubleclick.net o googlesyndication.com

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